Dal Mag: Siamo tutti Opti Poba

Aperto da Lazio.net, 27 Lug 2014, 12:30

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

blow

*
Lazionetter
* 20.008
Registrato
Citazione di: ralphmalph il 27 Lug 2014, 13:07
Fuck tavecchio

Eleggere questo personaggio sarebbe l'ennesima sconfitta del movimento calcistico italiano.
Soprattutto agli occhi di chi ci guarda da fuori.
Evitiamo st'ennesima figura demmerda.

Brujita!

*
Lazionetter
* 11.573
Registrato
Citazione di: momi il 27 Lug 2014, 12:37


Di questa gente possiamo veramente farne a meno.

Già. E non solo nel calcio!

cartesio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.168
Registrato
Citazione di: blow il 27 Lug 2014, 14:20
Eleggere questo personaggio sarebbe l'ennesima sconfitta del movimento calcistico italiano.
Soprattutto agli occhi di chi ci guarda da fuori.
Evitiamo st'ennesima figura demmerda.

Evitiamo.

Zanzalf

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.963
Registrato
Tavecchio indecoroso: da non eleggere assolutamente. Le societá che hanno raggiunto l'accordo su di lui scelgano un altro nome.

I media (giornali, blogger, twitters, mezzibusti, comici, opinionisti, ecc.) che a Opti Poba vero, Joseph Minala, lo hanno linciato tra gli sghignazzi, ci risparmino la loro morale ipocrita.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

EagleBass

*
Lazionetter
* 1.104
Registrato
potrebbe anche essere "l'utile idiota" mandato avanti per far spazio a qualcuno che dietro galoppa e avrebbe voglia di ricoprire cariche istituzionali (consideriamo anche l'età del suddetto tavecchio)..
ora mi verrebbero in mente almeno due nomi, ma non li posso fare sennò vado OT... -.-'

Lux67

*
Lazionetter
* 1.968
Registrato
Citazione di: Zanzalf il 27 Lug 2014, 14:33
Tavecchio indecoroso: da non eleggere assolutamente. Le societá che hanno raggiunto l'accordo su di lui scelgano un altro nome.

I media (giornali, blogger, twitters, mezzibusti, comici, opinionisti, ecc.) che a Opti Poba vero, Joseph Minala, lo hanno linciato tra gli sghignazzi, ci risparmino la loro morale ipocrita.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Siamo tutti Opti Poba.

Avanti LazioNet

Sliver

*
Lazionetter
* 1.048
Registrato
Cacciamo Tavecchio e la sua banda (che applaudiva felice lo scemo)
Siamo tutti Opti Poba!

p.s. piccola richiesta, cara Lazio.net: iniziamo non usare più la dizione "di colore", che è una deriva politicamente corretta di un concetto comunque razzista. Ce lo insegnano le stesse lotte antirazziste e la loro costruzione linguistica. Basta semplicemente dire "nero" o usare il prefisso "afro"..

Siamo tutti colorati.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

PabloHoney

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.134
Registrato
Frase di una stupidità imbarazzante
Lo sport e il calcio sono una via per tanti ragazzi, una speranza per chi la speranza l'ha lasciata a tanti km da qui, in mezzo a un orrore che gente come Tavecchio dovrebbe quantomeno cercare di rispettare.
La Lazio e i Laziali sono orgogliosi di tutti gli "Opti Poba" che hanno trovato casa qui, molto meno di un personaggio come lei

Daniela

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 26.126
Registrato
Iniziamo bene....
Tavecchio (tolgo volutamemte sig ed il lei....)
Tu lo sai cos'è il razzismo.


Vergogna

Tavecchio non è il mio presidente

BomberMax

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.073
Registrato
stravecchio  demennte , pochi giri  di parole  per descrivere  l'ignoranza becera 

Aquila Romana

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.459
Registrato
Citazione di: FatDanny il 27 Lug 2014, 14:49
Siamo tutti Opti Poba.


