Citazione di: Guglielmo Buccheri -La Stampa 18/10/2011Iprimi, due, cori («...giallorosso ebreo...») partono dalla curva Nord quando al fischio d'inizio del derby capitolino mancano ancora due ore. Il terzo (stesso copione) prende in ostaggio l'Olimpico mentre Lazio e Roma scaldano i muscoli. A macchiare una sfida cittadina intensa e nervosa, ma senza incidenti, è la deriva antisemita di una minoranza non silenziosa. La Comunità ebraica della Capitale insorge e, stavolta, non intende frenare: allo studio ci sono già una serie di azioni o riflessioni da mettere in campo perché, dicono, «il limite è superato e non da domenica sera...».
Il timore di una nuova escalation della follia da stadio è forte nelle ore in cui un'indagine parlamentare mette in evidenza una propensione antisemita negli atteggiamenti di una parte significativa degli italiani. I dati: uno su tre nutre un sentimento di poca simpatia nei confronti degli ebrei, uno su quattro non li sente italiani, il 38 per cento non vorrebbe mai incontrare sulla propria strada professionale un capo ebreo, il 31 per cento pensa che siano loro a muovere la finanza mondiale e, fra gli altri elementi dell'indagine, il 51 per cento non vorrebbe che la propria figlia ne sposasse uno. Tradotto: il 44 per cento degli italiani ha espresso posizioni antisemite come emerge dal Comitato d'indagine conoscitiva composto da ventisei deputati di tutte le forze politiche.
L'Olimpico di Roma torna prepotentemente sotto i riflettori e il campo non c'entra. Non c'entra nemmeno la Lazio perché, fanno sapere dalla Comunità ebraica, il suo presidente è sempre in prima fila nel denunciare episodi di intolleranza. E non può nemmeno entrarci in questo caso la giustizia sportiva che, ieri, ha multato la squadra laziale di 20 mila euro perché «i suoi tifosi usavano ripetutamente un fascio di luce laser sugli occhi di alcuni giocatori avversari» perché i cori non hanno attraversato lo stadio durante la partita, ma prima. Le norme della Figc parlano chiaro e devono essere in linea con quelle emanate in materia dal Viminale che affida al solo responsabile dell'ordine pubblico l'eventuale opzione di sospendere la partita davanti a fatti discriminatori. Roma e il suo stadio tornano a far discutere.
L'impatto dei cori nel giorno della commemorazione della deportazione degli ebrei romani (16 ottobre del '43) è forte e scuote le coscienze. Il 29 novembre di tredici anni fa a scuotere l'Italia intera fu uno spettacolo a dir poco folle offerto dalle due curve prima del derby. Lazio e Roma finirono a processo (sportivo) e la politica si mise in moto contro l'allarme razzismo dopo l'esposizione di striscioni con la scritta testuale «Auschwitz la vostra patria, i forni la vostra casa...» nella curva laziale e altri, sempre antisemiti, in quella romanista. Il rapporto fra il calcio capitolino e tutto ciò che con il mondo del pallone non ha niente a che vedere è sempre stato al limite del punto di non ritorno. I cori di domenica sera hanno portato alla sollevazione una Comunità ebraica che non vuole più tapparsi gli occhi per evitare che i segnali di risveglio di certi atteggiamenti possano provocare una situazione sempre più avvitata su se stessa.
L'anniversario del 16 ottobre del '43 è stato violato nel momento della riflessione di una città intera. E, a far riflettere, è il lavoro parlamentare reso noto ieri dalla Commissioni Affari Costituzionali e da quella Affari Esteri e Comunitari: il documento sottolinea con cifre e dati il pensiero degli italiani. Se «il 44 per cento manifesta, in qualche modo, atteggiamenti ed opinioni ostili agli ebrei, nel 12 per cento dei casi tale ostilità si configura come antisemitismo vero e proprio...», si legge nel testo che fotografa la situazione italiana.
Sono d'accordo.Il vergognoso silenzio sui buu a Cisse e gli articoli sstrumentali di ieri (vedi altro topic) non devono distrarc.Il coro "Giallorosso ebreo" è merda, merda puzzolente che prima o poi ci costerà caro. E ce lo saremo meritato. Dovremmo essere noi tifosi in prima fila contro l'antisemitismo, il razzismo, il sessismo eccetera. Quando lo capiremo (SE lo capiremo), sarà forse troppo tardi, speo che i miei figli (che anche per questo non porto più allo stadio) non imparino mai questo coro vergognoso. E spero che dalla prossima volta venga subissato di fischi
coro da dementi derecebrati.
sti caxxi dei buuu a cissè.
se ce fosse stato Simplicio, non ce sarebbero stati?
Indignamoci tutti costantemente.
L'antisemitismo, in qualsiasi forma non deve passare, manco per scherzo.
Cretini. Lo dico con dispiacere ma chi fa questi cori è solamente un cretino.
Ci mancava un bel topic sull'argomento
Se ne parlava e scriveva su altri svariati, ma mancava un bel titolone come questo, che fa maggiormente da cassa di risonanza per tutti quelli che sparano sulla Lazio e indistintamente su tutti i suoi tifosi
Complimenti
Citazione di: radar il 18 Ott 2011, 12:55
Sono d'accordo.Il vergognoso silenzio sui buu a Cisse e gli articoli sstrumentali di ieri (vedi altro topic) non devono distrarc.Il coro "Giallorosso ebreo" è merda, merda puzzolente che prima o poi ci costerà caro. E ce lo saremo meritato. Dovremmo essere noi tifosi in prima fila contro l'antisemitismo, il razzismo, il sessismo eccetera. Quando lo capiremo (SE lo capiremo), sarà forse troppo tardi, speo che i miei figli (che anche per questo non porto più allo stadio) non imparino mai questo coro vergognoso. E spero che dalla prossima volta venga subissato di fischi
Ma poi, dare dell "ebreo" a qualcuno che offesa mi rappresenta nel 2011? Ci sono talmente tanti modi per insultare un riommers, basta poco. Non riesco a capire. Quando nelle partite europee inizieranno ad accorgersi del coro e ci squalificheranno il campo, poi voglio vedere se continuiamo.
Citazione di: Aquila Romana il 18 Ott 2011, 13:13
Ci mancava un bel topic sull'argomento
Se ne parlava e scriveva su altri svariati, ma mancava un bel titolone come questo, che fa maggiormente da cassa di risonanza per tutti quelli che sparano sulla Lazio e indistintamente su tutti i suoi tifosi
Complimenti
Vabbe´, ce ne sono altri tremila dove si gioisce e si parla di altro. Secondo me, mostrare indifferenza verso temi del genere, che ci riguardano da vicino, e´ controproducente. Se poi te ne sbatti il Kazzen di sentire tutto lo stadio scandire il "giallorosso ebreo" a ripetizione so affari tuoi. Poi pero´ non andiamo a lamentarci che tutti i mass media sono dell´altro reparto (vale solo per la Capitale) e che tutti ci odiano.
Citazione di: Aquila Romana il 18 Ott 2011, 13:13
Ci mancava un bel topic sull'argomento
Se ne parlava e scriveva su altri svariati, ma mancava un bel titolone come questo, che fa maggiormente da cassa di risonanza per tutti quelli che sparano sulla Lazio e indistintamente su tutti i suoi tifosi
Complimenti
I cori antisemiti ci sono stati e ci sono ogni domenica in nord e te lo sai.
Basta! No se ne puo' piu'!
Sticazzi della cassa de risonanza non voglio piu' sentire as roma juden club o giallorosso ebreo, basta!
Nel 2011 la Lazio mia non la voglio piu' associata a sta m.erda idiota.
Io ancora rimpiango il mancato acquisto di Eyal Golasa. Sarebbe stato un duro colpo per alcuni dementi, soprattutto se si fosse dimostrato un ottimo giocatore.
I cori razzisti antisemiti li lascerei come esclusiva dei dirimpettai, esperti in materia tanto e quanto "noi". Purtroppo, a parità di condizioni, noi passiamo quotidianamente per cattivi, loro per i soliti tifosi goliardici, oppure "ma che davvero? Io non ho sentito nessun buuu daaa sudde. Me sa che stai a sognà!!".
E qui ci sarebbe da aprire un altro discorso perché, sarà sicuramente un mio pensiero malsano, paranoico, a me questo chiaro e voluto gesto del voltare lo sguardo in altre direzioni, per non vedere quanto di marcio ci sia anche da altre parti, non piace.
In poche parole, ci hanno marchiati. Solo al popolo laziale. E a me 'sta cosa preoccupa.
Purtroppo questi cori ci sono stati ed hanno oscurato l'ottima coreografia della CN e la mancanza di incidenti significativi durante il derby. Basta poi giustificarsi con i buu a Cissé (che come giustamente ricordato da qualcuno se ci fosse stato Simplicio sarebbero stati fatti anche da parte Laziale). Stamattina per qualche minuto mi sono collegato su una radio romana dove c'è un conduttore che non sopporto più da tempo e che continuava a giustificare questi atteggiamenti con le malefatte di altri lamentandosi sempre che a noi viene riportato e agli altri no.
Vogliamo crescere? Cori come quelli fatti domenica non si possono fare senza se e senza ma; questo è il messaggio che dovrebbe partire da questi comunicatori se vogliono il bene della nostra Lazio.
mi fanno ribrezzo articoli come questo.
il coro giallorosso ebreo viene cantato da secoli in quasi tutte le partite. l'indignazione a comando e strumentale mi fa vomitare.
per me non ha nessuna credibilità.
i signori della comunità ebraica li sentivano i cori antisemiti della nord quando le roma vinceva i derby a ripetizione? o erano troppo presi a festeggiare? delle loro rimostranze, tanto legittime quanto strumentali, ripeto, non so che farmene
e anche la nostra, di indignazione, invece di enfatizzarla dopo i derby vinti grazie agli articoletti in malafede di gente che vuole distogliere l'attenzione da quanto accaduto in campo, tiriamola fuori sempre e utilizziamola per crescere, sempre.
Citazione di: Roberto66 il 18 Ott 2011, 14:16
Stamattina per qualche minuto mi sono collegato su una radio romana dove c'è un conduttore che non sopporto più da tempo e che continuava a giustificare questi atteggiamenti con le malefatte di altri lamentandosi sempre che a noi viene riportato e agli altri no.
Hai ragione, questo fatto del "a noi viene riportato e agli altri no" non deve essere fonte di giustificazione per quei quattro imbecilli. Anzi, dargli addosso, dargli addosso, dargli addosso (come i fischi in occasione di Lazio-Palermo) fino a che non la faranno finita una volta per tutte.
Però, allo stesso tempo, bisognerebbe condannare con la stessa veemenza, le stesse identiche gesta di altri gruppi di altre squadre. Non è questione di Lazio e riomma, ma di pura e sana convivenza civile. Condannare tutti i gesti razzisti o antisemiti da parte di chiunque, non alcuni sì e altri no.
