A Bob sarebbe piaciuto proprio così. Intenso, commovente, intriso di momenti davvero toccanti. Ma senza musi lunghi, perché lui non era fatto così. Aveva sempre la battuta pronta, aveva sempre la capacità di sdrammatizzare le situazioni più difficili. E così la famiglia laziale (e non solo quella), commossa ma non disperata, triste ma pure orgogliosa, si è riunita al gran completo per dare l'ultimo saluto a un pezzo di storia biancoceleste. Perché Bob Lovati è stato molto più di una bandiera. E se qualcuno aveva ancora dei dubbi quanto accaduto ieri alla Chiesa Gran Madre di Dio li ha definitivamente…
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tanti tanti e nessuno di troppo
4-5 generazioni di Laziali
ho visto gigi corino col figlio (uguale uguale)
spinosi e il piccolo losi appartati ma commossi
gianni boncompagni
una famiglia di sudamericani
lo striscione degli eagles
lacrime su vola Lazio vola
ciao Bob
ieri ho visto un paio di mani diventare ali spiegate al vento: ciao Bob.