Claudio Lotito (Topic ufficiale)

Aperto da gentlemen, 10 Ago 2014, 01:36

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Eagle_70

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mega ot
l'ischia ha perso in casa contro l'ultima
il frosinone ne ha presi 3 ad avellino
il carpi sbaglia un rigore al 90 e pareggia in casa.
mo ne manca una...
:lol: :lol: :lol:

fine mega ot

m.m.

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Dalla cazzetta, il pupillo del direttore.
GASPORT (S. VERNAZZA) – Per capire la mappa del potere bisogna leggere i necrologi, diceva qualcuno. E allora «rewind», così parlò Claudio Lotito in memoria di Giulio Andreotti, alla scomparsa del «Divo» nel maggio 2013: «Conoscevo personalmente il presidente e i suoi familiari: è morto un grande statista, un rappresentante vero della nostra Repubblica».




LE ORIGINI - Claudio è figlio e nipote di carabinieri, prende la maturità classica al liceo dei carmelitani, dalle parti di Ciampino, verso i Castelli Romani: i latinismi lotitiani vengono da quella stagione scolastica, anni in cui — parole sue — «presi un premio per una delle migliori cento pagelle d'Italia». A seguire laurea in pedagogia. Studi per nulla in linea con quello che viene dopo, la scalata al mondo dell'«imprenditoria romana», laddove per «imprenditoria romana» si intende l'intreccio tra economia e politica, l'abilità nel muoversi dentro i palazzi che contano. Il giovane Lotito si sposa bene, con Cristina Mezzaroma, rampolla della nota famiglia, dinastia di costruttori che poi metterà in parte le mani sulla Roma, salvo defilarsi e lasciare campo libero a Franco Sensi. Il trentenne Claudio è bravo a fare surf sulle onde del cambiamento epocale tra prima e seconda Repubblica. Nei mesi in cui la Dc evapora, lui svolta a destra, verso l'emergente Alleanza Nazionale. Le sue imprese dragano appalti negli enti pubblici, ramo servizi: pulizie, vigilanza. Lui negherà di avere padrini politici, lamenterà l'ostracismo dell'allora sindaco Veltroni, ma le sue frequentazioni dicono molto. Nella cerchia del giovane Lotito ci sono Guido Paglia, direttore in quota An delle relazioni esterne Rai, e Andrea Abodi, amico di Storace. Sì, l'Abodi che oggi presiede la Lega di Serie B. Anni dopo, quando la popolarità di «Lotitus» diventerà straripante, il romanista Storace lo pizzicherà con la bonarietà del vecchio sodale: «Io Claudio me lo ricordo da giovane in tribuna all'Olimpico: esultava ai gol della Roma». Il primo incidente di percorso nel 1992, in piena Tangentopoli. Quattro colonne in cronaca sul Messaggero: «Arrestato un imprenditore, appalti miliardari. Bella presenza. 35 anni, pistola in tasca (arma «pulita», denunciata, ndr ) e telefonino (ai tempi oggetto per pochi, ndr )». Nella foto segnaletica un giovane Lotito, accusato di turbativa d'asta. A tirarlo fuori dal carcere, e a farlo assolvere, è Franco Coppi, l'avvocato che in qualche modo eviterà ad Andreotti la condanna per concorso esterno in associazione mafiosa. Coincidenze.

