Leggermente OT ma bello......
Keita Balde Diao, il più giovane straniero ad aver segnato con la maglia della Lazio
Più è giovane e più è bello il gol. Giovane e bello è stato il gol di Keita a Parma, il suo primo in serie A. S'è fatto conoscere a 18 anni, 8 mesi e 2 giorni (è nato l'8 marzo 1995). In un attimo è diventato il marcatore "baby" del campionato in corso, ha fatto meglio di Berardi (classe 1994) del Sassuolo. E, come riferisce l'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, s'è preso un posto nella storia laziale, è il secondo attaccante più giovane ad aver realizzato in Serie A, il primo straniero. Nella graduatoria assoluta comanda Marco Di Vaio, segnò con la Lazio il 20 novembre 1994: aveva 18 anni, 4 mesi e 5 giorni, si giocava Lazio-Padova (5-1). Nella super classifica non potevano mancare Giordano e D'Amico. Bruno è quarto nella graduatoria dei bomber precoci: è nato il 13 agosto 1956 e il 5 ottobre 1975 esordì con gol in serie A (19 anni, 1 mese, 22 giorni). A tempo scaduto realizzò un gol (contro la Samp) che regalò la vittoria ai biancocelesti, scoppiò a piangere. Vincenzo D'Amico è nato il 6 novembre 1954, segnò in serie A il 27 gennaio 1974 contro il Bologna (aveva 19 anni, 2 mesi e 21 giorni). Vincenzo sfruttò un'azione imperiosa di Giorgio Chinaglia per entrare nella storia. Al termine di quell'annata il piccolo grande D'Amico venne premiato come miglior giovane del campionato. I baby bomber laziali sono tanti, attaccanti e non attaccanti. Tra i centrocampisti meritano la citazione Dejan Stankovic (nato l'11 settembre 1978), si laureò goleador di A il 13 settembre 1998 a 20 anni e 2 giorni. Nella Lazio moderna c'è un altro marmocchio che ha fatto strada, chi è? Eddy Onazi, è fresco di ricordi. L'8 maggio scorso, a 20 anni, 4 mesi e 13 giorni, ha segnato a S.Siro contro l'Inter. Chiusura con Andrea Agostinelli (iniziò come ala) e fece gol in Serie A quando aveva 19 anni, 7 mesi e 29 giorni. Tra i difensori fu gloria per Alessandro Grandoni, in gol a 19 anni, 5 mesi e 14 giorni.