Cosa chiedereste a Nesta ?

Aperto da laziale.fr, 22 Ott 2012, 20:03

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Maxilotte

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Ma la van doorn, tutto a posto?

Ulissechina

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Nulla. Sandro Nesta appartiene al passato della Lazio. Lo avrei voluto vedere in campo con più personalità, come un Vero capitano.

Adler Nest

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Citazione di: cbea il 31 Ott 2013, 12:30
abbastanza astioso e poi senti so di cosa parlo, ok?.

ho parlato di wilson io?
ho citato wilson?

ti ho detto che ammiro come si è comportato wilson?

se te hai nesta come idolo tiettelo.

se ho un'idea diversa e la voglio scrivere te devo chiede il permesso?
non è questione di astio.
mi indigno quando insultiamo pezzi di storia Laziale. L' astio nei confronti di Nesta l' hai espresso tu.
Nesta che vi piaccia o meno ha rappresentato un pezzo di storia sana della nostra Lazio

skizzo87

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Citazione di: Adler Nest il 01 Nov 2013, 12:34
non è questione di astio.
mi indigno quando insultiamo pezzi di storia Laziale. L' astio nei confronti di Nesta l' hai espresso tu.
Nesta che vi piaccia o meno ha rappresentato un pezzo di storia sana della nostra Lazio

Più che altro, è l'unico che non c'ha mai avuto da ridire sulla Lazio. E quando c'hanno avuto da ridire contro di lui, ha fatto "pippa" per non creare casini nell'ambiente.

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arkham

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Per la Lazio ha fatto tanto, anche in termini economici. Ma qui non è in discussione il fatto che sia affezionato ai nostri colori, come kl suo tweet dimostra, quanto che sia laziale nel'unica accezione possibile del termine: mettere i successi della Lazio in cima ai propri desideri calcistici. Anche in questo caso mi pare che Nesta sia stato chiarissimo. Poi da qui a gettare fango sul pezzo più bello della mia storia di tifoso ce ne passa. Io ancora amo Nedved  e ne custodisco gelosamente il ricordo per quello che fatto con la nostra maglia , figurati cosa posso provare per Nesta.
Però manco mi voglio costruire un' immagine di Alessandro che non c'entra nulla con chi lui è davvero.

Sonni Boi

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Professionista esemplare, sono legato a lui come lo sono a Mancini, Nedved, Veron, Hernanes, Stankovic.
Gli sono meno legato di quanto non lo sia a Simeone, Almeyda, Mauri.

Che i giocatori della Lazio tifino Lazio a me interessa meno di zero, basta che in campo diano tutto.

Di bandiera ce n'è una sola, è biancoceleste ed ha l'aquila al suo centro.

naoko

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mi hanno segnalato un'intervista a Nesta, che secondo me vale la pena di condividere..

CitazionePotevo andare in tante squadre, avevo solo l'imbarazzo della scelta ma io non volevo andarmene dalla Lazio: stavo bene, ero il capitano, guadagnavo bene e quella era la mia città e la mia squadra per la quale avevo sempre tifato. Durante la stagione mi avevano comunicato che dovevo andar via, c'erano state tensioni ed è successo un po' di macello perchè io non volevo andarmene. Per me quello era il calcio, il mio calcio era la Lazio. Sono venute tante squadre, ho sempre detto di no, poi il giorno dell'ultimo allenamento prima della chiusura del mercato eravamo in campo a fare il torello a Formello e c'era il figlio del presidente che ogni tanto chiamava uno di noi perché la Lazio doveva assolutamente vendere. Ad un certo punto mi ha chiamato e mi ha passato il telefono dicendo che dovevo andare via, che dovevo accettare per forza perché il mercato stava chiudendo e la società aveva bisogno di incassare. Non ho potuto fare nulla, mi hanno mandato via subito, neanche il tempo di prendere le mie cose perché dovevo prendere l'aereo per Milano.

