La nuova Lazio targata Edy Reja girerà tutta attorno a Mauro Zarate. Su questo il tecnico e Lotito sono d'accordo. L'attaccante, prima di partire,avrebbe avuto anche un colloquio con Lotito il quale gli avrebbe confermato che nella prossima stagione la società punterà tutto su di lui. Ed è stato lo stesso Zarate, due settimane fa, a lanciare un chiaro messaggio: «Voglio restare per prendermi la rivincita, voglio aiutare la squadra a ritrovare un posto in Champions».
In quella stessa intervista, ha chiuso anche ogni polemica con Reja: «La mia risposta glie la dovrò dare sul campo a suon di gol». Il…
Leggi il resto dell'articolo nelle News!
ecco: so' 'ste notizie che te rovinano la giornata
Oh, ma l'hai proprio preso di punta. :lol:
Daje Maurito!!! Lo so che l'anno prossimo non ci deluderai..
Citazione di: sigurd il 14 Giu 2010, 11:08
ecco: so' 'ste notizie che te rovinano la giornata
sinceramente, pe'... non ti capisco. cioè, che non sia uno dei tuoi preferiti ci può stare. ma che sia un giocatore con numeri ampiamente superiori alla media non è razionalmente dubitabile.
tutto sta a farlo maturare tatticamente, se c'è questa intenzione da parte dello staff tecnico la cosa non può che andare a tutto vantaggio della Lazio, secondo me.
"Fronte Kolarov, il Real Madrid ha alzato l'offerta a 20 milioni, ma l'interesse del Manchester City ha convinto Lotito ad attendere ancora."
Ecco, questo e' quello che io chiamo "pattume informativo"...
Questa e' una di quelle balle che, tempo 3 giorni, diverra' verita' assoluta e dogmatica.
Come i 14 maglioni di neuri per Pandev da parte dei russi che Lotito avrebbe rifiutato sdegnosamente...
E nonostante le numerose smentite dello Shaktar che, a piu' riprese ha affermato di non aver mai formulato una tale offerta, e' comunque rimasta nella memoria collettiva la sdegnata e sdegnosa risposta negativa di Lotito che ha rifiutato cosi' 14 milioni e perso il giocatore a zero.
Per 20 maglioni di euro, Lotito, il giocatore, glielo porta in bocca scondinzolando...
Il City in un mese s'è comprato mezza serie A: Burdisso, Balotelli, Pazzini, Kolarov, Mexes, Vucinic...
Come minimo.
Daje Maurito.
L'articolo si basa sull'ottimismo e sui desideri, credo, di Sarzanini.
Zarate il posto se lo dovrà guadagnare lavorando sodo; vediamo cosa succede?!
Certo è, secondo me, che la situazione non è delle più semplici!
PS.
Anche in questo articolo si legge, come un po ovunque ormai, che la Lazio adotterà principalmente due moduli per il prossimo campionato: il 352 ed il 343 (o 3421). Sperò che non sia vero; spero che ci sia un'idea di Lazio ben precisa e che si lavori con determinazine per realizzarla.
L'ennesima annata a cercar di essere un po tutto per poi non essere nulla di preciso no...non la potrei sopportare!!!
Daje Maurito!!! Facci sognaare!!!
Citazione di: gesulio il 14 Giu 2010, 11:22
sinceramente, pe'... non ti capisco. cioè, che non sia uno dei tuoi preferiti ci può stare. ma che sia un giocatore con numeri ampiamente superiori alla media non è razionalmente dubitabile.
tutto sta a farlo maturare tatticamente, se c'è questa intenzione da parte dello staff tecnico la cosa non può che andare a tutto vantaggio della Lazio, secondo me.
ma figurati: scherzavo :D
(La parte seria, in realtà, c'è: non si costruisce una squadra attorno a un giocatore. Chiunque sia. Cioè, forse lo fa qualche squadretta. Per il resto, so' mesi che scrivo del fatto che vedo Zarate impegnarsi per superare i propri limiti. Speriamo ci riesca. Certo che dirgli: "te stamo a costrui' la squadra intorno" non mi pare un buon modo per aiutarlo. Tutto qui.)
