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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: Palo il 21 Lug 2013, 09:48

Titolo: Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Palo il 21 Lug 2013, 09:48
La nostra dimensione, credo, è intorno ai 20, 25 mila abbonamenti. E lì ci attesteremo.

Qualcuno da qualche parte (non io) ha cercato di correlare il numero di tifosi al numero di abbonamenti. Si arriva a, circa, l'1%.  Io non so se i Laziali sono 2 milioni o 2 milioni e mezzo però lá stiamo. (L'intervento di FishMark è più che gradito).

A mio modesto parere la differenza la fa il numero di TIFOSI. E non il numero di Tifosi. I TIFOSI (tutto maiuscolo) sono l'evoluzione positiva del simpatizzante e del tifoso tiepido. I TIFOSI si abbonano in elevata percentuale e se non lo fanno hanno buoni motivi per farlo. I TIFOSI spendono cospicue cifre in materiale Lazio originale. I TIFOSI non necessariamente si trovano solo in curva.

Il marketing della Lazio deve occuparsi di far evolvere (mio figlio giocava ad una roba in cui i personaggi "evolvevano" ... non ricordo il nome) i tifosi in TIFOSI.

Capiamo come.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Valon92 il 21 Lug 2013, 09:51
Iniziare a vincere con regolarità, per come sono fatti molti, IMHO è purtroppo l'unica soluzione.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Magnopèl il 21 Lug 2013, 10:00
Negli ultimi anni abbiamo avuto buoni risultati e la gente allo stadio piu' o meno e' la stessa, si respira 'solo' un'aria migliore.
Il problema e' l'ambiente perennemente depresso, IMHO.
Media vari contano parecchio a Roma e proprio sul forum abbiamo qualche esempio lampante.
Questo, abbinato a buoni risultati, potrebbe forse far avvicinare qualche migliaio di tifosi in piu'.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Mr.Class il 21 Lug 2013, 10:10
stessero a casa, che evolvano sul divano. lo dico da tifoso che non ama questa dirigenza.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Freccia01 il 21 Lug 2013, 10:30
Ho Sky e il canale LSC attivo, compro per me e i miei figli svariati centinaia di euro l'anno di materiale della SSLazio, vado allo stadio con mio figlio quando posso e non ho l'abbonamento allo stadio ..... 

Secondo i vostri parametri io dovrei essere un.   TIFoso ...... 

Ma che Cazzo de discorsi so questi ....... 
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: branco_azul il 21 Lug 2013, 10:33
Citazione di: Freccia01 il 21 Lug 2013, 10:30
Ho Sky e il canale LSC attivo, compro per me e i miei figli svariati centinaia di euro l'anno di materiale della SSLazio, vado allo stadio con mio figlio quando posso e non ho l'abbonamento allo stadio ..... 

Secondo i vostri parametri io dovrei essere un.   TIFoso ...... 

Ma che Cazzo de discorsi so questi .......
100%
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: eLviS il 21 Lug 2013, 10:34
E i tifosi filisofi quanti sono ?  :)

Buona Domenica !
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Dusk il 21 Lug 2013, 10:42
La cara e vecchia regola per cui ha ragione chi fa goal: gli stadi pieni, fatte salve dovute eccezioni, sono quelli delle squadre che vincono. E, sempre fatte salve le dovute eccezioni come quella clamorosa di Lazio-Vicenza, la famosa idealizzazione dello "Stadio sempre pieno quando eravamo in B" è, appunto, solo una bufala.

Questa, come regola di base, è abbastanza comprovata. Poi subentrano una serie di fattori: io ne conosco almeno due, di adulti senzienti e solitamente nemmeno stupidi, che, a prescindere dai risultati non vanno allo stadio né acquistano alcun tipo di merchandising perché "io al gestore nun je dò una lira". E, se tanto mi dà tanto, credo che non siano solo loro due.

Io sono abbastanza pessimista in merito perché anche la Lazio di Cragnotti è riuscita a registrare una flessione negli abbonamenti dopo aver vinto lo Scudetto: l'eccezione alla regola del chi vince riempie gli stadi, a quanto pare, appartiene a noi.

Probabilmente l'unico valore aggiunto sarebbe uno stadio di proprietà. Vogliamo ragionare in termini concreti? Facciamolo. Viviamo in un'epoca in cui alla domenica un individuo medio ha infinite possibilità di passare il tempo e se lo stadio non rappresenta un'attrattiva adeguata, difficilmente un "tifoso tiepido" deciderà di passarci un pomeriggio. Possiamo fare tutti i discorsi romantici del mondo, ma la realtà tangibile è anche questa: sì l'amore per la Lazio, sì unica fede unica passione, ma tolto lo zoccolo duro, il resto del mondo, se può vedere comodamente la partita da casa o, ancora meglio, comodamente le azioni salienti in qualsiasi momento della sua esistenza grazie a internet, lo farà tranquillamente.
Vogliamo competere con tale offerta? Allora dobbiamo crearne una più attrattiva. Uno stadio confortevole, moderno e in cui, soprattutto, si veda la partita meglio che in TV (visivamente o più semplicemente in maniera più "emozionante) è lapalissianamente l'idea di marketing migliore.
Altre, particolari, non me ne vengono.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: happyeagle il 21 Lug 2013, 10:52
Citazione di: Freccia01 il 21 Lug 2013, 10:30
Ho Sky e il canale LSC attivo, compro per me e i miei figli svariati centinaia di euro l'anno di materiale della SSLazio, vado allo stadio con mio figlio quando posso e non ho l'abbonamento allo stadio ..... 

Secondo i vostri parametri io dovrei essere un.   TIFoso ...... 

Ma che Cazzo de discorsi so questi .......

Ti piace vedere partite senza pubblico? Noti qualche differenza tra uno stadio pieno ed uno vuoto?
È più coinvolgente una partita con un tifo rumoroso o una col pubblico silente?
Se ogni volta che si comincia l'analisi di un problema la mettiamo sul personale non si fa il bene di una discussione, come te ce ne saranno altri migliaia di Tifosi che vengono allo stadio saltuariamente, quello che si cerca di capire è perché nel corso degli anni si sono persi più di diecimila abbonati.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Freccia01 il 21 Lug 2013, 11:06
Citazione di: happyeagle il 21 Lug 2013, 10:52
Ti piace vedere partite senza pubblico? Noti qualche differenza tra uno stadio pieno ed uno vuoto?
È più coinvolgente una partita con un tifo rumoroso o una col pubblico silente?
Se ogni volta che si comincia l'analisi di un problema la mettiamo sul personale non si fa il bene di una discussione, come te ce ne saranno altri migliaia di Tifosi che vengono allo stadio saltuariamente, quello che si cerca di capire è perché nel corso degli anni si sono persi più di diecimila abbonati.

Non la sto mettendo sul personale, ci mancherebbe,  :). 

Quello che intendevo io e' che la definizione del TIFOSO o pseudo che sia fa un po' ridere ....   

Da parte mia la lontananza dallo stadio e sopratutto il lavoro non mi permette di fare di meglio, pero' se permetti .....   un aiuto a questa squadra spendendo soldi a destra e manca in merchandising e abbonamenti tv glielo do anche io .....

Sul fatto di vedere lo stadio vuoto ti do ragione, indubbiamente 10.000 persone in più a partita sortirebbero il loro effetto positivo sulla squadra, ma anche gli stessi che vanno ora in uno stadio da 20.000 posti lo farebbero .... 

In definitiva sicuramente avere un nuovo stadio di concezione moderna che aiuti il tifoso potrebbe essere la soluzione migliore .... 
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: AquilaLidense il 21 Lug 2013, 11:11
Citazione di: Dusk il 21 Lug 2013, 10:42

Probabilmente l'unico valore aggiunto sarebbe uno stadio di proprietà. Vogliamo ragionare in termini concreti? Facciamolo. Viviamo in un'epoca in cui alla domenica un individuo medio ha infinite possibilità di passare il tempo e se lo stadio non rappresenta un'attrattiva adeguata, difficilmente un "tifoso tiepido" deciderà di passarci un pomeriggio. Possiamo fare tutti i discorsi romantici del mondo, ma la realtà tangibile è anche questa: sì l'amore per la Lazio, sì unica fede unica passione, ma tolto lo zoccolo duro, il resto del mondo, se può vedere comodamente la partita da casa o, ancora meglio, comodamente le azioni salienti in qualsiasi momento della sua esistenza grazie a internet, lo farà tranquillamente.
Vogliamo competere con tale offerta? Allora dobbiamo crearne una più attrattiva. Uno stadio confortevole, moderno e in cui, soprattutto, si veda la partita meglio che in TV (visivamente o più semplicemente in maniera più "emozionante) è lapalissianamente l'idea di marketing migliore.
Altre, particolari, non me ne vengono.

Caro dusk, non capisco dove trovi tutte queste quasi certezze sullo stadio di prorietà alla tiberina.
:-)
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Aquila grigia il 21 Lug 2013, 11:23
Citazione di: Dusk il 21 Lug 2013, 10:42
La cara e vecchia regola per cui ha ragione chi fa goal: gli stadi pieni, fatte salve dovute eccezioni, sono quelli delle squadre che vincono. E, sempre fatte salve le dovute eccezioni come quella clamorosa di Lazio-Vicenza, la famosa idealizzazione dello "Stadio sempre pieno quando eravamo in B" è, appunto, solo una bufala.

Questa, come regola di base, è abbastanza comprovata. Poi subentrano una serie di fattori: io ne conosco almeno due, di adulti senzienti e solitamente nemmeno stupidi, che, a prescindere dai risultati non vanno allo stadio né acquistano alcun tipo di merchandising perché "io al gestore nun je dò una lira". E, se tanto mi dà tanto, credo che non siano solo loro due.

Io sono abbastanza pessimista in merito perché anche la Lazio di Cragnotti è riuscita a registrare una flessione negli abbonamenti dopo aver vinto lo Scudetto: l'eccezione alla regola del chi vince riempie gli stadi, a quanto pare, appartiene a noi.

