Anzitutto, senza che questo voglia esse un crossposting, intendo scusarmi con i moderatori per aver creato un post sapendo A che sarebbe stato chiuso B che era inutile.
Tuttavia la realtà è che null'altro era che un tentativo di provocazone, volto a un discorso un pò più ampio.
Io sono un privato cittadino, ho uan famiglia, una preparazione accademica, un normale quoziente intellettivo. Tutto ciò considerato, non mi è concesso insultare , se anche senza utilizzare termini volgari, nessuno, e sinceramente lo ritengo giusto. Ogni qualvolta un giudizio è espresso solo per nuocere e non con altri fini, è un giudizio inutile. Null'altro da aggiungere.
Ma tanto detto, perchè mai un sedicente giornalista, o anche più di uno, dovrebbere e potrebbero avere il diritto di insultare chicchessia, e soprattutto i tifosi laziali, il loro presidente, il loro allenatore, solo per audience? Solo perchè iscritti ad un albo? Esclusivamente perchè deputati a ciò da qualcuno che ha il potere economico di acquistare una frequenza?
Quello che è evidente , allo stato è che pochi possono parlare senza censura, e molti sono legati dai vincoli della propria cultura e della propria etica, ad un silenzio imbarazzante e rimbombante, perchè sottoposti ad una strisciante minaccia di conseguenze che non potranno mai toccare i pochi iscritti alla Lobby, che invece si avventerebbe feroce sul malcapitato che alzasse la voce, o permettesse di farlo sulle proprie pagine.
Quello che è triste è che lo sappiamo tutti e tutti lo tolleriamo, e c'e' molto poco di civile e nulla di eroico nell'accettare le angherie di qualche proprietario di radio che fa parlare solo chi è certo possa nuocere alla nostra Lazio.
Quello che dovremmo fare è avere un opinione ed in nome di quella smettere di dare attenzione a chi non lo meriti. Forse un giorno....