Ecco perché io sostengo da sempre che in società serve un personaggio importante e soprattutto credibile che deve servire per interfacciare la SS Lazio con i media e i salotti televisivi, dove cioè si forma l'opinione pubblica. Mettiamo per assurdo che ci fosse stato un Zoff (ovviamente è solo un esempio) ad andare a parlare dopo la partita: Credete veramente che ad uno come lui che avrebbe tirato fuori il regolamento qualcuno si sarebbe reso ridicolo al punto di dire "non era rigore, NONONTANTE il regolamento"? Pei quello che vede la partita da Trento, al quale della Lazio non frega assolutamente nulla, ieri sera la Lazio ha vinto per un rigore nella migliore delle ipotesi "generoso", e questo è quello che conta per l'immagine che la società dà di se all'esterno. E' così per ieri, per il presunto rigore non dato all'Inter contro di noi (nessuno ha detto che la trattenuta è avvenuta con il pallone NON IN GIOCO, presupposto espressamente previsto dal regolamento che ad esempio ieri si è verificato), per la faccenda di scommessopoli, e per tutto quello che riguarda la Lazio messa sempre in cattiva luce, come la società più scorretta, quella più favorita dagli arbitri, sempre in mezzo a "qualsiasi impiccio" e i cui tifosi (ovviamente gli unici...) tutti fascisti, razzisti, antisemiti e violenti.
Lotito, giusto o sbagliato che sia, è visto dai media come la macchietta da prendere per il culo, il fenomeno da baraccone buono per fare audience, non come il presidente della squadra attualmente seconda in classifica.
Quando si capirà questo, probabilmente questo massacro mediatico che quotidianamente subiamo non dico che cesserà (i riomici sono sempre in agguato), ma quantomeno si attenuerà al punto da riportarlo entro termini accettabili di qualche anno fa...