Probabilmente l'unico valore aggiunto sarebbe uno stadio di proprietà. Vogliamo ragionare in termini concreti? Facciamolo. Viviamo in un'epoca in cui alla domenica un individuo medio ha infinite possibilità di passare il tempo e se lo stadio non rappresenta un'attrattiva adeguata, difficilmente un "tifoso tiepido" deciderà di passarci un pomeriggio. Possiamo fare tutti i discorsi romantici del mondo, ma la realtà tangibile è anche questa: sì l'amore per la Lazio, sì unica fede unica passione, ma tolto lo zoccolo duro, il resto del mondo, se può vedere comodamente la partita da casa o, ancora meglio, comodamente le azioni salienti in qualsiasi momento della sua esistenza grazie a internet, lo farà tranquillamente.
Vogliamo competere con tale offerta? Allora dobbiamo crearne una più attrattiva. Uno stadio confortevole, moderno e in cui, soprattutto, si veda la partita meglio che in TV (visivamente o più semplicemente in maniera più "emozionante) è lapalissianamente l'idea di marketing migliore.
Altre, particolari, non me ne vengono.

Saranno anche passati 30-40 anni, ma li ricordo solo io gli stadi pieni per i Lazio - Genoa, i Lazio-Brescia, i Lazio - Ternana (quella di Viciani), e tante altre, partite di cartello di serie B? E non parlo di eventi speciali (Fiorini, le promozioni...). L'Olimpico era sempre quello, anzi... 70 mila posti li riempivi perché la gente stava pure in piedi in doppia, a volte tripla fila. E i tifosi avversari c'erano pure, mischiati ma c'erano. Così come c'erano molti dalla provincia che, pur non tifando Lazio, venivano a vedere la partita "di cartello". E la tensione era la stessa, come adesso. Io andavo allo stadio col cuore in gola!!!
Ma restando a casa, se volevi sapere il risultato, dovevi aspettare la radiolina con l'annuncio della "Stock di Trieste famosa in tutto il mondo". Direi che i tempi sono un tantinello cambiati. Allora ci vuole qualcosa che faccia concorrenza ma non solo. Io, personalmente, resto spesso perplesso davanti al clima che si respira dentro e fuori lo stadio. Se si torna a fare i tifosi e basta, io credo che molti sarebbero invogliati a tornare, altro che "Non do i soldi al gestore!". Il cartello su Candreva di ieri è emblematico, con tutta l'ipocrisia che si porta dietro. A questa società non viene riconosciuto nulla, se Candreva (e vale per tanti altri, a partire dal mister) è qui, è merito della società, anche perché fu accolto da quelli che ora non vogliono che si tocchi, come romanista, pipparsugo, ecc. ecc. Allora, finché non ci sarà un clima davvero diverso, più bendisposto verso la Lazio tutta, chiaro: anche unitamente a uno stadio di proprietà con i relativi maggiori comfort, non si andrà oltre certe cifre. E poi, non sottovalutiamo la crisi economica, per cortesia.
Un saluto a tutti e SFL!
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: fabrizio1900 il 21 Lug 2013, 11:24
"E, sempre fatte salve le dovute eccezioni come quella clamorosa di Lazio-Vicenza, la famosa idealizzazione dello "Stadio sempre pieno quando eravamo in B" è, appunto, solo una bufala". (Dusk)
Vero, ma solo in parte. Nel campionato 1971/72 eravamo in serie B e assistetti a sei o a sette partite della Lazio. Ancora le ricordo: con il Genoa, la Reggiana, il Como, il Catania e il Palermo e qualcun altra. Posso sbagliarmi ma ricordo perfettamente quella con il Genoa e il Catania. La media degli spettatori in serie B quell'anno era intorno ai 20.000 circa, nelle partite di cartello, e una di queste fu contro il Palermo o il Catania o entrambe, si arrivò a 50.000 spettatori, di cui, ricordo bene, almeno cinque o seimila siciliani e forse qualcosa di più. In  pratica diciamo la metà o poco meno della curva nord; ricordo che allora l'epicentro del tifo era ancora in curva sud.
Oggi per noi (in serie A) la media degli spettatori per una partita non di cartello è di 25.000 circa e di 50 o al massimo 55.000 per una partita di cartello.
Ciò detto, sarebbe ed è sbagliato affermare che lo stadio una volta era sempre pieno perché non è vero, ma non c'è dubbio che c'erano comunque molti più spettatori. E consideriamo che fino al 1973/74, a parte la Coppa Italia del '58, non avevamo vinto nulla, eppure lo stadio si riempiva. Ricordo un Lazio Inter 0 – 1 nel campionato 1970/71 con rete di Boninsegna nel primo tempo sotto un diluvio universale nel vero senso della parola con circa 50.000 spettatori e un Lazio Juventus 2 – 2 sempre con 50.000 e più spettatori. Ricordo che eravamo veramente una squadretta all'epoca, fra di noi ce lo possiamo dire, e infatti andammo in B quell'anno. Quello stesso anno ricordo un Lazio Varese 0 -0 con 30.000 spettatori.
Nel 1972/73 e nel 1973/74 lo stadio era quasi sempre pieno. Posso confermarlo perché quegli anni ero abbonato alla Tevere non numerata e ricordo che per gli under 15 l'abbonamento era vantaggiosissimo perché al prezzo di 5 partite se ne vedevano 15. L'abbonamento alla Tevere non numerata costava  infatti 25.000 lire, mentre il prezzo di un biglietto per gli under 15 era di 5.000 lire a partita...
Ricordo un Lazio Cesena, l'anno dello scudetto, con 50.000 spettatori. Ragazzi, con il Cesena, candidato alla B (non ricordo se poi ci andò quell'anno). Per il resto, in quasi tutte le altre partite, c'era il pienone...E così è stato per lo meno per altri tre o quattro anni.
Naturalmente oggi la situazione è completamente diversa per tantissime ragioni che sappiamo e di cui parlavo anche nel topic sulla campagna abbonamenti.         
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: fabrizio1900 il 21 Lug 2013, 11:27
Grande Aquila Grigia! Mi hai rinfrescato la mente, involontariamente...Era la Ternana, non il Catania, c'ero in quella partita nel 1971/72,  e poi con il palermo. se non ricordo male la ternana era una nostra competitor per la serie A e ricordo, devo dire onestamente, una grossa trasferata dei tifosi ternani che occuparono quasi mezza curva nord...Comunque anche noi eravamo tanti, almeno altri 40.000
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: fabrizio1900 il 21 Lug 2013, 11:29
P.S. sottoscrivo il tuo commento in toto. Con un altro stadio, un altra atmosfera, un altro clima, altra gente, altri ultras, nonostante lo strapotere dela televisione, hai voglia a riempire lo stadio...
:asrm
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: happyeagle il 21 Lug 2013, 11:43
Citazione di: Freccia01 il 21 Lug 2013, 11:06
Non la sto mettendo sul personale, ci mancherebbe,  :). 

Quello che intendevo io e' che la definizione del TIFOSO o pseudo che sia fa un po' ridere ....   

Da parte mia la lontananza dallo stadio e sopratutto il lavoro non mi permette di fare di meglio, pero' se permetti .....   un aiuto a questa squadra spendendo soldi a destra e manca in merchandising e abbonamenti tv glielo do anche io .....

Sul fatto di vedere lo stadio vuoto ti do ragione, indubbiamente 10.000 persone in più a partita sortirebbero il loro effetto positivo sulla squadra, ma anche gli stessi che vanno ora in uno stadio da 20.000 posti lo farebbero .... 

In definitiva sicuramente avere un nuovo stadio di concezione moderna che aiuti il tifoso potrebbe essere la soluzione migliore ....

Purtroppo quando si tocca l'argomento è quasi inevitabile generalizzare, non credo che Palo intendesse puntare l'indice verso qualcuno in particolare, piuttosto cercare di capire e se possibile migliorare la situazione, neanche io voglio e posso fare classifiche di attaccamento o di partecipazione, anche essendo abbonato dal 90 in distinti ci saranno tanti tifosi che avranno contribuito alle finanze della Lazio anche senza una presenza costante, però quello che ricordo è che dalla metà degli anni 90 e fino al 2005 lo stadio era sempre più che mezzo pieno, ora sembra quasi sempre mezzo vuoto, i problemi li abbiamo sviscerati in tutte le sfumature e più che parlarne poco altro possiamo fare, l'invito ad abbonarsi io lo vedo come una richiesta tangibile per accrescere le potenzialità della squadra, questo soprattutto per una questione di visibilità mediatica che rafforza i numeri statistici per la divisione dei diritti tv, e cosa fondamentale un aiuto concreto alla squadra durante le partite, uno stadio pieno pretende rispetto da avversari ed arbitri.         
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Aquila grigia il 21 Lug 2013, 12:02
Citazione di: fabrizio1900 il 21 Lug 2013, 11:27
Grande Aquila Grigia! Mi hai rinfrescato la mente, involontariamente...Era la Ternana, non il Catania, c'ero in quella partita nel 1971/72,  e poi con il palermo. se non ricordo male la ternana era una nostra competitor per la serie A e ricordo, devo dire onestamente, una grossa trasferata dei tifosi ternani che occuparono quasi mezza curva nord...Comunque anche noi eravamo tanti, almeno altri 40.000