100%

Ma toglierei l'immagine di Minala dalla copertina

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.819
Registrato
Profondo disprezzo perle sue parole, per il suo vissuto e per la sua "storia"

Alla larga dal mondo del calcio, esemplare di vecchio che ritorna gattopardescamente.

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.385
Registrato
IL RAZZISMO CI FA SCHIFO, FORZA LAZIO È IL NOSTRO TIFO.

lorenz82

*
Lazionetter
* 7.660
Registrato
Citazione di: PabloHoney il 27 Lug 2014, 16:41
Frase di una stupidità imbarazzante
Lo sport e il calcio sono una via per tanti ragazzi, una speranza per chi la speranza l'ha lasciata a tanti km da qui, in mezzo a un orrore che gente come Tavecchio dovrebbe quantomeno cercare di rispettare.
La Lazio e i Laziali sono orgogliosi di tutti gli "Opti Poba" che hanno trovato casa qui, molto meno di un personaggio come lei

100%

La-zion

*
Lazionetter
* 751
Registrato
Carlo Tavecchio è stato processato e condannato cinque volte. È stato condannato a 4 mesi di reclusione nel 1970 per falsità in titolo di credito continuato in concorso, a 2 mesi e 28 giorni di reclusione nel 1994 per evasione fiscale e dell'Iva, a 3 mesi di reclusione nel 1996 per omissione di versamento di ritenute previdenziali e assicurative, a 3 mesi di reclusione nel 1998 per omissione o falsità in denunce obbligatorie, a 3 mesi di reclusione nel 1998 per abuso d'ufficio per violazione delle norme anti-inquinamento, più multe complessive per oltre 7.000 euro.[fonte: wikipedia]
A Tave', te sei magnato sto monno e qull'artro, ma nun era mejo che te magnavi du' banane che so' ricche de potassio e aiuteno li sportivi.

Stiso

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.709
Registrato
Siamo un paese ormai defunto

Mi permetto di postare un editoriale tratto da "La Stampa"

Ora qualcuno fermi
il Tavecchio che avanza
Bufera per la frase razzista. Ecco perché è impresentabile
ANDREA MALAGUTI
L'uomo sbagliato al posto sbagliato mette di cattivo umore anche il premier. «La frase di Tavecchio è un autogol». Peggio. «E' inqualificabile», dice Matteo Renzi ad Avvenire. Giusto. E i parlamentari del Pd completano il pensiero: «Deve fare un passo indietro». Giusto anche questo. Ma qual è la frase? Testualmente: «Opti Pobà è venuto qui che prima mangiava le banane e adesso gioca titolare nella Lazio».
E chi è Tavecchio, improbabile dinosauro in circolazione nell'era prima della rottamazione alla fiorentina? Per capire serve fare un passo indietro. 

Venerdì. L'uomo sbagliato al posto sbagliato si sistema i fogli sul leggio, guarda la platea e si pregusta il momento. Lo vogliono mettere a capo della Federazione Italiana Gioco Calcio. Per sostituire il dimissionario Abete. E a lui, il Carlo da Ponte Lambro, è ovvio che giri la testa. Sbronzo di felicità. È un ex democristiano di 71 anni con un diploma da ragioniere che nella vita, dopo aver fatto il sindaco nel Comasco, ha guidato a lungo la Lega nazionale dilettanti. Una seconda fila eterna che si trova a un passo dal trono del pallone per un incomprensibile scherzo della lavatrice esistenziale. «Tieni, ricostruisci l'Impero». «Chi, io?». «Sì, tu». 
Lassù lo vogliono un sacco di squadre di serie A (la Juve e la Roma no) e anche delle serie inferiori. Un amico. Un affidabile, esperto compagno di viaggio. L'incarnazione fisica di un pianeta cristallizzato, impermeabile al cambiamento, indifferente ai segnali che arrivano dall'esterno. Si rinnovano governo, Poste, Finmeccanica, commissari europei, università, scuole e leader di partito, ma il calcio no. Pretende il suo rassicurante monarca medievale. Il Tavecchio che avanza. Adriano Galliani (appoggiato dagli immortali Franco Carraro e Tonino Matarrese), il suo primo sponsor. Lo preferisce persino a Demetrio Albertini, che con il Milan ha vinto tutto e di anni ne ha solo 42. Il mondo al contrario. 

