È tornata la voglia di squadre satelliti, come ai tempi di Sensi e Gaucci. In Serie A più di un club ha espresso il desiderio di mutuare il modello spagnolo: team B dove fare crescere i giovani e mantenere in attività i calciatori in esubero. È ciò che chiamano «valorizzazione del patrimonio tecnico-sportivo». In tempi di rose allargate e di rischi di mobbing, vuoi vedere che è proprio questa la via d'uscita? Per la verità, il progetto delle seconde squadre ha un copyright che non appartiene di certo ai club bensì a Demetrio Albertini, vice presidente federale con il pallino…
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