quel giorno se lasciavi cadere uno spillo, a terra non ci arrivava! Ma potrei citarne tante altre, come te del resto (vedo che siamo all'incirca coetanei :-) ). Aggiungerei anche, oltre a quei micidiali tornelli idioti e folli, che non servono a nulla e, a mio avviso, pure pericolosi che ti fanno apparire l'andare allo stadio come andare a visitare qualcuno in galera... le mitiche biglietterie!!!, dove fare un biglietto era semplice, a volte decidevi di andare allo stadio mezz'ora prima e via. Adesso è impossibile. Più di una volta sono ritornato a casa perché la fila a via Calderini era troppa. insomma, la tendenza è far stare a casa le persone...
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: silvia84 il 21 Lug 2013, 12:24
il discorso di stadio e agi vari sullo stadio secondo me è relativo.. pure se avessimo uno stadio perfetto ci si lamenterebbe del fatto che per raggiungerlo devi prendere metro e tram (capirai, non sia troppa fatica), o che se ci vai in macchina fatichi a trovare parcheggio (problema comune per qualsiasi cosa, ma non credo non usciate mai per quello).. se questi sono i motivi del tiepido allora lasciamo perdere, significa proprio fregarsene e a sto punto allora è meglio dirlo e basta e non far finta che queste stupidaggini siano ostacoli insormontabili.. capisco la distanza VERA, il problema del trasporto pubblico se per caso la partita è a una certa ora e non hai possibilità per tornare indietro, problemi familiari, di soldi, di fatica fisica per la vecchiaia, e cose simili.. altro secondo me è una scusa, o una scelta..
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Palo il 21 Lug 2013, 12:36
Citazione di: happyeagle il 21 Lug 2013, 11:43
Purtroppo quando si tocca l'argomento è quasi inevitabile generalizzare, non credo che Palo intendesse puntare l'indice verso qualcuno in particolare, piuttosto cercare di capire e se possibile migliorare la situazione, neanche io voglio e posso fare classifiche di attaccamento o di partecipazione, anche essendo abbonato dal 90 in distinti ci saranno tanti tifosi che avranno contribuito alle finanze della Lazio anche senza una presenza costante, però quello che ricordo è che dalla metà degli anni 90 e fino al 2005 lo stadio era sempre più che mezzo pieno, ora sembra quasi sempre mezzo vuoto, i problemi li abbiamo sviscerati in tutte le sfumature e più che parlarne poco altro possiamo fare, l'invito ad abbonarsi io lo vedo come una richiesta tangibile per accrescere le potenzialità della squadra, questo soprattutto per una questione di visibilità mediatica che rafforza i numeri statistici per la divisione dei diritti tv, e cosa fondamentale un aiuto concreto alla squadra durante le partite, uno stadio pieno pretende rispetto da avversari ed arbitri.       
Ti ringrazio perché hai chiarito ciò che doveva essere chiarito. Anche perché io mi sento un TIFOSO e sono stato abbonato solo una volta in vita mia (86/87, abbonamento intonso, mai usato). Vivo a Milano, vado allo stadio quando posso, spendo svariati euri in materiale SSLAZIO, ho SKY (due abbonamenti calcio), MP e LSC (su tre apparecchi) ed ho educato tre figli Laziali a Milano. E non amo dare patenti e non intendo iniziare a darne.
Titolo: Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Palo il 21 Lug 2013, 12:53
Quando ero ragazzino, mio padre mi portava in nord o in Tevere non numerata. Lo stadio era "pieno" solo se si riempiva il parterre. Ma le scalette, i posti davanti agli ingressi erano sempre "zeppi". E, credo, a quell'epoca gli abbonamenti non erano molti (papà non l'ha mai fatto e non credo si sia perso più di due o tre partite a stagione ...)


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Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: oh nooo il 21 Lug 2013, 14:26
Io sono nato in puglia vivo in puglia e tifo Lazio, non compro merchandising a rotta di collo, ho acquistato solo due maglie, una tazza e un gagliardetto (tutti ufficiali),  non sono mai entrato all'olimpico, mai vista una partita della Lazio allo stadio, e tutto questo che vuol dire che non sono un TiFoSo - tIfOsO????  ma annate ********
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: silvia84 il 21 Lug 2013, 14:29
Citazione di: oh nooo il 21 Lug 2013, 14:26
Io sono nato in puglia vivo in puglia e tifo Lazio, non compro merchandising a rotta di collo, ho acquistato solo due maglie, una tazza e un gagliardetto (tutti ufficiali),  non sono mai entrato all'olimpico, mai vista una partita della Lazio allo stadio, e tutto questo che vuol dire che non sono un TiFoSo - tIfOsO????  ma annate ********
mi sa che non hai capito il discorso...non riguarda chi sta lontano..
Titolo: R: Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: RubinCarter il 21 Lug 2013, 14:31
I tifosi sono pochissimi.

Il resto in base alle situazioni e argomenti sono simpatizzanti. 
O appunto anti.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Zoppo il 21 Lug 2013, 14:33
Su sto discorso non si riesce a discutere.
Ci si mette sempre dentro la propria condizione personale...

Quando ognuno sa la propria situazione...

Citazione di: oh nooo il 21 Lug 2013, 14:26
Io sono nato in puglia vivo in puglia e tifo Lazio, non compro merchandising a rotta di collo, ho acquistato solo due maglie, una tazza e un gagliardetto (tutti ufficiali),  non sono mai entrato all'olimpico, mai vista una partita della Lazio allo stadio, e tutto questo che vuol dire che non sono un TiFoSo - tIfOsO????  ma annate ********

Sei Laziale come e quanto me, anzi di più.
Prova a non mettere la tua situazione, è abbastanza impossibile per te fare l'abbonamento, se no partiva una crociata contro Tarallo che deve fà l'abbonamento da Grenoble...
Capisci su che cosa e su chi si discute...
Daje e Forza Lazio :since
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: oh nooo il 21 Lug 2013, 14:39
Citazione di: Zoppo il 21 Lug 2013, 14:33
Su sto discorso non si riesce a discutere.
Ci si mette sempre dentro la propria condizione personale...

Quando ognuno sa la propria situazione...

Sei Laziale come e quanto me, anzi di più.
Prova a non mettere la tua situazione, è abbastanza impossibile per te fare l'abbonamento, se no partiva una crociata contro Tarallo che deve fà l'abbonamento da Grenoble...
Capisci su che cosa e su chi si discute...
Daje e Forza Lazio :since

Ti ringrazio, ma non immaginate quanti tifosi ci sono fuori il lazio, nella mia famiglia ne siamo in due, e nella mia città ho due amici che sono Laziali. Questo sono tra le persone che io conosco. Uscendo di casa un giorno trovo un bambino  che  poteva tenere 8/9 anni con la maglia della lazio che dava due calci al pallone, sono soddisfazioni :) (tutto questo a Foggia, nella città del primo scudetto) 
:since
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Tarallo il 21 Lug 2013, 14:43
Ma soprattutto lanciare gli strali da un forum e' una perdita di tempo. Il Forum per definizione raccoglie i tifosi sperduti nel mondo, in buona parte. Ci sono 9000 iscritti ma tanti sono rimasti iscritti dopo aver abbandonato, gli utilizzatori quotidiani sono un migliaio (che e' tantissimo per un Forum, ma non riempie uno stadio).
La realta' e' molto complessa, ne discutiamo da anni, ma secondo me il Laziale per muovere il culo deve trovvarsi in una situazione speciale, o molto brutta o molto bella.
Aggiungeteci la cornice marcia e il fatto che non abbiamo ancora un orgoglio laziale sviluppato al 100%, anche se il 26 Maggio ci ha fatto fare un passo avanti, ed ecco il numero degli abbonati.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: domenico il 21 Lug 2013, 14:56
Dai, non la prendere sul personale! anch'io sono pugliese sono nato e per buona parte della mia vita cresciuto a Taranto... A scuola per anni hanno cercato di ricordarmi, più con le cattive che con le buone, che i Laziali lì non sono ben visti... sai quante azzuffate, e quante scazzottate?  :D Qui non si va nel personale si faceva un discorso più in generale su chi può,e non lo fa per un motivo o per l'altro restando in un limbo a metà tra simpatizzante e tifoso.

Purtroppo però si sfocia nei personalismi e nell'attribuzione di patenti di Lazialità, anche se l'intento del post non era quello, anzi  ;)


Ps  Anche io per motivi di distanza non ci sono andato chissà quanto all'Olimpico... forse ho visto più partite in trasferta che in casa... :o Però se puoi una volta, almeno una, vacci all'olimpico, sono emozioni uniche, ti ritrovi a respirare accanto a gente con la tua stessa passione, col tuo stesso amore... ritrovarsi all'improvviso ad abbracciare gente che nemmeno conosci, è un qualcosa che va provato  (un invito da un fratello Laziale e amico pugliese) :)  :beer:
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Gio il 21 Lug 2013, 15:10
Bisogna rendere gli abbonamenti dello stadio competitivi con gli abbonamenti della televisione (per me dovrebbero essere unificati, ma è un mio pallino), altrimenti non c'è storia.
Chi ha famiglia e deve pagare tre o quattro abbonamenti, alla fine preferisce la televisione ed è naturale; non c'entra l'essere tifosi o meno.
Se, per esempio, chi si è abbonato alla televisione potesse fare il cucciolone per sé e per tutta la famiglia (visto che l'abbonamento l'ha già pagato una volta) gli abbonamenti aumenterebbero di molto quasi certamente.
Sia quelli della televisione, sia quelli dello stadio.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: happyeagle il 21 Lug 2013, 15:26
Citazione di: Gio il 21 Lug 2013, 15:10
Bisogna rendere gli abbonamenti dello stadio competitivi con gli abbonamenti della televisione (per me dovrebbero essere unificati, ma è un mio pallino), altrimenti non c'è storia.
Chi ha famiglia e deve pagare tre o quattro abbonamenti, alla fine preferisce la televisione ed è naturale; non c'entra l'essere tifosi o meno.
Se, per esempio, chi si è abbonato alla televisione potesse fare il cucciolone per sé e per tutta la famiglia (visto che l'abbonamento l'ha già pagato una volta) gli abbonamenti aumenterebbero di molto quasi certamente.
Sia quelli della televisione, sia quelli dello stadio.

Tra un po' qualcuno arriverà veramente a chiedere il servizio taxi per lo stadio,
i prezzi degli abbonamenti della Lazio sono i più bassi d'Italia,
una coppia con uno o due cuccioloni in curva paga meno di 8 euro a persona per ogni partita, 220 l'intero 140 donne U16 e over65 , 1 euro i nati dopo il 99 ,
anche in tribuna con l'abbonamento i nuclei familiari hanno vantaggi incredibili, veramente non si capisce questo richiamo ai prezzi. 
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: marcantonio il 21 Lug 2013, 16:00
Citazione di: Dusk il 21 Lug 2013, 10:42
Probabilmente l'unico valore aggiunto sarebbe uno stadio di proprietà. Vogliamo ragionare in termini concreti? Facciamolo. Viviamo in un'epoca in cui alla domenica un individuo medio ha infinite possibilità di passare il tempo e se lo stadio non rappresenta un'attrattiva adeguata, difficilmente un "tifoso tiepido" deciderà di passarci un pomeriggio. Possiamo fare tutti i discorsi romantici del mondo, ma la realtà tangibile è anche questa: sì l'amore per la Lazio, sì unica fede unica passione, ma tolto lo zoccolo duro, il resto del mondo, se può vedere comodamente la partita da casa o, ancora meglio, comodamente le azioni salienti in qualsiasi momento della sua esistenza grazie a internet, lo farà tranquillamente.

Vogliamo competere con tale offerta? Allora dobbiamo crearne una più attrattiva. Uno stadio confortevole, moderno e in cui, soprattutto, si veda la partita meglio che in TV (visivamente o più semplicemente in maniera più "emozionante) è lapalissianamente l'idea di marketing migliore.

