"I numeri non si discutono.
Si leggono. Stessa legislatura. Stessa carica. Stesso stipendio pagato dagli italiani. Poi ci sono i fatti: 54% di presenza per Matteo #Renzi, 94% di presenza per Claudio #Lotito. Su 7.666 votazioni, la differenza è netta: oltre 40 punti in più e assenze superiori di oltre 50 volte. Non è una sfumatura. È un divario! E non finisce qui: oltre 100 voti difformi dal proprio Gruppo» per #Renzi «a conferma di una linea politica spesso variabile, non sempre coerente (in base agli interessi del momento). A questo punto la domanda è semplice: chi rappresenta davvero i cittadini in Parlamento?
Fa sorridere che a fare polemica sia chi è tra i meno presenti, mentre altri garantiscono presenza costante e lavoro quotidiano, anche nelle commissioni e spesso lontano dai riflettori. Il Parlamento non è un palco. Non è una parentesi tra un impegno e l'altro. È un dovere. C'è chi lo esercita ogni giorno. E chi, invece, lo interpreta a intermittenza. Gli italiani non hanno bisogno di slogan. Hanno già i numeri".
Grazie Presidente, grande Laziale, grande Uomo, grande Senatore!