Citazione di: Vogel_Lazio il 14 Mar 2026, 23:54Una domanda per chi ha X, o Twitter che sia: ma dopo quel messaggio del 10 marzo ("Sì, ci siamo quasi..." con tanto di cuori biancocelesti)
Stefano Greco ha una modalità collaudata, codificata e in procinto di essere brevettata.
Ogni tanto lancia la pastura, in molti abboccano, sia che gli credano o meno. Incrementa le reaction ai suoi post, garantendosi un minimo di visibilità.
Ala richiesta di chiarimenti reagisce con scomposta alterigia, asserendo di volta in volta di aver già detto tutto nei suoi articoli a pagamento, e comunque non può dire di più.
Poi si atteggia a martire della libertà di stampa, rivendica le denunce prese (il modello in questo caso è quello degli ultras), e attende la claque che ai scaglia contro il malcapitato che ha l'ardire di rinfacciargli le evidenti discrepanze tra la realtà e quanto raccontato, le previsioni fatte e lasciate cadere, l'ondivaga indicazione del misterioso compratore.
In genere, quando avviene un qualche evento che pare importante (ultimo esempio il rialzo del valore delle azioni) scompare per qualche ora, cerca di capire cosa accade, prova a saltare sul carro dell'ipotesi più probabile, spesso asserendo che quanto accaduto è in linea con le sue previsione e comunque fa parte di un progetto più grande che noi poveri umani non possiamo comprendere, per la sua astrusa complessità.
Nel mondo ellenico le società non cambiano proprietà in seguito ad una transazione, un vile passaggio di denaro.
Cospirano poteri forti, si dipanano massoniche strategie, gli investitori si palesano come il mastino di Baskerville, il tutto in un contesto torbido che solo Sollima potrebbe rendere dal punto di vista estetico.