IL CALCIO - Lotito acquista la Lazio nel 2004. L'impressione è che non lo faccia spontaneamente, ma per acquisirebenemerenze. Non è un mistero che quella laziale sia una tifoseria di destra, vicina ad An. Lo sanno tutti che uno dei figli di Andreotti, Stefano, è laziale, a dispetto di suo padre, noto romanista. Lotito, di nuovo parole sue, prende la squadra al «funerale» e la resuscita, anche grazie a una legge, che fin lì non ha utilizzato nessuno e che gli consente di rateizzare fino al 2027 il maxi debito col fisco, oltre 140 milioni. Lotito diventa un mito, ma l'idillio coi tifosi finisce presto, perché lui taglia i viveri agli ultrà che lo battezzano «Lotito». All'inizio è percepito come fenomeno di costume, un Ferrero prima di Ferrero. Le tv lo invitano perché strappa sorrisi col suo linguaggio aulico, Max Giusti lo imita, il cinema gli dà una parte nel remake de L'allenatore del pallone . Lui però è molto più furbo di chi lo sfotte e comincia la scalata. Resta invischiato in Calciopoli, ma in sede sportiva se la cava con un buffetto — inibizione di pochi mesi, tre punti di penalizzazione alla squadra — e dal penale esce grazie alla prescrizione. Passata la bufera, fa comunella con Adriano Galliani e si arrampica. Calcio e politica si mischiano come sempre, sono anni in cui Silvio Berlusconi è ancora signore e padrone, e l'astuto Lotito surfeggia «more solito». Lievita in Lega, irrompe in Figc. Durante un consiglio di presidenza della federazione, anno 2009, spulcia i conti, urla che sono troppi 115 mila euro all'anno per spese di lavanderia delle varie nazionali, critica i costi della cancelleria. L'allora presidente Abete lo rimprovera: «Tu non puoi andare di qua e di là negli uffici». Lui ha la replica pronta: «Io posso». Un avviso di sfratto. In Figc entra da padrone nel 2014, come sponsor di Carlo Tavecchio. Non sottovalutate Lotito. Si è preso mezza Roma, si è messo in tasca il calcio italiano e un giorno potrebbe pigliarsi il Paese.

Cesura con monito subliminale a Renzi affinché intervenga rapidamente a stroncare l'astro nascente della politica italiana.

cuoredilazio

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Dai che invece de dividerci, ce state a fa riunì tutti a merde, riomma, aia, media, avoja a conti in sospeso.
Adesso il Laziale se compatta e se incazza de brutto, ci volete far sparire, sarà guerra.

PARISsn

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Citazione di: Norberto il 14 Feb 2015, 16:03
Non vedo perché scrivere tali idiozie.
Evita, per favore.

Secondo me, le cose non cambierebbero.
Ma è una mia opinione.

non ti permettere di dire che sono idiozie quelle che dico..per me lo sono le tue parole ma come vedi non ti do dell'idiota...qui c'e gente ..forse dovresti darti una letta al forum..che dopo 2 ore dai fatti a cominciato a scrivere che gia' a udine ce la fanno pagare...so comparsi piu e piu' post con scritto " lotito caccia  li sordi "...per me queste sono idiozie caro mio perche si sta parlando di qualcosa che va bel oltre la lazio..di battaglie che alla lazio farebbero bene..di battaglie che  potrebbero evitare che chi ha 200 milioni di debiti ne spenda altri 30 al mercato di gennaio...a me ste cose so' chiare..so' idiozie?' visto come la pensa la maggior parte del forum me sa che le  idiozie so quelle che sparano altri... 8)

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Desa67

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Il rigore inventato per la più ridicola entitá calcistica della storia, la nullitâ carpi, é il rigore più vergognoso della storia, chi non l'ha visto faccia in modo di vederlo, i vermi chiamati arbitri al servizio delle mafie dominanti continuano come sempre la loro opera criminale. Nel vedere le immagini dello stadio di carpi è inevitabile avere conati di vomito, chi non ha i requisiti minimi vada a giocare nei campionati amatoriali e non pretenda di infangare la serie A.

carib

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Citazione di: cuoredilazio il 14 Feb 2015, 16:56
Dai che invece de dividerci, ce state a fa riunì tutti a merde, riomma, aia, media, avoja a conti in sospeso.
Adesso il Laziale se compatta e se incazza de brutto, ci volete far sparire, sarà guerra.
Ma no, tranquillo  :roll:

PARISsn

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Il presidente dell'Arezzo dalla parte di Lotito: "E' una trappola per ostacolare il cambiamento"


