Citazione di: PARISsn il 10 Giu 2022, 16:58
eh !! mica era na colletta !! pagavi 2 euro e te davano un azione che ne valeva 0,60...sara' arrivata gente da tutte le borse del mondo...dalla City di Londra e da Wall Street per fare st'affarone , mica erano tifosi che aiutavano la Lazio con una colletta !! macche'...era tecnicamente " un aumento di capitale ".... 
Scusa paris, non voglio buttare benzina sul fuoco e capisco che si sono un po' accesi gli animi quindi si sta andando oltre da tutte e due le posizioni sulla questione (pro vs contro).
Però se un qualsiasi tesserato/comunicatore avesse usato termini così perculatori e dispregiativi nei confronti di un momento storico DRAMMATICO come quello che portò all'incontro al Warner, condendo quel racconto con un paragone peggiorativo con le merde putride, qui si sarebbe alzato un putiferio che lèvate.
Invece stiamo facendo l'analisi logica per sostenere che avesse semanticamente e tecnicamente ragione.
Vedi, per me la politica, soprattutto in Italia, è soprattutto uno sporcarsi di mani. Leggo di Baraldi e chinaglia, ma vorrei ricordare anche le telefonate di Lotito per mandare tifosi come Spartaco, manganellato a sangue, sotto l'AdE per fare pressione e per fare accettare la norma che ci ha permesso di sopravvivere. Anche quella potrebbe sembrare un'operazione da furbetto di quartiere, quasi da armata Brancaleone, eppure la ricordiamo come un momento importante e decisivo per la nostra storia.
Una sopravvivenza che ha permesso anche a Lotito di diventare chi è oggi, di poter ambire alla politica, di lanciarsi in operazioni tipo film di Neri Parenti sull'alitalia, di avere credibilità pure per tutte le volte che ha aperto bocca facendo danni inenarrabili alla Lazio in termini comunicativi, economici, pratici.
Si chiede sempre di separare la Lazio da Lotito, e benché per me sia un po' difficile farlo completamente, ovviamente non rinuncerò alla mia passione per una antipatia personale.
Però bisognerebbe anche scindere la figura di Lotito operoso e scrupoloso contabile che è stato in grado di portare la Lazio in un'ottima situazione sportiva e societaria da quella della goffa macchietta, utile idiota della politica che l'ha utilizzato per risolvere un problema e al quale viene permesso di fare il bello e il cattivo tempo proprio perché è un prodotto di quel Maelstrom di nefandezze e di conseguenza nessuno se la sente di farlo fuori.
Perché magari poi finisce che il cane si rivolta al padrone, e chissà che qualcuno non abbia pure paura di farsi male.
Però le sue ultime uscite sono veramente brutte e veramente inconcepibili, in un momento storico in cui ci sarebbe bisogno di unione e di voglia di ripartire. Ho scritto molte volte di quanto io non sopporti il vittimismo e l'autoreferenzialità della curva su quasi tutte le questioni, beh, stavolta devo dire che anche dall'altra parte la storia non è molto diversa.
E comunque affermare che i riommici siano meglio di noi perché ci sono anche se le cose vanno male è un falso storico mostruoso, non degno di chi si erge a custode della storia della Lazio: gli chiedo almeno di ripassarla, magari parlando di collette s'è confuso e ha pensato a qualcosa per la quale abbiamo perculato e continuiamo a perculare una tifoseria che fa molto più schifo di noi sotto tutti i punti di vista.