Citazione di: Dissi il Ieri alle 10:47Le merde che l'anno prossimo vincono lo scudetto.
Mò i soliti armati fino ai lotidenti risponderanno
corcazzo, te piacerebbe, io sto allo stadio a tifaaalazzio e via dicendo, ma realisticamente, siamo in un'epoca in cui i rapporti di forza sono cambiati, non è detto che le strisciate dettino legge, il Napoli ha vinto 2 Scudetti e le merde hanno già alzato un trofeo europeo andando vicine anche al colpo grosso dell'EL (che ha vinto l'Atalanta, roba che detta 10 anni fa avrebbe portato a un TSO immediato).
Le fogne hanno con la Champions (ricordiamo le esultanze perchè era meglio che non andassero in EL) un'ulteriore iniezione di introiti che probabilmente consentiranno loro di alzare il tiro, oltre allo stadio che certamente realizzeranno superando agevolmente tutti gli ostacoli, per cui non sarà l'anno prossimo ma nel prossimo futuro è realistico aspettarsi che siano in grado di puntare al colpaccio.
Il che non significa auspicarlo, puntualizzo per i giapponesi di villa San Sebastiano in ascolto.
La Lazio si trova a combattere una battaglia esistenziale, perchè la distanza dai coprofagi è sempre più netta e tenderà ad aumentare, salvo auspicabili vittorie di tappa come derby e disastri sportivi della controparte. Ma questi vanno in Champions e per noi sarà sempre più dura anche lottare per la Conference (che noi, peraltro,
decliniamo come da diktat di Gennaio).
Una distanza che la proprietà non ha alcuna intenzione di colmare e lo dimostra in pensieri, parole, opere e omissioni, ultima in ordine temporale l'uscita secondo la quale la realizzazione dello stadio è necessaria per garantire la
sopravvivenza della Lazio. Di obiettivi sportivi verso i quali puntare non si parla nemmeno più.
Per cui prepariamoci e speriamo che, se catastrofe deve essere, almeno possa servire a qualcosa dalle nostre parti.