Nel polverone mediatico che si è creato attorno a Claudio Lotito, non mancano posizioni in favore del numero uno biancoceleste. Come quella del presidente dell'Arezzo Mauro Ferretti, che ha commentato così la vicenda della telefonata tra il patron laziale e Pino Iodice: "Rimango allibito di fronte agli attacchi che si stanno portando avanti nei confronti del presidente della Lazio, Claudio Lotito - esordisce il numero uno toscano, come riportato da Calciomercato.it -. Chi ha paura del cambiamento farebbe bene a tirarsi fuori dal mondo del calcio piuttosto che gettare discredito su chi ogni giorno lavora per renderlo migliore". Ferretti incalza: "E' evidente che qualcuno pensa di tendere una trappola a Lotito per invidia e perché si sente emarginato, ma in questi casi un 'mea culpa' sugli errori commessi negli ultimi anni sarebbe un gesto più onesto. A Lotito - prosegue - va riconosciuto il giusto rispetto in virtù del lavoro che sta portando avanti con la Federcalcio. Chi oggi vuole mettere i bastoni tra le ruote del cambiamento ha solo timore di rimanerne travolto".

cuoredilazio

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Citazione di: PARISsn il 14 Feb 2015, 17:00
Il presidente dell'Arezzo dalla parte di Lotito: "E' una trappola per ostacolare il cambiamento"


Nel polverone mediatico che si è creato attorno a Claudio Lotito, non mancano posizioni in favore del numero uno biancoceleste. Come quella del presidente dell'Arezzo Mauro Ferretti, che ha commentato così la vicenda della telefonata tra il patron laziale e Pino Iodice: "Rimango allibito di fronte agli attacchi che si stanno portando avanti nei confronti del presidente della Lazio, Claudio Lotito - esordisce il numero uno toscano, come riportato da Calciomercato.it -. Chi ha paura del cambiamento farebbe bene a tirarsi fuori dal mondo del calcio piuttosto che gettare discredito su chi ogni giorno lavora per renderlo migliore". Ferretti incalza: "E' evidente che qualcuno pensa di tendere una trappola a Lotito per invidia e perché si sente emarginato, ma in questi casi un 'mea culpa' sugli errori commessi negli ultimi anni sarebbe un gesto più onesto. A Lotito - prosegue - va riconosciuto il giusto rispetto in virtù del lavoro che sta portando avanti con la Federcalcio. Chi oggi vuole mettere i bastoni tra le ruote del cambiamento ha solo timore di rimanerne travolto".

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Biafra

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Citazione di: m.m. il 14 Feb 2015, 16:54
Dalla cazzetta, il pupillo del direttore.
GASPORT (S. VERNAZZA) –
...
Nella cerchia del giovane Lotito ci sono Guido Paglia

Ahahahhah, che caxxata!!!

Il primo nemico di Lotito è proprio Paglia...

Sto Vernaccia  :drunk: è da Pulitzer... :srm:

ES

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Citazione di: m.m. il 14 Feb 2015, 13:50
Leggere alcuni commenti dei fratelli di fede - intendo non solo quelli preoccupatissimi degli infiniti lutti che l'ira funesta del sistema addurrà allo schieramento laziale, ma anche coloro che ritengono la telefonata un Lotitogate - mi suscita alcune considerazioni in libertà e qualche domanda.

Capitolo I - Il merito.

Siamo seri, qualcuno davvero dissente sui contenuti delle affermazioni di Lotito?

Perché nessuno parla del merito, della proposta politica, che prevede la riduzione a 18 del numero di squadre di A e B, ma tutti i commentatori danno la stura a considerazioni colorite sul personaggio, sul suo arresto negli anni '90, sul suo modo di esprimersi e sulla sua presunta inadeguatezza a rivestire il ruolo federale che occupa?

Qualcuno forse pensa che l'attuale numero di partecipanti alle serie A e B renda i campionati più interessanti e combattuti?

E allora perché tutto questo clamore per una telefonata (privata) in cui Lotito esplicita la propria (e di molti altri) posizione sul punto, facendo alcuni esempi concreti (Carpi e Frosinone) di squadre in procinto di promozione ma di scarsissimo appeal calcistico e mediatico?

Dove sarebbe lo scandalo?