Citazione di: sigurd il 14 Giu 2010, 11:08
ecco: so' 'ste notizie che te rovinano la giornata
se scrivevi "oh noooo" se facevamo na risata almeno... :D
:ass:
Citazione di: sigurd il 14 Giu 2010, 13:57
ma figurati: scherzavo :D
(La parte seria, in realtà, c'è: non si costruisce una squadra attorno a un giocatore. Chiunque sia. Cioè, forse lo fa qualche squadretta. Per il resto, so' mesi che scrivo del fatto che vedo Zarate impegnarsi per superare i propri limiti. Speriamo ci riesca. Certo che dirgli: "te stamo a costrui' la squadra intorno" non mi pare un buon modo per aiutarlo. Tutto qui.)
:x
Ottimo e abbondante.
VAI MAURITO!! IL MIGLIORE ;) :band1: :band1: :band1:
Citazione di: sigurd il 14 Giu 2010, 14:29
:x
un giorno ti insegnerò a quotare.... (muahahahaha)
Citazione di: sigurd il 14 Giu 2010, 13:57
ma figurati: scherzavo :D
(La parte seria, in realtà, c'è: non si costruisce una squadra attorno a un giocatore. Chiunque sia.
dobbiamo metterci d'accordo però. perché tatticamente non è vero che le squadre non si costruiscono attorno a un giocatore. guarda l'inter che basa tutti i suoi flussi di gioco sui movimenti di milito. o la roma di spalletti, nata per essere la conseguenza dell'intuito di totti. il milan di ancelotti, che col famoso albero di natale, aggiunge seedorf sulla linea del trequartista designato, kakà, e permette al brasiliano di trovare la sua collocazione ideale, diventando un mostro e facendo vincere al Milan praticamente tutto.
cioè, è vero che devi saper trovare altri modi per esprimerti, questo sì.
ma con un giocatore "diverso" in squadra, tu allenatore hai quasi l'obbligo di trovare la maniera migliore per sfruttarlo. deve essere un lavoro collettivo, perché ovviamente il giocatore da solo non può far moltissimo, qualunque sia il suo nome. ma è un lavoro collettivo che deve tendere ad esaltare le qualità del singolo, se il singolo è quello giusto.
tornando al nostro, zarate per quanto mostrato nel suo primo anno, sembra davvero essere un tipo di giocatore con numeri superiori. ma anche con grandi limiti. tattici soprattutto. lo scorso anno poi ha subìto una grande involuzione, in quanto sfruttato unicamente come ala sinistra e prevalentemente senza movimenti collettivi in grado di assecondare il suo intuito.
rossi ad esempio mi parve molto più incline alla sperimentazione con lui, perché provò davvero a metterlo in tutte le posizioni e la cosa, mi ricordo, non venne presa bene poiché si disse che il mister così mostrava di essere in confusione. a me invece parve una cosa del tutto ragionevole, avendo a che fare con un ragazzo del genere: la posizione ideale la puoi trovare soltanto quando le sfide sono probanti, non certo contro la nuova tor tre teste in allenamento il giovedì pomeriggio. bene fece a sperimentare in campionato, sebbene poi i numeri gli diedero torto, con una classifica finale del tutto deficitaria. ma furono quegli esperimenti che poi gli permisero di trovare un abbozzo di collocazione che diede i frutti sperati, soprattutto al derby e nelle due partite chiave di coppa italia, ritorno con la juve e finale con la samp. tre gol semplicemente fantastici e pesantissimi.
concordo con Gesulio, la squadra se non del tutto,quanto meno dal centrocampo in su, dovrebbe essere costruita per Mauro, lasciandolo libero di arrivare sul fondo per FLO oppure per tentare la via del gol.
Ottima analisi di gesulio.
Inoltre, secondo me Reja ha capito perfettamente come comportarsi con lui, d'altra parte ha gia' avuto a che fare con Lavezzi che di punti in comune con Maurito ne ha. Nel finale di campionato, Zarate ha fatto abbastanza panchina per ritrovare un l'umilta' e la cattiveria che lo renderanno una iradeddio l'anno prossimo.