Citazione di: ssl_1900 il 18 Ott 2011, 14:31
mi fanno ribrezzo articoli come questo.
il coro giallorosso ebreo viene cantato da secoli in quasi tutte le partite. l'indignazione a comando e strumentale mi fa vomitare.
per me non ha nessuna credibilità.
i signori della comunità ebraica li sentivano i cori antisemiti della nord quando le roma vinceva i derby a ripetizione? o erano troppo presi a festeggiare? delle loro rimostranze, tanto legittime quanto strumentali, ripeto, non so che farmene
e anche la nostra, di indignazione, invece di enfatizzarla dopo i derby vinti grazie agli articoletti in malafede di gente che vuole distogliere l'attenzione da quanto accaduto in campo, tiriamola fuori sempre e utilizziamola per crescere, sempre.
Complimenti per la tua argomentazione: "Il coro viene cantato da secoli". Beh, allora, de che stamo a parla´? Certo volte non vi capisco. Anche gli uuuuh si fanno da secoli, eh quindi? Se ragionassimo tutti cosi´, andremmo ancora in giro con le carrozze, dato che si faceva da secoli. Ogni tanto bisogna evolversi.
Il capo della comunita´ ebraica si e´ indignato prima che la partita avesse inizio, quando e´ stato cantato piu´ volta da tutto lo stadio. Probabilmente non lo sai, e non te ne po´ frega´ de meno, ma l´altro ieri, il 16 Ottobre, era il giorno di memoria della deportazione degli ebrei di Roma. Se permetti, ha tutto il diritto di indignarsi. Tra l´altro, per il tuo immenso dispiacere, ci sono anche ebrei Laziali, perfino israeliani, guarda che ti dico.
Concludo che per me sono piu´ vomitevoli gli stendardi ineggianti al nazismo e i gli uuuuh a Cisse´, ma sei libero di credere quello che ti pare.
Citazione di: Korsörer il 18 Ott 2011, 15:03
Tra l´altro, per il tuo immenso dispiacere, ci sono anche ebrei Laziali, perfino israeliani, guarda che ti dico.
mi spieghi la parte in neretto?
grazie
è un dato di fatto che, al di là dei buu a Cissè, i due principali cori della curva contro la Rioma comprendono entrambi l'insulto ebreo o juden.
Questo era sconcertante ieri, lo è oggi e lo sarà domani.
Citazione di: vavragol il 18 Ott 2011, 17:02
i due principali cori della curva contro la Rioma comprendono entrambi l'insulto ebreo o juden.
Per me l'insulto è piuttosto nella parola "giallorosso".. e non in quella di "ebreo"
Citazione di: vavragol il 18 Ott 2011, 17:02
è un dato di fatto che, al di là dei buu a Cissè, i due principali cori della curva contro la Rioma comprendono entrambi l'insulto ebreo o juden.
Questo era sconcertante ieri, lo è oggi e lo sarà domani.
sul tubo pure un imponente " lavali cor fuoco"....
però quella è gogliardia.
i cori su romanista ebreo sono fondamentalmente 2.
Uno lugubre e tetro " romanista ebreo". e qualche fischio, pe na questione di ritmo e lentezza, se lo prende sempre.
l'altro è sta caxxo de filastrocca che sarebbe pure carina se cambiassero er testo ( ai tempi di Rutelli e Fini sindaco..divenne su cantiamo tutti insieme FINI sindaco, F I N I , Fini sindaco....).
un coro de merda... però il distinguo lo farei (c'e' vorrebbe un trattato se sociologia/piscologia per farmi spiegare).
cioè... R O M A , Roma vaccacà ce sta...è figo.
ecco...a pensacce bene...la prima se sente de meno della seconda.
Citazione di: gazzaladradisempre il 18 Ott 2011, 17:10
sul tubo pure un imponente " lavali cor fuoco"....
però quella è gogliardia.
i cori su romanista ebreo sono fondamentalmente 2.
Uno lugubre e tetro " romanista ebreo". e qualche fischio, pe na questione di ritmo e lentezza, se lo prende sempre.
l'altro è sta caxxo de filastrocca che sarebbe pure carina se cambiassero er testo ( ai tempi di Rutelli e Fini sindaco..divenne su cantiamo tutti insieme FINI sindaco, F I N I , Fini sindaco....).
un coro de merda... però il distinguo lo farei (c'e' vorrebbe un trattato se sociologia/piscologia per farmi spiegare).
cioè... R O M A , Roma vaccacà ce sta...è figo.
ecco...a pensacce bene...la prima se sente de meno della seconda.
e' ovviamente ironico.
Citazione di: gazzaladradisempre il 18 Ott 2011, 17:10
sul tubo pure un imponente " lavali cor fuoco"....
però quella è gogliardia.
i cori su romanista ebreo sono fondamentalmente 2.
Uno lugubre e tetro " romanista ebreo". e qualche fischio, pe na questione di ritmo e lentezza, se lo prende sempre.
l'altro è sta caxxo de filastrocca che sarebbe pure carina se cambiassero er testo ( ai tempi di Rutelli e Fini sindaco..divenne su cantiamo tutti insieme FINI sindaco, F I N I , Fini sindaco....).
un coro de merda... però il distinguo lo farei (c'e' vorrebbe un trattato se sociologia/piscologia per farmi spiegare).
cioè... R O M A , Roma vaccacà ce sta...è figo.
ecco...a pensacce bene...la prima se sente de meno della seconda.
beh non ci resta che trovare un'altra parola da sostituire ad ebreo
Citazione di: vavragol il 18 Ott 2011, 17:52
beh non ci resta che trovare un'altra parola da sostituire ad ebreo
o cambià tutta la frase.
D'accordissimo episodi da condannare in quasivoglia maniera
Citazione di: kelly slater il 18 Ott 2011, 13:08
Indignamoci tutti costantemente.
L'antisemitismo, in qualsiasi forma non deve passare, manco per scherzo.
ma non dimentichiamoci l'altranno
passo sotto uno schifoso silenzio
lo striscione esposto in curva sud
"Laziale non mangia maiale"
che è molto molto ma molto più grave e offensivo
di quei cori comunque da condannare di ieri sera.
una soluzione ci sarebbe , però dopo invece di Pacifici il comunicato lo farebbe Grillini
Citazione di: happyeagle il 18 Ott 2011, 18:05
una soluzione ci sarebbe , però dopo invece di Pacifici il comunicato lo farebbe Grillini
ao l'avevo pensato pure io :)
Citazione di: ssl_1900 il 18 Ott 2011, 14:31
mi fanno ribrezzo articoli come questo.
il coro giallorosso ebreo viene cantato da secoli in quasi tutte le partite. l'indignazione a comando e strumentale mi fa vomitare.
per me non ha nessuna credibilità.
i signori della comunità ebraica li sentivano i cori antisemiti della nord quando le roma vinceva i derby a ripetizione? o erano troppo presi a festeggiare? delle loro rimostranze, tanto legittime quanto strumentali, ripeto, non so che farmene
e anche la nostra, di indignazione, invece di enfatizzarla dopo i derby vinti grazie agli articoletti in malafede di gente che vuole distogliere l'attenzione da quanto accaduto in campo, tiriamola fuori sempre e utilizziamola per crescere, sempre.
Sono d'accordo
Aggiungo; io vorrei dialogare con qualcuno che accennasse minimamente al fatto che io possa essere (non riseco neanche a scriverlo.....na.....ista). Basta con questi luoghi comuni! Basta con l'accostare il tifoso laziale a colori sociali/politici che "a me" e credo a tanti non appartengono.
Sgrullatecelo!
Questo per dimostrare che i [...]i non hanno colori. Però stranamente di questi qui non si è mai parlato:
(http://img707.imageshack.us/img707/5794/stadio4.jpg) (http://imageshack.us/photo/my-images/707/stadio4.jpg/)
(http://img196.imageshack.us/img196/5813/c0articolo294084listata.jpg) (http://imageshack.us/photo/my-images/196/c0articolo294084listata.jpg/)
(http://img834.imageshack.us/img834/7719/stadio2v.jpg) (http://imageshack.us/photo/my-images/834/stadio2v.jpg/)
"Nel cielo biancazzurro brilla una stella quella di Davide"
Uno striscione grande, ben visibile, tenuto per 5 minuti dalla sud, poco prima di quello che insultava Paparelli , in un derby del 99. Completamente ignorato dai media che si gongolavano nel mostrare ben altre foto, quella della maglia di Totti che ci sfotteva.
I cretini non hanno colore e queste foto lo dimostrano. Ma io mi sono rotto il cazzo sia di sentire e vedere queste cose allo stadio, sia del fatto che dall altra parte fanno tutto tacere.
dall'eco di Bergamo del 2006 ....
http://docs.google.com/viewer?a=v&q=cache:euBYdEGG334J:www.atleticabergamo59.it/press/..%255Cpress%255C168_060131eco.pdf+svastica+andreotti+curva&hl=it&gl=it&pid=bl&srcid=ADGEEShPHxIAHSKXRuaIOVKejMNBZfycQyBTdgkH6mRU31qRe0mH3CiC7XgnxBfqTnD-HnZK2ar__gc0Oh8I8t5cxrfWhVNKlVCW_-BLz8oHY7DIOWWXnGLBrhaJ7XLmXCrKCHQ8ZwEW&sig=AHIEtbQj5jZHb6uhJku4QEETWWt1w1ITkw (http://docs.google.com/viewer?a=v&q=cache:euBYdEGG334J:www.atleticabergamo59.it/press/..%255Cpress%255C168_060131eco.pdf+svastica+andreotti+curva&hl=it&gl=it&pid=bl&srcid=ADGEEShPHxIAHSKXRuaIOVKejMNBZfycQyBTdgkH6mRU31qRe0mH3CiC7XgnxBfqTnD-HnZK2ar__gc0Oh8I8t5cxrfWhVNKlVCW_-BLz8oHY7DIOWWXnGLBrhaJ7XLmXCrKCHQ8ZwEW&sig=AHIEtbQj5jZHb6uhJku4QEETWWt1w1ITkw)
(Andreotti disse pressapoco che si trattava di ragazzate e che non bisognava dargli troppa pubblicità, mi ricordo un articolo credo su repubblica.it ma non lo trovo)
Mi ero ripromesso di non intervenire su questi argomenti, essendo parte in causa.
Mi limito solo ad applaudire a chi, come voi, capisce la gravita' e la stupidita' di questi comportamenti.
Grazie: continuate cosi'. Alla fine, ne sono certo, riusciremo ad estirpare l'antisemitismo.
E ogni altra forma di razzismo, non meno grave.
Tutto sto casino è per lo stendardo Klose Mit Uns.
A rischio di sembrare neonazista (e se lo pensaste comunque sareste proprio fuori strada), sta storia è ridicola. Ennesima cazzata buona solo per spalare un po' di merda sulla Lazio, sulla Nord e su noi Laziali.
