Premessa: tenevo alla Conference. È pur sempre un trofeo europeo, alla portata.
Detto ciò,
1) Molti hanno passato mesi a parlare di coppa inutile, a chiedere di schierare le riserve. Lo stadio è sempre stato mezzo vuoto. I primi a non crederci siamo stati noi tifosi. E la squadra, che (e questa non è una cosa positiva) ha avuto pochi stimoli. Cosa che in CL, sia per noi tifosi che per la squadra, sarebbe sicuramente diversa.
2) Sta squadra, ad oggi, non può giocare ogni 3 giorni. Potevamo andare avanti in Conference ma l'avremmo pagata in campionato (vedi Bologna). E già mi immagino i commenti in questa eventualità.
3) È stato scelto (inconsapevolmente o no) di puntare al campionato. Ora giochiamo una volta a settimana, le altre giocano ogni 3 giorni. Ora scusanti e alibi non ci sono più.
4) Capisco la delusione, ma "Champions demmerda" anche no. Sogno di vedere la Lazio giocare partite di CL con continuità. Che ci facciamo? Prestigio, soldi (più quelli delle cessioni) da spendere per aumentare in qualità la profondità della rosa (numericamente ci siamo pure, il problema è la differenza tra titolari e giocatori meno impiegati), in modo da poter dare il 100% in CL e tenere botta in campionato (e non dover scegliere tra una delle due), cosa che quest'anno Milan, Inter e Napoli stanno facendo. E cercare di creare un ciclo virtuoso ed entrarci non una volta ogni X anni.
5) Voglio parlare del Napoli. Due anni fa eliminazione abbastanza presto in EL e 5 posto, l'anno successivo 3 posto e CL. Lo scorso anno eliminazione in EL, quest'anno lo sappiamo tutti. Ecco, non per forza una brutta annata in Europa è la fine di tutte le ambizioni future di una squadra (non voglio fare paragoni tra le due squadre, sia chiaro). Inoltre, il Napoli ha avuto il coraggio di vendere alcuni dei migliori e prendere, a basso costo, gente giovane (ma con spiccate qualità), voluta dall'allenatore e che si è dimostrata il valore aggiunto. Ce la possiamo fare anche noi? O se parte SMS è un dramma? O dobbiamo dare al mister giocatori che non vuole e/o che non conosce?