Claudio Lotito (moderato)

Aperto da Lazio.net, 05 Feb 2026, 15:49

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unicamenteLazio

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Citazione di: tommasino il Oggi alle 20:01Se quel tommasino sono io, me la potresti spiegare?
Volevo dire che, se si presenta un acquirente credibile e l'attuale presidente della Lazio non volesse proprio intavolare una trattativa, come peraltro è suo diritto, la protesta dei tifosi monterebbe, nessun tifoso entrerebbe più all'Olimpico, s mio parere ovviamente, e come esempio mi sono permesso di citare il tuo nome, come uno dei tifosi più appassionati e al contempo moderati.

Er Maestro

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Citazione di: AutumnLeaves il Oggi alle 20:32È sul sito di adnkronos

Che riporta il comunicato del 20 febbraio. Sul sito ufficiale non c'è niente.
Ovviamente non significa nulla salvo che ci sia una bella gara a fare notizia sulla non notizia. Però il fatto che la società non si sia espressa, considerando con quanta puntigliosità si siano peritati di controbattere ogni minima indiscrezione, è abbastanza peculiare.
Soprattutto per la giornata borsistica che ha generato un po' di movimento nei media.

Paladino68

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Vedo delle grandi similitudini con periodo Bertarelli. Trattative inventate ad arte, per illudere le persone e creare malcontento. Un acquirente vero non si palesa attraverso un sito web. 
Il titolo Lazio sale per il progetto Flaminio, che farà cresce il fatturato di un 20-30% e sarà solide basi patrimoniali. Se passerà ovviamente. Oggi il titolo sale perché molto scommettono che l'esito sarà positivo.
Poi la speranza è l'ultima a morire, ma non per le cazzate dei siti web. Per me se un investitore importante metterà i soldi avverrà dopo l'approvazione del progetto stadio.
E se Lotito venderà in parte o completamente non lo farà per il nostro sciopero.

Cesio

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Citazione di: paolo71 il Oggi alle 20:31Ma è ovvio che è una calla dai
Non è detto. Per Lotito il potere e la visibilità contano più dei soldi. Come senatore non lo so quanto dura, non è certo un beniamino nel suo partito, se rinuncia alla Lazio (intascando i 600 milioni e prendendo come ipotizzato una squadretta di b) esce dai radar definitivamente.

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Beppe78

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Insomma, bisogna tornare a sognare di fare un gol...

GoodbyeStranger

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alenlalieno

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come minimo resta proprietario fino al 2030.
solo per ragionare a breve termine,
tecnicamente è finita la sua era ma lui se ne frega e va avanti.
quanto a noi siamo solo all'inizio della decadenza, ci aspettano anni di squallore ma dopotutto ce lo ha pure detto in qualche modo che ce lo dobbiamo far andare bene.
e così faremo.
lentamente, stancamente, un trascinamento fino a maggio ogni anno.
non è resilienza è abitudine.

tommasino

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Citazione di: unicamenteLazio il Oggi alle 20:37Volevo dire che, se si presenta un acquirente credibile e l'attuale presidente della Lazio non volesse proprio intavolare una trattativa, come peraltro è suo diritto, la protesta dei tifosi monterebbe, nessun tifoso entrerebbe più all'Olimpico, s mio parere ovviamente, e come esempio mi sono permesso di citare il tuo nome, come uno dei tifosi più appassionati e al contempo moderati.
:beer:
Ti ringrazio molto per l'appassionato ed il moderato.
SFL

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Beppe78

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Warp

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Non ho letto il comunicato ma se ci sono velate minacce ad "autorità competenti" lo riterrei genuino.
Il linguaggio da questurino anni 60 è un marchio di fabbrica L&F

Grande Puffo

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È  vecchio il comunicato ...

unicamenteLazio

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Citazione di: Beppe78 il Oggi alle 21:26Perché questa maledetta notte dovrà pur finire
E con le luci dell'anno si disperderà l'incubo. E dopo poco ne rimarrà solo un vago ricordo.

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genesis

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Citazione di: Achab77 il Oggi alle 16:08LLSN

Qualcosa si è incrinato. E non basta evocare un confronto per sanare una frattura. La tensione è ancora lì. Profonda. Radicata. Il malcontento verso la gestione Lotito non è rientrato. È diventato parte del contesto.