Citazione di: gesulio il 14 Giu 2010, 15:46[...]
No, non sono d'accordo, anche se non riuscirò a spiegarti perché.
Se la squadra fosse costruita attorno a un giocatore, questo dovrebbe intervenire in ogni azione andata a buon fine (diciamo un'azione che si conclude con un gol, o un palo, o una parata, o un tiro fuori di poco, o un errore marchiano di chi doveva spingerla in porta, o un intervento miracoloso di un difensore avversario, o un fallo subito).
Trattandosi di un attaccante, poi, questo significherebbe un tiro, un assist, o un dribbling che crea la superiorità numerica negli ultimi 30 metri.
Disinnescata questa "chiave di volta" - per meriti dell'allenatore avversario, o perché il fenomeno ha una giornataccia, o perché si trova davanti un marcatore ispirato - la squadra si troverebbe "spezzata", non so se mi spiego bene.
Guarda, ti porto un controesempio: io ho in mente la "squadra perfetta", secondo i miei parametri (cioè secondo ciò a cui vorrei che la Lazio tendesse, in termini di organizzazione di gioco). Ed è una Lazio del passato: la Lazio dell'ultimo scudetto.
Sento di continuo dire "meritavamo lo scudetto dell'anno prima ancora di più di quello vinto". Ecco: col cazzo. La Lazio che vinse lo scudetto era una squadra "assoluta", in un senso: non sapevi chi avrebbe segnato (capocannoniere Salas, 12 reti), né proveniendo da dove. Sapevi solo che sarebbe successo.
Citazione di: nino™ il 14 Giu 2010, 14:34
un giorno ti insegnerò a quotare.... (muahahahaha)
aspetta almeno che io sbagli a farlo :P
Citazione di: myLazio.net il 14 Giu 2010, 08:46
La nuova Lazio targata Edy Reja girerà tutta attorno a Mauro Zarate. Su questo il tecnico e Lotito sono d'accordo. L'attaccante, prima di partire,avrebbe avuto anche un colloquio con Lotito il quale gli avrebbe confermato che nella prossima stagione la società punterà tutto su di lui. Ed è stato lo stesso Zarate, due settimane fa, a lanciare un chiaro messaggio: «Voglio restare per prendermi la rivincita, voglio aiutare la squadra a ritrovare un posto in Champions».
In quella stessa intervista, ha chiuso anche ogni polemica con Reja: «La mia risposta glie la dovrò dare sul campo a suon di gol». Il...
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...molti, ed io fra questi :D, lo sostengono da un pezzo.
Si sta organizzando una squadra su misura per Maurito, il nostro miglior giocatore e l'investimento più importante. Come logica vuole.
Citazione di: Kane Sciolto il 14 Giu 2010, 19:28
...molti, ed io fra questi :D, lo sostengono da un pezzo.
Si sta organizzando una squadra su misura per Maurito, il nostro miglior giocatore e l'investimento più importante. Come logica vuole.
(http://www.oleole.com/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp166/lagioiadizarate_251433.jpg)
:love:
Citazione di: Kane Sciolto il 14 Giu 2010, 19:28
...molti, ed io fra questi :D, lo sostengono da un pezzo.
Si sta organizzando una squadra su misura per Maurito, il nostro miglior giocatore e l'investimento più importante. Come logica vuole.
Come logica vuole? E' la logica che ci stava portando in serie B....
Citazione di: Magnopèl il 14 Giu 2010, 21:27
(http://www.oleole.com/media/main/images/blogs/images/group1/subgrp166/lagioiadizarate_251433.jpg)
:love:
sta foto mi fa impazzì!
daje bello de casa, torna a facce sogna'.
:band1: :band1: :band1:
Citazione di: Sercio69 il 14 Giu 2010, 22:02
Come logica vuole? E' la logica che ci stava portando in serie B....
Zarate ce stava a portà in b???
ma per favore!