L'ha tirata fuori un "giallorosso ebreo" come Pacifici, abbastanza discusso anche all'interno della sua comunità.
Io, per questioni di stile, non ho mai cantato e mai canterei sto coro, ma per quanto mi riguarda "Ebreo" non è un insulto. Giallorosso si, lo è.
Sono stato con una "ebrea" per due anni. Lei a volte mi sfotteva dandomi del nazista in quanto Laziale. Ci giocavamo su sta cosa, consapevoli di essere fortunatamente nel ventunesimo secolo.
Basta con ste stronzate.
A parte qualche ragazzino demente e ignorante e qualche giornalaro in cerca di merda da spalare su di noi, non ci crede più nessuno.
Io, in quanto Laziale, me sarei abbastanza rotto il c a zzo de ste notizie create ad arte (se facessero un giro n curvasuddeee) e di essere considerato razzista o antisemita, se ne facciano tutti una ragione, comprendano che ormai hanno davvero rotto il caz.zo e non tirino mai più in mezzo la SS Lazio e Noi Laziali in questioni di razzismo.
a) c'è anche un articolo di repubblica di lunedì
b) qua dentro qualcuno scherza col fuoco
c) rode anche a me pensando a chi ha sollevato la questione
d) Poeta, fatti vivo con me e con urgenza. pvt grazie
Che la suddetta sudde sia piena di gruppuscoli di estrema destra non è un mistero per nessuno. A voler fare un discorso serio la destra radicale usa le curve come brodo di coltura. Non fa discorsi politici espliciti però le sue parole e il suo immaginario razzista circolano. Ma il problema non è che 'ste cose siano o no nella sudde (ce stanno). Il problema è che mi piacerebbe poterle non vedere e non ascoltare più nella nord. Basta, ma basta davvero con questo giudizio sommario appiccicato alla Lazio. La Lazio ha tutta un'altra storia e origine. Nasce con gli ideali universali delle Olimpiadi, i colori della nostra bandiera sono ispirati alla Grecia. Non siamo come quegli altri, etnocentrici, ripiegati sul proprio ombelico, co' le fette de mortadella sugli occhi. La nostra romanità è aperta all'esterno, non è il provincialismo becero dei riommers. Non dimentichiamolo, la Lazio esiste perchè nel 1927 si rifiutò di confluire in un'unica squadra di nome Roma voluta dal regime mussoliniano. Essere laziali è dire no.
Citazione di: lazionaltrastoria il 19 Ott 2011, 00:57
Che la suddetta sudde sia piena di gruppuscoli di estrema destra non è un mistero per nessuno. A voler fare un discorso serio la destra radicale usa le curve come brodo di coltura. Non fa discorsi politici espliciti però le sue parole e il suo immaginario razzista circolano. Ma il problema non è che 'ste cose siano o no nella sudde (ce stanno). Il problema è che mi piacerebbe poterle non vedere e non ascoltare più nella nord. Basta, ma basta davvero con questo giudizio sommario appiccicato alla Lazio. La Lazio ha tutta un'altra storia e origine. Nasce con gli ideali universali delle Olimpiadi, i colori della nostra bandiera sono ispirati alla Grecia. Non siamo come quegli altri, etnocentrici, ripiegati sul proprio ombelico, co' le fette de mortadella sugli occhi. La nostra romanità è aperta all'esterno, non è il provincialismo becero dei riommers. Non dimentichiamolo, la Lazio esiste perchè nel 1927 si rifiutò di confluire in un'unica squadra di nome Roma voluta dal regime mussoliniano. Essere laziali è dire no.
:up:
Citazione di: white-blu il 18 Ott 2011, 18:04
D'accordissimo episodi da condannare in quasivoglia maniera
ma non dimentichiamoci l'altranno
passo sotto uno schifoso silenzio
lo striscione esposto in curva sud
"Laziale non mangia maiale"
che è molto molto ma molto più grave e offensivo
di quei cori comunque da condannare di ieri sera.
Bravo.
C'è qualcuno che ha la foto di quello striscione, e anche di quello che mostrarono i simpatici romanisti ai tifosi dell'Ajax invitandoli a farsi una doccia?
Sarebbe da mandarli a Pacifici, a tutta la comunità ebraica, a Repubblica, chiedendo a costoro un commento a mezzo stampa.
Detto questo, fuori la merda da tutti gli stadi, a cominciare dal nostro: io non li sopporto più, e da tempo.
Trovato
(http://contentistheking.files.wordpress.com/2011/10/0203romaajax_17.jpg)
Il sito riporta molti di quegli striscioni
http://contentistheking.wordpress.com/
Tra l'altro, Dio in Tedesco si scrive con due "t"
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=98574&sez=HOME_ROMA
..Contemporaneamente nella curva sud è apparso un striscione a sfondo razzista con la scritta «Laziale non mangia maiale», che è stato rimosso dopo qualche minuto.
Anche lo striscione "Lazio-Livorno stessa iniziale stesso forno" ....
sullo stendardo Klose mit uns non so davvero che dire.
appena l'ho visto allo stadio mi sono subito chiesto "ma è da considerare uno striscione nazista o no?"
letteralmente significa Klose è con noi, quindi non dovrebbe esserlo.
Anche perchè si rischia di fare la caccia alle streghe così.
Però è anche vero che, con tanti modi di inneggiare a Klose, una curva che ha già l'etichetta di razzista poteva trovarne un altro.
ancora adesso non riesco a farmi un'idea. di sicuro lo stendardo potevamo risparmiarcelo.
ipocriti che non sono altri , questi combatterebbero la fame nel mondo portando aiuti alimentari a Montecarlo
ma le bandiere palestinesi in CN a che servono? .... #dupalle (#post_dupalle)
fermo restando che cori simili sono una vergogna e che dovremmo prestare più attenzione nell'evitare di cadere in certe trappole, visto che poi ci danno addosso in misura enorme.
Sullo stendardo ...si esagera e veramente molto...klose mit uns (klose è con noi) non è offensivo per nessuno e se in quelche modo richiama il verbo gott mit uns (dio è con noi) che era in origine il motto dell'ordine teutonico, alla fine dei cavalieri teutonici, divenne il motto del re di prussia e successivamente degli imperatori tedeschi.Ha origine dal coro deus nobiscum (romano) e venne successivamente ripreso dalle truppe tedesche del reich durante la prima guerra mondiale.
Insomma....si è sbagliato...ma come sempre per l'errore (non so quanto intenzionale di una persona) deve essere etichettata la tifoseria, la società, la squadra.
che pa.lle insomma
Citazione di: sweeper77 il 19 Ott 2011, 10:03
fermo restando che cori simili sono una vergogna e che dovremmo prestare più attenzione nell'evitare di cadere in certe trappole, visto che poi ci danno addosso in misura enorme.
Sullo stendardo ...si esagera e veramente molto...klose mit uns (klose è con noi) non è offensivo per nessuno e se in quelche modo richiama il verbo gott mit uns (dio è con noi) che era in origine il motto dell'ordine teutonico, alla fine dei cavalieri teutonici, divenne il motto del re di prussia e successivamente degli imperatori tedeschi.Ha origine dal coro deus nobiscum (romano) e venne successivamente ripreso dalle truppe tedesche del reich durante la prima guerra mondiale.
Insomma....si è sbagliato...ma come sempre per l'errore (non so quanto intenzionale di una persona) deve essere etichettata la tifoseria, la società, la squadra.
che pa.lle insomma
Hai ragione ma...
il font? L'hai notato il font?
Guarda caso Gott mit uns, con quelle due belle s in caratteri runici, aho solo quelle...
(http://www.dhm.de/lemo/objekte/pict/xx003375/index.jpg) (http://www.derwesten.de/img/5173887-379756371/0134_530_imago08812666m.jpg)
scrivi Klose mit uns in runico e vedi che esce fuori in questo generator
http://www.runen.net/runen-schrift/
A me personalmente non pare uno stendardo della gravità che gli si vuole attribuire. Si può discutere sul significato che l'autore gli ha voluto dare, ma la mia personale, forse ingenua ed ignorante, lettura non mi ha portato a considerazioni di stampo razzista.
Ai miei due cuccioloni avevo preparato, quando sono stati con i nonni ad Auronzo, uno stendardo con scritto, sfruttando le doppie k iniziali, kaiser Klose. L'intento era quello di significare quello che poteva diventare il tedesco della Lazio: l'imperatore, il condottiero. Mi devo vergognare per questo?
Poi comunque, ipotizzando lo stendardo come offensivo e razzista, mi piacerebbe sapere come ha fatto a passare ai controlli. A mio figlio e mio nipote, entrambi dodicenni, hanno accuratamenmte controllato le loro bandiere (su una hanno verificato anche gli autografi dei giocatori, conquistati ad Auronzo) prima di farle passare.
Citazione di: tommasino il 19 Ott 2011, 10:28
Poi comunque, ipotizzando lo stendardo come offensivo e razzista, mi piacerebbe sapere come ha fatto a passare ai controlli.
perché alcuni esponenti delle forze dell'ordine sono di un'ignoranza abissale.
è gente che c'avrà si e no la terza media.
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 19 Ott 2011, 10:17
Hai ragione ma...
il font? L'hai notato il font?
Guarda caso Gott mit uns, con quelle due belle s in caratteri runici, aho solo quelle...
(http://www.dhm.de/lemo/objekte/pict/xx003375/index.jpg) (http://www.derwesten.de/img/5173887-379756371/0134_530_imago08812666m.jpg)
scrivi Klose mit uns in runico e vedi che esce fuori in questo generator
http://www.runen.net/runen-schrift/
e chi lo conosce er tedesco :D ?
cmq si dalle "s" si evince che il font...sia...di parte.
concorderai però che uno striscione crea notizia, sdegno, vergogna.
Un coro crea interrogazioni parlamentari, sgomento politico e religioso.
Un pestaggio a donne e bambini non crea neanche una notizia.
Questa è arte amico mio, arte finissima di pura poesia.
:since
non riescono a vincere sul campo e allora spariscono magicamente i buh razisti della curva sud e compare uno stendardo che recita Klose e' con noi con un font sospetto (che poi e' il font standard degli irriducibili mica lo hanno usato per l'occasione, che poi l'ispirazione sia quella lo sappiamo) e tutte le comunita' ebraiche che sui cori e striscioni dell'asroma sorvolano allegramente si stracciano le vesti in piazza per quelli della Lazio (che ci sia altro oltre alla fede religiosa?).
ora fessi noi ad andargli appresso ma fessi pure quei 4 coyote che ci espongono a tutto questo, lo sapete che da noi pure la pagliuzza viene fatta notare (mentre non si guardano le travi altrui) e fatela finita.
comunque bisogna preparare un dossier con tutte le foto della curva sud e i file audio sempre della sud ed inviarlo a tutti i media nazionali e mondiali tanto per far notare a tutti le differenze.
