Niente Special One. Vladimir Petkovic, l'uomo normale che oggi allena la Lazio, è sbucato dal garage di Piazza Indipendenza poco dopo le 13,30. Era in largo anticipo rispetto all'appuntamento, accompagnato da Stefano De Martino, direttore della comunicazione della Lazio. Ha attraversato la strada ed è stato subito riconosciuto, bloccato da due ragazzi per una fotografia con il telefonino, concessa prima di entrare nel palazzo del Corriere dello Sport-Stadio. L'incontro con il direttore Paolo De Paola e poi quasi due ore di forum, cominciando a rispondere alle video-domande di tifosi e lettori (arrivate via internet e visibili sul sito) e continuando…
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Un uomo equilibrato, rara virtù.
:ssl
Petkovic mi piace sempre più,,,ma più che altro mi riferisco alla persona più che al tecnico,,,, :since
Intervista molto lunga, non originalissima nelle domande ma sicuramente interessante.
Ne esce fuori un anti-personaggio molto pacato ed umile.
Mi piace :ssl
a me quest'uomjo piace e mi dà a pelle sensazioni positivissime...
Se ripenso a quelli che dicevano "abbiamo preso il nuovo Luis Enrique" mi viene da ridere.
Petkovic sembra davvero uno scienziato di questo gioco, preparatissimo tatticamente e tecnicamente; la maturità e le doti caratteriali lo aiutano anche nel lavoro.
Come tutte le persone intelligenti ed umili è pronto a ricredersi e a cambiare idea. Niente a che vedere con l'asturiano, cresciuto nella culla del Barcellona, e convinto che esista una sola maniera di intendere il calcio, da attuare in ogni condizione e con ogni tipologia di giocatori.
Io mi fido ciecamente di Petkovic, sono convinto che con lui arriveremo davvero in alto.
sto allenatore ci è entrato dentro in maniera assurda, io gli voglio già bene... :)
Mi è sempre piaciuto dall'inizio.
Al suo fianco sempre.
Forza Lazio
bella intervista.
per la precisione, bellissime risposte.
le domande così così.
ma d'altra parte è pur sempre il corriere dello sport ;)
ne esce fuori un petkovic intelligente, di grande spessore come uomo e di un allenatore preparato e attento.
interessante il ruolo di jesse fioranelli: direi anche necessario.
Petkovic la la la la la la Petkovic la la la la la la.
Grande uomo e grande allenatore.
Daje Vlado! :since
Conferma sempre di più l'ottima prima impressione avuta da questo allenatore.
Sono contenta di non aver sbagliato a pensare che avrebbe fatto bene, basandomi solo su sensazioni.
Ora però serve calma e piedi per terra, perché tutta questa attenzione sul nostro Petko comincia a innervosirmi.
Citazione di: borgorosso il 07 Set 2012, 09:46
bella intervista.
per la precisione, bellissime risposte.
le domande così così.
ma d'altra parte è pur sempre il corriere dello sport ;)
ne esce fuori un petkovic intelligente, di grande spessore come uomo e di un allenatore preparato e attento.
interessante il ruolo di jesse fioranelli: direi anche necessario.
lo domande sono state fatte dai tifosi via skype o video inviati alla redazione.
Sul CdS on line ci sono anche un video con un paio di risposte.
Io fossi stato Petko avrei posto una domanda anch'io al direttore De Paola: ma non vi siete vergognati neanche un po' a impaginare un pezzo in cui mi chiamavate "angina petkovic"?
Citazione di: doctor il 07 Set 2012, 08:31
Un uomo equilibrato, rara virtù.
:ssl
;) :since
Citazione di: PILØ il 07 Set 2012, 10:45
lo domande sono state fatte dai tifosi via skype o video inviati alla redazione.
Sul CdS on line ci sono anche un video con un paio di risposte.
credo che le domande le abbiano selezionate, ne saranno arrivate centinaia.
e soprattutto, si può comunque approfondire, no?
passo indietro del tecnico, passo avanti della squadra: in che modo? quali accorgimenti sono stati adottati? perché quando si parla di calcioscommesse non gli hanno fatto una bella domanda su mauri, così petko ne avrebbe potuto parlare bene?
Una grande, bellissima intervista che ci fa conoscere meglio il personaggio che è alla guida tecnica della nostra Lazio. Il momento per propizio e finalmente è arrivato.
Ho preso alcuni passi della sua intervista che mi sembrano importanti e significativi:
importante il riferimento al carattere multietnico che gli conferisce grande apertura mentale
Interessante la acuta critica al calcio italiano per cui c'è troppa uniformità di pensiero tanto che "si pensa che il calcio si gioca solo in Italia
Ancora sul calcio italiano Vede "un'opportunità per migliorare perché senza Ibra non ha un valore minore di prima. Dovete essere bravi anche voi a far capire alla gente e portare all'estero un'immagine positiva del calcio italiano".