Sono d'accordo più con sigurd ma anche con gesulio: non si sta facendo una squadra basata su Zarate, ma una squadra dove anche Zarate ha il suo ruolo. Io spero vivamente di prendere anche Ederson oltre a Martinez, per un 4-2-3-1.
Su Zarate dico la mia: potenzialmente è più forte di Messi.
Citazione di: Il Mitico™ il 15 Giu 2010, 01:07
Su Zarate dico la mia: potenzialmente è più forte di Messi.
gli abbiamo visto fare cose sovrumane.....saltava l'uomo sempre, come, dove e quando voleva....gol mirabolanti e assist al bacio, roba da pallone d'oro per sempre.....poi il buio.
Grazie a chi?
Citazione di: gesulio il 14 Giu 2010, 15:46
...
Non lo so gesu?!
Personalmente credo che un giocatore "diverso", di categoria superiore, sia quello che esalti e faccia girare la squadra. Non il contrario. Questo mettendoci sempre d'accordo su come vogliamo classificare Zarate?!
Ho bisogno di costruire una squadra attorno a Gilardino per potergli consentire di esaltarsi come terminale offensivo; ho bisogno di calibrare i movimenti di una squadra per esaltare le doti di un Liverani ma, ad esempio, per mandare in gol Signori non avevamo bisogno di nulla!
Non so se mi spiego; probabilmente il discorso, come spesso accade, è a metà strada.
Tra l'altro, se davvero vogliamo puntare a costruire tutto su Zarate, mi chiedo se davvero c'è, finalmente, un'idea precisa di come sfruttarlo al massimo, quale sia il suo ruolo definitivo?! Io ho la mia idea ma sono sicuro che, sul tema, ci siano svariate opzioni?!!
Infine, credo che le squadre citate come esempio avvalorino più la mia visione.
L'Inter ha vinto, anzi, stravinto tutto nell'anno in cui ha rinunciato a quello che era considerato il suo fuoriclasse, l'asso da 90; Milito è stato parte integrante di un
meccanismo perfetto dove anche lui ha potuto esaltarsi e esaltare la squadra con le sue doti. L'Inter si è consacrata nell'anno in cui è arrivata ad essere, davvero, una squadra.
La
grande trigoriana di Spalletti, con l'avvento del 4231, è nata proprio nel momento in cui si dovette rinunciare al cappetano perchè infortunato; mancando l'ispiratore abituale si è dovuto puntare su altro, sul gioco!
L'albero di Natale di Ancelotti, oltre che per aiutare ed esaltare Kakà, nacque proprio per rappresentarne l'alternativa sulla trequarti nel momento in cui questo veniva "imbrigliato" dagli avversari; l'esempio perfetto è la partita di Monaco in CL dove Kakà e Seedorf fecero delle cose incredibili!
Ricapitolando, personalmente, credo non sia il massimo puntare tutto su un giocatore, anche se dal gran talento, ma anche quando ciò avviene dev'essere un
dare e
avere.
Signori era esaltato dagli schemi di Zeman, che Zoff si guardò bene dal modificare se non rafforzando maggiormente lo schema difensivo, non è che venne fuori dal nulla. Nessuno viene fuori dal nulla.
Altrimenti il discorso su Signori, messo così potrebbe valere per tutti i grandi bomber che sono terminali di un gioco, di una organizzazione di gioco.
Zarate non è un bomber classico, non è un terminale. E dunque? Va messo in condizione di dispiegare tutto il suo talento. E sono anche convinto che siccome è un fuoriclasse c'è da fare ben poco dal punto di vista tattico quanto far sentire il ragazzo importante e centrale.
Si, credo che Balla lo abbia distrutto da quel punto di vista lì.....Zarate non è ancora un fuoriclasse sul lato caratteriale...
Di altri si può dire: va bene, aspettiamo diamogli tempo....ma Zarate la magia l'ha già mostrata e chi mostra la magia è mago. E' un fatto.
La sola vera e unica domanda che dovremmo porci è: come poter ritrovare quella favola?
