Citazione di: rionePrati il 15 Mag 2014, 17:01
Infatti quando mi era stato detto che le nuove leve avrebbero avuto caldo con le maglie vecchie pensavo fosse assurdo...L'assenza di Lotito e l'abbigliamento non ufficiale sono state infatti le cose peggiori.
L'abbigliamento ufficiale è stato gentilmente declinato dagli organizzatori.
La presenza di Lotito invece dubito sia invece mai stata richiesta o realmente preventivata. Ma è un punto molto marginale. Comunque se fosse stato realmente invitato io credo che ci sarebbe andato, come fa sempre.
Più che Lotito però, di cui mi frega il giusto, mi ha dato molto fastidio che della squadra attuale sia stata invitata solo una ridicola delegazione di tre giocatori graditi alla tifoseria.
Per me è assurdo che in una serata del genere non ci sia stato spazio per un invito a Lulic o Klose o a Biava. Per esempio.
Ma in generale tutta la squadra attuale doveva stare in tribuna d'onore o a bordocampo. In qualsiasi altra celebrazione di club al mondo sarebbe stato così.
Evidentemente però il messaggio da far passare in chiaroscuro l'altra sera, tra una celebrazione e l'altra, era la netta cesura tra Lazio attuale e Lazio del passato.
Messaggio che è passato forte e chiaro. Obiettivo raggiunto al 100% e oltre.
Dalle magliette senza stemma, ai giocatori odierni assenti, al non invito alla società Lazio attuale.
Una serata di Lazio senza la Lazio.
Peccato che dal mio punto di vista un messaggio del genere è un messaggio di morte.
Da qui a fare la fine del Wimbledon (con una squadra parallela fondata dai tifosi che gioca in quarta serie) la strada è molto più breve di quanto si pensi.
Servirebbe un ritorno all'unità, si stanno invece gettando le basi per dei separatismi definitivi.
Se per assurdo Wilson Paglia & company fondassero un'altra Lazio, i tifosi quale tiferebbero? La S.S.Lazio di Lotito o la Lazio FC fatta da e per i tifosi laziali?
Dalla risposta a questa domanda dipende il futuro di questo club. Molto più di quanto si pensi.