Lazio-Juve l'hanno vista tutti, ma proprio tutti, nonostante le caxxate e le cantilene che imparano a memoria sul "chivvepensa", "nunciavemobisognodellaiutivostri".
L'hanno vista e nonostante il risultato buono più per loro che per noi erano un po' meno tronfi del solito, dopo.
La Lazio vista contro la Juve (e anche dopo) somiglia troppo a quella di Klose al 91esimo a quella del "vecchio Reja".
Una squadra contro cui non vorresti mai giocare, rognosa, magari brutta da vedere ma che devi farti un mazzo non indifferente per batterla... sempre se poi ci riesci.
Ieri hanno fatto lo "spot del calcio" (e stavano per darselo sui denti) ed hanno docuto correre fino al 93esimo per dare una raddrizzata al ritorno.
Domenica li aspetta una linea maginot, altro che le ballerine della retroguardia del Napoli.
Magari tecnicamente limitati (alcuni) ma arroccati e incaxxati, primo su tutti il mister.
Già me li sento i piagnucolii tipo "questo non è il calcio" e caxxate simili.
A noi basterebbe già il pareggio, non per vincere... ma per farli perdere.
E giocando per non perdere gli possiamo fare male, molto male.
Una cosa è certa.
Ieri pensavano di potersi riposare dopo il primo tempo e invece si sono fatti il mazzo.
Domenica, a prescindere dal risultato, il mazzo se lo faranno comunque.
Tre giorni dopo vanno a Napoli, con 50/60mila spettatori, dove con un 1-0 se ne tornano a scnsà le poecore a Trigoria.
Domenica gli voglio fà male per farli diventari, un volta di più, tifosi daaaa maggggica.
Sputtanasse campionato e coppa in tre giorni... manco Houdini!!!!