Scusate, con affetto, a me fa quasi più schifo chi sminuisce e chi relativizza ("si, vabbè però pure loro, però il giornalista però sta minchia eccetera") di chi è razzista. Perchè è proprio su tale comportamento ignavo che l'antisemitismo, il razzismo e tutte le altre merde analoghe crescono. Preoccupiamoci prima di pulire a fondo la casa nostra e doppo, con le coscienze linde, andiamo a stanare uno ad uno tutti gli altri
bè radar perdonami ma, uno striscione o un coro di imbecilli è una cosa.
Un pestaggio ai danni di donne e bambini è un'altra.
altro che generalizzare...generalizzare un cavolo.
ci si indigna, si fanno interrogazioni parlamentari, si smuove la comunità ebraica, per imbecilli che utilizzano situazioni di 66 anni fa...nessuno dice niente su un pestaggio in piena regola.
la differenza c'è eccome! e chi vuoi ripulire? quel cretino che s'è portato lo striscione? quel cretino lo troverai sempre, anche a messa.
Una massa di vili balordi invece, che aggredisce donne e bambini, ecco quella non dovresti MAI trovarla.
secondo me invece è molto più grave un coro, ripetuto regolarmente ad ogni partita, insegnato ai laziali più giovani e cantato con allegria di uno schifoso e vigliacco pestaggio. Un pestaggio è un terribile fatto di cronaca, un coro del genere serve a trasmettere nelle persone l'idea che un insieme di persone (gli ebrei, i zingari, i neri anzi i negri, gli omosessuali eccetera) siano una categoria disprezzabile. e dal disprezzo all'eliminazione passa un confine molto molto sottile. Questo non c'entra con lo sport ma soprattutto non c'entra con l'umana civiltà, da questa deve essere espulsa. E questo, per me, viene molto prima della mia amata Lazio.
e intanto Palazzi, veloce come la luce, apre una bella inchiesta sui cori di domenica.
Basta cantare questi cori incivili, basta mettere in mezzo la Lazio, sono riusciti a prestare il fianco a giornalisti che non vedevano l'ora di oscurare la nostra bella vittoria.
Citazione di: radar il 19 Ott 2011, 10:56
Scusate, con affetto, a me fa quasi più schifo chi sminuisce e chi relativizza ("si, vabbè però pure loro, però il giornalista però sta minchia eccetera") di chi è razzista. Perchè è proprio su tale comportamento ignavo che l'antisemitismo, il razzismo e tutte le altre merde analoghe crescono. Preoccupiamoci prima di pulire a fondo la casa nostra e doppo, con le coscienze linde, andiamo a stanare uno ad uno tutti gli altri
non è questo il discorso
il discorso è
questo si
(http://www.tz-online.de/bilder/2011/10/18/1452417/1047963991-klose.9.jpg)
questo no
(http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-ash2/27538_125856570777050_2513_n.jpg)
perche ???
atti da condannare tutti
indifferentemente
Citazione di: radar il 19 Ott 2011, 11:10
secondo me invece è molto più grave un coro, ripetuto regolarmente ad ogni partita, insegnato ai laziali più giovani e cantato con allegria di uno schifoso e vigliacco pestaggio. Un pestaggio è un terribile fatto di cronaca, un coro del genere serve a trasmettere nelle persone l'idea che un insieme di persone (gli ebrei, i zingari, i neri anzi i negri, gli omosessuali eccetera) siano una categoria disprezzabile. e dal disprezzo all'eliminazione passa un confine molto molto sottile. Questo non c'entra con lo sport ma soprattutto non c'entra con l'umana civiltà, da questa deve essere espulsa. E questo, per me, viene molto prima della mia amata Lazio.
Radar io sono d'accordissimo con te. Non bisogna mai abbassare la guardia verso il marcio che c'é in casa nostra e si deve sempre condannarlo. Peró IMHO non é né sminuire e né relativizzare chi si indigna se certi comportamenti dell'altra sponda non vengono menzionati e condannati in nessun organo di comunicazione.
quello che dici è del tutto condivisibile, anche se difficilmente troverai una persona che non rievoca stupidamente, motti del passato. L'ignoranza in persone che adottano quei cori è lampante e deprecabile, ma possono smuoversi i media per un coro o un cretino che mette uno striscione, e non farlo per un pestaggio?
La teoria, che nella maggior parte dei casi, rimane teoria e fatto di profonda ignoranza, non ha nulla a che vedere con la violenza, quest'ultima invece diventata fatto e facilmente ripetibile.
Ogni domenica allo stadio l'ignoranza regna sovrana, in ogni tifoseria, ma guardacaso etichettano sempre noi.
Pochissime domeniche invece c'è violenza, su cui regna il clima di omertà.
Vabbè, evidentemente non riesco a spiegarmi. Pazienza, è un mio limite.
Citazione di: sweeper77 il 19 Ott 2011, 10:41
e chi lo conosce er tedesco :D ?
cmq si dalle "s" si evince che il font...sia...di parte.
concorderai però che uno striscione crea notizia, sdegno, vergogna.
Un coro crea interrogazioni parlamentari, sgomento politico e religioso.
Un pestaggio a donne e bambini non crea neanche una notizia.
Questa è arte amico mio, arte finissima di pura poesia.
:since
Ma io ho detto che hai ragione ;))
Se non fosse stato per l'articolo di Spiegel di ieri l'altro, sono sicuro che di questo stendardo manco si sarebbe parlato in Italia.
Ho scritto altrove che in Germania esiste un osservatorio apposito che decripta questi messaggi in codice tra tifosi neonazisti, non c'è da meravigliarsi se ci faranno le pulci ora che abbiamo Miro in squadra (a proposito, Egli ha risposto benissimo ieri proprio a questa domanda provocatoria) anche perché sanno che in passato abbiamo avuto esempi ancor meno edificanti di questo.
E' risaputo che anche i tifosi della rioma sono fascisti e qui vengono apostrofati proprio come noi, a differenza della stampa italiana non è una campagna mediatica contro di noi ma contro il tifo politicizzato.
Per dire, su google in tedesco trovo quanto segue (al netto di quel che il firewall mi consente, l'accesso a certe pagine è bloccato):
http://www.stern.de/sport/fussball/nazi-skandal-alle-in-denselben-ofen-554825.html
http://www.trend.infopartisan.net/trd0105/t410105.html
http://www.sozialismus.net/zeitung/mr35/fussball-italien.html:
Damals standen die Fanklubs von AS Roma noch links, doch mittlerweile ist auch dort "die Kurve" rechtsextrem dominiert (tempo fa i fan clubs della rioma erano di sinistra, ora la curva è dominata da gruppi di estrema destra)
http://www.sueddeutsche.de/sport/fan-randale-in-italien-die-stunde-der-hooligans-1.787320: Sie sind Hooligans von Lazio Rom, Inter Mailand, AS Rom und Atalanta Bergamo. Sie sind Neofaschisten. (sono gli hooligans della Lazio, dell'Inter, della rioma e dell'atalanta. Sono neofascisti.
Fermo restando che io sono d'accordo con quanto ha scritto Radar: io voglio pulito in casa mia, altimenti organizzare una qualsiasi linea di difesa mi rimane molto difficile.
Palazzi sei un uomo piccolo piccolo , un romanista di me**a.
Dei versi della scimmia a Cissè non ne parliamo ?
Del coro da vomito contro Paparelli?
Delle aggressioni a ponte milvio ?
Dovete marcire me**e.
Citazione di: Magnopèl il 19 Ott 2011, 12:45
Palazzi sei un uomo piccolo piccolo , un romanista di me**a.
Ora facesse quello che gli pare, ma niente potrà cancellare il clistere che Klose gli ha infilato dritto su per il posteriore.
Citazione di: radar il 19 Ott 2011, 11:10
secondo me invece è molto più grave un coro, ripetuto regolarmente ad ogni partita, insegnato ai laziali più giovani e cantato con allegria di uno schifoso e vigliacco pestaggio. Un pestaggio è un terribile fatto di cronaca, un coro del genere serve a trasmettere nelle persone l'idea che un insieme di persone (gli ebrei, i zingari, i neri anzi i negri, gli omosessuali eccetera) siano una categoria disprezzabile. e dal disprezzo all'eliminazione passa un confine molto molto sottile. Questo non c'entra con lo sport ma soprattutto non c'entra con l'umana civiltà, da questa deve essere espulsa. E questo, per me, viene molto prima della mia amata Lazio.
Si può dire che a me fanno schifo entrambi, sia il coro che i pestaggi? Oppure bisogna, come sempre, stilare una classifica sul cosa sia meglio o cosa sia peggio?
Io allo stadio voglio andarci tranquillo, senza sentire cori odiosi contro gli ebrei, buu razzisti, ma anche senza la paura che, nell'andare a riprendere la macchina, debba cadere vittima di pestaggi solamente perché porto una sciarpa biancoazzurra al collo? Lo stesso discorso varrebbe per chi, laziale, dovesse pestare un povero cristo romanista solo perché porta al collo la sciarpa della propria squadra del cuore.
Infine, l'atto di lavare i panni sporchi in casa nostra è già stato messo in atto da qualche, soprattutto con i fischi dello stadio a zittire i buu nei confronti di Acquah. Però, oh, a me sembra che in pochi se ne siano accorti...
Da un po di tempo sto vivendo all'estero, e devo dire che certe situazioni ora le vivo con maggiore tranquillità. Il discorso che siamo razzisti oramai è un leitmotiv, verrà ripreso sempre e comunque in ogni situazione per denigrarci. Con questo non voglio giustificare niente e nessuno. Ma per un imbecille che scrive uno striscione non significa che gli altri 50.000 lo pensino. Io non sapevo neanche che cosa significasse ( ignoranza mia certamente), ma non è difficile rendersi conto della strumentalizzazione che ne viene fatta ogni qualvolta cerchiamo di spiccare il volo. Radar sono assolutamente d'accordo con te quando dici che non bisogna guardare dall'altra parte ma guardare alla curva nostra e alle malefatte che li vengono covate.
A mio avviso il discorso deve essere più globale. In una società come quella Italiana si sentono insulti di tutti i tipi, ed ebreo è tra i più utilizzati, specie in provincia ( credimi, sono di Viterbo e la scelta ricadeva tra f.rocio ed ebreo). Credo che ci sia dietro un background culturale da estirpare, io in Italia non ho mai conosciuto ebrei, ma è una cosa di cui ho sempre sentito parlare, e sul quale ho sempre sentito discussioni di ogni genere. Non credo che cantando questo coro ( si lo ammetto, l'ho cantato svariate volte) automaticamente divento razzista e se vedo un ebreo per strada lo insulto.
