Nessun insulto, nè flames.
Semplicemente, un mercato disastroso in cui abbiamo sistemato solo il centrocampo, la difesa ha gli uomini (forse) come numeri, ma non ha migliorato la qualità, è solo più vecchia, e l'attacco è stato demolito, due anziani uno dei quali poco prolifico e l'altro ovviamente a mezzo servizio, e due ragazzetti uno solo dei quali forse di belle speranze.
Una camboggggia. Il tutto condito dalla follia Yilmaz, dove si è inseguito fino all'ultimo un sogno impossibile, giocando si male tutte le carte che avevamo, SENZA MAI SEGUIRE alcuna alternativa.
Comportamento folle, dilettantesco, scriteriato e autolesionista.
Lazio indebolita seriamente, tifosi furibondi, stampa scatenata, rigoreparioma, tuttapposto, bravissimi dirigenti, avanti così.
Ma uno coi sordi veri, un giorno, si interesserà alla Lazio?
Io mi sarei rotto i venerandi ad andare avanti con questo pressappochismo da mercante in fiera, in cui il banco, caso unico, perde sempre.
Ah, e adesso, pronto il prossimo disco rotto: ci rifaremo a gennaio. A Livorno dicono: t'ha caato la befana...