Lippi a giugno ci viene di corsa alla Lazio.
Si è raccomandato al Napoli e ha una paura folle di restare fuori dal giro.
Nessuna delle grandi europee lo ha cercato dopo il mondiale sudafricano e lui si è detto disposto ad allenare una nazionale minore, anche africana o asiatica, pur di fare i prossimi mondiali.
La prospettiva di ritrovarsi come il Trap, che per fortuna ha trovato nell'Irlanda del Nord un'opportunità dignitosa, è concreta.
Detto questo, Lippi ti da ritorno di immagine e certamente ha carisma.
Non è garanzia di successo, anzi, spesso ha fallito, all'Inter come alla Juventus dove venne esonerato e in Nazionale.
Però è uno che calcisticamente diventerebbe il padrone di Formello.
A Reja abbiamo attribuito grandi capacità di uomo di calcio. A Lippi dobbiamo dare per lo meno lo stesso appellativo, con qualche scudetto, un mondiale e una Champion's League in più nella bacheca.
(E comunque che vuol dire minestraro? Perchè se è badare al sodo pure Capello è un minestraro.)