". In pratica, ci dice di svegliarci ed ha ragione.
Grande realismo e umiltà quando riconosce che "arriveranno anche dei momenti difficili", ma è da sottolineare il suo spirito: "Bisogna crescere pian pianino, sempre pretendendo di più. Oggi siamo al 90-95 per cento, io voglio il 110 e quando lo ottengo da me stesso, pretendo di arrivare al 115. Ho sempre avuto queste idee. Continuerò a lavorare e pretendere da me e dalla Lazio".
Dove stavi? Sarebbe bello che questo spirito sia contagioso ...
La sua umiltà si rafforza quando afferma che "se qualcuno vorrà prendere le mie idee, mi farà piacere. Ma io non sono un profeta in Italia, sono abbastanza umile, nel calcio cè la dipendenza dai risultati".
Da evidenziare anche questo suo metodo di lavoro per cui "mischiando tutto si può arrivare ad un'idea principale, ma poi si cambia." Ed ancora "Ho la voglia di portare sempre novità dentro il mio lavoro. Cerco di modificarlo sempre. Cerco di ascoltare, di leggere, di trovare dei commenti che sono giusti".
Ancora sul suo metodo di lavoro è condivisibile il suo approccio flessibile alle varie filosofie di gioco per cui ha "imparato a non parlare troppo dei sistemi e dei moduli, ma solo dei principi di gioco".
Ed ancora una felpata ma sostanziale sferzata al provincialismo romanesco per cui "Non voglio diventare re di Roma vincendo un derby". Di certo è conscio della sua importanza visto che se lo vincerà "dedicherò il successo a questa gente che ci sta dietro e ci accompagna ogni giorno e che continuerà a farlo prima e dopo il derby. Vincerlo sarebbe molto importante e ne sarei felice per i tifosi. Dal primo giorno in cui sono arrivato, sento parlare solo del derby e di tutte queste cose" ma avverte che "Io mi concentro su ogni partita, per vincerla e per cercare di dominarla". Bravo Petko!
Infine, dal momento che ha soggiornato nell'Hotel Lazio (dovrebbe essere in zona Termini) propongo di apporre una targa commemorativa con la seguente dicitura "Qui soggiornò l'insigne allenatore della SSLazio, portatore di serenità, nuovo spirito e grandi traguardi. I tifosi posero".
Insomma, dopo aver letto questa intervista, mi sembra di parlare di quella donna che quando la vedi rimani affascinato e quando senti parlare te ne innamori ...
Petko voglio uscire con te!
io amo quest'uomo
ho piena fiducia nelle sue qualità
con lui voleremo in alto, ne sono sicuro
una persona che ha doti umane e ferme convinzioni, intelligente e preparato. Credo che abbiamo preso davvero la persona giusta. Lo spero con forza.
Citazione di: Svennis il 07 Set 2012, 11:08
io amo quest'uomo
ho piena fiducia nelle sue qualità
con lui voleremo in alto, ne sono sicuro
quoto Fish_Mark al 100%.
Citazione di: Alexia68 il 07 Set 2012, 10:42
Ora però serve calma e piedi per terra, perché tutta questa attenzione sul nostro Petko comincia a innervosirmi.
Pure a me! Blindiamolo prima che a qualche strisciata gli venga in mente qualcosa di insano! :ssl
ho avuto fin dai primi giorni una sensazione molto positiva nei confronti di quest'uomo e questa intervista la rafforza ulteriormente
mi piace il suo approccio alla vita ed al lavoro, sono contento di averlo come tecnico e gli auguro ogni soddisfazione
finchè sarà con noi, a prescindere dai risultati sportivi (che, comunque, sono certo arriveranno), avrà la mia stima ed il mio sostegno
:band1:
Gran bella persona..... Lo ammiro molto .... :since
(http://www.corrieredellosport.it/images/09/C_3_Media_1532409_immagine_obig.jpg)
Senti Petko, ho letto sur Coriere che accompagnavi gli operai delle pulizie. Non è che dopo la doccia, poi venì a damme na mano?
No, Presidente, io dicevo per dire. E' la solita stampa che riporta male le frasi.
(http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/MED/20120904_lotito.jpg)
- Capo... c'è una persona che vorrebbe uscire con Petkovic. Che facciamo?
- Ma è di buona famiglia?
- Penso di sì. Si chiama Fish_Mark, non so altro.
- Lascia stà. Me sò ricordato che Petko è sposato. C'ha pure due figlie grandi oh!...
