«Per battere questa Juve serve la stessa compattezza che aveva la mia Lazio. Klose come me? No, siamo molto diversi, ma il tedesco è l'arma in più di Reja: è stato un grandissimo acquisto e al Bayern hanno capito di avere sbagliato a lasciarlo andar via, me lo ha confidato il mio amico Beckenbauer. Semmai è Cisse a somigliarmi: carattere forte e fame di gol. Anch'io quando non segnavo stavo male, poi bastava un gol per tornare devastante. Ecco perché a Reja dico: aspettalo».
Per la prima volta da quando è in «esilio forzato» a Naples, in Florida, Giorgio Chinaglia…
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