Senti che squadretta eh:
muslera
lich dias radu zauri
(diakitè) (biava) (radu)
e fin qui hai speso 0 e guadagnato x da Kolarv! :D
poi:
ledesma
kacar (8 mln) matuzalem
(mauri)
e qui hai speso 8 mln per il serbo più forte del mondo :D
zarate floccari foggia
(boghossian) (valdes)
e qui altri 4 per Boghossian.
se non vi piace Valdes cambiatelo pure con uno che faccia la fascia ecerchi il fondo.
uno a vostra scelta.
magari qualche sorpresa del mondiale.
poi sempre a vostro piacimento scegliete una riserva discreta di ledesma per quando il mapuche non giocherà per squalifica o (tiè) infortunio.
:love: CHE SQUADRA! QUANTO ME LA SOGNO...(e hai speso quanto??? spicci!!)
Citazione di: sigurd il 14 Giu 2010, 18:58
No, non sono d'accordo, anche se non riuscirò a spiegarti perché.
Se la squadra fosse costruita attorno a un giocatore, questo dovrebbe intervenire in ogni azione andata a buon fine (diciamo un'azione che si conclude con un gol, o un palo, o una parata, o un tiro fuori di poco, o un errore marchiano di chi doveva spingerla in porta, o un intervento miracoloso di un difensore avversario, o un fallo subito).
Trattandosi di un attaccante, poi, questo significherebbe un tiro, un assist, o un dribbling che crea la superiorità numerica negli ultimi 30 metri.
Disinnescata questa "chiave di volta" - per meriti dell'allenatore avversario, o perché il fenomeno ha una giornataccia, o perché si trova davanti un marcatore ispirato - la squadra si troverebbe "spezzata", non so se mi spiego bene.
Guarda, ti porto un controesempio: io ho in mente la "squadra perfetta", secondo i miei parametri (cioè secondo ciò a cui vorrei che la Lazio tendesse, in termini di organizzazione di gioco). Ed è una Lazio del passato: la Lazio dell'ultimo scudetto.
Sento di continuo dire "meritavamo lo scudetto dell'anno prima ancora di più di quello vinto". Ecco: col cazzo. La Lazio che vinse lo scudetto era una squadra "assoluta", in un senso: non sapevi chi avrebbe segnato (capocannoniere Salas, 12 reti), né proveniendo da dove. Sapevi solo che sarebbe successo.
attenzione, non ho detto esattamente questo, e rispondo pure a jeffry.
una delle prime cose che ho scritto è che
devi saper trovare altri modi per esprimerti.
altrimenti in caso di giornataccia o assenza del giocatore X ti ritrovi con una squadra spezzata, giustamente. è il famoso piano B, che tutte le squadre prevedono (ma anche un piano C, un piano D e così via...).
quando faccio riferimento all'inter costruita attorno a milito, non dico che per i suoi piedi passano tutti i gol o le azioni pericolose dell'inter, è chiaro che è impossibile.
ma tatticamente è così, perché la prima cosa che fanno gli interisti con palla al piede è controllare la posizione dell'argentino, per poi regolarsi di conseguenza. cioè, è questo che intendo con squadra costruita attorno a un giocatore: la palla poi può passare anche per altre rotte, lontane decine di metri da milito, e può anche finire in gol senza che milito abbia fatto nulla di appariscente, ma non fa niente. tatticamente l'attitudine collettiva della squadra è quella. appena prendo palla, chiunque io sia, la prima IF è: dove sta milito?
è chiaro che se questo giocatore non è tatticamente molto specializzato, ma interpreta il suo ruolo in maniera statica, come zarate lo scorso anno, la squadra non riesce a girare e si affloscia su sé stessa.
milito invece, a 30 anni, è proprio questo tipo di giocatore, in grado di mettersi a completa disposizione del suo mister e di stare concentrato su ogni singolo spezzone di partita, anche quando la palla è lontana 70 metri da lui, per tutti i novanta minuti. con il bayern monaco è stato a dir poco spettacolare, ma non solo per i due gol, quanto per il fatto che è riuscito a trasformare ogni palla in oro. c'è stata un'azione nel primo tempo in cui l'inter stava per riguadagnare palla, ma ancora non l'aveva fatto: ebbene lui già stava tagliando in diagonale per andare a occupare uno spazio senza una ragione vera, tanto è vero che il suo marcatore diretto non l'ha seguito proprio perché razionalmente quello era un movimento assurdo. un secondo dopo riceve palla non mi ricordo chi e la prima cosa che fa è verticalizzare su milito proprio in quello spazio. milito riceve palla, la stoppa e libero da marcature può mettere tranquillamente sneijder davanti al portiere, con l'olandese che spreca banalmente. non so se ve la ricordate quell'azione, perché è emblematica, molto più dei gol che poi realizzerà durante la finale.