- Lo so, ma tanto me sa che era quello l'obiettivo..
niente di nuovo, niente che non fosse già stato detto
stile sobrio, essenziale, direi quasi minimalista, in linea con il profilo scelto da questa Lazio, niente proclami, niente fanfare, confronto quotidiano con la realtà
sottolinerei un altro aspetto, che a me sempbra molto importante: nessuna domanda su zema, nessuna domanda su titti, nessun confronto diretto con l'aesse. sappiamo bene che questo in una intervista sul corriere dello sport - per quanto le domande siano affidate ai lettori - è assolutamente impossibile (io ad esempio ero pronto a scommettere che oggi il crosport avrebbe titolato, più o meno, "petkovic sfida zeman", che poi è il modo usato da sempre per mettere comunque l'aesse al centro del calcio romano). c'è una sola spiegazione a tutto questo: la società (de martino?) ha posto come condizione per l'intervista l'assenza di riferimenti diretti all'universo di trigoria. deve esere andata così, ne sono certo, ed è un grosso passo avanti verso la gestione di una comunicazione finalmente consapevole
Citazione di: aquilante il 07 Set 2012, 12:46
niente di nuovo, niente che non fosse già stato detto
stile sobrio, essenziale, direi quasi minimalista, in linea con il profilo scelto da questa Lazio, niente proclami, niente fanfare, confronto quotidiano con la realtà
sottolinerei un altro aspetto, che a me sempbra molto importante: nessuna domanda su zema, nessuna domanda su titti, nessun confronto diretto con l'aesse. sappiamo bene che questo in una intervista sul corriere dello sport - per quanto le domande siano affidate ai lettori - è assolutamente impossibile (io ad esempio ero pronto a scommettere che oggi il crosport avrebbe titolato, più o meno, "petkovic sfida zeman", che poi è il modo usato da sempre per mettere comunque l'aesse al centro del calcio romano). c'è una sola spiegazione a tutto questo: la società (de martino?) ha posto come condizione per l'intervista l'assenza di riferimenti diretti all'universo di trigoria. deve esere andata così, ne sono certo, ed è un grosso passo avanti verso la gestione di una comunicazione finalmente consapevole
concordo, ottima osservazione.
Citazione di: aquilante il 07 Set 2012, 12:46
stile sobrio, essenziale, direi quasi minimalista, in linea con il profilo scelto da questa Lazio, niente proclami, niente fanfare, confronto quotidiano con la realtà
quoto il tuo intervento.
la frase che ho lasciato mi ha fatto sorgere un interrogativo e cioè: ma non sarà proprio questo profilo (che condivido) a non lasciare troppo spazio ai sogni, sia dei cronisti che preferiscono imbastire editoriali su rivoluzioni culturali e progetti decennali, sia di molti tifosi della Lazio, che magari con questa strategia non riescono appunto a sognare e quindi a identificarsi?
(http://www.corrieredellosport.it/images/09/C_3_Media_1532409_immagine_obig.jpg)
mr petkovic sta contando i 4 campioni
Dominare, dominare... Quanto me piace 'st'omo.
Non vedo l'ora che passi questa settimana "vuota".
L'allenatore, il professionista, lo giudicherà il campo.
Ma la persona mi piace.
Me l'aspettavo, prima ancora di vederne la faccia o sentirlo parlare, per via del suo background internazionale e "multi".
Il "multi" apre la mente, rende più "completi".
Noi italiani medi, romani medi in particolare, siamo provinciali, cozze sullo scoglio. e Petkovic ce lo ricorda, bonariamente e sommessamente, tra le righe di questa intervista.
Quando poi l'ho visto e sentito, ho avuto sensazioni molto positive sul personaggio. Bello stile Lazio, come piacerebbe a me che lo "stile Lazio" fosse.
Mi piaceva, come persona, anche Reja. Un altro nato molto vicino all'incrocio dell'Europa. Un caso?
certo, robylele, coniugare entusiasmo e sobrietà non è semplicissimo. la Lazio però, per ragioni geografiche, economiche e culturali vive in un confronto diretto, quotidiano, con tre squadre l'aesse, il napoi e la florentia che dei proclami, delle fanfare, della esaltazione hanno fatto, sia pure in misura diversa, l'essenza stessa della loro identità. noi abbiamo scelto un'altra via, nei decenni ci siamo costruiti un'altra immagine, un'altro profilo. e abbiamo fatto non bene, abbiamo fatto benissimo, inseguirli sul loro terenno sarebbe stata una impresa suicida
Citazione di: papalliano il 07 Set 2012, 13:15
L'allenatore, il professionista, lo giudicherà il campo.
Ma la persona mi piace.
[...]