Allo stadio ci sono una serie di fattori che a mio avviso devono essere considerati. Vedi un padre di famiglia che con suo figlio parla correttamente e cerca di essere il più amorevole possibile, che appena si sbaglia un gol inizia a tirare giù tutto il calendario. Vedi signore di bella presenza abbassarsi ad un livello d'insulti impropri per una donna. Vedi gente comune, che fuma, bestemmia, si inc.azza, beve borghetti, spegne il cellulare, insulta tutti quelli che provano a parlargli di qualcosa che non riguardi la Lazio, e la partita; lancia improperi nei confronti di persone che non ha mai visto ( i giocatori) augurandogli un infortunio, una lesione o ancora peggio una morte quando è a terra.
Questo per dire che la situazione e l'atmosfera che si creano allo stadio, sono temporanee ed esagerate per natura. E se ci mettiamo ad analizzare ogni cosa viene detta e fatta allo stadio penso che potremmo stare qua per giorni e giorni a dire ciò che facciamo la e che non facciamo nella vita comune. E credo che tra queste cose possa includersi un giallorosso ebreo, che a me sinceramente non fa ne caldo ne freddo, e che non lo fa a mio avviso a qualsiasi membro della comunità ebraica che non sia un difettoso dopo aver perso un derby al 93".
Palazzi e i tedeschi che accusano i tifosi della Lazio , documentatevi.
(http://www.corriere.it/Media/Foto/2006/01_Gennaio/29/ROMA.jpg)
Teufel! (diavolo!)
Non mi autocito mai, ma qui mi sembra necessario.
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 19 Ott 2011, 11:20
Ho scritto altrove che in Germania esiste un osservatorio apposito che decripta questi messaggi in codice tra tifosi neonazisti, non c'è da meravigliarsi se ci faranno le pulci ora che abbiamo Miro in squadra (a proposito, Egli ha risposto benissimo ieri proprio a questa domanda provocatoria) anche perché sanno che in passato abbiamo avuto esempi ancor meno edificanti di questo.
E' risaputo che anche i tifosi della rioma sono fascisti e qui vengono apostrofati proprio come noi, a differenza della stampa italiana non è una campagna mediatica contro di noi ma contro il tifo politicizzato.
Per dire, su google in tedesco trovo quanto segue (al netto di quel che il firewall mi consente, l'accesso a certe pagine è bloccato):
http://www.stern.de/sport/fussball/nazi-skandal-alle-in-denselben-ofen-554825.html Questo posta proprio la foto che hai fatto vedere prima.
http://www.trend.infopartisan.net/trd0105/t410105.html
http://www.sozialismus.net/zeitung/mr35/fussball-italien.html:
Damals standen die Fanklubs von AS Roma noch links, doch mittlerweile ist auch dort "die Kurve" rechtsextrem dominiert (tempo fa i fan clubs della rioma erano di sinistra, ora la curva è dominata da gruppi di estrema destra)
http://www.sueddeutsche.de/sport/fan-randale-in-italien-die-stunde-der-hooligans-1.787320: Sie sind Hooligans von Lazio Rom, Inter Mailand, AS Rom und Atalanta Bergamo. Sie sind Neofaschisten. (sono gli hooligans della Lazio, dell'Inter, della rioma e dell'atalanta. Sono neofascisti.
Grazie per la precisazione Dresda.
Vabbè la "stampa" italiana non ha alcuna considerazione da parte mia.
no problem :beer:
Citazione di: kelly slater il 18 Ott 2011, 13:43
I cori antisemiti ci sono stati e ci sono ogni domenica in nord e te lo sai.
Basta! No se ne puo' piu'!
Sticazzi della cassa de risonanza non voglio piu' sentire as roma juden club o giallorosso ebreo, basta!
Nel 2011 la Lazio mia non la voglio piu' associata a sta m.erda idiota.
100% Più che cassa di risonanza, direi che è un topic utile per far capire che i deficienti antisemiti sono pochi e con la Lazio non c'entrano niente e smentire così certi giornalai.
Se certi "tifosi" (non capisco chi va allo stadio per fare cori di stampo politico,di qualsiasi colore... più forte di me) della Lazio smettessero di cantarli, sarebbe una gran cosa. Sticazzi se quelli dellà li cantano. Certe figure lasciamole a loro!
Lotito dovrebbe organizzare una conferenza stampa con la presenza di Klose , Cissé e se possibile alcuni tifosi aggrediti dopo il derby ,
si farebbe così chiarezza sui cori , sugli striscioni e sulla gestione dell'ordine pubblico del derby ,
e soprattutto sulla gestione omertosa dell'informazione e di qualche agenzia di stampa ,
a chi chiede pulizia dentro casa nostra gli chiedo come è possibile non sporcarsi quando fuori è pieno di mer.da ? non usciamo più o facciamo finta che il problema non esiste ?
garantire l'impunità a determinate tifoserie tramite l'omertà dei giornalisti è una vergogna , forse più grave del reiterato coro di qualche idi.ota in curva ,
quelli che fanno discriminazione in base a convenienza economica fanno ancora più schifo , perchè a questi non importa niente di combattere il razzismo , importa solo mettere in cattiva luce la tifoseria Laziale
Citazione di: happyeagle il 19 Ott 2011, 16:28
Lotito dovrebbe organizzare una conferenza stampa con la presenza di Klose , Cissé e se possibile alcuni tifosi aggrediti dopo il derby ,
si farebbe così chiarezza sui cori , sugli striscioni e sulla gestione dell'ordine pubblico del derby ,
e soprattutto sulla gestione omertosa dell'informazione e di qualche agenzia di stampa ,
a chi chiede pulizia dentro casa nostra gli chiedo come è possibile non sporcarsi quando fuori è pieno di mer.da ? non usciamo più o facciamo finta che il problema non esiste ?
garantire l'impunità a determinate tifoserie tramite l'omertà dei giornalisti è una vergogna , forse più grave del reiterato coro di qualche idi.ota in curva ,
quelli che fanno discriminazione in base a convenienza economica fanno ancora più schifo , perchè a questi non importa niente di combattere il razzismo , importa solo mettere in cattiva luce la tifoseria Laziale
hai ragione società, giocatori e tifosi dovrebbero denunciare questi fatti, visto che mi sono sentito rispondere da un giornalista su facebook che siccome la società e i giocatori non ha denunciato i buu nessuno li ha scritti e che siccome non c'è stato nessun arresto e nessun ferito nessuno ha saputo niente sugli agguati.
A questo punto spero che si muova la società e denunci questi atteggiamenti, tanto per i buu c'è la registrazione della partita dove si sentono nitidamente e per gli incindenti ci sono le persone aggredite come testimonianza.
Citazione di: Aquila Romana il 18 Ott 2011, 13:13
Ci mancava un bel topic sull'argomento
Se ne parlava e scriveva su altri svariati, ma mancava un bel titolone come questo, che fa maggiormente da cassa di risonanza per tutti quelli che sparano sulla Lazio e indistintamente su tutti i suoi tifosi
Complimenti
e infatti il silenzio è sempre l'arma migliore per combattere queste cose no? il silenzio omertoso poi è ancora PIU' meglio...
Guarda, io ho smesso di andare allo stadio perché l'aria che si respira la dentro sa di tanfo come una latrina rotta e prima verranno mandati a casa quelli che continuano ad alimentare queste idiozie razziste/naziste e più contento sarò...
La mia voce è contro l'intolleranza e contro chi la persegue, ora e sempre
Citazione di: sweeper77 il 19 Ott 2011, 10:03
fermo restando che cori simili sono una vergogna e che dovremmo prestare più attenzione nell'evitare di cadere in certe trappole, visto che poi ci danno addosso in misura enorme.
Sullo stendardo ...si esagera e veramente molto...klose mit uns (klose è con noi) non è offensivo per nessuno e se in quelche modo richiama il verbo gott mit uns (dio è con noi) che era in origine il motto dell'ordine teutonico, alla fine dei cavalieri teutonici, divenne il motto del re di prussia e successivamente degli imperatori tedeschi.Ha origine dal coro deus nobiscum (romano) e venne successivamente ripreso dalle truppe tedesche del reich durante la prima guerra mondiale.
Insomma....si è sbagliato...ma come sempre per l'errore (non so quanto intenzionale di una persona) deve essere etichettata la tifoseria, la società, la squadra.
che pa.lle insomma
L'errore è scriverlo con le S runiche che richiamano fortemente il nazismo
Citazione di: Peperone72 il 19 Ott 2011, 16:53
e infatti il silenzio è sempre l'arma migliore per combattere queste cose no? il silenzio omertoso poi è ancora PIU' meglio...
Silenzio omertoso ? Ma se da due giorni in Italia non si parla d'altro...
Contare fino a 10 prima di fare invio no eh ?
Citazione di: Aquila Romana il 19 Ott 2011, 17:12
Silenzio omertoso ? Ma se da due giorni in Italia non si parla d'altro...
Contare fino a 10 prima di fare invio no eh ?
posso dire che per me se ne parla sempre troppo poco? posso dire che per me fin quando il problema non verrà risolto, ovvero fino a quando ci saranno decine (se non centinaia) di persone che quei cori continueranno a cantarli non bisogna smettere MAI di parlarne di questa cosa?
Io non mi sento offeso dal fatto che la stampa parli male di noi perché ci sono persone che cantano quei cori, io mi sento offeso dalle persone che cantano quei cori!
Non me ne importa nulla che li cantino pure dall'altra parte o che facciano buu a Cissè e che la stampa non lo dica... Io sono della lazio e non sopporto che queste cose accadano da NOI
punto
E tu da chi ti senti offeso?
io mi sento offeso da chi fa finta di combattere il razzismo
Citazione di: Peperone72 il 19 Ott 2011, 17:30
posso dire che per me se ne parla sempre troppo poco?
Potresti sempre mandare una mail di protesta a tutte le redazioni dei quotidiani (e metti in copia palazzi)
La copertura mafiosa dei romanisti è nota,possiamo sottolinearla,noi tra i pochi,ed è un discorso.
Quel che accade in curva Nord è altro,deve essere altro,non può e non vuole essere legato a loro né a nessuna altra tifoseria.La Lazio e chi la rappresenta è altro,deve e vuole essere altro.Lo striscione che campeggiava fiero sugli spalti domenica sera ci porta una responsabilità immane.Non basta scriverle le cose, perché poi due cori immondi sporcano tutto:la nostra essenza,la nostra voglia,la nostra storia che tra macchie e luci si poggia su ideali nobili e terzi.
Vorrei conoscere il pensiero di chi gestisce la curva Nord,immagino che sia difficile arginare quelle pur poche decine di mentecatti;immagino anche sia molto complicato ripulire la curva,vorrei però conferma di questo,visto che solo poche ore fa ho dedicato un sincero applauso alla Curva stessa.
Perchè se parliamo di poche decine di mentecatti decerebrati è un conto;ma se parlassimo,e io non credo ciò oggi,di un pensiero direttivo che vuole essere matrice di,allora è un altro conto.Ecco,mi piacerebbe leggere un comunicato ufficiale,mi piacerebbe leggere qui un rappresentante.
Che non rimanga,da parte della Curva, questo silenzio che ci assorda.