ecco, io in squadra ho un milito, uno che riesce a fare queste cose (ibra è uno che queste cose non le ha mai fatte... per carità, baciato in fronte da madre natura per qualità fisiche e tecniche, ma mentalmente una classe sotto a milito... mourinho non a caso l'ha lascisto andare senza troppi rimpianti... e te credo, c'ha rifatto una squadra impressionante: milito, eto'o, thiago motta, sneijder, lucio... :shock: ), uno che non solo quando gli capita la palla sul piede ti purga senza pietà, ma anche capace di dare una direzione tattica al lavoro dell'intera squadra e non provo a costruirci la squadra intorno? sono un folle, oppure non so fare il mio lavoro.
zarate troppa pagnotta dovrà mangiare per arrivare a questi livelli. ma secondo me zarate è uno che con un allenatore che sappia guadagnarsi la sua attenzione e lo sappia stimolare, può tentare di avvicinarsi al grado di completezza calcistica di milito, per diventare davvero l'uomo attorno a cui è costruita la squadra, che non vuol dire, spero si sia capito, soltanto tiri, assist o dribbling.
(mi parli della Lazio scudettata: se ci pensi, quella squadra era davvero costruita attorno a un singolo giocatore, però... guarda a centrocampo, sì, proprio lì in mezzo... era lui... hai ragione quando dici che era imprevedibile in fatto di segnature, ma prova a pensare a un uomo che l'anno prima non c'era e che col suo gioco riusciva a invitare i compagni al movimento giusto, quasi indicandogli la via... ecco, passa di lì, tie' vai a fare gol, su, ci riuscirebbe pure un bambino... non te lo ricordi? maradona ancora se lo ricorda, invece... se sta ancora in giro a quei livelli, 10 anni dopo, un motivo ci sarà...)
Ora è più chiaro.
E sono d'accordo.
Ho solo qualche dubbio in più sul nostro Maurito; alcuni segnali in questi due anni non mi sono parsi ottimali sulla disponibilità del ragazzo a mettersi in discussione e affrontare un preciso lavoro di crescita?!
Spero di sbagliarmi...!
Citazione di: Kane Sciolto il 15 Giu 2010, 07:57
gli abbiamo visto fare cose sovrumane.....saltava l'uomo sempre, come, dove e quando voleva....gol mirabolanti e assist al bacio, roba da pallone d'oro per sempre.....poi il buio.
Grazie a chi?
a chi?
Citazione di: gesulio il 15 Giu 2010, 08:45[...]
molto chiaro.
Ma io Zarate - se maturasse davvero come noi speriamo, e sostanzialmente diventasse il giocatore che Kane Sciolto crede che già sia - lo vedo molto più Ibra che Milito.
Milito - e qui torniamo ai miei "amati" - era Salas, era Pandev.
Poi mi parli della nostra streghetta. Ci riflettevo proprio l'altroieri, quando l'hanno inquadrato che "istruiva" Maradona. Secondo me hai abbastanza ragione su di lui, ma occhio: JSV era un centrocampista.
Ne vuoi un altro, sempre nostro? Jugovic. Dice: la squadra gira attorno a Jugovic. E grazie. Jugovic la dirige, la fa suonare.
Come suggerisce qualcuno, più che costruire la squadra intorno ad un giocatore (peraltro assai incostante, per un motivo o per l'altro), costruirei una squadra basata sul gioco collettivo.
purtropp al lavoro non ho youtube in quanto crepato da firewall.
ma a casa sì, ed ecco un video esplicativo della grande maturità ed intelligenza tattica di milito e di come la squadra assecondi in pieno questa sua attitudine:
a parte i gol e tutto il resto, due sono le fasi di gioco da isolare.
