Citazione di: Il Mitico™ il 29 Dic 2013, 01:22
Però hai ragione Ranxerox, perché come ha detto Reja stesso, Lotito avrebbe voluto rinnovargli il contratto anche alla fine della stagione 2011-2012, fu lui che rifiutò perché non sentiva il suo lavoro apprezzato dalla tifoseria, che fu comunque ottimo nonostante le mancate qualificazioni in Champions League proprio all'ultimo. Al contrario, si sa che Tare voleva un allenatore che proponesse un Calcio più moderno, è stato Tare a scegliere Petkovic, ma in questa prima parte di stagione, già dopo la sconfitta in Supercoppa italiana, è parso evidente che Petkovic non aveva il supporto di Lotito.
Quello che io contesto a Lotito a questo punto è l'aver aspettato la pausa natalizia per cambiare allenatore: se voleva riprendere Reja lo doveva fare almeno dopo Lazio - Napoli.
Credo che Lotito non sapesse neanche dell'esistenza di un tecnico di nome Petkovic e s'è affidato alle referenze fornitegli da Tare (e Lulic che ce lo aveva avuto come tecnico).
In quel momento, dopo due anni di "minestre" era una scelta accattivante.
Tecnico emergente, di buona prospettiva, una bella persona, capacità di lavorare coi giovani, idee di gioco più moderne.
Succede anche però che tutte le ciambelle non riescano col buco.
Sfido chiunque a prevedere alla fine del girone d'andata dello scorso campionato quello che sarebbe successo oggi. Io stesso, dopo non ricordo quale partita, postai che Petko era Gesù Cristo per come aveva letto la partita e per come l'aveva cambiata.
Da un certo punto in poi però qualcosa s'è rotto. Per tutta una serie di responsabilità che non è facile ripartire e quantificare.
Ma, oggettivamente, la Lazio ha una rosa tale che non può fare figure di mer.da come quelle di Verona e non c'entra nulla la qualità dei singoli giocatori. Era la partita che ti permetteva di riagganciare almeno il treno dell'Europa League. Una debacle sotto tutti i punti di vista.
Che la fine di Petko fosse vicina (dopo che per molto tempo era stato sempre coperto) si è cominciato a capire da quando sono iniziate ad uscire illazioni tipo: "aspettiamo le prossime tre partite e vediamo". Di norma significa che l'esonero è già deciso e che si è arrivati all'epilogo di un rapporto.
Perchè sia arrivato solo ora non saprei.
Erano al corrente della firma con la Svizzera e l'hanno costretto ad uscire allo scoperto? Oppure, visti gli impegni, aspettavano la sosta? Magari un sondaggio con Yakin l'avevano fatto davvero ed aspettavano gli sviluppi? Non lo so, ma penso che nel frattempo qualche telefonatina a Reja era già arrivata.
In casa Lazio, per tutta una serie di motivi, gli errori scatenano una pesantezza di situazioni diversa e maggiore che da altre parti. Proprio per questa continua guerra Lotito-tifoseria, ogni cosa è uno spunto per affondare reciprocamente i colpi. Un battaglia mai sopita che sta logorando tutto e tutti nella quale il vincitore, laddove ce ne sarà uno, festeggerà la sua vittoria dall'alto di un cumulo di macerie.
Per certi versi, dopo tutti questi anni, questa cosa è diventata anche abbastanza stucchevole.
In tutto questo Reja, al momento, rappresenta per la società un approdo abbastanza sicuro cosi come credo che le scelte vengano ancora condivise tra Lotito e Tare.
Spero (e ne sono abbastanza certo) che se la squadra riesce a ritrovare le sue certezze partendo dai fondamentali e dalle cose semplici, possa riuscire ad esprimersi meglio di quanto fatto finora.
Questo può permettere ai nuovi di dimostrare senza dubbi di sorta il loro vero valore.
In questo caso, almeno per ciò che mi riguarda, si potranno giudicare con più precisione gli investimenti fatti sul mercato estivo ed il lavoro di Tare. Per dirti, in mezzo a tutto questo marasma, io sono certo che il miglior Biglia non l'abbiamo neanche lontanamente visto.