Citazione di: giovannidef il Oggi alle 06:52Le scalate si fanno così
compri una parte di azioni poi con quel pacchetto di azioni ,che se supera una certa percentuale deve essere dichiarato, ti presenti dal socio di maggioranza con un piano di investimento
Arrivare a credere che uno butta sul piatto 600 milioni ma non si compra 10 milioni in azioni non vi sembra un po' strano?
Citazione di: giovannidef il Oggi alle 09:28milan e monza non sono in borsa, non sono un esperto della magggica ma friedkin era un socio occulto di pallotta e poi provarono un delisting per cui credo siano fuori pure loro
solo Lazio e juve stanno nel mercato azionario per cui per controllare queste due squadre devi avere la maggioranza delle azioni poi tu puoi credere che uno ha portato un assegno circolare a villa san sebastiano di 600 M, a me non cambia niente
È
assolutamente lecito non capire nulla di un argomento, meno lecito propinare sciocchezze senza alcun fondamento come atto di verità.
Il Presidente Lotito lo ha chiarito con i suoi modi inurbani, ma direi chiari e precisi: la Lazio non è scalabile.
Il pacchetto di maggioranza della Lazio è saldamente chiuso nella cassaforte di Villa San Sebastiano.
Alle volte basta anche la minima fatica di documentarsi
La Società Sportiva Lazio S.p.A. è controllata dall'imprenditore italiano Claudio Lotito, attraverso la società Lazio Events s.r.l., che detiene il 67,04% del capitale. Lazio Events s.r.l. è a sua volta posseduta interamente da tre società italiane (Linda S.r.l., S.n.a.m. Lazio Sud S.r.l. e Bona Dea S.r.l.) appartenenti a Claudio Lotito. Il restante 32,96% del capitale è detenuto da azionisti diffusi, con quote individuali inferiori al 2%. Chiunque voglia acquisire il controllo della SS Lazio deve passare attraverso un accordo con Claudio Lotito.
Rastrellare azioni in borsa è una mossa imbecille, che nessuno dotato di senno farebbe.
Purtroppo in molti, pur riconoscendo la mitomania di Stefano Greco, hanno cominciato ad adottarne la grammatica.
L'investitore, quindi,
si palesa, come fosse un ectoplasma in ghostbusters.
Nel mondo normale, quello in cui la gente fa affari ogni giorno, i dossier di questo livello passano attraverso banche d'affari, spesso incaricate dalle società che desiderano vendere e meno spesso incaricate da soggetti che intendono investire.
Al più c'è un abboccamento per comprendere quali possano essere i termini della transazione.
Appurato che c'è volontà da parte del cedente e una richiesta fattibile per l'acquirente si parte con la trattativa.
Nel magico mondo di Stefano Greco Al Thani parla con Lotito, Lotito dice no e lui, tra un missile iraniano e l'altro, compra azioni della SS Lazio
per palesarsi, per
creare pressioni, per dare inizio, perché no,
alla rivoluzione.
Finanza per cialtroni.
Friedkin socio occulto mi giunge nuova.
Spero che
Lazio.net si tuteli di fronte ad affermazioni gravemente lesive, che configurano un reato. A meno che tu non abbia notizie in tale senso.
Ma permettimi di dirti che è improbabile.
Citazione di: giovannidef il Oggi alle 06:52Arrivare a credere che uno butta sul piatto 600 milioni ma non si compra 10 milioni in azioni non vi sembra un po' strano?
Per chiudere e ribadire: un'azione del genere è talmente stupida che non è mai accaduta dall'apertura della Borsa Italiana. Mai successo che una società non scalabile con unico proprietario venisse aggredita sul mercato.
Puoi farlo, al massimo, se alla guida c'è un patto e provi a sgretolarlo.