Seguo la Lazio in molte trasferte del Nord e il derby è una di quelle partite in cui di solito sono presente, deve esserci proprio un motivo personale serissimo che me lo impedisca. In questa occasione, da giorni, ho preso la decisione di mancare, semplicemente per rispetto della posizione assunta dalla Nord. L'unico modo perchè la protesta riesca è lasciare il settore vuoto. Punto. Se la mia presenza può contribuire a far fallire la protesta non ci sto. Mi piange il cuore ma non ci sarò.
I distinti li consideravo polverizzati dai laziali che sui social stanno sempre a sparare sentenze su tutti ma quando c'è da alzarsi dal divano 'nun je la fanno popo'..
Sono un ultras? No, certamente no, ma sono d'accordo con questa protesta contro una misura abnorme imposta dalle autorità. Credo che il suo fallimento porterebbe le frangie ultras a compiere uno step ulteriore per fare sentire la propria voce. Assenza prolungata in casa, solo trasferte o... comunque sarebbe la fine della Nord.
La fine di quel modo positivo di essere ultras, aficionado, tifoso acceso o come li volete chiamare. Potremmo scordarci bandiere, cori sciarpate e tutto ciò che è l'aspetto migliore di quel fenomeno aggregativo. Certo ci rispiarmeremo pure molte figure indegne vissute in passato ma il bambino me lo vorrei tenere e buttare solo l'acqua sporca.
Ci riempiamo la bocca dell'atmosfera di Lazio-Empoli dell'anno scorso, ci siamo stropicciati gli occhi per le coreografie delle curva ma non ci rendiamo conto che stiamo perdendo tutto questo per sempre.
Rispetto per chi comunque andrà a sostenere la Lazio ma risparmiatemi da patenti, giudizi e amenità varie.
Forza Lazio, avanti laziali!!