Citazione di: arkham il 08 Ott 2012, 11:50
Scusate se mi permetto:
faccio più o meno lo stesso mestiere di De Martino, che reputo bravissimo e cui riconosco il merito di aver riorganizzato (sarebbe meglio dire reinventato) tutto l'apparato di comunicazione della S.S. Lazio.
Detto questo, un episodio come quello che vediamo, qualsiasi siano state le cause scatenanti, è piuttosto grave.
Un addetto stampa (o nel suo caso un capo ufficio stampa) checché se ne dica, è un ibrido fra il giornalista e il PR: è fondamentale che sappia curare i rapporti con i cronisti, che prevenga possibili criticità e faccia da cuscinetto tra la società e la stampa per evitare attriti.
Il fatto che il Presidente lo debba allontanare è paradossale, sarebbe stato più naturale il contrario.
Insomma, De Martino (che lo ripeto, per me è valore aggiunto di questa gestione societaria!) ha sbagliato l'approccio, il fatto che l'interlocutore sia di Pescara e non di Sky cambia poco.
Sono d'accordo con te. Ricordiamoci che uno di noi, fuori dal suo contesto ufficiale, può avere tutti i comportamenti che vuole. Ma "sul lavoro" non possiamo permettermi tutto quello che l'istinto, anche quello del "romano verace" , ci suggerirebbe.
Tanto per capirci, così come critico aspramente Berlusconi che fa le corna in occasione della foto ufficiale di un summit di capi di governo, al massimo mi può dare fastidio se la cosa viene fatta nella foto della terza H del liceo Marilyn Monroe. Ci fossi stato io, al posto di De Martino avrei risposto per le rime ("zizzone ci sarai e chella zoccola d' mammete, cascettaro de stu cazz'e!") ma io non c'ero. È c'era il capo addetto stampa della Lazio.
Che poi avrei goduto per un 7-0 ... è un altro paio di maniche.