Il "multi" apre la mente, rende più "completi".
Noi italiani medi, romani medi in particolare, siamo provinciali, cozze sullo scoglio. e Petkovic ce lo ricorda, bonariamente e sommessamente, tra le righe di questa intervista.Quando poi l'ho visto e sentito, ho avuto sensazioni molto positive sul personaggio. Bello stile Lazio, come piacerebbe a me che lo "stile Lazio" fosse.
Mi piaceva, come persona, anche Reja. Un altro nato molto vicino all'incrocio dell'Europa. Un caso?
quoto per intero l'intervento di fish :beer:
Citazione di: fish_mark il 07 Set 2012, 11:08
Infine, dal momento che ha soggiornato nell'Hotel Lazio (dovrebbe essere in zona Termini) propongo di apporre una targa commemorativa con la seguente dicitura "Qui soggiornò l'insigne allenatore della SSLazio, portatore di serenità, nuovo spirito e grandi traguardi. I tifosi posero".
magari fra qualche decennio ... :DD
Citazione di: borgorosso il 07 Set 2012, 13:09
(http://www.corrieredellosport.it/images/09/C_3_Media_1532409_immagine_obig.jpg)
mr petkovic sta contando i 4 campioni
- domenica la sanipoli, ieri al corsport, sabato esco con fish-mark ...
Intelligenza, umiltà, caparbietà e determinazione fanno da corollario alla grande umanità del mister.
Massimo risPetko!
Citazione di: borgorosso il 07 Set 2012, 13:09
(http://www.corrieredellosport.it/images/09/C_3_Media_1532409_immagine_obig.jpg)
mr petkovic sta contando i 4 campioni
_________
secondo me stà dicendo a Lotito di dimagrire
4 kg. al mese,,,, :=))
"... non mi sento straniero da nessuna parte....."
Bella risposta
regà questo è un grande :ssl
Citazione di: sigurd il 07 Set 2012, 15:27
regà questo è un grande :ssl
massimo risPetko (cit. da La-zion)
Citazione di: mazzok il 07 Set 2012, 14:21
- domenica la sanipoli, ieri al corsport, sabato esco con fish-mark ...
no dai, fosse vero con la sanipoli non c'avrebbe un cazzo da ridere! :=))
Citazione di: richard il 07 Set 2012, 15:43
no dai, fosse vero con la sanipoli non c'avrebbe un cazzo da ridere! :=))
invece ci esce. E' la sua indole, affinata negli anni della Charitas.
la Sanipoli si sta già facendo bella.. :o
Citazione di: richard il 07 Set 2012, 15:43
no dai, fosse vero con la sanipoli non c'avrebbe un cazzo da ridere! :=))
ah no ? murmur appalesati
Citazione di: fabrizio1983 il 07 Set 2012, 09:23
sto allenatore ci è entrato dentro in maniera assurda, io gli voglio già bene... :)
A me è dal giorno della presentazione che mi piace da matti.
:band1:
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 07 Set 2012, 17:05
A me è dal giorno della presentazione che mi piace da matti.
:band1:
io non ho mai giudicato, anche se dopo le amichevole ero preoccupato pensavo fosse poco flessibile...parlavo spesso di equilibrio che non vedevo era quella la mia preoccupazione...invece sta dimostrando il contrario...
Penso di aver già capito chi sarà il valore aggiunto della Lazio in questa stagione...
avevo molte aspettative e qualche timore ,
il timore principale era quale sarebbe stato il suo approccio con la squadra e come avrebbe reagito il gruppo nei suoi confronti , sembra che i ragazzi abbiano accettato il Mister e questo sarà determinante in caso di difficoltà .
Io avevo un po' paura di questo mister, ma devo dire che mi sta assolutamente conquistando e sta guadagnando piano piano la fiducia dei laziali.
Daje Vlado, tutti con te! :beer:
Io ero dubbioso come lo sono sempre quando si cambia un'allenatore che ha fatto bene.
Petkovic è arrivato dopo Reja che ha lasciato un'eredita' pesante in fatto di punti e piazzamenti.
Sin dal ritiro mi è sembrato uno sveglio non incline alla polemica e bravo a non cadere nei tranelli che la piazza romana offre.
Dopo le prime amichevoli non certo brillanti ero un po preoccupato, ora dopo aver visto giocare la Lazio in impegni ufficiali sono un po piu' tranquillo e mi ha fatto capire che è un buon mister quando ha pronunciato la frase sul "passo indietro" fatto da lui e quello in avanti fatto dalla squadra.
Insomma ha capito che ostinarsi a proporre un certo tipo di gioco non avrebbe portato da nessuna parte e ha così adattato la sua idea tattica ai giocatori che ha a disposizione.