Un abbraccio a tutti coloro che sono stati offesi da quei cori,un abbraccio a tutti quelli che si sono sentiti offesi per quei cori,noi tutti;un abbraccio a tutta l'intelligenza umana.
Non ho letto il topic e in generale ho letto poco il forum in questi giorni, quindi non so se questa foto è già stata postata. Per non saper nè leggere e nè scrivere la posto lo stesso, così arricchiamo il dossier
(http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/s720x720/306344_189574614450542_126931667381504_434895_604798330_n.jpg)
cerchiamo ste foto.
Citazione di: Wire il 19 Ott 2011, 22:57
Non ho letto il topic e in generale ho letto poco il forum in questi giorni, quindi non so se questa foto è già stata postata. Per non saper nè leggere e nè scrivere la posto lo stesso, così arricchiamo il dossier
(http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/s720x720/306344_189574614450542_126931667381504_434895_604798330_n.jpg)
Ci sono due distinzioni da fare.
Sia ben chiaro che non nessuno ha intenzione di sminuire il comportamento di molti tifosi laziali , di cui francamente ne ho piene le palle. Ci sentiamo offesi come essere umani intelligenti ogni volta che sentiamo cori razzisti, xenofobi ed antisemiti. Ci sentiamo offesi come laziali quando si ignora che questo è un fenomeno odioso che dilaga in quasi tutte le curve italiane ed in parte europee.
Per quanto riguarda la nostra città, ci sentiamo offesi quando non si vuole vedere che dietro le curve c'è una regia ben precisa di cui l estrema destra ROMANA (ROMANA CAZZO, NON LAZIALE e qui mi viene da bestemmiare) recluta da decenni diversi elementi (in curva nord ed in curva sud, ripeto per l ennesima volta: in curva nord ed in curva sud) che facilmente plagiano ragazzi molto giovani con poco cervello, senza istruzione ed educazione adeguata.
Ma ciò che accade in sud lo sappiamo solo noi.
Mandate ste foto ai giornali, tempestateli di mail.
Spero una volta per tutte che questa silenzio finisca, ma soprattutto non vorrei più sentire e vedere offendere popoli , razze e religioni da nessuna curva.
In Inghilterra le telecamere individuano i responsabili dei cori, ne prendono uan decina random , e la polizia se li beve subito e gli fanno un culo così.
Punire le società con ammende o squalifiche non serve a nulla. Quando qualche scemo pagherà di persona, forse le cose cominceranno a cambiare, ma per questo servono leggi e soprattutto stadi nuovi. Ma fino a quando in Italia si continuerà a credere che il problema è la tifoseria laziale, allora stiamo molto lontano dall soluzione . Chi scrive e divulga questo vuole che il problema resti vivo, non ci sono altre spiegazioni, fanno vomitare quanto gli autori di quegli orribili cori di domenica sera.
Citazione di: poeta1964 il 20 Ott 2011, 00:16
No, ma che sei matto? E' "libertà di espressione".....
sarebbe più utile cercare le foto, che spesso non sono taggate. quindi o si spulciano i forum o qualcuno le prende dalle registrazioni tv. trovare "laziale non mangia maiale" sarebbe utilissimo e importante.
i fatti parlano più di mille parole.
(http://tmw-foto.tccstatic.com/storage/album/thumb1/a382623df7a65173c8d0059886172d22-1271610016.jpeg)
io non so cosa hanno sentito e come hanno fatto a sentirlo solo alcuni ma quello che mi importa di più è altro.
Solitamente non ascolto le radio laziali ma queste ultime sere,visto che faccio notte molto tarda,ascolto la replica del programma di Buzzanca e Pantano (e mi piace molto).
poco fa ho sentito una madre piangere per quello che è successo a Ponte Milvio...
figlio di 12 anni sparito per 10 minuti nella melmaglia (non so come definirli)
figlio di 17 anni che ha subito una bottigliata in mano e un paio di cazzotti
lei distrutta.......
un'altra ragazza (che ormai già se ne parla) che rischia di perdere 2 dita......
carica su vecchi e famiglia da parte de sti figli di puttan.a (stanno anche raccogliendo testimonianze quindi se qualcuno sa qualcosa......)
e che devo vedè sui giornali?
che FORSE,CHISSA',SE DICE,PARE,SI CAZZABBUBBOLA che na decina de teste de cazz0 laziali hanno fatto cori razzisti (precisiamo laziali perchè "gli altri" non li hanno fatti,so state illusioni)
non che non vadano puniti i laziali che l'hanno fatto,per carità di Dio,ma se uno parcheggia in doppia fila e un altro fa una rapina in banca armato non puoi parlare solo de quello che ha parcheggiato male...........
qui se sta a raggiunge veramente il ridicolo
ha più reply sto topic che quello sui tafferugli dove donne e bambini hanno rischiato la pelle... che amarezza
Citazione di: ralphmalph il 20 Ott 2011, 04:12
ha più reply sto topic che quello sui tafferugli dove donne e bambini hanno rischiato la pelle... che amarezza
Forse perchè la questione dell'antisemitismo è un tantinello più grossa della schifosa vile aggressione di carogne in.fami a persone indifese
Citazione di: radar il 20 Ott 2011, 07:18
Forse perchè la questione dell'antisemitismo è un tantinello più grossa della schifosa vile aggressione di carogne in.fami a persone indifese
OGGI l'antisemitismo ha portato ad uno stendardo e a dei cori che, per quanto deprecabili, restano soltanto sulla carta.
L'aggressione ha mandato gente ALL'OSPEDALE, ma di questo pare che non freghi niente a nessuno.
Il razzismo fa schifo!
L'antisemitismo fa schifo!
Per cultura mia personale non ho mai usato espressioni che potessero avere a che fare con razza o religione. Ma la mia cultura me l'ha trasmessa la mia famiglia, la mia formazione e l'ambiente nel quale sono cresciuto. Ci sono persone che si sono costruite delle idee diverse dalle mie e che reputano che razza o religione possano essere una discriminante. Rimane una maggioranza di pecoroni che ripetono slogan (inneggianti al Che, a Mao, a Gandhi, a Mussolini, Hitler o Gengis Khan) senza sapere cosa hanno fatto questi signori o chi fossero. Il nazismo ha sterminato milioni di Ebrei basandosi sulle idee di alcuni teorici e sul team team dell'ignoranza (alimentata da un malessere sociale). Chi legge in uno striscione scritto con caratteri runici o sente in un coro "romanista eb..o" (mi censuro per non voglio nemmeno scriverle, 'ste cose) delle manifestazioni di estremismo di massa fa una generalizzazione. Potrei dire che la colpa è dei padri di quei ragazzini che quel cori lo cantano, che non gli dà uno schiaffone quando lo ripetono a pappagallo. Io credo che la "pulizia" tra i tifosi della Lazio debba partire dalla volontà di chi quella curva la dirige (Sangrego', dove sei?) di eliminare queste "scheggie" folli. So di banalizzare, ma hanno fatto più due striscioni "ufficiali" a favore di Reja che mille comunicati. Rimangono quattro imbecilli che continuano a fischiare Reja ma, chi queste cose le sa, è cosciente del fatto che la curva non è (non era) contro Reja. A me piacerebbe che la prossima partita in casa ed a tutte le partite successive, venissero esposti, in curva, in posizione centrale, ben visibile e in modo che non possa essere considerata un'iniziativa isolata, degli striscioni contro il razzismo o l'antisemitismo. La curva deve sostituirsi a quei padri che non danno lo sganassone.
Noi laziali dobbiamo fare uno sforzo doppio o triplo per riguadagnarci la nostra "verginità".il passato non si cancella se non con il tempo e con grandissima attenzione. Posso anche essere d'accordo con chi parla di sindrome da accerchiamento ma se Der Spiegel decide di sottolineare solamente le malefatte dei tifosi della Lazio lo fa (essendo, comunque un giornale mediocre, a mio giudizio) perché noi laziali quell'etichetta ce la siamo attaccata addosso. E non credo che la quota in mano di Unicredit o della loggia massonico-giallo-rossa di Der Spiegel sia così importante da influenzarne la linea editoriale. È un cammino lungo che non so se ci porterà da qualche parte ma bisogna provarci e crederci.
Citazione di: eaglefly1978 il 20 Ott 2011, 08:20
OGGI l'antisemitismo ha portato ad uno stendardo e a dei cori che, per quanto deprecabili, restano soltanto sulla carta.
L'aggressione ha mandato gente ALL'OSPEDALE, ma di questo pare che non freghi niente a nessuno.
Primo: non sai di quello che parli e faresti bene ad informarti
Secondo: Chi te lo dice che a nessuno, a me nello specifico, non me ne freghi niente, considerato che tra gli aggrediti ci sono una cara coppia di amici?
Citazione di: radar il 20 Ott 2011, 09:24
Primo: non sai di quello che parli e faresti bene ad informarti
Secondo: Chi te lo dice che a nessuno, a me nello specifico, non me ne freghi niente, considerato che tra gli aggrediti ci sono una cara coppia di amici?
Radar, se non si era capito non mi riferivo a te, ma a tanti personaggi che vedono quello che accade con un occhio sì e uno no.
Tanto per fare un esempio i cori e lo stendardo della nord sono stati GIUSTAMENTE e AMPIAMENTE criticati, mentre della maglia di Orvaldo con la "purga" di hitleriana memoria non si è detto nè scritto nulla.
tanto per rimanere in tema di "critica a targhe alterne", mi farebbe piacere che qualcuno desse risalto anche a questo:
(http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/s720x720/306344_189574614450542_126931667381504_434895_604798330_n.jpg)
pura e semplice goliardia?
A parte che purghe erano di staliniana memoria (Purga è il nome del vento che spazza la Siberia nei freddi inverni locali ed è per questo che quanto accadde a mosca tra il 1936 e il 1939 prende quel nome), non credo che la maglietta di quell'i.diota celasse quell'intento quanto un intento lassativa (e comunque adesso pure lui è in preda all'amletico dubbio).
Ma se anche fosse noi non dobbiamo relativizzare quello che fanno gli altri. L'antisemitismo, inconsapevole in chi canta quel coro immondo ma consapevolissimo nella testa di chi lo ha inventato, è lo schifo dello schifo dell'umanità così come il razzismo e compagnia cantando. Questo noi dobbiamo combattere, non solo ello stadio ma cominciando dallo stadio e dalle persone giovani che lo frequentano.
Poi, sul comportamento della stampa, e mi dispiace per i tanti giornalisti perbene che qui partecipano al dibattito, io da sempre la penso come il fu marito di Ombretta Colli
Citazione di: radar il 20 Ott 2011, 09:51
A parte che purghe erano di staliniana memoria (Purga è il nome del vento che spazza la Siberia nei freddi inverni locali ed è per questo che quanto accadde a mosca tra il 1936 e il 1939 prende quel nome), non credo che la maglietta di quell'i.diota celasse quell'intento quanto un intento lassativa (e comunque adesso pure lui è in preda all'amletico dubbio).