Abbiamo sempre detto che incrementare i mercati esteri, vendere alla Cina e alla Corea il prodotto sarebbe stato il segreto del successo, della resurrezione del nostro futbol, e ora pretendiamo di vendergli il Carpi?

Infatti, rilevata la fragilità delle critiche su questo terreno (in realtà ha detto ciò che pensano tutti), i più attenti cercano di sollecitare la reazione d'orgoglio dei soggetti chiamati in causa (Abodi, Macalli, etc.) e fanno le bucce alla frase sugli amici che servono quando ti mancano i soldi.
E quella ovvietà sarebbe un ricatto?
Suvvia, vergini delle rocce, sveglia che il mare è popolato dagli squali. Da milioni di anni, non dalla comparsa dello homo Lotitus.

Subcapitolo Ib - La forma.

Voi come vi esprimete in una conversazione privata al telefono?

Con il vostro stile.

Ecco.

Capitolo II - I soggetti.

Avete notato da quale, chiaro, individuabile schieramento avversario provengono le bordate?

Chi gode di uno spiegamento di mezzi d'informazione compatti in difesa del proprio interesse?

Toh, le merde.

Repubblica, Messaggero, Cortrig, Malagò: gli sconfitti alle ultime elezioni federali, tutti con la merdosa sciarpetta al collo.

Vi siete forse chiesti perché sparano tutti i giorni su Lotito?

Provo a spiegarvelo, umilmente s'intende.

Capitolo III - I moventi.

La farò breve.

Lotito è accusato di gestire il calcio in Italia: Federcalcio e Lega.

Paragrafo 1 - La FIGC

Chi gestisce la Federcalcio decide i requisiti per iscriversi al campionato, così come la UEFA decide quelli per iscriversi alla competizioni europee.

Qual è la rete, di recente introduzione, attraverso cui bisogna passare per iscriversi ai due campionati, italiano ed europeo?
Il fair play finanziario.
Chi decide la larghezza delle maglie della rete?
La Federcalcio e l'UEFA, nei rispettivi ambiti.

Di cosa ha parlato Lotito recentemente?
Ah già, di introdurre sanzioni anche nell'ordinamento federale derivate dal FPF UEFA.
E chi ha strepitato più di tutti?
Gli stessi che corrono il rischio di rimanere intrappolati nelle due reti?
Ma tu guarda un po' il caso: proprio le merde.

Ma non sarà che Lotito in FIGC persegue obiettivi in aperto contrasto con gli obiettivi delle merde e va, dunque, abbattuto, prima che possa danneggiare le magnifiche sorti e progressive delle merde indebitate fino al collo?

Paragrafo 2 - La Lega Calcio

Chi gestisce la Lega Calcio decide le modalità di ripartizione (della quota variabile) dei diritti TV, come individuata dalla famigerata Melandri-Gentiloni.
La quota variabile da considerare è quella denominata "bacino d'utenza", pari al 30% del ricavo da diritti.
Tale quota viene definita a seguito di indagini di mercato commissionate dalla stessa Lega calcio.

L'ultima ripartizione è stata effettuata (cit.) "da tre agenzie demoscopiche le indagini per la definizione dei bacini d'utenza utili a ripartire il rimanente 25% dei diritti tv, (la Doxa, sondaggi e ricerche di mercato, la Fullsix, comunicazione digitale e la Sport+Markt, dati e comunicazioni sportive, più un soggetto terzo, l'Istituto Ispo di Renato Mannheimer, come advisor degli altri tre). La cosa fu possibile grazie al presidente uscente di Lega Maurizio Beretta, che decise di schierarsi a fianco delle "piccole", rappresentate in Consiglio dai presidenti di Parma, Udinese, Sampdoria, Lazio e Catania, provocando la stizzita reazione dell'ad del Milan, Adriano Galliani e di Andrea Agnelli, presidente del club juventino, che ipotizzò una possibile uscita dalla Lega".

Quella ripartizione oggi assegna alle merde 59,82M contro i 48,08 della Lazio.

Chi spalleggiò la Juve in quella battaglia (persa)?

Chi ancora oggi si sente danneggiato da quella ripartizione?