1. fate pausa al secondo 00:08. in questo fotogramma potete ammirare milito fare il famoso movimento in diagonale che spiazza il difensore, si vede un sol istante, ma si nota che sta correndo im profondità e che il difensore non riesce a cogliere l'attino. perché non coglie l'attimo? guardate dov'è la palla. come si può prevedere in quella fase di gioco, a palla coperta e senza che nessuno degli interisti guardi verso milito che un secondo dopo la palla arriverà nello spazio a milito? semplice, la squadra sa quello che sta facendo milito, perché gioca per lui e lui gioca per la squadra. uno spettacolo.
2. minuto 03:05, pausa. palla lunga per sneijder priima del ccampo avversario. appare milito in corsa nello spazio, in diagonale. che anyicipa il mov. del difensore. sneijder non deve neanche guardare, da' la palla nello spazio e va a ricevere solo davanti al portiere.
ecco, se solo qualcuno riuscisse a far diventare zarate alla stessa maniera, potremmo divertirci alquanto, credo...
Citazione di: gesulio il 15 Giu 2010, 19:04
purtropp al lavoro non ho youtube in quanto crepato da firewall.
ma a casa sì, ed ecco un video esplicativo della grande maturità ed intelligenza tattica di milito e di come la squadra assecondi in pieno questa sua attitudine:
a parte i gol e tutto il resto, due sono le fasi di gioco da isolare.
1. fate pausa al secondo 00:08. in questo fotogramma potete ammirare milito fare il famoso movimento in diagonale che spiazza il difensore, si vede un sol istante, ma si nota che sta correndo im profondità e che il difensore non riesce a cogliere l'attino. perché non coglie l'attimo? guardate dov'è la palla. come si può prevedere in quella fase di gioco, a palla coperta e senza che nessuno degli interisti guardi verso milito che un secondo dopo la palla arriverà nello spazio a milito? semplice, la squadra sa quello che sta facendo milito, perché gioca per lui e lui gioca per la squadra. uno spettacolo.
2. minuto 03:05, pausa. palla lunga per sneijder priima del ccampo avversario. appare milito in corsa nello spazio, in diagonale. che anyicipa il mov. del difensore. sneijder non deve neanche guardare, da' la palla nello spazio e va a ricevere solo davanti al portiere.
ecco, se solo qualcuno riuscisse a far diventare zarate alla stessa maniera, potremmo divertirci alquanto, credo...
Io lo vedrei meglio a fare lo Sneijder, diventerebbe letale in un 4411 o in un 4231, tutto dipende dagli attaccanti con il quale deve dialogare,
già con il tridente pv (sperem!) dovremmo "riuscire a riveder la stella" (cit.) che ci ha illuminato :)
Daje Maurì!
torna a facce sbavà!
dai Maurito!!! :band1: :band1:
:love2: per la foto LOL
Citazione di: gesulio il 15 Giu 2010, 19:04
purtropp al lavoro non ho youtube in quanto crepato da firewall.
ma a casa sì, ed ecco un video esplicativo della grande maturità ed intelligenza tattica di milito e di come la squadra assecondi in pieno questa sua attitudine:
a parte i gol e tutto il resto, due sono le fasi di gioco da isolare.
1. fate pausa al secondo 00:08. in questo fotogramma potete ammirare milito fare il famoso movimento in diagonale che spiazza il difensore, si vede un sol istante, ma si nota che sta correndo im profondità e che il difensore non riesce a cogliere l'attino. perché non coglie l'attimo? guardate dov'è la palla. come si può prevedere in quella fase di gioco, a palla coperta e senza che nessuno degli interisti guardi verso milito che un secondo dopo la palla arriverà nello spazio a milito? semplice, la squadra sa quello che sta facendo milito, perché gioca per lui e lui gioca per la squadra. uno spettacolo.
