Qualche anno fa parlando di come nella capitale del nostro Paese si vive il calcio ho scritto che siamo una metropoli particolare... per alcuni aspetti un piccolo paesotto, una provincia da 50.000 abitanti, dove le "voci" e i pettegolezzi la fanno da padrone, soprattutto in alcuni circoli o palazzi (spesso connessi col centro del "potere").
Per esempio, qualche giorno fa, un signore prende appuntamento con un notaio, poi, durante una telefonata si fa scappare un paio di nomi (in presenza di un autista) e racconta il tutto, l'autista parla con un collega che accompagna un politico, che è l'amico del giornalista, che non scrive la notizia perché non ha prove (e fa bene...), ma scrive su un social n., insomma, alla fine si collega il nome di un presidente ad una possibile cessione di una società invece, invece stavano concordando con "amici" l'acquisto di un'altra squadra... non male, poteva andare peggio (o meglio).