Queste le parole di Giner (fonte: tuttomercatoweb.com):"La stampa italiana ha scritto che Honda si trovava sul punto di partire anche perchè l´Italia è il paese dove Keisuke desiderava giocare. L´offerta della Lazio era non adeguata, ci raccontavano che ci facevano un favore prendendoci Honda, anche se noi non eravamo intenzionati a lasciarlo partire. Il calciatore sa come ed in che modo abbiamo trattato con i biancocelesti, ed anche lui crede che se una squadra lo vuole veramente acquistare deve fare un´offerta adeguata.
Ho letto che chiedevo per Honda sedici milioni di euro, mentre la Lazio ce ne offriva quattordici.La Lazio non ha mai offerto più di dieci milioni. Volevano anche pagarci i soldi in quattro o cinque tranche. Per questo motivo è tutto più semplice: c´erano due stupidi che trattavano, uno voleva acquistare il giocatore pagandolo meno possibile, l´altro lo voleva vendere al prezzo più alto.
Se l´offerta loro era di quattordici milioni di euro, gli sarei andato incontro e in qualche modo avremo trovato l´accordo, soprattutto se il giocatore voleva andare via. Honda non ha mai espresso la volontà di voler andare via a tutti costi. Quando gli italiani vogliono vendere, lo fanno ad un prezzo altissimo. Volevamo Nainggolan, ma il presidente del Cagliari voleva come minimo venti milioni di euro. Honda non è un giocatore inferiore, ma non so come mai deve costare sulla carta sei milioni per qualcuno...".