Altre, particolari, non me ne vengono.

Sei riuscito a dire quello che io non riuscivo ad esprimere.

Io, con la mia permanenza a Madrid, mi sono Bernabeuizzato.

Stadio stellare situato sulla Castellana (immaginate se l'Olimpico stesse sulla Colombo: ecco).

Prenoti i biglietti da casa, su Internet, sul sito della società, dove ti vengono esposti graficamente i settori liberi coi prezzi. Scegli il settore, ti vengono visualizzati tutti i posti liberi. Scegli il posto, una telecamera virtuale ti mostra come vedrai la partita da quel punto.

Paghi con carta di credito, scendi al bancomat sotto casa, introduci la carta di credito con cui hai pagato il biglietto, il bancomat te lo stampa.

Vai allo stadio e pensi: "come ce vado"? Sei indeciso tra due linee di metropolitana e vari autobus. Ci arrivi comodamente da ogni parte di Madrid e dintorni senza usare la macchina (chi te lo fa fa'??).

Entri, ti vedi una bella partita senza pista d'atletica. Non vedi un francobollo, vedi il campo.

Spessissimo troverai mischiati tra i tuoi alcuni tifosi avversari, anche se pochi. Nessuno rompe il ca22o a nessuno, tranne rari episodi. Basta fare un coro "Puta Barcelona" (l'equivalente di "Barcelona vaffanqulo") per farti beccare dalle telecamere e pagare tu i cinquemila euro di multa inflitta alla società, e se non puoi pagarli fai lavori socialmente utili finché non hai ripianato (è successo a Siviglia).

Non ci sono fossati di separazione con il campo, reti, esercito, lupi mannari per frenare le possibili invasioni di campo (quindi, tra l'altro, la polizia non mena a cappero, anche grazie al fatto che c'è un'altra cultura sportiva - anche a livello di comunicazione, giornalismo e società calcistiche: l'esempio viene dall'alto). Il servizio d'ordine prima e dopo la partita e nell'intervallo lo fanno ragazzini e ragazzine sedicenni con la supervisione di guardie adulte.

Ah, dimenticavo. La squadra che vai a vedere asfalta sistematicamente l'avversario. Non è un fattore secondario. Il motto della Lazio è "Concordia parvae res crescunt"; quello dell'Arsenal è "Victoria concordia crescit". Uniamoli.

Direte che sono tiepido e che ho sbagliato squadra, ma io vi chiedo: "Come ca22o faccio a tornà all'Olimpico?".

Gnnafaccio. Io pregherei se possibile di non continuare a ripetere il mantra "tifosi tiepidi annamo allo stadio" finché non si muoverà un dito in direzione non dico del realizzare una realtà come quella che ho citato, ma quanto meno di avvicinarvisi.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: DajeLazioMia il 21 Lug 2013, 16:11
È innegabile che andare allo stadio sia diventato più scomodo, soprattutto nella società della pseudo comodità e del tutto a casa. Anche il cinema ha perso colpi, per dire.
Io abito all'estero, ma quando ero a Roma sono stato abbonato per diversi anni. Capitava l'anno che non lo facevo e magari la domenica mattina mi sentivo con l'amico di turno "che facciamo andiamo?", si prendeva e si andava a fare il biglietto sotto lo stadio. L'ultima volta sono sceso senza averla organizzata e ho deciso di andare all'ultimo...
Biglietto a via Calderini... Ore di fila e alla fine se uno non mi faceva imbucare col suo numero mi perdevo almeno 20 min di partita, era talmente tardi che siamo andati a piedi, per carità non sono distanze siderali, e al ritorno ha piovuto e siamo arrivati alla macchina zuppi. Direte e qual è il problema? Nessuno, ma è innegable che sia molto più scomodo. Un'altra volta sono sceso e volevo andare, ma alcuni miei amici avevano organizzato pizza e partita in tv (uno di loro aveva un bambino piccolo) e non sono riuscito ad andare (ero sceso apposta ma non li ho conviniti). È un po' triste, ma credo che sia cambiato tanto. Ecco, penso a questo e immagino uno che debba venire da fuori...
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Barabba Terzo il 21 Lug 2013, 16:34
La Lazio dopo lo scudetto del 2000 ha avuto un calo di abbonamenti ed entrate dal marchandising. Fine della leggenda "più vinci più invogli il tifoso".

Per quanto riguarda la situazione odierna la sua genesi è multiforme.
Innanzitutto la copertura totale delle Pay-tv, per cui il tifoso accanitissimo ma pigro, che prima andava forzatamente allo stadio poiché unica maniera di seguire la Lazio, oggi, pur rimanendo accanitissimo, lo fa dal divano.
Poi la questione comunicazione/cornice marcia o chiamatela come vi pare. Se pensate che non conti nulla mentite sapendo di mentina. C'è tanta gente che ancora oggi ti dice che non va allo stadio per non dare i soldi ar gessore o altre amenità simili. Qualche noto laziale proprio qualche giorno fa ancora invitava i tifosi a non andare allo stadio e non comprare nulla di ufficiale per un paio d'anni in modo da "togliere le entrate a lotito" che così sarebbe costretto ad andarsene (ipotesi fantasiosa anzichénò).
La crisi mostruosa che stiamo vivendo poi taglia necessariamente fuori qualche altro migliaio di persone, che effettivamente non possono permettersi di pagare un paio d'abbonamenti se poi fanno fatica a comprare vestiti e materiale scolastico per i figli.

Pigrizia, credulonità, soldi.
Stringendo all'osso si può ridurre la questione a questi tre fattori, in questo stesso preciso ordine di rilevanza, con la pigrizia da pay-tv in testa con discreto vantaggio sulle altre.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: m.m. il 21 Lug 2013, 16:47
@dusk

È proprio questo il punto.
La gente si muove in massa se la squadra vince o se lo stadio è confortevole, sicuro e si vede bene lo spettacolo.
Noi vinciamo pochino e giochiamo all'olimpico.
Esistono cosí tante alternative a buon mercato che andare allo stadio è diventato un atto di fede.
Dunque, il prezzo dello spettacolo live deve corrispondere al valore dell'offerta, comparata alle offerte del medesimo spettacolo da parte delle diverse piattaforme intra moenia.

Deve, pertanto, costare poco, pochissimo.

Tiro fuori dalla stalla un mio cavallo da battaglia.

Citazione di: m.m. il 14 Lug 2013, 22:30
(...)
Detto questo, se fossi il presidente, vorrei sempre lo stadio pieno, a costo di rinunciare a quattro spicci, in termini di ricavi complessivi: aabbatterei i prezzi degli abbonamenti almeno del 30% (3,21M di ricavi complessivi x soli abbonamenti al 30.06.12, circa il 5% dei ricavi nell'esercizio 11/12), se non del 50%, e caricherei lo sconto fatto agli abbonati sui biglietti venduti durante l'anno (6,70M complessivi nello stesso esercizio).

Venderei anche dei carnet da 6 partite a scelta, meno impegnativi anche economicamente, col 20% di sconto sul prezzo pieno delle partite di cartello.

Famiglie: di tre dello stesso nucleo, due pagano intero e uno entra gratis, anche se ha 30 anni; famiglie di 5, pagano in tre.

Sicurezza: invece di pagare inutilmente settemila stewards, telecamere dappertutto, una sola sala controllo con 50 persone, una x monitor, in linea diretta con la questura e poche regole ma chiare. Chi sgarra è fuori. Per sempre.

Maxischermi che danno partita, replay in tempo reale ed emozioni del pubblico in diretta; highlights nell'intervallo e sintesi alla fine del match. Per chi si trattiene oltre, dopo le partite in notturna, proiezione di soft porno  8)

Addestrare Olympia a partire ogni domenica da un settore random, sì da farla ammirare da vicino a grandi e piccini.


Citazione di: Dusk il 21 Lug 2013, 10:42
(...)
Vogliamo competere con tale offerta? Allora dobbiamo crearne una più attrattiva. Uno stadio confortevole, moderno e in cui, soprattutto, si veda la partita meglio che in TV (visivamente o più semplicemente in maniera più "emozionante) è lapalissianamente l'idea di marketing migliore.
Altre, particolari, non me ne vengono.





Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: COLDILANA61 il 21 Lug 2013, 17:00
Citazione di: Dusk il 21 Lug 2013, 10:42
La cara e vecchia regola per cui ha ragione chi fa goal: gli stadi pieni, fatte salve dovute eccezioni, sono quelli delle squadre che vincono. E, sempre fatte salve le dovute eccezioni come quella clamorosa di Lazio-Vicenza, la famosa idealizzazione dello "Stadio sempre pieno quando eravamo in B" è, appunto, solo una bufala.

Questa, come regola di base, è abbastanza comprovata. Poi subentrano una serie di fattori: io ne conosco almeno due, di adulti senzienti e solitamente nemmeno stupidi, che, a prescindere dai risultati non vanno allo stadio né acquistano alcun tipo di merchandising perché "io al gestore nun je dò una lira". E, se tanto mi dà tanto, credo che non siano solo loro due.

Io sono abbastanza pessimista in merito perché anche la Lazio di Cragnotti è riuscita a registrare una flessione negli abbonamenti dopo aver vinto lo Scudetto: l'eccezione alla regola del chi vince riempie gli stadi, a quanto pare, appartiene a noi.

Probabilmente l'unico valore aggiunto sarebbe uno stadio di proprietà. Vogliamo ragionare in termini concreti? Facciamolo. Viviamo in un'epoca in cui alla domenica un individuo medio ha infinite possibilità di passare il tempo e se lo stadio non rappresenta un'attrattiva adeguata, difficilmente un "tifoso tiepido" deciderà di passarci un pomeriggio. Possiamo fare tutti i discorsi romantici del mondo, ma la realtà tangibile è anche questa: sì l'amore per la Lazio, sì unica fede unica passione, ma tolto lo zoccolo duro, il resto del mondo, se può vedere comodamente la partita da casa o, ancora meglio, comodamente le azioni salienti in qualsiasi momento della sua esistenza grazie a internet, lo farà tranquillamente.
Vogliamo competere con tale offerta? Allora dobbiamo crearne una più attrattiva. Uno stadio confortevole, moderno e in cui, soprattutto, si veda la partita meglio che in TV (visivamente o più semplicemente in maniera più "emozionante) è lapalissianamente l'idea di marketing migliore.
Altre, particolari, non me ne vengono.