Il direttore sportivo Angelo Fabiani ha provato qualche settimana fa a fare un passo indietro. Un gesto politico prima ancora che comunicativo. L'apertura agli "Stati Generali" non è stata una formula casuale. È stata una presa d'atto: il conflitto esiste, va affrontato, non ignorato. E ora c'è un appuntamento – data da confermare: 30 marzo, che la società sta preparando con cura. Non sarà una conferenza ordinaria. Non sarà un semplice panel tecnico. Sarà, nelle intenzioni, un confronto allargato. Una sorta di Stati Generali Lazio.

La società sta valutando tre diverse location a Roma, scelte in base alla capienza e al tipo di partecipazione che si vuole garantire. L'idea è chiara: coinvolgere componenti diverse – tifosi, giornalisti, addetti ai lavori, mondo accademico – in un momento pubblico di analisi e visione. L'annuncio è arrivato nel giorno della presentazione sul Flaminio. In mezzo agli interventi tecnici, il responsabile della comunicazione, Emanuele Floridi, ha scandito parole che pesano: "Il 30 marzo, Deloitte insieme alla LUISS ci aiuterà a costruire il piano strategico. Aiuteremo e dimostreremo a tutto il calcio come ancora oggi in Italia è possibile fare un calcio sostenibile, senza l'intervento di fondi o indebitamenti vari".

È una dichiarazione forte. Identitaria. Quasi rivendicativa. Eppure, mentre il club parla di sostenibilità interna e autonomia finanziaria, il tam tam mediatico in città continua a soffiare. Soffia sulle speranze di nuovi investitori. Soffia sull'idea di nuove proprietà. Soffia su possibili aperture di capitale. Il tam tam mediatico in città non si placa. Ogni movimento viene letto come indizio. Ogni parola come preludio. L'appuntamento di fine marzo viene interpretato da alcuni come una possibile anticamera di scenari più ampi. Ma potrebbe anche non essere così. Potrebbe essere, molto più semplicemente, la giornata in cui la SS Lazio si presenta da sola davanti al proprio ambiente per spiegare il percorso di autosostentamento. Senza fondi esterni. Senza rivoluzioni proprietarie. Solo con numeri, strategie e visione.

E qui entra il capitolo Nasdaq. Non come suggestione isolata, ma come parte integrante del progetto che verrà illustrato. Un'ipotesi strutturata, inserita dentro un piano presente e futuro. Non un colpo di teatro, ma una traiettoria possibile secondo il club. Se la società decidesse di percorrere la strada di un primary offering, significherebbe emissione di nuove azioni per raccogliere capitale fresco. Se questo avvenisse, si determinerebbe un effetto di diluizione per l'attuale socio di maggioranza, ma in cambio arriverebbero risorse per infrastrutture, sviluppo e competitività. Dunque una doppia quotazione, con approdo sul mercato americano mantenendo la presenza in Italia, la Lazio entrerebbe in un ecosistema finanziario più ampio, fatto di visibilità internazionale e capitale strutturato. Sono "se". Ma sono "se" concreti.

Il Nasdaq oggi è un'ipotesi concreta per le strategie di sopravvivenza della SS Lazio, anche se vincolata a questo clima di incertezza. Non una destinazione acquisita. Tra un progetto finanziario e la sua realizzazione c'è un passaggio obbligato: la credibilità. Senza stabilità interna, senza un clima ricomposto, qualsiasi ambizione internazionale rischia di restare sulla carta. Gli investitori guardano i numeri, ma osservano anche il contesto. E oggi il contesto Lazio è attraversato da tensioni evidenti. Il 30 marzo  sarà un banco di prova. Più che le parole, conteranno i dati. Più che le suggestioni, la coerenza del piano. Alla fine resteranno due elementi: sostenibilità reale e fiducia generata. Senza quelle, ogni scenario resterà teorico. E intanto però sullo sfondo indefinito del futuro, tutti sognano un altro destino.



