Oggi il mondo del giornalismo non è fatto da grandi professionisti, ma per lo più da ragazzetti che si affacciano a questa professione in maniera a dir poco improponibile, la maggior parte sono precari, o pagati ad articolo( e non sempre), cercano di mettersi in mostra cercando lo scoop ad ogni costo, volendo anticipare altre testati o colleghi, oggi è una galassia sconfinata di siti e sitarelli web, agenzia di stampa, non ci sono solo giornali e giornaletti e tv, oggi avanza un modello di giornalismo selvaggioo, direi disperato, dove ognuno cerca di mettersi in mostra e cercare a tutti i costi lo scandalo.
Un qualsiasi studentello di giurisprudenza saprebbe benissimo che quello che sta accadendo a Cremona è il normale iter di un procedimento penale, e ben saprebbe che il procedimento sportivo è ben che sepolto, essendosi già espressa in tutti i suoi gradi di giudizio, documentazione nuova non ce n'è, unico requisito per poter richiedere la revocazione del procedimento, i tempi mi sa che sono già scaduti x chiederla, 30 giorni da eventuali nuove prove documentali, per cui è palese che è una CAZZATA BUTTATA LI' PER FARE CLAMORE E PER METTERSI IN LUCE.
Contro queste merdine c'è una sola arma, QUERELARE e richiedere i danni, anche perché la S.S. Lazio è una società quotata in borsa, a questi gli devi togliere i soldi, oltre che l'accredito.