Il concetto di purga è stato accostato anche a Hitler, quando nel 1934 ha eliminato i suoi oppositori all'interno del partito.
Per quanto riguarda Osvaldo basta fare semplicemente 2+2: meglio non fare nomi, ma la provenienza della maglietta, così come quella sfoggiata all'epoca dall'ebete di Porta Metronia, è ben nota, così come la provenienza e i trascorsi politici del personaggio in questione. Sarà un mio limite, ma non riesco a pensare ad una semplice e sana "goliardia" da parte del "mandante", forse lo sarà stato per l'inconsapevole Osvaldo, ma non per colui che gliel'ha donata.
Citazione di: eaglefly1978 il 20 Ott 2011, 09:45
tanto per rimanere in tema di "critica a targhe alterne", mi farebbe piacere che qualcuno desse risalto anche a questo:
(http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/s720x720/306344_189574614450542_126931667381504_434895_604798330_n.jpg)
pura e semplice goliardia?
e che non lo sai?
comunque piu' che una banana sembra un enorme suppostone....che dire in curva sud sono profetici....:D :D :D
Citazione di: eaglefly1978 il 20 Ott 2011, 10:06
Sarà un mio limite, ma non riesco a pensare ad una semplice e sana "goliardia" da parte del "mandante", forse lo sarà stato per l'inconsapevole Osvaldo, ma non per colui che gliel'ha donata.
Dici il pupone? non credo abbia le basi per capire.
Citazione di: eaglefly1978 il 20 Ott 2011, 09:45
tanto per rimanere in tema di "critica a targhe alterne", mi farebbe piacere che qualcuno desse risalto anche a questo:
pura e semplice goliardia?
Per 90minuti hanno messo questo pezzo di rosicamento in Curva sudde? cioe stanno a rosica per la banana di Cisse? o e semplice razzismo?
Citazione di: olandese il 20 Ott 2011, 11:09
Dici il pupone? non credo abbia le basi per capire.
ASSOLUTAMENTE NO.
Anche il pupone a suo tempo fu vittima (inconsapevole, vista la sua ignoranza) di un noto conduttore romano MOLTO preparato sull'argomento, sia a livello teorico che, come dire, "PRATICO".
Citazione di: vavragol il 18 Ott 2011, 17:52
beh non ci resta che trovare un'altra parola da sostituire ad ebreo
dopo aver letto il topici sugli incidenti che hanno coinvolto donne e bambini l'unico coro che si meritano è :
-
CANTEREMO TUTTI IN CORO ROMANISTA IN.FA.ME la metrica è giusta e li descrive per quello che sono , senza offendere razze o categorie
Citazione di: happyeagle il 20 Ott 2011, 18:50
dopo aver letto il topici sugli incidenti che hanno coinvolto donne e bambini l'unico coro che si meritano è :
- CANTEREMO TUTTI IN CORO ROMANISTA IN.FA.ME
la metrica è giusta e li descrive per quello che sono , senza offendere razze o categorie
Chiamare IN.FA.MI queste MERDE offende la categoria degli IN.FA.MI
CANTEREMO TUTTI INSIEME ROMANISTA SHIT
Citazione di: eaglefly1978 il 20 Ott 2011, 09:45
tanto per rimanere in tema di "critica a targhe alterne", mi farebbe piacere che qualcuno desse risalto anche a questo:
(http://a2.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc7/s720x720/306344_189574614450542_126931667381504_434895_604798330_n.jpg)
pura e semplice goliardia?
tu non te la devi prendere con noi, ma con i giornalisti di fede laziale che, quando intervistano Cissè e Klose, non gli chiedono un'opinione sui buu al derby o su questa maglietta..
Citazione di: vavragol il 21 Ott 2011, 14:59
tu non te la devi prendere con noi, ma con i giornalisti di fede laziale che, quando intervistano Cissè e Klose, non gli chiedono un'opinione sui buu al derby o su questa maglietta..
Infatti il mio obiettivo non erano gli altri netter che, come me, contano come il due di bastoni quando regna denara, bensì l'esercito di pseudo-giornalisti che non vedono/fanno finta di non vedere quello che gli accade sotto il naso...
Citazione di: eaglefly1978 il 21 Ott 2011, 15:10
Infatti il mio obiettivo non erano gli altri netter che, come me, contano come il due di bastoni quando regna denara, bensì l'esercito di pseudo-giornalisti che non vedono/fanno finta di non vedere quello che gli accade sotto il naso...
se aspettiamo che a rilevarlo siano i giornalisti non laziali stiamo freschi.
sono quelli laziali che, per primi, devono tirarci fuori da questa situazione che anche loro hanno creato.
almeno che non abbiano interessi diversi..
Citazione di: vavragol il 21 Ott 2011, 16:07
se aspettiamo che a rilevarlo siano i giornalisti non laziali stiamo freschi.
sono quelli laziali che, per primi, devono tirarci fuori da questa situazione che anche loro hanno creato.
almeno che non abbiano interessi diversi..
:nono: non esistono
Mentre ci mettiamo d'accordo sul come condannare e, soprattutto, su come reagire a certi comportamenti di alcuni "coinquilini di stadio", date un'occhiata alla pagina di Klose su http://en.wikipedia.org/wiki/Miroslav_Klose:
Lazio
Klose signed a two-year contract with Lazio on 9 June 2011. Lazio is the first team he plays for outside Germany.[19] Klose scored his first goal for Lazio in UEFA Europa League 2012 Play-offs. He also assisted four other goals. Lazio won that game 6–0 and won the play-offs by 9–1 aggregate against Rabotnicki.[20] On 9 September 2011, he made his league debut in a 2–2 draw against Milan and scored a goal in the 12th minute, which was the first Serie A goal of the season. Despite only being at the club for a few months his coach Edy Reja has already underlined his importance to the team.[21] On 16 October 2011, Klose scored in the 93rd minute to win the Rome derby 2–1 for Lazio. However, the occasion was tainted by a small section of radical Lazio fans holding a sign adapted from a motto used by the Nazis. The sign read 'Klose Mit Uns', which means 'Klose with us' but was intended by those fans as a form of praise for Klose. The Nazis used the motto 'God with us' and the Lazio fans' sign featured the 'S's in the same font as the logo of Hitler's SS. Mussolini was a Lazio fan and his connections to Hitler's fascist movement have not been forgotten in Lazio. Miroslav being a German international and born in Poland has openly condemned the sign, adding 'politics should stay out of the stadion'.[22][23][24]
Forse è il caso di non sottovalutare il problema che ci portiamo addosso e di non rislverlo con una scrollata di spalle. Wikipedia varrà pure poco in termini di autorevolezza, ma gode di molta popolarità. E a me, se permettete, rode molto il kulo.
io rimango esterrefatto leggendo notizie come questa :
http://www.repubblica.it/politica/2011/10/16/news/il_44_degli_italiani_ostile_agli_ebrei_l_antisemitismo_si_diffonde_sul_web-23315710/
siamo nel 2011 è ancora esiste tanta gente che non prova vergogna non solo ad essere antisemita ma addirittura a dichiararlo ,
allucinante !
Citazione di: gigiazzo il 21 Ott 2011, 21:49
Mentre ci mettiamo d'accordo sul come condannare e, soprattutto, su come reagire a certi comportamenti di alcuni "coinquilini di stadio", date un'occhiata alla pagina di Klose su http://en.wikipedia.org/wiki/Miroslav_Klose:
Lazio
Klose signed a two-year contract with Lazio on 9 June 2011. Lazio is the first team he plays for outside Germany.[19] Klose scored his first goal for Lazio in UEFA Europa League 2012 Play-offs. He also assisted four other goals. Lazio won that game 6–0 and won the play-offs by 9–1 aggregate against Rabotnicki.[20] On 9 September 2011, he made his league debut in a 2–2 draw against Milan and scored a goal in the 12th minute, which was the first Serie A goal of the season. Despite only being at the club for a few months his coach Edy Reja has already underlined his importance to the team.[21] On 16 October 2011, Klose scored in the 93rd minute to win the Rome derby 2–1 for Lazio. However, the occasion was tainted by a small section of radical Lazio fans holding a sign adapted from a motto used by the Nazis. The sign read 'Klose Mit Uns', which means 'Klose with us' but was intended by those fans as a form of praise for Klose. The Nazis used the motto 'God with us' and the Lazio fans' sign featured the 'S's in the same font as the logo of Hitler's SS. Mussolini was a Lazio fan and his connections to Hitler's fascist movement have not been forgotten in Lazio. Miroslav being a German international and born in Poland has openly condemned the sign, adding 'politics should stay out of the stadion'.[22][23][24]
Forse è il caso di non sottovalutare il problema che ci portiamo addosso e di non rislverlo con una scrollata di spalle. Wikipedia varrà pure poco in termini di autorevolezza, ma gode di molta popolarità. E a me, se permettete, rode molto il kulo.
wikipedia si cambia. c'è qualcuno qui dentro che gestisce pagine su wikipedia?
basta iscriversi e intervenire. se abbiamo cervello lo facciamo. altrimenti restano chiacchiere
l'ho cambiata. vediamo che succede.
invece di fare le anime belle, di tutti i gusti, bisognerebbe darsi da fare.
Vorrei ricordare ancora una volta questo articolo del manifesto di un paio di anni fa, di Liguori e Smargiasse, che non finirò mai di ringraziare:
L'anomalia Eyal & Hitzl
L'intolleranza italiana e l'arrivo alla Lazio di un calciatore israeliano e di un tedesco anti-razzista
Il calciomercato di gennaio della Lazio, indubbiamente, ha regalato più di un tema di discussione. Dalle vicende Pandev/Ledesma, il cui esito contrastante – rescissione del contratto per il primo, inconsistenza di qualsiasi motivazione per la rescissione del secondo – solleva più di un interrogativo sulle norme contrattuali del calcio italiano e sulla bizzarria della loro applicazione. All'ingaggio di due calciatori che per ora stanno riempiendo le pagine dei giornali più per le anomalie culturali che rappresentano nel nostro panorama nazionale che non per le loro qualità tecniche: ovvero il fantasista diciottenne israeliano Golasa, preso in svincolo dal MaccabiHaifa e il ventisettenne tedesco Hitzlsperger, acquistato dallo Stoccarda. Il primo si trova a essere, curiosamente, l'unico calciatore israeliano in un calcio pure multiculturale come il nostro. Il secondo, che vanta più di cinquanta presenze nella nazionale tedesca, in Germania è conosciuto (e molto apprezzato, anche) per il suo impegno a favore delle minoranze e per la decisione con cui si batte contro ogni forma di razzismo nel calcio. Le cronache raccontano di un Eyal Golasa, nelle sue prime giornate romane, ospite della Comunità ebraica della Capitale, a pranzo nei ristoranti del Ghetto, in preghiera nella Sinagoga. E di un affannoso interrogarsi, sulla grande stampa italiana e su quella israeliana, sulla compatibilità tra calciatore ebreo e tifo laziale. Interrogativo che rimbalza ancora più prepotente di fronte all'emergere nitido della personalità di Thomas «The Hammer» («il martello» per la potenza del tiro) Hitzlsperger, apertamente schierato contro le varianti naziste del tifo ultras in Germania e in Europa. «Sapevo che la Lazio è collegata a queste tematiche ma vengo a Roma senza essere prevenuto. Porterò avanti lemie battaglie anche qui».
