"Quando segni e senti che la gente esulta, corri verso di loro. Non importa se poi arriva il cartellino. Questo è il bello del calcio, quando esultano loro tu esulti con loro. Questo è l'importante". Ad esserne convinto è il giovane Brayan Perea, che oggi a Lazio Style Radio ha raccontato le sensazioni che ha avuto, le emozioni che ha provato nei primi mesi della sua permanenza a Roma. "Dal mio primo giorno alla Lazio, i tifosi mi hanno fatto sentire bene, questo mi è piaciuto e quando entro in campo per rispetto a loro devo dare tutto. Quanto come ai miei compagni". "Come mi trovo con il resto della squadra? Il gruppo è magnifico. Sono giocatori con tanta esperienza. Gonzalez, Miro, Radu, Konko, Lorik. Sono sempre stati insieme a me, aiutandomi tanto. Poi con i giovani come Keita e Felipe scherziamo sempre. Keita come un fratellino piccolo? Sì, ma sembra più vecchio di noi, parla sempre e scherza. Con loro siamo sempre allegri. Abbiamo festeggiato il compleanno insieme, mi hanno fatto una sorpresa. Siamo andati a Ponte Milvio ma io non sapevo che stessero là. Mi hanno fatto una bellissima sorpresa". "Quanto è stato importante battere la Fiorentina? Con la vittoria sappiamo che possiamo andare avanti in Serie A, peccato per la sconfitta in Bulgaria perché abbiamo dato tutto. Ma è colpa nostra se siamo usciti dalla competizione, abbiamo fatto tutto noi nonostante fossimo in vantaggio. Ma il calcio è così, pensiamo alla Serie A adesso e con questa vittoria possiamo stare meglio in classifica" Reja cosa ha portato? "Ha portato fiducia. Ho visto che gli altri compagni gli volevano bene. Lui parla sempre di impegnarsi e fare le cose bene, mi è piaciuto. Quando vai in campo non ti dice tante cose ma il giusto. Se fai la cosa giusta ti dà sempre appoggio". "Quali sono le difficoltà del calcio in Italia? Qui per il centravanti la vita è più difficile: devi essere sempre attento. Le squadre si chiudono molto ed è difficile che un attaccante realizzi tre o quattro reti, ma quando capita l'opportunità devi sfruttarla perché poi è difficile che si ripresenti l'occasione". Per concludere, il giovane Perea ha lanciato un messaggio ai tifosi biancocelesti: "Il loro aiuto è importante. Come quando vai al campo e lo stadio è pieno con la gente che ti sostiene. Questo per il giocatore è molto importante. Sappiamo che sono un po' arrabbiati, a ragione. Ma vorremmo che fossero in tanti allo stadio per questo finale di stagione".
da Lazialità (cita LSR)