Il mio sogno era quello di giocare per sempre con la Lazio, ma non ho avuto nessuna possibilità di scelta. Non mi sono sentito tradito, ma la società in quel momento mi ha fatto uscire male di scena. Ero giovane se mi fosse capitato adesso sarei riuscito a difendermi meglio e a gestire sicuramente meglio la vicenda. Io capisco le esigenze di quel momento della Lazio che doveva venderci per fare cassa, ma farmi passare addirittura per uno che voleva andare via non è stato bello e mi ha ferito. Dovevano dire come stavano realmente le cose in quel momento, perché tanto poi è uscita fuori la verità, ovvero che la Lazio era piena di debiti e che per sopravvivere aveva bisogno di cedere me e Crespo. Invece mi hanno fatto passare per uno che voleva andare via, quando la realtà era diversa. Avevo ricevuto tanto dalla Lazio, ma avevo anche dato tanto, quindi avrei meritato di andare via in un altro modo.

Quando sono arrivato a San Siro, dove c'era un derby amichevole, avevo una gran confusione in testa, non capivo nulla di quello che stava succedendo. Lo ammetto, non l'ho vissuto affatto bene quel giorno. Mi sono trovato mille cose addosso, io poi per carattere sono uno che non ama la vetrina. Mi hanno messo sul balcone a salutare la gente con una maglietta in mano, mi sono trovato in una realtà che non mi apparteneva. Sono andato in conferenza stampa con Galliani con una faccia da funerale, perché quello era il mio stato d'animo. Ero dispiaciuto per quello che avevo lasciato, poi con il tempo mi sono ambientato, sono stato bene a Milano. Vincere poi aiuta ma quello che ho visto e vissuto quando vincemmo lo scudetto a Roma non l'ho mai più vissuto in tutta la mia vita.


arkham

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Intervista vecchia di un anno, almeno.
Dice delle cose bellissime, tra l'altro in un momento in cui stava lasciando il Milan.
Inspiegabile come successivamente abbia dato una versione del suo amore molto meno vibrante e secondo me anche meno sincera.

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Citazione di: naoko il 06 Nov 2013, 15:50
mi hanno segnalato un'intervista a Nesta, che secondo me vale la pena di condividere..
in tutta la sua vita...
Bene, e nun te lo sta a dì er fenomeno der Gra che ha vinto si e no uno scudetto er du coppette italiche...
Te lo dice il Ministro della Difesa (cit. grande Gianni!). Uno dei più grandi difensori la mia generazione abbia mai visto, ma questo per noi era scontato. Lui era ed è un ragazzo della LAZIO.

arkham

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Questo topic è epico perché si gira su sé stesso!
Comunque a Milano, l'intervista di Nesta, la lessero così: http://www.milanworld.net/dichiarazioni-di-nesta-sul-suo-passaggio-al-milan-vt11935.html

Insomma, loro lo amavano davvero, sebbene riconoscessero che era laziale più che milanista.
trovo questa cosa quasi esilarante, roba da Monty python, woody allen o giù di lì.

Panzabianca

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Citazione di: arkham il 06 Nov 2013, 16:24
Intervista vecchia di un anno, almeno.
Dice delle cose bellissime, tra l'altro in un momento in cui stava lasciando il Milan.
Inspiegabile come successivamente abbia dato una versione del suo amore molto meno vibrante e secondo me anche meno sincera.
Arkhà, è la perversione del filtro.
Siamo il paese della calza sulla telecamera. Te fanno capì quel che vogliono...
A pelle, in questa sia pur datata intervista riconosco il vero Nesta.
Magari tra le due interviste c'è stata qualche dichiarazione del Presidente...

Panzabianca

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Citazione di: arkham il 06 Nov 2013, 16:28
Questo topic è epico perché si gira su sé stesso!
Comunque a Milano, l'intervista di Nesta, la lessero così: http://www.milanworld.net/dichiarazioni-di-nesta-sul-suo-passaggio-al-milan-vt11935.html