Dai saluti romani di PaoloDi Canio – ci si chiede, ancora sulla grande stampa italiana e su quella tedesca – ai blog antirazzisti del calciatore tedesco, come reagirà la gente laziale? Tanto clamore certo non può sorprendere.
Per la storia chiara, facilmente tracciabile, orgogliosamente rivendicata anche, del profilo fascista della parte egemone del tifo ultras della Lazio. Alcuni slogan, i simboli (soprattutto croci celtiche e aquile di Salò), i colori (il tricolore spesso a complemento del biancoceleste), i riferimenti culturali (ci sono anni di trasmissioni radiofoniche e intere collezioni di riviste vendute allo stadio in cui trovare esempi a volontà), i cori («laziale che porti il moschetto» sul tema di «ragazzo di Budapest», oggi diffuso in tutta Europa, in curva nord si canta da decenni...) non lasciano spazio a dubbi sulla identità che la destra antisistema ha voluto e saputo – con decenni di militanza – dare alla componente più estrema del tifo ultras laziale. Chi oggi si indigna, o addirittura si offende, per gli interrogativi sollevati dalla stampa sull'arrivo di Golasa e Hitzl alla Lazio davvero ha poche ragioni per farlo.
Ha invece (o avrebbe, se volesse) molto da indignarsi per il pressapochismo, la faciloneria e dunque la pericolosità – ma potremmo dire quasi la correità – con cui la grande stampa o la comunicazione più in generale, italiana soprattutto, sportiva e non, continua a stravolgere i temi del nazismo e del razzismo negli stadi italiani. Questioni complesse, contraddittorie, ricche di angolazioni e sfumature, difficilmente riducibili a etichettature e schematizzazioni utili più a servire questa o quella causa (colpire una squadra, ad esempio, e favorirne un altra...) o a riempire una pagina vuota che non a comprendere e contrastare un movimento reale che ha contribuito, non poco, a modificare gli orientamenti politici e culturali dell'Italia nell'ultimo quarto di secolo.
Restiamo alla Lazio, per esempio. Il contesto prima descritto non ha affatto impedito che nella squadra biancoceleste giocassero campioni di ogni razza, colore e convinzione politica e religiosa: dallo «zingaro» (come molte tifoserie amano affettuosamente chiamarlo ancora oggi) Sinisa Mihajlovic all'ebreo Juan Pablo Sorin, dai «negri» Winter e Makinwa, Manfredini e Mudingay al Juan Sebastian Veron con il «Che» tatuato sulla spalla. Tutti calciatori apprezzati, osannati, fischiati più per le loro prestazioni in campo che non per altro. E la vicenda di Aaron Winter, accolto con scritte di spregio da parte di fanatici neonazisti ma poi clamorosamente applaudito dall'intero stadio laziale, dimostra la contraddittorietà e la sostanziale minorità di queste componenti razziste. La società biancoceleste poi, dagli anni di Cragnotti ai giorni nostri di Lotito, non ha mai mancato di mettere in campo iniziative (tornei, amichevoli, celebrazioni o quant'altro) capaci di testimoniare l'estraneità, profonda, radicata, della Lazio a qualsiasi orientamento o volontà discriminatrice.
Inoltre occorre dire che se i movimenti neofascisti della Capitale marcano inequivocabilmente il tifo ultras laziale, lo stesso vale per il tifo ultras romanista. Nè più nè meno. E a livello nazionale ragionamenti identici valgono per gli ultras della Juventus o dell'Inter, del Milan o del Napoli.
Valgono insomma per tutti i maggiori gruppi ultras metropolitani, su cui la destra estrema ha lavorato politicamente con profitto da inizio anni '80. Certo esistono le eccezioni, ma appunto di eccezioni si tratta.
L'impressione, non nuova, è che ancora una volta alla Lazio sia assegnato il ruolo di parafulmine, utile a coprire (a nascondere) la realtà di un calcio italiano che, come nell'economia, negli stadi, nelle normative che regolano i rapporti tra società e calciatori o l'accesso dei tifosi sugli spalti, anche nel suo profilo politico, ideologico e socioculturale, segna una arretratezza e un vuoto di iniziativa che ne pregiudica pesantemente il passo rispetto alle assai più ricche, sviluppate e dinamiche realtà calcistiche europee. Quella inglese e quella spagnola più di ogni altra. Ben al di là che con gli ultras della Lazio, Golasa e Hitzlsperger dovranno confrontarsi da un lato con gli ultras di tutte le curve italiane, per nulla diversi nelle loro componenti più estreme da quelli biancocelesti, dall'altro con un calcio non solo costantemente in ritardo nel legiferare in maniera chiara ed efficace per punire e prevenire i casi di offese razziste verso questo o quel giocatore, ma addirittura incapace – in tutte le sue componenti: dirigenti, tecnici, giocatori, comunicazione – dimettere a fuoco con il nitore necessario la questione stessa della discriminazione razziale negli stadi. Per non dire della afasia che colpisce tutto il calcio italiano quando si tratta di ragionare (e intervenire di conseguenza) sulle origini tutte politiche di tale discriminazione.
In Italia, per quanto possa apparire paradossale, si discute ancora su quanto Balotelli sia responsabile degli ululati che lo accolgono non appena mette piede in un qualsiasi stadio italiano. Un po' come se gli storici si interrogassero su quanto gli ebrei, o gli zingari, fossero responsabili della loro reclusione e sterminio nei campi di concentramento.
Benvenuti Eyal e Thomas. Vedremo come andrà. In ogni caso, non sarete soli.
Non ho molto tempo in questi giorni, se qualcuno vuole tradurre in inglese ed aggiungerlo in wikipedia , sarebbe una bella mossa.
[MSG_EDITATO]
Citazione di: gazzaladradisempre il 22 Ott 2011, 10:29
[MSG_EDITATO]
Anche a Zurigo? :x ... Ormai hanno scassato i cxxxxxxi. E BASTA!!! Andate "a fare politica" da qualche altra parte. Non allo stadio!
Citazione di: Nesta idolo il 22 Ott 2011, 11:26
Anche a Zurigo? :x ... Ormai hanno scassato i cxxxxxxi. E BASTA!!! Andate "a fare politica" da qualche altra parte. Non allo stadio!
ma veramente qualcuno pensava che il
nuovo corso della curva nord potesse essere migliore di quello precedente?
a Zurigo l'unico coro che non si è mai sentito è stato quello su Lotito.
poi da d.uce d.uce a boia chi molla è stato tutto un continuo.
m.ortacci loro è pure poco.
Puoi scrivere quello che vuoi, ma sei pregato di moderare i toni.
Le ingiurie, come ben sai, costituiscono una violazione del regolamento.
Lazio.net Staff
Citazione di: gazzaladradisempre il 22 Ott 2011, 15:06
ma veramente qualcuno pensava che il nuovo corso della curva nord potesse essere migliore di quello precedente?
Si
Citazione di: gazzaladradisempre il 22 Ott 2011, 15:06
a Zurigo l'unico coro che non si è mai sentito è stato quello su Lotito.
poi da d.uce d.uce a boia chi molla è stato tutto un continuo.
Da quello che si è sentito dalla tv non mi è sembrato tutto questo "continuo", ho sentito parecchi cori apolitici
Citazione di: Aquila Romana il 23 Ott 2011, 01:04
Si
Da quello che si è sentito dalla tv non mi è sembrato tutto questo "continuo", ho sentito parecchi cori apolitici
gazzaladra stava allo stadio, magari avrà sentito qualcosa un po' meglio, che dici?
Citazione di: gigiazzo il 21 Ott 2011, 21:49
Mentre ci mettiamo d'accordo sul come condannare e, soprattutto, su come reagire a certi comportamenti di alcuni "coinquilini di stadio", date un'occhiata alla pagina di Klose su http://en.wikipedia.org/wiki/Miroslav_Klose:
Lazio
Klose signed a two-year contract with Lazio on 9 June 2011. Lazio is the first team he plays for outside Germany.[19] Klose scored his first goal for Lazio in UEFA Europa League 2012 Play-offs. He also assisted four other goals. Lazio won that game 6–0 and won the play-offs by 9–1 aggregate against Rabotnicki.[20] On 9 September 2011, he made his league debut in a 2–2 draw against Milan and scored a goal in the 12th minute, which was the first Serie A goal of the season. Despite only being at the club for a few months his coach Edy Reja has already underlined his importance to the team.[21] On 16 October 2011, Klose scored in the 93rd minute to win the Rome derby 2–1 for Lazio. However, the occasion was tainted by a small section of radical Lazio fans holding a sign adapted from a motto used by the Nazis. The sign read 'Klose Mit Uns', which means 'Klose with us' but was intended by those fans as a form of praise for Klose. The Nazis used the motto 'God with us' and the Lazio fans' sign featured the 'S's in the same font as the logo of Hitler's SS. Mussolini was a Lazio fan and his connections to Hitler's fascist movement have not been forgotten in Lazio. Miroslav being a German international and born in Poland has openly condemned the sign, adding 'politics should stay out of the stadion'.[22][23][24]
Forse è il caso di non sottovalutare il problema che ci portiamo addosso e di non rislverlo con una scrollata di spalle. Wikipedia varrà pure poco in termini di autorevolezza, ma gode di molta popolarità. E a me, se permettete, rode molto il kulo.
Citazione di: V. il 22 Ott 2011, 02:12
l'ho cambiata. vediamo che succede.
invece di fare le anime belle, di tutti i gusti, bisognerebbe darsi da fare.
Ritiro su questo topic per ringraziare V. per la sua legittima reprimenda (dico sul serio) e per il suo intervento su wikipedia.org da dove è sparito, quantomeno, il grottesco riferimento al tifo del duce:
http://en.wikipedia.org/wiki/Miroslav_Klose
se a qualcuno può servire. da quanto ho capito vale oro.
salvatela prima che scompaia da questo forum
ciao
(http://tmw-foto.tccstatic.com/storage/album/thumb1/a382623df7a65173c8d0059886172d22-1271610016.jpeg)
scusate, intendevo dal forum juve dove un amica mi ha segnalato questa foto.
:asrm
cosa era? già non c'è più.
non vedi questo? http://www.tuttojuve.com/?action=foto&id=14834&id_key=511
(http://tmw-foto.tccstatic.com/storage/album/thumb1/a382623df7a65173c8d0059886172d22-1271610016.jpeg)
hanno fatto finta di non vederlo