Se vi capita , guardate su RAI SPORT le vecchie "Domenica Sportiva" . Stadi impressionanti , vecchi (Olimpico e S.Siro con i posti in piedi) ma pieni . E pieni anche per partite tipo , oggi , Bologna-Catania .

Oggi c'e' la televisione , i giovani hanno anche altri interessi , i meno giovani sono più poltronari , il rapporto prezzo/comodità è diventato un "parametro" , quando 30 anni FA non sapevamo neanche cosa facesse un "parametro" .

Guardate le immagini del "Menti" , oh il Vicenza dico , mica la juve di Bettega e Causio .

Io la chiamo overdose di calcio . allo stadio , PRIMA , andavano anche i tifosi oggi SOLO i TIFOSI .

E non e' quindi , una questione di abbonamenti . I tifosi ci sono sempre stati .
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: oh nooo il 21 Lug 2013, 17:17
Citazione di: domenico il 21 Lug 2013, 14:56
Dai, non la prendere sul personale! anch'io sono pugliese sono nato e per buona parte della mia vita cresciuto a Taranto... A scuola per anni hanno cercato di ricordarmi, più con le cattive che con le buone, che i Laziali lì non sono ben visti... sai quante azzuffate, e quante scazzottate?  :D Qui non si va nel personale si faceva un discorso più in generale su chi può,e non lo fa per un motivo o per l'altro restando in un limbo a metà tra simpatizzante e tifoso.

Purtroppo però si sfocia nei personalismi e nell'attribuzione di patenti di Lazialità, anche se l'intento del post non era quello, anzi  ;)


Ps  Anche io per motivi di distanza non ci sono andato chissà quanto all'Olimpico... forse ho visto più partite in trasferta che in casa... :o Però se puoi una volta, almeno una, vacci all'olimpico, sono emozioni uniche, ti ritrovi a respirare accanto a gente con la tua stessa passione, col tuo stesso amore... ritrovarsi all'improvviso ad abbracciare gente che nemmeno conosci, è un qualcosa che va provato  (un invito da un fratello Laziale e amico pugliese) :)  :beer:

Ehehe immagino, spero un giorno di vedere l'interno dell'olimpico e di festeggiare la vittoria del derby con tutto il mondo Lazio.  ;)
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: fish_mark il 21 Lug 2013, 17:29
Bel topic di Palo dove si incarica di andare a scovare e valorizzare quello che lui chiama i TIFOSI, quelli da fidelizzare e che si fanno fidelizzare.
Il problema, come sottolinea Tarallo, è complesso e ne discutiamo da anni. Una volta ne abbiamo discusso anche con Caneggiani a una cena.
Mi è piaciuto molto l'intervento di MarcoAntonio che coglie l'aspetto organizzativo del problema, pe me centrale e che spiega molti dei limiti con cui deve far fronte una società come la Lazio che vuole crescere e vorrebbe sempre fare il pienone. Andare allo stadio da queste parti, con l'iperburocratizzazione degli accessi, è un'impresa che mette a dura prova anche le volontà più tenaci. Lo ha detto anche il compianto capo della Polizia, Manganelli in una dichiarazione pubblica, non un ultras dell'Atalanta.
So già l'obiezione di molti estremisti i quali accusano molti laziali di essere pigri e di pretendere un trattamento di favore che in realtà il vero tifoso non deve avere perché il sacrificio si fa sempre e comunque. In realtà è esatto il contrario perché se all'estero fanno i pienoni, anche con squadre che non vanno per la maggiore, il motivo si spiega semplicemente con una organizzazione, fatta anche di servizi pubblici della città, che evidentemente viaggia su livelli molto superiori ai nostri.

In quella cena di cui parlavo, arrivai a proporre anche - provocatoriamente - di sospendere la trasmissione delle partite in casa nella zona di Roma, specie per partite di minor richiamo visto che fu citato dato di un 30 mila contatti pay tv per una partita come Lazio-Chievo. In pratica, quindi, 30 mila erano allo stadio mentre altri 30 mila in TV. A questo punto tanto varrebbe sospendere la trasmissione per la città di roma così da avere un 5-10 mila in più.


Tutti questi discorsi vanno poi rapportati alla realtà di uno stadio, l'Olimpico, che vorrei ricordare ha una capienza di 79 mila posti che noi riempiamo sui 35 mila scarsi, mentre la Roma sui 40 mila. Un po' pochino, anzi roba che grida vendetta.

Prima di proseguire avverto i lettori di quesot topic che interverrò successivamente con la pubblicazione delle statistiche delle presenze negli stadi a Roma a partire dal 1972-73, per Lazio e Roma.

Intanto vorrei ricordare un mio vecchio post con cui aprii un topic che c'entrava un aspetto non secondario del problema. Gli orari.
Buona lettura e a fra poco per le statistiche "gli ultimi quarantanni di stadio a Roma: da Pulici e Ginulfi a Lulic e Osvardo"

Citazione di: fish_mark il 12 Mar 2013, 11:34
... e del laziale di buona volontà, in particolare.

U
Nelle infinite discussioni sul livello delle presenze nelle partite della Lazio sono molte le risposte che si cerca di dare al fenomeno dello svuotamento progressivo e inesorabile degli stadi italiani. Per noi laziali, fa un po' tristezza (e anche rabbia) vedere il catino dell'Olimpico mezzo vuoto, anche per partite importanti.
Chi parla di raffreddamento della passione, chi accusa la pigrizia del tifoso laziale, ma una delle tante risposte può arrivare da uno sguardo sulla programmazione degli orari attuata negli altri campionati.


Partiamo dal programma della Bundesliga della scorsa settimana.
Anche lì hanno servito lo spezzatino ma vediamo in quale salsa.
Si è partito da venerdì 8 marzo con la partita serale delle 20.30 (Augsburg-Norimberga), per poi andare ai sei incontri del sabato, tutti alle 15.30 e quindi completando il calendario con le altre due partite della domenica, una alle 15.30 (Hannover-Eintracht) e l'altra alle 17.30 (Stoccarda-Amburgo).
Lo schema viene ripetuto per tutto il campionato con un anticipo al venerdì, il piatto forte il sabato, e due posticipi la domenica. Soltanto una partita su 9 viene giocata alle 20.30; tutto il resto di giorno (alle 15.30 e alle 17.30). Nelle ultime 5 giornate, a partire dalla trentesima, si gioca tutti lo stesso giorno e lo stesso orario (15.30).
Per chi si voglia divertire ecco il link: http://www.bundesliga.com/en/stats/matchday/.


Nella Premier League possiamo vedere gli orari delle partite della prossima settimana.
Sabato 16 marzo abbiamo il lunch time delle 12.45 (Everton Man City), poi seguiranno cinque incontri alle 15, mentre la successiva domenica 17 avremo un altro lunch time (Sunderland Norwich) cui seguirà l'incontro delle 15 (Tottenham-Fulham) e gli altri due delle 16.
Nella successiva giornata, a cavallo di Pasqua, il programma è grosso modo simile, con un lunch time di sabato e altre cinque partite alle 15 e una alle 17.30, mentre domenica 31 avremo un lunch time e un'altra partita alle 16; chiuderà il programma con il posticipo di pasquetta alle ore 20.
Lo stesso schema viene ripetuto per le successive giornate, avvertendo che si giocherà allo stesso orario nelle ultime tre giornate.
Per i più appassionati si acclude il link da cui sono state tratte queste informazioni http://www.premierleague.com/en-gb/matchday/matches.html?paramClubId=ALL&paramComp_100=true&view=.dateSeason


Venendo alla Liga spagnola possiamo guardare al programma della prossima settimana.
Si parte dall'anticipo di venerdì alle 21.45 (un after hours in termini calcistici, ma gli spagnoli sono fatti così), poi quattro partite di sabato ripartite in diversi orari (ore 16, 18, 20 e 22 ...), quindi le restanti cinque la domenica dove si parte dal lunch time delle 12 (dalle nostre parti un aperitivo), poi le successive vengono disputate alle 17, alle 19 e le ultime due alle 21. Per la Pasqua verranno tutte giocate alle 19 della doemnica, mentre lo stesso avverrà per le successive giornate.
Insomma, poveri spagnoli ... http://www.lfp.es/LigaBBVA/Liga_BBVA_Horarios.aspx


Infine, vediamo il programma delle partite della Serie A della prossima settimana.
Sabato 16 abbiamo l'anticipo delle 18 (Catania-Udinese), e poi il posticipo serale delle 20,45 (Bologna-Juventus). Domenica 17 abbiamo il lunch-time delle 12,30 (Siena Cagliari), poi sei partite alle 15 e quindi il posticipo delle 20,45 (ATAC-Parma). Si tratta dello schema ordinario che cambia dalla trentesima dalla quale avremo tutte le partite allo stesso orario.

Il discorso non è completo senza rivedere la programmazione delle partite della SSLazio.
Sulle quindici partite giocate finora in questo campionato, ben 10 sono state giocate in orari serali (con Pescara, Palermo, Genoa, Milan, Torino, Udinese, Inter, Cagliari, Napoli e Fiorentina), una alle ore 18 (Chievo) e infine altre quattro (Siena, Atac, Parma e Atalanta).
Di seguito si possono vedere le presenze (fonte stadiapostcards).

data                                    incontro        orario               PRESENZE
domenica 2 settembre 2012   LAZIO-Palermo   20.45         28.279
domenica 23 settembre 2012   LAZIO-Genoa   20.45         32.446
domenica 30 settembre 2012   LAZIO-Siena   15.00         28.512
domenica 21 ottobre 2012   LAZIO-Milan   20.45         41.815
mercoledì 31 ottobre 2012   LAZIO-Torino   20.45         22.000
domenica 11 novembre 2012   LAZIO-Roma   15.00         51.461
domenica 25 novembre 2012   LAZIO-Udinese   20.45         26.023
domenica 2 dicembre 2012   LAZIO-Parma   15.00         27.220
domenica 16 dicembre 2012   LAZIO-Inter   20.45         39.811
domenica 6 gennaio 2013   LAZIO-Cagliari   20.45         30.409
domenica 13 gennaio 2013   LAZIO-Atalanta 15.00         30.603
Sabato 26 gennaio 2013          LAZIO-Chievo   18.00         27.120
Sabato 9 febbraio 2013          LAZIO-Napoli   20.45         38.594
lunedì 25 febbraio 2013          LAZIO-Pescara   21.00         26.613
domenica 10 marzo 2013        LAZIO-Fiorentina   20.45         29.145


Appare evidente come troppe volte la nostra squadra gioca in orari serali il che incide (non sempre positivamente) sia sulle presenze dei tifosi (la partita serale della domenica non è un invito allo stadio: il giorno dopo si torna a lavorare e a scuola), come anche sulla condizione fisica dei giocatori (ricordiamo gli infortuni lo scorso anno, rischio che si corre sempre e che certamente aumenta con le partite serali di inverno).



