Il commento e l'analisi di una partita non è un quiz a risposta multipla: perché la Lazio ha perso?
a) arbitro
b) reja
c) avversari
Io sono avvelenato con Reja e la squadra per l'atteggiamento complessivo, tattico e psicologico, del primo tempo, però a conti fatti la prima frazione, quella che teoricamente consegna la vittoria ai punti alla roma (così dicono tutti, no?), ci dice che Muslera e Julio Sergio escono dal campo con i guanti puliti. Due mezze occasioni per loro, entrambe su incertezze di Dias -gol annullato e girata di Borriello, e due per noi -scivolata di Rocchi e tiro di Hernanes- frutto però di azioni manovrate.
Leggera supremazia territoriale della roma, atteggiamento fin troppo prudente della Lazio con zero pressing e qualche errore di misura nei passaggi. Questo sarebbe il primo tempo dominato dalla roma?

Nel secondo tempo, è evidente a tutti, che la Lazio abbia reagito decorosamente: colpo di testa di Floccari, occasione clamorosa di hernanes, traversa di Foggia, Floccari steso davanti al portiere, rigore s Mauri, due tiracci di Zarate. Loro a campo aperto potevano raddoppiare con Simplicio (occasionissima) e con un'invenzione di Vucinic (fenomeno, 'tacci sua). Punto.
Passiamo a Reja. Che la Lazio non offra schemi offensivi particolarmente originali l'abbiamo capito, però, generalmente, il mister azzecca la strategia complessiva.
Ieri se l'è giocata tentando di speculare sulla penuria di fonti di gioco giallorosse -mancavano il centrale dominante e più tecnico, il regista, e il punto di riferimento offensivo- e sulla coppia centrale. Di qui l'inserimento di Rocchi, il nostro attaccante più smaliziato, con Hernanes dietro le punte per rompere le scatole a De Rossi.
Purtroppo nel primo tempo qualcosa non ha funzionato e così Vucinic, Menez e Borriello, anche se serviti da lancioni prevedibili, hanno preso in castagna Licht e Radu sulle fasce il tragico Dias al centro. Queste titubanze hanno probabilmente minato la sicurezza complessiva della nostra compagine che si è rifugiata nei lanci di Ledesma, le palombelle assurde di Brocchi e qualche iniziativa personale dello svizzero. Però ricordo ancora una volta il tabellino del primo tempo: Julio Sergio e Muslera s.v.