Toh, ma guarda un po': ancora le merde.

Capitolo IV - Il progetto lotitiano

E che vorrebbe fare in futuro Lotito?

Ridurre il numero delle squadre (in FIGC) e ridistribuire (in Lega) gli introiti da diritti TV sul modello inglese, ovvero con una ripartizione più equa tra partecipanti al torneo.

Considerate che oggi la prima (Juve) prende 4,4 volte quello che prende l'ultima, a differenza di tutti gli altri modelli di ripartizione collettiva dei diritti televisivi (fa eccezione la Spagna dove, ancora per poco, la contrattazione è individuale: infatti il campionato è interessante come una soap brasiliana).

Capitolo V - Conclusioni

Le lascio a voi: chi fa gli interessi della Lazio?


Fonti: m.m. (me medesimo) e http://simonesalvador.blogspot.com/2013/07/diritti-tv-serie-A-ripartizione-2012-2013-confronto-altri-campionati.html e http://www.tifosobilanciato.it/2014/05/26/la-simulazione-della-ripartizione-dei-diritti-tv-in-serie-a-per-la-stagione-201314/
Intanto quì quotone con stampa e 100.000 volantini  :clap:
ora mi leggo le altre ..ntinaia di pagine  :)

Miro25Klose

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Citazione di: Eagle_70 il 14 Feb 2015, 16:54
mega ot
l'ischia ha perso in casa contro l'ultima
il frosinone ne ha presi 3 ad avellino
il carpi sbaglia un rigore al 90 e pareggia in casa.
mo ne manca una...
:lol: :lol: :lol:

fine mega ot

Inoltre il rigore del Carpi era inesistente, quindi gli arbitri li hanno anche aiutati.  :lol: :lol: :lol:

DaMilano

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Citazione di: PARISsn il 14 Feb 2015, 17:00
Il presidente dell'Arezzo dalla parte di Lotito: "E' una trappola per ostacolare il cambiamento"


Nel polverone mediatico che si è creato attorno a Claudio Lotito, non mancano posizioni in favore del numero uno biancoceleste. Come quella del presidente dell'Arezzo Mauro Ferretti, che ha commentato così la vicenda della telefonata tra il patron laziale e Pino Iodice: "Rimango allibito di fronte agli attacchi che si stanno portando avanti nei confronti del presidente della Lazio, Claudio Lotito - esordisce il numero uno toscano, come riportato da Calciomercato.it -. Chi ha paura del cambiamento farebbe bene a tirarsi fuori dal mondo del calcio piuttosto che gettare discredito su chi ogni giorno lavora per renderlo migliore". Ferretti incalza: "E' evidente che qualcuno pensa di tendere una trappola a Lotito per invidia e perché si sente emarginato, ma in questi casi un 'mea culpa' sugli errori commessi negli ultimi anni sarebbe un gesto più onesto. A Lotito - prosegue - va riconosciuto il giusto rispetto in virtù del lavoro che sta portando avanti con la Federcalcio. Chi oggi vuole mettere i bastoni tra le ruote del cambiamento ha solo timore di rimanerne travolto".

Pure Foti è dalla parte di Lotito

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Biafra

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Che la "stampa" italiana fosse un ricettacolo di servi è cosa nota da decenni e non mi sorprendo,
quello che mi lascia atterrito sono i commenti del "popolo" che si leggono nei vari siti,

cervelli all'ammasso,
pecoroni incapaci di qualsiasi visione critica rispetto a quella che gli propinano.

Povera Italia... :srm:

PS. Stamattina mi son sentito qualche "aradio",
sulla sedicente Laziale  radiosei era tutto un coro di sdegno nei confronti di Lotito,
roba da matti...

Metto centrosuono e con sorpresa trovo maialone che denuncia tutta l'ipocrisia della vicenda e dice le cose come stanno...

iRicordatevelo sempre, i nemici più pericolosi ce li abbiamo in casa.


cuoredilazio

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Citazione di: carib il 14 Feb 2015, 17:00
Ma no, tranquillo  :roll:
A parte qualcuno, chiaro, ma in molti oramai si sono resi conto della loro voglia di farci sparire, da sempre pre e post lotito.
Io credo che il fronte de c'avete rotto er cazzo, alla rioma, all'aia, ai media, alla carta da culo, stia prendendo forma, hanno sottovalutato la rabbia accumulata dai Laziali e la loro predisposizione a combattere.

