Citazione di: Goceano il Oggi alle 14:59C'è anche una (piccola?) parte di tifosi tipo me che non lo può più vedere a prescindere dai risultati...io credo che per parecchi non sia più una sola questione di risultati e prospettive...sbaglio io sicuramente a tagliarmi i [...] per fare un dispetto alla moglie.
No, questo lo capisco benissimo e lo includevo quando dicevo che non è certo da oggi che la sua gestione (e la sua persona) sono mal sopportate dai laziali. Il mio ragionamento era più incentrato sul fatto che, volente o nolente, se quello è il presidente (e quello rimane) ad un certo punto tocca venire a patti con la realtà della situazione.
Se l'interesse del tifoso è che la propria squadra venga supportata, un cambio di rotta in quella direzione può dare modo alla gente di sotterrare l'ascia di guerra, almeno temporaneamente. Se invece nulla viene fatto e la sensazione è quella di un ulteriore giro di vite, è difficile che la piazza non continui a protestare; quali poi che ne possano essere gli esiti è tutto da vedere, ma un tentativo va fatto visto l'andazzo.
Per me è poco credibile che una contestazione del tifo possa indurre Lotito a lasciare, per i mille motivi che abbiamo già detto più e più volte; la prospettiva può essere però quella per cui le ricadute negative siano sufficentemente serie da fargli prendere provvedimenti (anche mai esplorati) per provare a mitigare la situazione. Certo se a luglio si ritrova 30k abbonamenti senza aver fatto manco capire che tipo di mercato farà, è ben difficile che qualcosa cambi.
Chi invece proprio non lo sopporta più e smette di andare allo stadio solo perché lui non se ne va, senza manco guardare a cosa viene o non viene fatto, secondo me va incontro ad una guerra di logoramento che non è per niente detto che si risolva felicemente per il tifoso.