2. minuto 03:05, pausa. palla lunga per sneijder priima del ccampo avversario. appare milito in corsa nello spazio, in diagonale. che anyicipa il mov. del difensore. sneijder non deve neanche guardare, da' la palla nello spazio e va a ricevere solo davanti al portiere.
ecco, se solo qualcuno riuscisse a far diventare zarate alla stessa maniera, potremmo divertirci alquanto, credo...
:hail:
Citazione di: gesulio il 15 Giu 2010, 19:04
purtropp al lavoro non ho youtube in quanto crepato da firewall.
ma a casa sì, ed ecco un video esplicativo della grande maturità ed intelligenza tattica di milito e di come la squadra assecondi in pieno questa sua attitudine:
a parte i gol e tutto il resto, due sono le fasi di gioco da isolare.
1. fate pausa al secondo 00:08. in questo fotogramma potete ammirare milito fare il famoso movimento in diagonale che spiazza il difensore, si vede un sol istante, ma si nota che sta correndo im profondità e che il difensore non riesce a cogliere l'attino. perché non coglie l'attimo? guardate dov'è la palla. come si può prevedere in quella fase di gioco, a palla coperta e senza che nessuno degli interisti guardi verso milito che un secondo dopo la palla arriverà nello spazio a milito? semplice, la squadra sa quello che sta facendo milito, perché gioca per lui e lui gioca per la squadra. uno spettacolo.
2. minuto 03:05, pausa. palla lunga per sneijder priima del ccampo avversario. appare milito in corsa nello spazio, in diagonale. che anyicipa il mov. del difensore. sneijder non deve neanche guardare, da' la palla nello spazio e va a ricevere solo davanti al portiere.
ecco, se solo qualcuno riuscisse a far diventare zarate alla stessa maniera, potremmo divertirci alquanto, credo...
bella disamina, peccato che Maurito non è e non sarà mai quel tipo di giocatore; quel gioco da noi lo fa molto bene Rocchi, che infatti viene preferito spesso a Zarate.
Maurito invece potrebbe fare bene l'Eto'o! E infatti poi ci manca il Pandev...
Per me più che Rocchi da noi il ruolo alla Milito potrebbe farlo FLOCCARI...
Citazione di: mansiz il 15 Giu 2010, 22:42
bella disamina, peccato che Maurito non è e non sarà mai quel tipo di giocatore; quel gioco da noi lo fa molto bene Rocchi, che infatti viene preferito spesso a Zarate.
Maurito invece potrebbe fare bene l'Eto'o! E infatti poi ci manca il Pandev...
sarò un sognatore, ma io nelle ultime apparizioni di Zarate quest'anno ho visto un certo cambiamento. Ricordo, ad esempio, al derby cercare spesso e volentieri l'uno-due con Rocchi, che peraltro non restituisce.
Insomma, un Maurito più collaborativo, più intelligente, più volenteroso di adattarsi al calcio iper-tattico e professionale come quello italiano.
L'improbabile dribblomane inconcludente di inizio stagione sembra ormai un ricordo e questo significa che la cura Reja sta facendo effetto. Le parole del tecnico sembrano una amara medicina - "non deve sentirsi il salvatore della patria " -, come sarebbe necessario che si emancipasse da certe troppo amorevoli attenzioni del suo entourage.
Staremo a vedere nella prossima stagione. Il giocatore va recuperato ma io sono ottimista.
Lui deve capire - e secondo me lo sta capendo - che può marcare un difensore quando si accentra ma poi deve cercare il dai e vai con il compagno per entrare in area per andare al tiro oppure sul fondo per lanciare al centro gettando nello scompiglio la retroguardia avversaria. Se si applica sistematicamente a questo diventerà semplicemente devastante.
Citazione di: Kebab il 15 Giu 2010, 22:54
Per me più che Rocchi da noi il ruolo alla Milito potrebbe farlo FLOCCARI...
Floccari me deve fa il Casiraghi, con il vantaggio che è molto più tecnico di Gigi Tyson, che poi si può benissimo confondere con Boksic ( :roll:). Immagina un Zarate in versione Signori a quel punto servirebbe un Mancini o almeno un Rambaudi ...