Citazione di: Balde89 il Oggi alle 15:39ANZI, PER FAVORE, AIUTATEMI A SPARGERE IL VERBO: NON COMMENTATE PIÙ I POST CON GLI INSULTI ALLA SOCIETÀ, NON SCRIVETE PIÙ LOTITO VATTENE SOTTO LA FOTO DEL PRE O POST PARTITA.
Diamo a questa gestione ciò che merita: IL NULLA.
Il supporto non ha funzionato, la rabbia neppure. Stacchiamo la spina.
Se siamo uniti, se lo faremo tutti, se ne andrà per forza.
Purtroppo l'unica cosa da fare è scegliere.
Scegliere se vale ancora la pena essere tifosi della società di Lotito con lo stemma della Lazio appiccicato sulle maglie dei giocatori.
O scegliere di ammettere, soprattutto a noi stessi, che la Lazio non esiste più da tempo.
La Lazio dei racconti dei nonni e dei padri/madri, la Lazio che abbiamo vissuto, in epoche differenti, nella nostra adolescenza.
Non è il livello, né essere fuori dalle coppe, i campioni, Sarri.
È questo infinito cielo grigio sopra le nostre teste, presente da cosi tanto tempo da aver preso, almeno per me, il posto del celeste anche nei colori sociali.
Tutto quello che riguarda la società di Lotito è piatto, spento, vuoto, senza vita.
Nessun entusiasmo, nessun sogno, solo piattume e la consapevolezza che domani sarà come oggi se non peggio.
Siamo come quelle città svuotate di ogni colore e sentimento nei film di fantascienza post apocallittici.
Ha vinto lui, o abbiamo perso noi.
Io lo stadio l'ho già abbandonato e di partite quest'anno ne avrò viste una decina e mai a casa mia.
La mia Lazio non è questa roba qui.
E non mi riferisco ai giocatori che vanno in campo.