DajeLazioMia

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Se con le riforme non cambia nulla, biaognerebbe solo  farlo sapere anche all'ASMerda e alla Juve. Facessero passare le riforme dei campionati, il fpf, il sorteggio arbitrale senza scatenare i loro scagnozzi da quattro soldi e continuassero a vincere (parlo per la Juve) o a piaseela nderxuxo (parlo del riomma).

Tarallo

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FOTI  Reggina
POZZO  Udinese
FERRETTI  Arezzo



Credo sia utile fare una lista di chi si schiera con Lotito.
Chi si schiera contro e' prevedibile.

paolo71

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il fatto sconcertante è che i paladini del calcio minore, i vari sky, gazzetta etc..fanno i moralisti in coro ora contro Lotito, manco fosse il re erode, io in 10 anni di sky non ho mai visto non dico un servizio sul Carpi (che mi auguro salga in A perchè è a uno schioppo da casa) o sul Frosinone, ma nemmeno le altre piccole della A vengono mai menzionate.
Avete mai visto un servizio da Zingonia, Veronello, Sportilia, Casteldebole, etc...

che pena sto paese...

er polipo

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Citazione di: cuoredilazio il 14 Feb 2015, 17:09
A parte qualcuno, chiaro, ma in molti oramai si sono resi conto della loro voglia di farci sparire, da sempre pre e post lotito.
Io credo che il fronte de c'avete rotto er cazzo, alla rioma, all'aia, ai media, alla carta da culo, stia prendendo forma, hanno sottovalutato la rabbia accumulata dai Laziali e la loro predisposizione a combattere.

Si, direi che stavolta ce stanno davvero a da 'na mano. Senza contare che Lotito je la sta a confeziona' de brutto. E non appena si dissociano dalle critiche i vari Galliani ed Agnelli (perchè vedrai che anche loro appoggiano Lotito) alla fine il re Pallotta resta nudo, e con lui l'ASmafia, con il cerino in mano.
Riommici, cominciate a fa' scorta de vasilina, perchè tra un po' se divertimo noi.  8)

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Zanzalf

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Sui social, facebook e twitter, sulle pagine di coomento dei giornali: sintetizzare passi dell'ottimo pezzo di m.m e commentare. È l'occasione buona per farvi l'account twitter. Così potrete seguire mauri e keita e felipe.

cuoredilazio

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up up up tutta la vita  :asrm



Citazione di: PARISsn il 14 Feb 2015, 17:00
Il presidente dell'Arezzo dalla parte di Lotito: "E' una trappola per ostacolare il cambiamento"


Nel polverone mediatico che si è creato attorno a Claudio Lotito, non mancano posizioni in favore del numero uno biancoceleste. Come quella del presidente dell'Arezzo Mauro Ferretti, che ha commentato così la vicenda della telefonata tra il patron laziale e Pino Iodice: "Rimango allibito di fronte agli attacchi che si stanno portando avanti nei confronti del presidente della Lazio, Claudio Lotito - esordisce il numero uno toscano, come riportato da Calciomercato.it -. Chi ha paura del cambiamento farebbe bene a tirarsi fuori dal mondo del calcio piuttosto che gettare discredito su chi ogni giorno lavora per renderlo migliore". Ferretti incalza: "E' evidente che qualcuno pensa di tendere una trappola a Lotito per invidia e perché si sente emarginato, ma in questi casi un 'mea culpa' sugli errori commessi negli ultimi anni sarebbe un gesto più onesto. A Lotito - prosegue - va riconosciuto il giusto rispetto in virtù del lavoro che sta portando avanti con la Federcalcio. Chi oggi vuole mettere i bastoni tra le ruote del cambiamento ha solo timore di rimanerne travolto".

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