Dalle parole ai fatti. L'inchiesta è aperta, il primo faldone è già sul tavolo di Stefano Palazzi, dopo la diatriba mediatica entra in scena quella giuridica. Pino Iodice, dg dell'Ischia, domani è atteso in tribunale, vuole andare fino in fondo a questa storia, porterà con sé ogni prova: tre telefonate, appunti e un suo dossier. Dopo aver acquisito il tutto, la palla passa agli agenti federali, che cercheranno di individuare i contorni di una vicenda spinosa. C'è da capire se realmente esistono delle minacce da parte di Lotito nei confronti dei dieci presidenti (come rivendica Iodice), quali erano i reali interessi del patron biancoceleste e chi sono i diretti interessati. Il fascicolo è aperto dal momento in cui la famosa telefonata ha fatto il giro delle istituzioni, ora Palazzi valuterà se è necessario ascoltare altri protagonisti, per procedere (quasi probabilmente) al deferimento di Lotito. Come riporta l'edizione odierna de Il Corriere Dello Sport, Iodice sarebbe pronto a smuovere altre accuse, mentre l'articolo uno, sulla lealtà sportiva, sembra già intaccato. Resta da capire come si evolverà il tema più scottante della vicenda, ovvero l'ipotesi della decadenza del numero uno biancoceleste da consigliere federale. L'ineleggibilità, quella che chiede a gran voce Iodice, matura a un anno e un giorno di squalifica collezionati. Lotito dovrebbe essere circa a nove mesi. Il cerchio comincerà a stringersi a breve, siamo solo all'inizio di una storia dai confini scabrosi. E per chi ancora sostiene che registrare una telefonata sia cosa illegale, l'avvocato Massimo Diana fa chiarezza: "Non lo è e a riguardo si è pronunciata la Cassazione che ha dichiarato utilizzabili nell'ambito dei giudizi civili e penali le registrazioni. Cosìviene fatto valere il diritto di una persona che si sente diffamata, minacciata o offesa". E sulla tutela di Iodice anche difronte la giustizia ordinaria, dice: "Può farlo, ma c'è la clausola compromissoria per i tesserati e deve avere l'autorizzazione della Figc per portare Lotito in tribunale". Anche perché la denuncia di Lotito nei suoi confronti è dietro l'angolo: "Il reato in questo caso potrebbe essere la diffamazione a mezzo stampa perché Iodice poteva registrare la conversazione, ma non renderla pubblica". Quando servirà il via libera della FIGC?: "In caso di diffamazione, offese o minacce. Se si configurasse un reato perseguibile d'ufficio, sarebbe invece il pm ad agire autonomamente". In chiusura, una previsione sulla pena a entrambi, sia sul piano della giustizia ordinaria quanto per quella sportiva: "Per la diffamazione il giudice di pace dà sanzioni pecuniarie. Per la sportiva parliamo di inibizione per i singoli e sanzioni alle società".