Citazione di: hafssol il 19 Mag 2025, 10:41
Il criterio però è oggettivo, altrimenti allora bisogna valutare ancora più negativamente la scorsa stagione, salvata soltanto dall'anomalia dei piazzamenti europei, altrimenti con lo stesso risultato lo scorso anno saresti dovuto rimanere addirittura fuori dalle coppe.
Condivido che le stagioni vadano valutate per gli obiettivi, però intendiamoci anche cosa significhi obiettivo. Per me è un trofeo o al massimo la classificazione tra le prime quattro, che dà la certezza della Champions, mentre le altre posizioni sono aleatorie perché il posizionamento europeo dipende da altri fattori indipendenti dai tuoi risultati.
E - ripeto - da non entusiasta di Baroni né delle scelte societarie, aver conseguito una posizione e un punteggio in campionato migliori rispetto allo scorso anno, senza i giocatori top che abbiamo salutato la scorsa estate, è comunque un risultato notevole, oltre le aspettative iniziali di tutti.
Penso che per la prima volta in assoluto non sono d'accordo con te, almeno non al 100% come è la normalità

Gli obiettivi sono tali quando sono commisurati alle risorse e alla visione della società. Quindi una qualificazione in EL, faccio un esempio, rappresenta eccome un obiettivo. E quando ti poni degli obiettivi devi studiare il percorso delle altre e cercare di indirizzare il tuo.
Quello che credo si contesti a baroni, dato che sono d'accordo sul fatto che nella mischia finale può succedere di tutto, è che tu in quella mischia non ci dovevi finire.
O meglio, partendo da un vantaggio sostanziale nei confronti delle altre, avresti dovuto studiare un modo per blindare un vantaggio, anche minimo, pure rischiando in qualche modo: aumentando le turnazioni? Sacrificando una competizione? Facendo calcoli al millimetro in qualche turno del girone di EL?
Io non lo so, non faccio il tecnico e da tifoso mi "diverto" a interpretare le situazioni e a dare opinioni.
Il dato rilevante è che Pedro è il nostro miglior marcatore, che certi giocatori (spesso da subentranti artefici anche non direttamente di alcuni risultati) sono totalmente usciti dai radar e che alcune soluzioni tattiche sono sembrate confuse se non mal preparare, sia tatticamente che mentalmente.
Morale: abbiamo permesso a una squadra di mantenere un vantaggio decisivo nonostante uno scontro diretto sia stato giocato in casa e con loro in 10 per quasi un tempo, e abbiamo permesso a un'altra squadra di fare una mega rincorsa senza mai cogliere l'occasione per tenerle la testa schiacciata nel cesso quando avevamo dei turni favorevoli.
Ci saranno sicuramente spiegazioni logiche, fattuali e circostanziali a far prevalere quanto di buono abbiamo visto quest'anno rispetto al negativo. Per questo reputo Baroni e la squadra comunque autori di una stagione soddisfacente.
Però se si deve parlare di obiettivi, sgravandoli da ragionamenti laterali che vanno dai fattori imponderabili agli arbitri e alla sfiga, per me quest'anno si è persa una (forse due, ma non voglio riaprire la ferita bodo) occasione ghiotta di fare un jackpot impensabile a inizio stagione.
Merito comunque dell'allenatore e della squadra, nessuno lo nega, però se alla fine rimani con un pugno di mosche o quasi credo che un'analisi più approfondita che ne diminuisca un po' l'hype sia oggettivamente lecita e accettabile.