Mercato di grande soddisfazione, considerato il contesto Lazio, tradizionalmente allergico ai grandi investimenti e un po' "vischioso" nelle cessioni.
Prendo spunto per notare che molti netter fanno ancora confusione tra ricavi, costi, incassi, uscite e plusvalenze.
La Lazio ha realizzato in questa sessione evidenti ricavi da plusvalenza (il ricavato dalla cessione di un cespite va a conto economico solo per la parte eccedente il valore netto di libro nello stato patrimoniale) - che andranno tassati (a parità di base costi se ne va circa un 30% in tasse) - cui corrisponde un incremento sostanzioso dei crediti (NON DELLA CASSA), da incassare nei prossimi esercizi.
La Lazio può ovviamente prendere impegni per uscite future con formule di acquisto simili a quelle delle cessioni, ma non trascurate il carico fiscale, che non viene "scudato" dagli acquisti.
Anche questi ultimi infatti hanno un riflesso unicamente patrimoniale, cioè incremento dell'attivo fisso (giocatore iscritto a bilancio al costo + eventualmente le spese capitalizzabili) e decremento della cassa o, più probabile, incremento dei debiti verso altre società di calcio.
Per quanto riguarda le imposte dirette, a Novembre 2017 scade il secondo acconto per le tasse 2017 e a Luglio 2018 si paga il saldo 2017 e primo acconto 2018, se non sbaglio (non sono un fiscalista).
E quest'anno saranno tanti soldi.
Solo per chiarezza e precisione, se no sembra che "Lotito se imberta i sordi". No, per quanto ne posso capire io, svestendo per un attimo i panni del tifoso che acquisterebbe tutto quanto passa sui giornali, Lotito è un gestore prudente, e dovremmo tutti esserne felici.
Ovviamente tutto ciò non considera il fatto tecnico-calcistico.
Spero di aver dato un contributo e di non aver detto stronzate.