Alle 14 "Zoom Lazio" su Lazio Style Radio

Aperto da Murmur, 11 Apr 2011, 14:32

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Murmur

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.843
Registrato
Su Lazio Style Radio alle ore 14 ascolta 'Zoom Lazio', l'analisi post-gara della partita biancoceleste, con l'intervento dell'allenatore biancoceleste Edy Reja e dei giornalisti che gravitano intorno al mondo Lazio, che commenteranno in diretta l'ultima partita di campionato.



http://62.196.56.142/players/radioplayer.php



A.Voronin

*
Lazionetter
* 5.109
Registrato
che canzone è in questo momento?? il titolo se lo sapete

A.Voronin

*
Lazionetter
* 5.109
Registrato
HA DETTO CHE STA A FROSINONE, LA MIA CITTA'.

MA NON HO CAPITO SE HA DETTO DOVE STA PURE

mr_prince

*
Lazionetter
* 2.246
Registrato
gli hanno fatto tutte le domande attuali su Baldo la roma, Lotito, "il poveraccio" di quel poveraccio...

il conduttore è un grande...

SFL

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

silvia84

*
Lazionetter
* 16.146
Registrato
Reja sempre un signore, altrochè.. imparassero quelli dall'altra parte

p.s. m'è piaciuto il conduttore quando ha detto "i cugini non parenti"  :=))

mr_prince

*
Lazionetter
* 2.246
Registrato
Citazione di: silvia84 il 11 Apr 2011, 15:18
Reja sempre un signore, altrochè.. imparassero quelli dall'altra parte

p.s. m'è piaciuto il conduttore quando ha detto "i cugini non parenti"  :=))

e anche quando ha detto sullo specifico di Brescia - Rioma...e il pianto seguente

SFL

Murmur

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.843
Registrato
Reja alza l'asticella e chiude le polemiche: "Lazio promossa, ma per la Champions devi superarti... La Roma? Ho semplicemente detto che è fortunata... A chi mi dà del poveraccio dico che è poca roba"

"Lazio promossa, ma da ora in poi dobbiamo superarci". Sono lontani i tempi in cui Edy Reja predicava prudenza, faceva professione d'umiltà, celando il reale obiettivo della marcia biancoceleste. All'indomani del successo con il Parma, che ha definitivamente riproposto i capitolini in orbita Champions League, il tecnico goriziano riavvolge il nastro, ripercorre con la mente la prestazione dei suoi e chiude la sua personalissima parentesi dedicata alla buona sorte che sta caratterizzando il campionato dei dirimpettai cittadini: "Si è un po' esagerato con le polemiche – sottolinea Reja ai microfoni di Lazio Style Radio - , Ho semplicemente detto che la Roma è fortunata, e cosa sarà mai! Contro l'Udinese ha pareggiato a 10" dalla fine, sfruttando un'amnesia difensiva dell'Udinese. E' stata brava e fortunata, mi dispiace che vengano fuori queste situazioni, non esistono".

E pensare che nella serata di ieri, c'è stato addirittura chi l'ha elegantemente etichettato come un "poveraccio": "Chi è stato, Paolo Liguori? – chiede il tecnico - , Poca roba, lui è un tifoso dichiarato. Sotto questo punto di vista non vale la pena rispondere, mi dispiace solo quando si arriva alle offese verso la persona. Per il resto ognuno può fare le proprie considerazioni. Ma se si va oltre non è giusto, è poco corretto".

Tanto vale tornare a sciorinare tematiche e considerazioni prettamente tecniche: "Sono moderatamente soddisfatto della vittoria di ieri, abbiamo ottenuto il risultato, era questo ciò che contava – spiega Reja - , Ma ora sono proiettato ad un discorso futuro, ci aspetta un calendario molto duro (Catania ed Inter in trasferta, poi la Juventus in casa), ma in questo momento del campionato conta relativamente giocare in casa o fuori. Orma siamo lì al quarto posto, bisogna crederci fino in fondo, in questo scorcio finale dobbiamo andare oltre le nostre possibilità".

Si è concesso una mezza giornata di pausa, non ha ancora vivisezionato i filmati della partita, lo farà stasera, quando farà ritorno nella Capitale (da Frosinone) e annoterà le rimostranze da riversare ai suoi giocatori nel corso della ripresa di domani a Formello: "Mi è molto piaciuta la voglia iniziale, volevamo a tutti i costi conseguire il risultato e ci siamo riusciti, ma non mi è piaciuto l'atteggiamento che abbiamo avuto negli ultimi 20' del primo tempo, quando non abbiamo fatto bene, né tecnicamente, né tatticamente". Con l'ingresso di Gonzalez nella ripresa, le cose sono andate meglio. "Anche Bresciano ha fatto molto bene, ma è stato necessario cambiare assetto tattico (dal 4-3-1-2 al 4-2-3-1, ndr). Nel secondo tempo la squadra si è assestata, ritrovando il nostro modulo abituale abbiamo trovato più sicurezze, soprattutto sulle corsie esterne, dove avevamo fatto un po' di fatica (con il 4-4-1-1 il Parma godeva di una superiorità numerica sulle fasce)".

Poi è arrivato il raddoppio di Floccari ed il sipario sulla gara è virtualmente calato: "Speriamo che questa rete lo caricherà ulteriormente". Così come l'intervento che al 38' del primo tempo ha rinfrancato Muslera delle 4 reti di Napoli: "Di solito lui non è particolarmente impegnato, ma la cosa importante è che si faccia trovare sempre pronto, ieri ha fatto degli interventi decisivi. E' molto significativo, anche perché arrivava da un momento non facile, era sotto l'occhio critico di tutti, ha dimostrato una grande serenità". A dir poco serafico è stato anche Hernanes, che continua a regalare perle di gioia quando a modo di calcare il terreno dell'Olimpico: "Anche lui attraversava un momento non particolarmente felice, ma ieri si è ritrovato, auguriamoci che possa continuare così fino alla fine, per noi è molto importante. Ultimamente in allenamento in alcuni momenti si assentava, ma ha fatto oltre 70 partite ufficiali nell'ultimo anno, è normale che dal punto di vista nervoso possa risentirne. Lui ha bisogno di qualche pausa, ma ora lo vedo in buona condizione, speriamo di poterlo sfruttare al massimo. Quello che conta, ora, è la condizione, gioca solo chi è al top. La cosa più importante è che continui a trovare motivazioni e condizione fisica e mentale".

Dai singoli al generale, il tour de force di trasferte parte nella calda Catania: "Ora sono tutte fondamentali, ma dobbiamo affrontarla una alla volta. Certo, Catania sarà decisiva, il Massimino sarà una bolgia, dobbiamo andare lì con il piglio giusto per ottenere il massimo risultato. Auguriamoci di fare la stessa prestazione di Napoli, evitando però le disattenzioni difensive dell'ultima mezz'ora".

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva