23/08/11, 16:55
CALCIO/Lazio, Reja è un fiume in piena:"Basta, adesso parlo io. Zàrate vuole andare via"
A 48 ore di distanza dal match di ritorno del terzo turno preliminare di Europa League a tenere banco in casa Lazio è la querelle legata al talento più discusso della rosa biancoceleste, Mauro Zàrate. L'incontro in programma nei prossimi giorni tra l'entourage del giocate e la dirigenza laziale servirà per conoscere, una volta per tutte, la conclusione della telenovela che , ormai da diverse settimane, ha come protagonista il talento di Haedo. La conferenza tenutasi questo pomeriggio nella sala stampa del centro sportivo di Formello ha consegnato la verità sull caso più chiacchierato degli ultimi mesi. Il tecnico della Lazio si è liberato di un pesante fardello fatto di bugie e omissioni. Reja, frustrato dal pressing mediatico messo in piedi nei suoi confronti negli ultimi giorni, ha voluto mettere in chiaro la situazione:"Ho stilato la lista per l'Europa legue e lui è nella lista, dovreste chiedere a lui e non a me il perché della sua assenza. Lui si è tirato fuori senza avvisarmi dopo aver visto la convocazione. La sera prima della sfida con il Rabotnicki ho saputo all'ora di cena da Rocchi che Mauro non era presente. Dopo qualche ora mi è arrivata una telefonata nella sera che mi ha confermato la presenza di una problematica ma allo stesso mi ha informato del fatto che il giocatore , con tutta probabilità, sarebbe tornato in ritiro la mattina seguente. Il giorno dopo ho parlato con il ragazzo che mi ha confermato la sua volontà di non partecipare alla sfida europea per non precludersi la possibilità di giocare da un'altra parte una partita europea. Non so se la società adotterà provvedimenti disciplinari, quello che mi interessa è che non è la prima volta che accade una cosa del genere e io devo tenerne conto. Non sarà convocato nel match di domani anche perché devo valutare queste cose. Basta con questa storia che io non faccio giocare Zarate, basterebbe guardare i minuti giocati dal calciatore la scorsa stagione. E' inutile che il fratello continui a dire cose false, l'agente di Zàrate è bozzo quindi le sue parole valgono poco. Il ragazzo con me non si è mai lamentato, così come il suo procuratore. Se dovesse rimanere sono sicuro che sarebbe un valore aggiunto per la squadra ma è chiaro che dovrà rivedere i suoi atteggiamenti sia dentro che fuori del campo."