Lui, il Carletto, se ne frega delle malelingue. Ce l'ha ben chiaro in testa il piano per rifondare il complicato sistema pallone. Così davanti al leggio gesticola. Ruota la testa. Si agita in un balletto teatrale. Tutto il suo corpo ha un che di rassegnato. Ma finalmente, qui, con la corona che lo attende, si sente un dio. Rinasce. E con il tipico atteggiamento di quegli anziani capaci di mandare all'aria un matrimonio per il sorriso falso di una ventenne, si sistema la giacca e spara la botta che deve convincere anche chi non gli vuole bene. Il confronto con il resto del pianeta, ma soprattutto con l'Inghilterra. Esempio curioso. L'unica nazionale che in Brasile ha fatto peggio di noi. «La Gran Bretagna è un'altra cosa. Individua dei soggetti che possono entrare in base alla professionalità. Da noi invece Opti Pobà è venuto qui che prima mangiava le banane e adesso gioca titolare nella Lazio e va bene così». La mano disegna un arco invisibile nell'aria. Come se volesse sottolineare quell'ironicissimo e ammiccante «e va bene così». 

In sala cala il gelo. Ma nessuno dice nulla. Magari fuori dal Palazzo non se ne sono accorti di questo scivolone nel buco nero dell'intelligenza. E certamente il Tavecchio che avanza non voleva comportarsi come quell'idiota da curva - uno per tutti - che lanciò la banana a Dani Alves. Ricordi Carletto? Il giocatore del Barcellona la raccolse, la mangiò e calciò l'angolo. La scena fece il giro del mondo. Anche Renzi e Prandelli si fecero fotografare assieme a Palazzo Chigi mentre addentavano una banana. Il mondo è meglio di un demente da stadio. Il mondo, certo, ma il candidato alla guida del calcio nostrano?

Travolto dagli insulti della rete, dagli strali dei politici di destra e di sinistra , scaricato da colleghi ed ex giocatori, difeso giusto dall'imperturbabile Gasparri («polemica esagerata»), l'ex sindaco diccì - ribattezzato su internet «Il Banana» - ha provato a difendersi con lo stesso stile con cui aveva scatenato la bufera. «Non volevo offendere nessuno. Mi riferivo solo al curriculum e alla professionalità richiesti dal calcio inglese ai giocatori che vengono dall'Africa». Ah ecco. Tutto spiegato. «Figuriamoci, io in Africa faccio volontariato». Li aiuta. Ma a casa loro. Sigh! 
Pensa agli spassosissimi dialoghi tra il nuovo Signore della Federazione e Platini. O magari a un faccia a faccia in tribuna con la Merkel prima di una sfida europea: «Ehi Angela, abbiamo risollevato il nostro pallone quattro volte campione del mondo. Mica con gli stadi nuovi e con le scuole calcio, ma lasciando fuori i mangiabanane». E giù una gomitatina complice. 
Eppure c'è una cosa buona in questo spaccato di imbecillità casalinga. Il re è ancora senza corona. L'intronazione è prevista per l'11 agosto. E allora, senza perdere un minuto di più, gli si dovrebbero soltanto dire: guarda, Carlo, senza rancore, ma quella è la porta, vedi non ripresentarti più. Forse lui non capirebbe il perché. E sarebbe un buon motivo per non spiegarglielo. 

gigiazzo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.667
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Nico

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.135
Registrato
Becero per becero..... A Tave' ma vttnffncl!!!!!
E la banana fcctldrcl!!!!

bak

*
Lazionetter
* 20.168
Registrato
Ta-vecchio mi sembra tanto uno di quelli che a cavallo tra gli anni 50 e gli anni 60 mettevano i cartelli "non si affitta ai meridionali". Tdc senza fine.

Complimenti vivissimi a LazioNet, l'unico baluardo che riesce a dare un'immagine diversa dallo stereotipo sul laziale medio

Discussione precedente - Discussione successiva