Citazione di: Adler Nest il 18 Lug 2012, 14:36
è che tutto sto continuo piagnisteo sulla Lazio francamente mi sta cominciando a irritare lo scroto.
Niente succede per caso.
La Lazio è dov'è grazie a Lotito, che per inciso si fa un mazzo tanto, che paga puntuale debiti (altrui) e stipendi, che ci ha portato giocatori che amiamo, trofei e piazzamenti in linea con il "valore" della Lazio.
Ma non va mai bene niente: e manca il main sponsor (poi, magari lo trovi e qualcuno fa casino perchè cozza con l'estetica della maglia), e manca lo sponsor tecnico e manca il responsabile della comunicazione e quello che tiene i rapporti tra squadra e società, tra magazzinieri e fisioterapisti tra lallero tra lallà......
Per fare cosa poi? Come le merde? dove avevano 80 dirigenti? come inter e milan? vediamo: chi decide nel milan?, chi nell'inter? posso dire che branca vale tare? e il resto è ridondante? come cazzo si chiama il "comunicatore" inter?, cosa fa?
Con tutto il rispetto per uno dei più grandi portieri italiani, Angelone non so se neanche abbia la licenza media.
E a cosa serve questo dialogo con stampa (quale? quella delle ridicole radio locali?) e tifosi (per fare cosa?, per essere loro ostaggi?) li vedo come qualcosa di anomalo e attinente al mondo romano.
Se ne può volentieri fare a meno.
Detto questo, quando un qualche fondo di Dubai investirà nella Lazio, sarò la persona più felice di questo mondo, fino ad allora meno quaraquaqua ci sono, meglio è e io non vedo megamanager imprenditori all'orizzonte.
Guarda Adler, se in passato ti è mai capitato per sbaglio di leggere un mio post sull'argomento, vedrai che della Società io do il tuo stesso medesimo giudizio (quindi diciamo fondamentalmente positivo).
Questo non vuol dire però che siccome ci sono delle cose che vanno bene, mi debba rifiutare di vedere anche quelle che vanno male (e quindi, di conseguenza, cercare di migliorarle).
Ad oggi, l'immagine della Società Lazio è bloccata su Lotito e i due biondini che per i non addetti ai lavori sembrano due passati di lì per caso.
Sempre meglio di quando non c'erano neanche loro, da questo punto di vista riconosco alla S.S. Lazio una notevolissima crescita.
I due poi, come ho scritto già, per me sono anche
bravini.
Detto questo, Lotito fa ride.
Non è un giudizio, è una constatazione: chi non lo trova saccente e insopportabile, arrogante e maleducato, lo trova per lo meno buffo. Al di là delle valutazioni sull'operato (che in molte occasioni è addirittura eccellente).
Tu me puoi dì: 'sti cazzi, il bilancio è a posto, i risultati bene o male ci sono, a me me sta bene così.
E va bene, famo basta.
Io però vorrei che l'immagine della Lazio, anche e non solo mediaticamente, fosse legata a qualcuno che in qualche modo suscitasse se non empatia per lo meno rispetto. Meglio se fosse laziale, ma questo è un dettaglio.
All'Inter in passato ci sono stati Suarez e Mazzola, adesso uno così non serve: quando parla Moratti chi lo circonda sembra una schiera di adoratori.
Quando parla Lotito i giornalisti si accalcano intorno a lui come quando in strada c'è un ubriaco vestito da Babbo Natale: "Zitti, zitti! (risatina sommessa) vedemo che dice!"
Me deve per forza sta bene così, sennò so uno de quelli che aspetta il cavaliere bianco?