Il servizio su Report dal mio punto di vista è stato un po' un topolino partorito dalla montagna.
Sono vent'anni che da queste parti urliamo a squarciagola chi è il sultano, come tipo di imprenditore e di individuo.
Ogni volta, anche tra Laziali, abbiamo dovuto ascoltare risposte asincrone rispetto a quanto denunciato.
Il centro delle nostre "denunce" è sempre stata la finta moralità con cui si presenta per fare intrallazzi talmente evidenti ma non sembrare veri.
Diciamo che il SUO Lazio Style somiglia fin troppo al Trump Style.. della serie "io so io".
A questo spesso abbiamo ricevuto in risposta numeri.
Na coppa de qua, un derby de là, e l'omo campa.
Ormai però la misura è colma e molto, molto di più per il livello di squallore che esce finalmente fuori alla luce del sole in termini di sfruttamento di una storia centenaria solo ed esclusivamente per i propri fini.
Del resto uno che non rispetta la storia quella vera, sventrando terreni e costruzioni sull'Appia Antica neanche stesse a Maccarese per farsi il cinema e la discoteca privata, come possiamo pretendere che abbia rispetto della NOSTRA caxxo di storia?
La notizia buona è che sono usciti fuori, numeri, fatti, nomi, circostanze che fanno il chiaro ed inequivocabile quadro di chi è quella persona e di chi sono quelli che lo appoggiano in queste condotte.
Magari a noi ha smosso poco ma mi chiedo come l'avrà presa Marina Berlusconi, che grazie alla pronta in.f.amata del sultano ha potuto mettere la Craxina al posto di Gasparri e cominciare le pulizie di pasqua.
Chissà se la prossima pulita non tocchi agli scranni del Senato, già abbastanza umiliati dalla seconda carica dello stato forse pure più imbarazzante del sultano.
Ieri sera comunque abbiamo pubblicamente potuto smarcare dei punti saldi da tempo in queste pagine:
- distrazione di fondi dalla Lazio alle altre aziende (e mai il contrario);
- vendita di fumo riguardo l'entità dei debiti a scadenza 2027 (550 milioni invece di 150) e del loro reale peso sul bilancio annuale (30 milioni nati dal nulla al posto dei risaputi 7 milioni);
- comportamento da gerarca, anarchico per i caxxi suoi e moralizzatore a targhe alterne.
Questa cosa la avrebbe potuta fare qualsiasi giornale romano, qualsiasi giornalista Laziale ma abbiamo dovuto aspettare un romanista (chiaramente di sinistra) per girare la lampada su quei punti bui che noi vediamo da anni.
Probabilmente Corona avrà qualcosa di più pruriginoso e magari pure più interessante visto che è pure interista...
Per non sbagliare...
Paolo Buzi
UN PRESIDENTE!
C'E' SOLO UN PRESIDENTE!!!