Premessa:
E' dall'ultimo derby perso in casa che chiedo al mio amico di stadio e non Emanuele di lasciare il nostro posto in tribuna centrale, vicini a tanti altri fratelli laziali, perchè non mi dà buone sensazioni e per non stare troppo vicino ai poracci. Non li voglio nè vedere nè sentire.
Dopo aver ricevuto la sua promessa, domenica entriamo allo stadio. Andiamo a salutare i nostri amici "vicini" di posto, informandoli della scelta. Dopo un'ora e varie insistenze, il mio amico si lascia influenzare e viene meno al patto. Tutto il riscaldamento a discutere finchè, per il troppo bene a cui voglio, decido nel rimanere nel solito posto, non senza aver messo in mezzo il bene della nostra amicizia.
Bhè dopo 4 minuti di gioco sapete che succede. Io mi alzo, mando cortesemente a fan.culo tutti i presenti, e mi vado a mettere in un posto nella parte più vicina ai distinti.
Vicino ad altri fratelli laziali mi vedo, "da solo", tutta la partita. Al gol di Klose sono impazzito. Ho abbracciato 10 persone di cui non vedrò più la faccia. Ho urlato così forte che nel ripetere Klose, incitato dallo speaker, ho rischiato di svenire. Il cuore era come se scoppiasse. Bellissimo.
Dopo aver capito che Tagliavento non aveva fischiato la fine, decisi di aspettare, impaurito dal loro culo vergognoso.
Al fischio, scatto alla Bolt per farmi tutta la Tevere ed andare ad abbracciare tutti i miei amici, tra cui Emanuele che mi aspettava lì con gli occhi gonfi di gioia.
Grazie Miro a nome di tutti, a nome della nostra amata Lazio...
e anche a nome della mia amcizia