Io credo che la protesta attuata sia lecita e anche civile. Per tanto tempo ho difeso Lotito perché a mente fredda, avendo vissuto momenti assolutamente drammatici nella storia della Lazio, momenti che quasi me l'hanno fatta sparire, ho intravisto in Lotito un secondo Calleri. I risultati, comunque, gli hanno anche dato ragione e qualche trofeo lo abbiamo portato a casa (cosa che da piccolo non avrei quasi più immaginato possibile). Poi i giri a vuoto si sono ripetuti in modo più sistematico. Poi i 2007 sono diventati i 2009, i 2014, 2016, 2020 ecc.... Poi quel suo modo non esattamente da gentiluomo ha iniziato a essere sempre più insopportabile, preponderante. Poi il capolavoro degli ultimi due anni che appunto hanno certificato una mancanza di prospettiva e di capacità di stare al passo con i tempi. Ma di questo mi interessa in fondo fino a un certo punto.
A me frega poco di vincere (diciamo che frega il giusto, alcune partite, contro alcune squadre, se ogni tanto capita un trofeo), se me ne fosse fregato non avrei certo scelto la Lazio quando ero un bambino. Però a me frega l'orgoglio di tifare per una squadra che è un qualcosa di diverso, che non è distrazione di massa, che mi fa pensare che i tifosi siano persone pensanti e non quelli che vedi nelle serie televisive. Io la Lazio la discuto oltre ad amarla.
Ecco, io credo che questa presidenza abbia fallito ormai proprio per aver perso ormai in modo insanabile i suoi tifosi, troppe volte presi in giro, con modi arroganti, spesso triviali e poco rispettosi.
Ha perso il presidente, ma soprattutto la persona del presidente.
Non è una protesta strumentale, è una ferita insanabile.
Però io capisco anche chi non riesce a staccarsi, chi vede la Lazio oltre il presidente, perché un amore come quello che si ha per questa squadra è di difficile gestione.
PS.....genio l'autore del manifesto....genio TOTALE!!!!!