Io mi immagino questi "Stati Generali" con i tifosi tipo maxi riunione di condominio, che parte tra gli insulti e finisce a mazzate, con la DIGOS che cerca di identificare pure gli steward della location.
Ma che vuol dire ?
Anche l'Udinese fa un calcio sostenibile.

hafssol

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Citazione di: Paladino68 il Oggi alle 20:54Vedo delle grandi similitudini con periodo Bertarelli. Trattative inventate ad arte, per illudere le persone e creare malcontento. Un acquirente vero non si palesa attraverso un sito web.
Il titolo Lazio sale per il progetto Flaminio, che farà cresce il fatturato di un 20-30% e sarà solide basi patrimoniali. Se passerà ovviamente. Oggi il titolo sale perché molto scommettono che l'esito sarà positivo.
Poi la speranza è l'ultima a morire, ma non per le cazzate dei siti web. Per me se un investitore importante metterà i soldi avverrà dopo l'approvazione del progetto stadio.
E se Lotito venderà in parte o completamente non lo farà per il nostro sciopero.
Sintesi perfetta, che sottoscrivo in tutto e per tutto, richiamando in particolare l'attenzione sull'ultima frase.

MauroLaziale

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Citazione di: Er Maestro il Oggi alle 20:43Che riporta il comunicato del 20 febbraio. Sul sito ufficiale non c'è niente.
Ovviamente non significa nulla salvo che ci sia una bella gara a fare notizia sulla non notizia. Però il fatto che la società non si sia espressa, considerando con quanta puntigliosità si siano peritati di controbattere ogni minima indiscrezione, è abbastanza peculiare.
Soprattutto per la giornata borsistica che ha generato un po' di movimento nei media.
In realtà nella sezione "investor relator" del sito, sezione "comunicazioni", c'è questo comunicato con data di oggi che si legge cliccando 

https://www.sslazio.it/en/investor-relators/comunicati

Achab77

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Citazione di: Paladino68 il Oggi alle 20:54Vedo delle grandi similitudini con periodo Bertarelli. Trattative inventate ad arte, per illudere le persone e creare malcontento. Un acquirente vero non si palesa attraverso un sito web.
Il titolo Lazio sale per il progetto Flaminio, che farà cresce il fatturato di un 20-30% e sarà solide basi patrimoniali. Se passerà ovviamente. Oggi il titolo sale perché molto scommettono che l'esito sarà positivo.
Poi la speranza è l'ultima a morire, ma non per le cazzate dei siti web. Per me se un investitore importante metterà i soldi avverrà dopo l'approvazione del progetto stadio.
E se Lotito venderà in parte o completamente non lo farà per il nostro sciopero.
Comincio a pensare che la Lazio interessi, forse, solo a noi.
Dall'estate bisognerà pensare (nuovamente) a come convivere ancora a lungo con Lotito.
Ammetto che la voglia mi sta passando.

lyon

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Innanzitutto al Nasdaq vengono quotate società tech, semmai la Lazio andrebbe al NYSE.
Poi quotarla in borsa non vuol dire automaticamente ottenere grandi profitti, vabbè che gli americani sono un po' ottusi, ma chi comprerebbe azioni di una qualsiasi società con debiti, con un passato prossimo di mercato bloccato per un "errore" amministrativo, un centro di allenamento ipotecato, nessuno sponsor sulle magliette, in una posizione di classifica anonima e uno stadio vuoto per proteste?

Er Maestro

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Citazione di: MauroLaziale il Oggi alle 22:05In realtà nella sezione "investor relator" del sito, sezione "comunicazioni", c'è questo comunicato con data di oggi che si legge cliccando

https://www.sslazio.it/en/investor-relators/comunicati

Hai ragione, stavolta l'hanno infilato dentro un'altra sezione.
Mi aveva confuso il fatto che le parole riportate da Adnkronos fossero praticamente identiche al comunicato del 20/02.
Secondo me ormai hanno il ciclostilato da parte  :D

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Achab77

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Citazione di: lyon il Oggi alle 22:06Innanzitutto al Nasdaq vengono quotate società tech, semmai la Lazio andrebbe al NYSE.
Poi quotarla in borsa non vuol dire automaticamente ottenere grandi profitti, vabbè che gli americani sono un po' ottusi, ma chi comprerebbe azioni di una qualsiasi società con debiti, con un passato prossimo di mercato bloccato per un "errore" amministrativo, un centro di allenamento ipotecato, nessuno sponsor sulle magliette, in una posizione di classifica anonima e uno stadio vuoto per proteste?
E' proprio per questo che mi inquieta la presenza di Palella.
Speriamo che non sia la mandrakata che ci manda definitivamente KO.

kelly slater

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Citazione di: Paladino68 il Oggi alle 20:54Vedo delle grandi similitudini con periodo Bertarelli. Trattative inventate ad arte, per illudere le persone e creare malcontento
Che poi diciamo non ce ne sarebbe bisogno