Chiudiamo questa "breve" ma spero esauriente introduzione al topic con questo racconto di un tifoso di buona volontà (l'insigne Fulcanelli, antica conoscenza di questo forum, che salutiamo e abbracciamo) che insiste pervicacemente e testardamente a voler andare ancora allo stadio, nonostante tutto (trasporti, parcheggi, biglietti, controlli, documentazione, tornelli, metal detector) e tutti (taglieggiatori da parcheggio, il signoraggio sul Borghetti, i tifoso violenti, i tifosi ipercritici, l'esoso panino con salsiccia e carciofini).
Non si tratta di un semplice racconto ma di un vero e proprio grido di dolore. Torniamo a giocare tutto il campionato di giorno: conviene a chi è sugli spalti, conviene a chi è in campo; conviene anche a chi è in tribuna.

Ieri sera, mantenendo una promessa fatta a Natale al mio figlioccio, l'ho portato a vedere la partita col Borussia. Non andavo allo stadio da 4 anni. Ho preso 2 Monte Mario per avere una situazione più tranquilla, ma a consuntivo l'ho trovata un'esperienza troppo faticosa per chi, come me, si avvicina ai 70.
Ho raccattato il ragazzo alla metro di Ottaviano alle 17.30 e abbiamo proseguito con l'auto. Traffico a passo d'uomo, i soliti parcheggi adiacenti l'Olimpico in gran parte strapieni o chiusi per motivi di sicurezza. Alla fine ho parcheggiato (sulle strisce pedonali) tra Ponte Milvio e piazza Mancini. Proseguo a piedi e scopro che per entrare in Monte Mario i varchi tra palazzo CONI, IUSM, stadio del nuoto e del tennis sono chiusi, quindi si deve procedere verso l'aula bunker, viale dei gladiatori e tornare indietro verso lo stadio. Per farla  breve, mi sono messo seduto all'Olimpico alle 18.40, dopo avere fatto alcuni chilometri a piedi. Molto più semplice l'uscita con il passaggio dietro la Sud aperto.
Ripenso all'epoca in cui, abbonato, giocavano Cupini, Piraccini e Della Martira e andavo allo stadio 2 ore prima per trovare posto in Tevere, e se c'era pioggia me la beccavo tutta.
Ma allora era possibile, di anni ne avevo la metà. Un'unica cosa è rimasta immutata: anche da un ottimo e costoso posto in Monte Mario non si vede una ceppa. Riconoscevo chiaramente Hernanes per il caschetto e Candreva per il colore degli scarpini. Poi poco altro.
Conclusione mia personale: l'Olimpico non è uno stadio per vecchi. Troppo faticoso, almeno nelle partite di cartello. Ieri sera mi rigiravano per la testa le notizie di stadi riscaldati, con parcheggi annessi con tapis roulant, palchi per famiglie, visibilità ottimale, servizi di ristoro veri... Lì ci si potrebbe abbonare anche Matusalemme.
Il tentativo lotitiano di arrivare al nuovo stadio, oltre che un fatto economico, di impresa, andrebbe interpretato come un atto di giustizia verso i tifosi che non possono essere massacrati per mantenere in vita un impianto obsoleto, reso ancora meno fruibile da rigide e talvolta insensate norme di sicurezza.
Per me Lazio-Borussia è stata un'esperienza logisticamente così deludente e faticosa da consigliarmi di continuare a vedere le partite in salotto davanti alla TV.
Quando si parla di calo di spettatori, e si pontifica su "chi non va allo stadio è un falso laziale", bisognerebbe ricordare che non sempre le cose sono così semplici da spiegare.

Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: AquilaLidense il 21 Lug 2013, 17:40
Interessante il post di marcantonio e perfette le analisi di coldilana e fish.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Palo il 21 Lug 2013, 19:44
Citazione di: AquilaLidense il 21 Lug 2013, 17:40
Interessante il post di marcantonio e perfette le analisi di coldilana e fish.

Aggiungo anche il post di dajeLazioMia, in particolare nella parte che descrive la difficoltà nell'andare allo stadio decidendo all'ultimo momento. A San Siro per i tifosi di casa (o, comunque, i non ospiti) ci sono sei o sette botteghini che vendono qualsiasi ordine di posti fuori dallo stadio. Sembrerebbe meglio ma lo è solo di poco. All'ultimo Milan - Lazio ci ho messo circa 45 minuti per fare il biglietto di primo anello verde: intollerabile comunque. Appena pochi anni fa io e mia moglie potevamo decidere di andare a passare una domenica diversa a San Siro (magari a vederti Inter - Samp) o di scappare dal pranzo di Pasqua da mia zia (che abita all'Eur) per andarci a vedere la Lazio. Oggi tutto questo è impossibile!
Citazione di: DajeLazioMia il 21 Lug 2013, 16:11
È innegabile che andare allo stadio sia diventato più scomodo, soprattutto nella società della pseudo comodità e del tutto a casa. Anche il cinema ha perso colpi, per dire.
Io abito all'estero, ma quando ero a Roma sono stato abbonato per diversi anni. Capitava l'anno che non lo facevo e magari la domenica mattina mi sentivo con l'amico di turno "che facciamo andiamo?", si prendeva e si andava a fare il biglietto sotto lo stadio. L'ultima volta sono sceso senza averla organizzata e ho deciso di andare all'ultimo...
Biglietto a via Calderini... Ore di fila e alla fine se uno non mi faceva imbucare col suo numero mi perdevo almeno 20 min di partita, era talmente tardi che siamo andati a piedi, per carità non sono distanze siderali, e al ritorno ha piovuto e siamo arrivati alla macchina zuppi. Direte e qual è il problema? Nessuno, ma è innegable che sia molto più scomodo. Un'altra volta sono sceso e volevo andare, ma alcuni miei amici avevano organizzato pizza e partita in tv (uno di loro aveva un bambino piccolo) e non sono riuscito ad andare (ero sceso apposta ma non li ho conviniti). È un po' triste, ma credo che sia cambiato tanto. Ecco, penso a questo e immagino uno che debba venire da fuori...
Comunque Fishmark non scappi! Gli ho chiesto di verificare quale sia la percentuale abbonati su tifosi per le varie squadre di A.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: happyeagle il 21 Lug 2013, 20:00
Tifosi Tifosi però, no i simpatizzanti.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: fish_mark il 21 Lug 2013, 21:02
Per dare una risposta a Palo provo a riportare quanto pubblicato sul blog tifoso bilanciato.it che ha riportato una ricerca della Lega Calcio sulla tifoseria italiana di Serie A.
http://tifosobilanciato.it/2013/04/26/i-dati-della-lega-calcio-sulla-tifoseria-italiana-di-serie-a/

Hanno iniziato a circolare in rete, i dati delle indagini di mercato che sono state commissionate dalla Lega Calcio per il calcolo del "bacino di utenza", inteso come numero di "sostenitori", necessario a determinare i criteri di distribuzione del 25% delle risorse derivanti dalla vendita dei diritti televisivi della Serie A. Parliamo di circa 237 milioni di Euro.
 
Tifosi e simpatizzanti
Il primo dato comunicato riguarda la percentuale dei "tifosi" e quella dei "simpatizzanti". La grossa differenza risiede nel fatto che ciascun intervistato ha risposto a due domande precise: 
•   il nome della squadra del cuore;
•   il nome di altre due squadre che vengono seguite
 
L'indagine è stata realizzata sulla popolazione italiana di età maggiore ai 14 anni. Si tratta di circa 51,5 milioni di persone. Di queste, il 50,5% hanno dichiarato di non essere interessate al calcio. Rimangono quindi 25,492 milioni di persone. 
 
Vediamo intanto la rilevazione dei tifosi, cioè della prima squadra citata nel rispondere al sondaggio:

(http://tifosobilanciato.it/wp-content/uploads/2012/10/Diritti-TV-2012-2013-Criterio-B1.jpg)
 
La Juventus si conferma "regina" nazionale, intercettando un tifoso italiano su quattro; Inter e Milan si dividono in maniera quasi uguale il secondo quarto. Viene poi il Napoli, più distaccata la Roma ed infine l'insieme di tutte le altre squadre. 
Il dato non cambia, come si evince dal grafico sottostante, anche se ai "tifosi" si aggiungono i voti dei "simpatizzanti" (cioè le altre preferenze eventualmente espresse dall'intervistato, fino ad un massimo di due squadre).
 
(http://tifosobilanciato.it/wp-content/uploads/2013/04/Analisi-Lega-2013-03-Tifosi-pi%C3%B9-simpatizzanti.gif)
 
La presenza allo stadio
Un altro dato che è stato presentato riguarda l'attaccamento alla squadra, misurato attraverso l'effettiva partecipazione alle partite della propria squadra del cuore. 
Non è una sorpresa che, con l'eccezione dei tifosi del Napoli, in termini percentuali siano le squadre medie ad attirare più tifosi allo stadio. Questo è probabilmente dovuto anche ad una maggiore concentrazione geografica del tifo rispetto alle grandi.
 
(http://tifosobilanciato.it/wp-content/uploads/2013/04/Analisi-Lega-2013-04-Presenze-Stadio.gif)
 
A parte il Pescara, che verosimilmente risente dell'onda lunga della promozione dalla Serie B alla Serie A, le squadre che sembrano convogliare una percentuale maggiore di tifosi alle partite sono Atalanta, Genoa, Bologna, Catania e Palermo.
Questo quando si ragiona in termini percentuali, perché in valori assoluti (valore in arancione) viene ripristinato un ordine quasi naturale, che vede le grandi prevalere.
 
(http://tifosobilanciato.it/wp-content/uploads/2013/04/Analisi-Lega-2013-05-Presenze-Stadio-graph.gif)
 
La fotografia dello scarso successo del merchandising
La nostra Serie A non ha mai investito in maniera concreta sul merchandising. Forse anche per tradizioni culturali diverse del tifoso italiano rispetto a quello inglese o tedesco. Oltre ad averne riscontro diretto nei bilanci delle squadre (basta osservare il basso impatto dei ricavi commerciali rispetto alle medie europee), l'evidenza si è avuta anche da uno dei quesiti posti nel corso dell'intervista teso a sapere se nell'arco dell'anno era stato acquistato almeno un prodotto della propria squadra.
 
