Scusate, semplifichiamo il discorso.
Qui non è una questione di cosa pensiamo che SICURAMENTE succederà (perché nessuno lo sa, nel bene o nel male), ma di analizzare le possibilità.
1) Andiamo in CL: autorizzata la caccia al netter mestatore e negativo che ipotizzava la retrocessione a Luglio, ma anche quella verso chi diceva che Baroni fosse un modesto quanto inaffidabile allenatore per le aspettative della Lazio. Arcobaleni, ubriacature, feste e Lotito Santo Subito;
2) andiamo in EL: obiettivo più realistico, vero, ma sostanzialmente un successo, proprio perché in tanti (me compreso) pensavano che il ridimensionamento sarebbe partito dal non centrare quella che siamo abituati a considerare la "normalità", ovvero stare tra le prime 5 del campionato. Molti degli elementi elencati nel punto 1) per me avranno comunque modo di esistere, anche se ovviamente si sta parlando di qualcosa che, visto l'inizio super, forse potrebbe inevitabilmente lasciare un po' di amaro in bocca per tutto ciò che sembrava possibile e che invece non si è verificato. In ogni caso rimarrei su una soglia di alta positività per il lavoro svolto;
3) andiamo in Conference: ecco, qui è il nucleo della discussione e il senso di partecipare a un forum. E' un'opzione meno affascinante, e potrebbe rappresentare per qualcuno la sintesi del perché non si reputi Baroni un mister da confermare e dell'atavica discussione sul perché la Lazio, quando imbrocca la stagione giusta, poi si sciolga sul più bello e si debba accontentare dell'entry level invece di provare a rimanere in maniera più consistente nei piani alti della serie A. E qui gente come me invece si permette di far notare che un eventuale accesso alla Conference potrebbe invece essere uno stimolo, sia societario (rilancio di giovani su piazze europee, ancorché meno celebrate di altre, strategie mirate per un marketing finalizzato alla fidelizzazione, anche per non rendere l'impegno infrasettimanale una rottura di cojons priva di appeal, ecc ecc.) che di squadra, perché provare a vincere un trofeo non difficile quanto gli altri sarebbe comunque carburante fenomenale per costruire un futuro diverso. Forse, anche qui dubito che ci sia qualche sciamano che possa predire il futuro anche nelle sue sfumature.
4) Non andiamo da nessuna parte: beh, qui sinceramente non me la sento di fare ragionamenti assoluti. Ci sta che ci era scettico prima sia velavevodettista dopo, ripeto, siamo su un forum e se si mantiene un'apertura mentale e razionale adeguata credo che ci sia comunque spazio per un confronto. Poi ovviamente si formeranno le fazioni tra chi non vede l'ora di sputare ulteriormente su Lotito e su Baroni e tra chi invece difende il diritto di continuare ad avere fiducia, magari sperando che un'annata senza impegni extra sia funzionale a una corsa in campionato più costante. E chi lo sa, però trovo riduttivo sia partire in tromba dicendo "vedrete che andrà tutto male" ma anche sostenere che "può succedere di tutto, faremo 6 punti" senza tener conto delle premesse e dei coefficienti delle partite che ci aspettano. Il contraccolpo di un esito favorevole o sfavorevole ovviamente genererà posizioni e isterismi variegati.
Ma è un forum, senza questi elementi non credo che abbia senso tenerlo online e parteciparvi.
L'importante è sempre cercare di capire quando si sta ragionando in base alle percezioni che ognuno di noi ha (diverse, vivaddio) e quando si fa solo muro contro muro per difendere la propria tesi.
Il dato fondante di questo momento finale della stagione è che può davvero succedere di tutto, ma che è anche lecito guardare a quella che per qualcuno è la destinazione più probabile e magari cominciare già ad analizzarla per accettarla meglio, per prepararsi alla felicità di quel momento o per farsi passare l'eventuale mal di pancia che ne scaturirà.
Su questo penso che possiamo essere, per una volta, tutti d'accordo.
E forza Lazio!