Insomma, loro lo amavano davvero, sebbene riconoscessero che era laziale più che milanista.
trovo questa cosa quasi esilarante, roba da Monty python, woody allen o giù di lì.
pure se dice che:
"Potevo andare in tante squadre, avevo solo l'imbarazzo della scelta ma io non volevo andarmene dalla Lazio: stavo bene, ero il capitano, guadagnavo bene e quella era la mia città e la mia squadra per la quale avevo sempre tifato. Durante la stagione mi avevano comunicato che dovevo andar via, c'erano state tensioni ed è successo un po' di macello perché io non volevo andarmene. Per me quello era il calcio, il mio calcio era la Lazio. Sono venute tante squadre, ho sempre detto di no, poi il giorno dell'ultimo allenamento prima della chiusura del mercato eravamo in campo a fare il torello a Formello e c'era il figlio del presidente che ogni tanto chiamava uno di noi perché la Lazio doveva assolutamente vendere. Ad un certo punto mi ha chiamato e mi ha passato il telefono dicendo che dovevo andare via, che dovevo accettare per forza perché il mercato stava chiudendo e la società aveva bisogno di incassare. Non ho potuto fare nulla, mi hanno mandato via subito, neanche il tempo di prendere le mie cose perché dovevo prendere l'aereo per Milano.
Il mio sogno era quello di giocare per sempre con la Lazio, ma non ho avuto nessuna possibilità di scelta
".

Senza polemica. Capisco chi scrive "contro" ma, a noi Sandro nostro che deve dire di più?

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vaz

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allora è schizofrenia questa
perchè le ultime dichiarazioni sono totalmente diverse

Sam Cromwell

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Citazione di: arkham il 06 Nov 2013, 16:24
Intervista vecchia di un anno, almeno.
Dice delle cose bellissime, tra l'altro in un momento in cui stava lasciando il Milan.
Inspiegabile come successivamente abbia dato una versione del suo amore molto meno vibrante e secondo me anche meno sincera.
Ma lo sai che secondo me è una scelta deliberata?
Voi direte "e a che pro"? Boh, questo non lo so, però me lo sento, ci ama alla follia...!  ;)
Sarò che io sono un'inguaribile romantico e non vedo l'evidenza di alcuni fatti, però ci scommetterei che ama la Lazio..!
E in ogni caso Alessandro Nesta è il mio Capitano!  :ssl

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Citazione di: vaz il 06 Nov 2013, 16:36
allora è schizofrenia questa
perchè le ultime dichiarazioni sono totalmente diverse
Invitiamolo a partecipare al Forum! Cazzarola, se po' fa.
A Sa è vero che...

vaz

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Citazione di: Panzabianca il 06 Nov 2013, 16:52
Invitiamolo a partecipare al Forum! Cazzarola, se po' fa.
A Sa è vero che...

ah fosse per me

arkham

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Io non lo so se ci ama.
Però so che lo amo io.
e infatti mi basta un niente per perdonargli qualsiasi cosa e non desiderare altro che torni a casa.
Io non sto bene.

Sam Cromwell

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...ma che poi ve la posso di na cosa...? ..posso sparà un bombone per far incacchiare qualcuno...?
Siamo noi tifosi Laziali che non ce lo meritiamo uno come Alessandro Nesta!
Ecco, l'ho detta, e mo arrabbiateve pure!  :p

Esempio sentimentale:
Io c'ho una ex che amo ancora. Ma tanto. (la Lazio)
Però lei non mi merita, io lo so, perchè c'ha una vita complicata (c'ha dei tifosi rompiscatole per eccellenza), perchè vale la metà mia (è una squadretta), e poi perchè c'ha pure una suocera ropiballe (il presidente Lotito).
E allora io, orgoglioso, sta soddisfazione non gliela do, e che la amo ancora lei non lo saprà mai!

Lo so, più che orgoglioso, potrei definirmi orgoglione!  :=))

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vaz

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Citazione di: arkham il 06 Nov 2013, 16:54
Io non lo so se ci ama.
Però so che lo amo io.
e infatti mi basta un niente per perdonargli qualsiasi cosa e non desiderare altro che torni a casa.
Io non sto bene.

io so arrabbiato con lui
sarà il troppo amore sicuramente

paolo1971

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Credo che Nesta sia rimasto ferito da quell'accoglienza. Una partita tra l'altro veramente bella, agonisticamente combattuta. In quella stagione da parte dei tifosi c'era tanta rabbia, per quello che stavamo vivendo, per le menzogne che ci erano state propinate, perchè non sapevamo ciò che sarebbe accaduto. Nesta da parte sua ha commesso secondo me un errore, quello di andarsene a testa bassa per rispetto probabilmente di Cragnotti. Per noi sarebbe bastato un gesto d'amore, nessuno l'avrebbe mai crocefisso nè lui nè Cragnotti. Siamo stati vittime di circostanze più grandi di noi. Chiedigli perchè non ha fatto nulla.

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