(http://tifosobilanciato.it/wp-content/uploads/2013/04/Analisi-Lega-2013-06-Acquisti-materiale-squadra.gif)
 
Hanno risposto positivamente circa 4,9 milioni di persone, vale a dire il 19,2% del totale dei tifosi identificati nel corso dell'indagine.
La squadra che, dopo il Napoli, dimostra di avere i tifosi più coinvolti dal merchandising della propria società è indubbiamente la Sampdoria che spicca con il suo 27%.
 




Se ritorniamo sulla tabella delle presenze allo stadio si potrà notare siamo decimi in quella speciale classifica, con il 28,4% dei nostri tifosi che vanno almeno una volta l'anno allo stadio, mentre i nostri cuginetti soltanto il 27%, quindi più avanti anche alle grandi strisciate. Come tifosi, quindi, non avremmo molto di che lamentarci

Incrociamo poi tutti questi dati con quelli degli abbonati tratti dal sito stadiapostcard.com per la stagione appena passata

   Abbonamenti
Inter   35226
Juventus   27442
Roma   24822
Milan   24670
Lazio   20546
Sampdoria   20058
Genoa   16791
Udinese   15146
Bologna   13216
Fiorentina   12636
Parma   10546
Napoli   10330
Atalanta   10052
Palermo   9286
Catania   8992
Torino   8539
Pescara   7297
Siena   6869
Cagliari   4389


Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: AquilaLidense il 21 Lug 2013, 21:18
dai dati postati dal sempre perfetto fish si evince che il tifoso della lazio, nel panorama nazionale, è tutto fuorchè tiepido.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: seagull il 21 Lug 2013, 22:25
A me i dati statistici fanno solo ridere :lol: :lol: alzate il culo, porco zio e smettetela di essere scientifici. I tifosi non sono scienziati, sono romantici e passionali.

@ aquila lidense: non ti sto accusando di non amare la Lazio  :beer:
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Deadario il 21 Lug 2013, 22:55
Come far evolvere un tifoso tiepido?

Portarlo allo stadio in una giornata come il 26 maggio.
Credo che chiunque abbia vissuto lo stadio quel giorno non abbia dubbi sull'abbonarsi o meno.
Impedimenti permettendo.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: loquace il 21 Lug 2013, 23:22
Io rigirerei la domanda: il tifoso tiepido vuole evolvere?


Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Palo il 21 Lug 2013, 23:44
Citazione di: AquilaLidense il 21 Lug 2013, 21:18
dai dati postati dal sempre perfetto fish si evince che il tifoso della lazio, nel panorama nazionale, è tutto fuorchè tiepido.
Assolutamente sì! Il vero malato è il calcio italiano!

Non so a quanto siano arrivati gli abbonamenti dei difettosi coprofili. Ma se erano a 12.000 prima del 26 maggio 2013 ed ora sono intorno ai 15.000 (chi sa i numeri esatti li riporti) ...
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: silvia84 il 22 Lug 2013, 00:32
Citazione di: seagull il 21 Lug 2013, 22:25
I tifosi non sono scienziati, sono romantici e passionali.

:hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail:
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Meno_Nove il 22 Lug 2013, 01:17
il primo passo per sperare di far evolvere il tifoso tiepido sarebbe interrompere una volta per tutte il martellamento sulle balls da parte di radio e sitarelli.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Deadario il 22 Lug 2013, 01:43
Citazione di: Meno_Nove il 22 Lug 2013, 01:17
il primo passo per sperare di far evolvere il tifoso tiepido sarebbe interrompere una volta per tutte il martellamento sulle balls da parte di radio e sitarelli.

Semplice, non ascoltarli.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Mondobiancoceleste il 22 Lug 2013, 03:22
Citazione di: domenico il 21 Lug 2013, 14:56
Dai, non la prendere sul personale! anch'io sono pugliese sono nato e per buona parte della mia vita cresciuto a Taranto... A scuola per anni hanno cercato di ricordarmi, più con le cattive che con le buone, che i Laziali lì non sono ben visti... sai quante azzuffate, e quante scazzottate?  :D Qui non si va nel personale si faceva un discorso più in generale su chi può,e non lo fa per un motivo o per l'altro restando in un limbo a metà tra simpatizzante e tifoso.

Purtroppo però si sfocia nei personalismi e nell'attribuzione di patenti di Lazialità, anche se l'intento del post non era quello, anzi  ;)


Ps  Anche io per motivi di distanza non ci sono andato chissà quanto all'Olimpico... forse ho visto più partite in trasferta che in casa... :o Però se puoi una volta, almeno una, vacci all'olimpico, sono emozioni uniche, ti ritrovi a respirare accanto a gente con la tua stessa passione, col tuo stesso amore... ritrovarsi all'improvviso ad abbracciare gente che nemmeno conosci, è un qualcosa che va provato  (un invito da un fratello Laziale e amico pugliese) :)  :beer:
Anche io sono in Puglia da quando ero bambino, le partite da 15 anni a questa parte sono stato costretto a vederle a casa, da solo, in tv. Allo stadio ci sono andato purtroppo solo in due occasioni: Lazio-Messina con gol di stendardo e alla storica finale di quest'anno. Il 26 È stata l'esperienza più incredibile della mia vita, una giornata perfetta. A pensarci soltanto mi vengono i brividi. Stare sotto la coreografia, i boati, Quando tutta la curva nord saltava e lo stadio tremava, e al gol abbracciare tutti quelli che stavano intorno a me in 10 mq come se li conoscessi da sempre. Mi ha fomentato a tal punto che non vedo l'ora di tornare la prossima stagione a cantare squarciagola tutti i cori con voi fratelli laziali. Ma molte partite dovrò vederle a casa e non proverò le stesse cose, non è neanche lontanamente paragonabile, e personalmente non capisco chi ne ha la possibilità e non ne approfitta, preferendo il divano in una scelta autonoma ma non del tutto razionale, perché Sky non è una scelta razionalmente economica in confronto all'abbonamento, non è una scelta razionalmente migliore nel poter provare delle emozioni in confronto a quelle che proveresti stando in mezzo alla gente allo stadio.
Inoltre credo che tutta la società meriti ogni piccolo appoggio, i ragazzi in campo meritano di essere spinti da un numero corposo di tifosi.
Scusate nel caso gli errori, è l'orario.
Sempre FORZA LAZIO. :ssl
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Deadario il 22 Lug 2013, 03:39
Citazione di: Mondobiancoceleste il 22 Lug 2013, 03:22

Anche io sono in Puglia da quando ero bambino, le partite da 15 anni a questa parte sono stato costretto a vederle a casa, da solo, in tv. Allo stadio ci sono andato purtroppo solo in due occasioni: Lazio-Messina con gol di stendardo e alla storica finale di quest'anno. Il 26 È stata l'esperienza più incredibile della mia vita, una giornata perfetta. A pensarci soltanto mi vengono i brividi. Stare sotto la coreografia, i boati, Quando tutta la curva nord saltava e lo stadio tremava, e al gol abbracciare tutti quelli che stavano intorno a me in 10 mq come se li conoscessi da sempre. Mi ha fomentato a tal punto che non vedo l'ora di tornare la prossima stagione a cantare squarciagola tutti i cori con voi fratelli laziali. Ma molte partite dovrò vederle a casa e non proverò le stesse cose, non è neanche lontanamente paragonabile, e personalmente non capisco chi ne ha la possibilità e non ne approfitta, preferendo il divano in una scelta autonoma ma non del tutto razionale, perché Sky non è una scelta razionalmente economica in confronto all'abbonamento, non è una scelta razionalmente migliore nel poter provare delle emozioni in confronto a quelle che proveresti stando in mezzo alla gente allo stadio.
Inoltre credo che tutta la società meriti ogni piccolo appoggio, i ragazzi in campo meritano di essere spinti da un numero corposo di tifosi.
Scusate nel caso gli errori, è l'orario.
Sempre FORZA LAZIO. :ssl

100%

Con la differenza che sono campano e ho visto un paio di partite in più al S. Paolo e quella all'Olimpico era Lazio-Reggina con gol su rigore di Bianchi (premiazione del concorso della bandiera).

L'anno prossimo credo che lo stadio mi vedrà molto spesso
Titolo: Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: laziAle82 il 22 Lug 2013, 08:36
La statistica va sempre presa con le molle. Le presenze allo stadio, ad esempio, sono calcolate sulla base dei tifosi. Se i tifosi della juve sono 8 M sparsi per l'Italia, calcolando le presenze allo stadio in questo modo assurdo, è chiaro che avrà una delle presenza più basse. Ma i dati preso in questo modo hanno davvero senso?


Inviato da Eugenio usando tapatalk
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: domenico il 22 Lug 2013, 09:54
Citazione di: Mondobiancoceleste il 22 Lug 2013, 03:22

Anche io sono in Puglia da quando ero bambino, le partite da 15 anni a questa parte sono stato costretto a vederle a casa, da solo, in tv. Allo stadio ci sono andato purtroppo solo in due occasioni: Lazio-Messina con gol di stendardo e alla storica finale di quest'anno. Il 26 È stata l'esperienza più incredibile della mia vita, una giornata perfetta. A pensarci soltanto mi vengono i brividi. Stare sotto la coreografia, i boati, Quando tutta la curva nord saltava e lo stadio tremava, e al gol abbracciare tutti quelli che stavano intorno a me in 10 mq come se li conoscessi da sempre. Mi ha fomentato a tal punto che non vedo l'ora di tornare la prossima stagione a cantare squarciagola tutti i cori con voi fratelli laziali. Ma molte partite dovrò vederle a casa e non proverò le stesse cose, non è neanche lontanamente paragonabile, e personalmente non capisco chi ne ha la possibilità e non ne approfitta, preferendo il divano in una scelta autonoma ma non del tutto razionale, perché Sky non è una scelta razionalmente economica in confronto all'abbonamento, non è una scelta razionalmente migliore nel poter provare delle emozioni in confronto a quelle che proveresti stando in mezzo alla gente allo stadio.
Inoltre credo che tutta la società meriti ogni piccolo appoggio, i ragazzi in campo meritano di essere spinti da un numero corposo di tifosi.
Scusate nel caso gli errori, è l'orario.
Sempre FORZA LAZIO. :ssl

Hai assolutamente ragione ed hai colto nel segno! Io ogni volta che esco dallo stadio senza voce, ho la folle idea di aver contribuito al risultato della nostra squadra.... sarò del tutto suonato, ma è questa la sensazione, sono due cose simili, ma diversissime allo stesso tempo.

Dal divano di casa guardo la partita, allo stadio tifo per la mia Lazio.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: momi il 22 Lug 2013, 09:57
Citazione di: Meno_Nove il 22 Lug 2013, 01:17
il primo passo per sperare di far evolvere il tifoso tiepido sarebbe interrompere una volta per tutte il martellamento sulle balls da parte di radio e sitarelli.

Penso che il nodo sia questo.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: est1900 il 22 Lug 2013, 10:05
Farò quel che potrò per la mia Lazio.
Frase semplice e di un'efficacia rara.
Se sei tiepido, tiepido rimani.
Poco posso (e voglio e devo) fare per accenderti.
Non si insegna ad amare, si ama o no.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: fish_mark il 22 Lug 2013, 12:03
Citazione di: laziAle82 il 22 Lug 2013, 08:36
La statistica va sempre presa con le molle. Le presenze allo stadio, ad esempio, sono calcolate sulla base dei tifosi. Se i tifosi della juve sono 8 M sparsi per l'Italia, calcolando le presenze allo stadio in questo modo assurdo, è chiaro che avrà una delle presenza più basse. Ma i dati preso in questo modo hanno davvero senso?


Inviato da Eugenio usando tapatalk

Chiedilo alla lega calcio, che su queste elucubrazioni ci costruisce poi il sistema per distribuire i soldi, tanti soldi.
Titolo: Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: laziAle82 il 22 Lug 2013, 13:08
Citazione di: fish_mark il 22 Lug 2013, 12:03
Chiedilo alla lega calcio, che su queste elucubrazioni ci costruisce poi il sistema per distribuire i soldi, tanti soldi.

A me non interessa di chiederlo alla Lega Calcio, contesto in dato che viene presentato qui. Non ho detto che sbagli TU, ho detto che la statistica, elaborata così, ha pochissimo senso.

Che soldi elargisce la federazione su quete basi?
I diritti sono stabiliti sui bacini di utenza (stadio+tv) non sulla presenza allo stadio della base "tifante", credo..


Inviato da Eugenio usando tapatalk
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: EagleofBrixton il 22 Lug 2013, 13:41
Non esiste...il tifoso non può essere tiepido.
Se è tiepido è un simpatizzante.
Al laziale piace essere pigro. Piace criticare. Piace piangersi addosso. Questo ha portato 9 anni di scontro totale e di gente boriosa che ha spalato merda su Lotito, Tare e tutta la società.
Nove anni di questo ci sta logorando come tifoseria.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: AquilaLidense il 22 Lug 2013, 14:06
Citazione di: silvia84 il 22 Lug 2013, 00:32
:hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail:

Cara Silvia, i tifosi però non sono tutti gagliardi e giovani come te.
io ti aguro una felicissima vita e di trovare un compagno aquilotto, ma sono sicuro che con l'età e la fortuna di farti una famiglia (spero con prole) alla fine ti verrà difficile frequentare lo stadio e così sarai dirottata anche tu verso la poltrona.

Pensa che all'età tua,
durante un derby avevo fatto un voto che se avremmo vinto sarei andato a trovare il giocatore che ci avrebbe dato la vittoria nella sua casa natale.
a fine partita ero indeciso se andare a casa di Signori o di Lanna...e fu così che scoprii che Beppe non era di alzano Lombardo ma di villa al Serio... pensa quanto ero scemo per la lazio all'età tua.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: silvia84 il 22 Lug 2013, 14:37
non c'è bisogno, come qualcuno ha già detto 100 volte, di tirar fuori le proprie questioni personali.. è chiaro che ci sono situazioni e situazioni, ci si incavola semplicemente con chi potrebbe e non fa, per scelta che non ha nemmeno il coraggio di ammettere.. poi se vi sentite sempre chiamati in causa anche quando non c'entrate chiedetevi il perchè.. la frase che ho quotato è sacrosanta e riguarda pure chi per motivi seri e motivati allo stadio ci va molto poco, gente a cui rode non poterci andare..
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: AquilaLidense il 22 Lug 2013, 16:26
Citazione di: silvia84 il 22 Lug 2013, 14:37
non c'è bisogno, come qualcuno ha già detto 100 volte, di tirar fuori le proprie questioni personali.. è chiaro che ci sono situazioni e situazioni, ci si incavola semplicemente con chi potrebbe e non fa, per scelta che non ha nemmeno il coraggio di ammettere.. poi se vi sentite sempre chiamati in causa anche quando non c'entrate chiedetevi il perchè.. la frase che ho quotato è sacrosanta e riguarda pure chi per motivi seri e motivati allo stadio ci va molto poco, gente a cui rode non poterci andare..

a me infastidisce solo il modo come vengono trattati gli abbonati alla TV, quasi che fossero loro l'ostacolo che impedisce la crescita dela Lazio.

@seagull: tranquillo, lo so che non ce l'hai con me e che non metti in dubbio la mia lazialità.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: est1900 il 22 Lug 2013, 16:29
Citazione di: AquilaLidense il 22 Lug 2013, 16:26
lo so che non ce l'hai con me e che non metti in dubbio la mia lazialità.

Anche perchè se aveste visto AL il 26 maggio, dubitereste della vostra...
:since
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: AquilaLidense il 22 Lug 2013, 16:31
Citazione di: est1900 il 22 Lug 2013, 16:29
Anche perchè se aveste visto AL il 26 maggio, dubitereste della vostra...
:since

:beer:
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Spartano il 22 Lug 2013, 16:49
Secondo me i motivi sono molteplici: 1 il fatto che dividiamo la città con una squadra che si è appropriata il nome (ma non la storia) di ROMA, anche se in molti non lo ammetterebbero nemmeno sotto tortura, questo fatto ci da spesso un ruolo marginale in fatto di immagine. Loro con questo ci hanno costruito tutto, con questo fatto sono da sempre più numerosi, rumorosi, simpatici e calorosi secondo l'opinione di molti. È quindi più facile che un loro tifoso tiepido (o occasionale) vada allo stadio in periodi vincenti. Noi invece sembra che soffriamo di una sorta di sindrome da confronto (nel famigerato 2000 post scudetto loro presentarono Batistuta davanti a 25000 persone, questo fatto secondo me ha influito nel nostro inconscio a una sorta di depressione, giustificata con la critica alle vendite di Almeyda e Conceicao, che ha addirittura causato una flebile flessione negli abbonamenti. CONTINUA...
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: marcantonio il 22 Lug 2013, 17:32
Citazione di: Spartano il 22 Lug 2013, 16:49

Giusto. E infatti c'è anche un'altra via.

Asfaltare sistematicamente gli abusivi e se possibile farli proprio sparire dal panorama calcistico, renderli invisibili a suon di schiaffoni (intesi come vittorie).

Sistematicamente.

Sconfiggerli, sempre, vincere settanta derby di séguito, e comunque vincere più di loro, sempre. Alzare coppe. Andare in Champions e starci un bel po' mentre loro vedono Don Matteo.

Vuoi o no, siamo stati per troppo tempo sotto la loro ombra mefitica, vuoi per il conformismo della plebaglia, vuoi per l'apparato MinCulPop mediatico-politico-palazzinaro-inciuciaro che hanno alle spalle.

Devono sparire. Li dobbiamo asfaltare, asfaltare e asfaltare. Dev'essere l'obiettivo numero uno, altrimenti lasciamo perdere ogni discorso e non pretendiamo di essere di più dell'Espanyol o del West Bromwich Albion - illustri minoranze cittadine orgogliosamente arroccate su se stesse.

A Roma solo la Lazio, ma non come slogan. Allora si ragionerà.
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Spartano il 26 Lug 2013, 13:24
2 - Affrancarsi nella maniera più inequivocabile possible dall'assioma Laziale=Fascista, coinvolgendo vip, calciatori ecc... al fine di implementare una seria e articolata "OPERAZIONE IMMAGINE". CONTINUA
Titolo: Re:Come far evolvere il tifoso "tiepido"?
Inserito da: Dusk il 26 Lug 2013, 14:31
Citazione di: marcantonio il 22 Lug 2013, 17:32
Citazione di: Spartano il 22 Lug 2013, 16:49

Giusto. E infatti c'è anche un'altra via.

Asfaltare sistematicamente gli abusivi e se possibile farli proprio sparire dal panorama calcistico, renderli invisibili a suon di schiaffoni (intesi come vittorie).

Sistematicamente.

Sconfiggerli, sempre, vincere settanta derby di séguito, e comunque vincere più di loro, sempre. Alzare coppe. Andare in Champions e starci un bel po' mentre loro vedono Don Matteo.

Vuoi o no, siamo stati per troppo tempo sotto la loro ombra mefitica, vuoi per il conformismo della plebaglia, vuoi per l'apparato MinCulPop mediatico-politico-palazzinaro-inciuciaro che hanno alle spalle.

Devono sparire. Li dobbiamo asfaltare, asfaltare e asfaltare. Dev'essere l'obiettivo numero uno, altrimenti lasciamo perdere ogni discorso e non pretendiamo di essere di più dell'Espanyol o del West Bromwich Albion - illustri minoranze cittadine orgogliosamente arroccate su se stesse.

A Roma solo la Lazio, ma non come slogan. Allora si ragionerà.


Non dobbiamo fallire il match point: dopo la stagione del 4 su 4, ai derby successivi gli abbiamo dato l'occasione di rifiatare.
Se avessimo vinto il derby d'andata del 1998/99 (sono passati? 15 anni? Ecco, se ci ripenso ancora mi rode il qlo come se fosse ieri), a parte vincere lo Scudetto, gli avremmo dato la classica chiodata sulla bara.

A questo giro dobbiamo stare attenti: il prossimo derby loro lo giocheranno con lo stesso atteggiamento del 1998/99: la spensieratezza di chi è già morto e che quindi non ha nulla da perdere.

A 'sto giro dovremmo essere noi, quelli privi di qualsiasi ansia o sentimento bloccante e concentrarci solo sulla partita e i valori in campo.