Fonte: Repubblica.it
E' rimasto nella capitale Stefan Radu. Non è stato convocato dal Ct Lucescu per la gara contro l'Albania, valida per le qualificazioni agli Europei del 2012. Probabilmente una "punizione", dopo che Radu non aveva per ben tre volte risposto alla chiamata. In due occasioni non aveva proprio alzato il telefono, provocando le furie del Ct e della stessa federazione rumena. Il caso era subito rientrato con le scuse del difensore biancoceleste. L'ultima volta invece non aveva potuto rispondere alla convocazione perché infortunato. Stavolta Radu non è stato proprio inserito nella lista dei convocati, forse anche alla luce di una condizione non proprio brillantissima nelle ultime uscite con la Lazio, nei test amichevoli e nella gara di Genova contro la Samp. Radu è rimasto dunque a Roma e si sta preparando da ieri pomeriggio a Formello alla seconda giornata di campionato contro il Bologna. Sicuramente farà parte del trio difensivo che affronterà gli emiliani nella prima partita casalinga. Ma, nonostante il mercato si sia appena concluso, il suo rinnovo rimane, lontano dai riflettori, uno dei casi più spinosi che la Lazio si troverà ad affrontare da qui in avanti. Il suo contratto scade nel 2012 e, teoricamente, a giugno il romeno potrebbe fare ricorso all'articolo 17.
UN RINNOVO COMPLICATO - Ogni discorso relativo al suo prolungamento si è bruscamente interrotto da qualche mese. L'intenzione della Lazio, alla fine del campionato, era quella di blindare Radu, allungando il suo contratto sino al 2015, prima del ritiro di Auronzo del 10 luglio. Non è successo per via del mercato e di altre situazioni prioritarie, vedi Ledesma, da risolvere. Attualmente Radu percepisce 400mila euro a stagione e i due fratelli Becali - gli agenti - vorrebbero quanto meno triplicarlo. Al momento è tutto fermo. Le ultime dichiarazioni al riguardo risalgono alla fine di maggio, quando Victor Becali allontanava la corte delle pretendenti: "Ora non si muove. Aspettiamo che la Lazio si faccia viva per un incontro. L'idea è quella di restare a Roma, ma tutto dipenderà da Lotito". E sicuramente nelle intenzioni del presidente c'è quella di puntare su uno dei difensori più promettenti del calcio europeo. A meno che non arrivi una "proposta indecente", come quella pervenuta per Kolarov da Manchester. E guarda caso i rapporti col City sono rimasti ottimi, c'è ancora in ballo per gennaio l'affare Santa Cruz ( "Abbiamo deciso di aspettare il mercato invernale", ha detto ieri Lotito), e Mancini è da sempre un estimatore del difensore biancoceleste: "Mi piace tanto Radu. E' un giocatore interessante, di grande valore. Lo terremo in considerazione", diceva l'ex allenatore dell'Inter qualche mese fa.
L'AMICIZIA CON KOLAROV E L'AVVERTIMENTO - A Manchester si è trasferito nel mercato estivo il migliore amico di Stefan: Aleksander Kolarov. Si sono lasciati con la promessa: "Ci rivedremo". Dall'Inghilterra il terzino serbo ha parlato così del compagno Stefan ed ha avvertito subito, non forse casualmente, Lotito: "Ce ne sono pochi difensori come Radu nel campionato italiano. Stefan mi ha aiutato enormemente la scorsa stagione, non solo in campo. Per questo lo considero mio fratello. Lotito deve stare attento e dovrebbe pensare seriamente a prolungare il suo contratto". Forse per questo il numero uno della Lazio si sta cautelando per gennaio con l'eventuale - in Turchia lo danno per certo - acquisto di uno dei difensori più forti del panorama internazionale: Diego Lugano. Ieri ha sviato la domanda, come è solito fare, ma ha risposto fra le righe: "In difesa non siamo intervenuti e abbiamo ceduto Cribari perché, giocando con una difesa a tre, non ci serviva intasare il reparto arretrato. Lavorando in prospettiva futura, stiamo programmando un eventuale intervento sul mercato a gennaio". Fra 4 mesi se ne riparlerà, soprattutto se dovesse movimentarsi il fronte Radu
_______________________________________________________________________________________
Nonostante abbiamo rinnovato a Ledesma, nonostante manchi solo la firma per il rinnovo di Muslera, nonostante abbiamo ceduto Kolarov ad un prezzo incredibile, ancora tirano fuori i problemi sui rinnovi. Innanzitutto, ancora non hanno imparato come funziona l'art.17 che non è affatto conveniente se questi non vogliono versare nelle nostre casse un mucchio di soldi, poi si sono inventati di sana pianta una frase che Lotito non ha detto, ovvero che non hanno operato in difesa perché è un reparto già affollato... ma dove? Cinque difensori per tre posti? :? A me sembra che abbia detto di non aver preso un altro difensore perché non ce l'hanno fatta a concludere per questa sessione di mercato e si rivedrà a Gennaio. Infine, tirano fuori la stima di Mancini per Radu (come per ogni calciatore della Lazio che abbinano al Manchester City), e l'amicizia tra Kolarov e Radu per un possibile futuro di nuovo da compagni di squadra, senza chiedersi come mai Kolarov è al Manchester City e Ledesma ancora alla Lazio per i prossimi 5 anni anziché entrambi all'Inter con l'amico Pandev...
Io l'avevo già detto nel topic-scommessa sul futuro tormentone del catetere...ho vinto qualche cosa? :twisted:
Citazione di: eaglefly1978 il 02 Set 2010, 16:13
Io l'avevo già detto nel topic-scommessa sul futuro tormentone del catetere...ho vinto qualche cosa? :twisted:
Anche io 8)
Citazione di: genesis il 02 Set 2010, 16:14
Anche io 8)
Vabbè, facciamo fifty-fifty allora... ;)
(che poi non ci voleva molto: dopo il rinnovo di Ledesma questo di Radu era un rigore a porta vuota...)
Avete vinto il posto di lavoro di questo de... che scrive per larepubblica.
Citazione di: olandese il 02 Set 2010, 16:16
Avete vinto il posto di lavoro di questo de... che scrive per larepubblica.
T'attacchi!
Vacce te a rischià l'infezione in quel covo di piscioruggine... :x :x :x
oramai qualsiasi cosa che non sia uno sperticato elogio costituisce catetere.
non c'è nulla di allarmante.
un calciatore che forse rinnova forse no.
doveva scrivere di quanto ce l'ha lungo hernanes?
Il catetere colpisce ancora. Dall'articolo si evince che Koalrov è un amicone di tutti, lo era fraternamente di Pandev, ora il fratello è Radu. Se Zarate farà 15 gol, a giugno lo sarà lui per averlo al City. L'articolo non fa riferimento a nessuna dichiarazione, non parla Radu, non parlano i Becali e non parla Lotito. A parte la solita catzata dell'articolo 17, una domanda per repubblica: ma non lo potevano usare a giugno barby e il super fenomeno cerci che poi è stavo super valutato dalllo scarparo che sta pure dentro unicredit?
Citazione di: borgorosso il 02 Set 2010, 16:19
oramai qualsiasi cosa che non sia uno sperticato elogio costituisce catetere.
non c'è nulla di allarmante.
un calciatore che forse rinnova forse no.
doveva scrivere di quanto ce l'ha lungo hernanes?
è poco credibile, secondo l'articolo il procuratore chiede 1,2... dagli ingaggi che stiamo dando ti sembra una cifra difficile da accordare?
AS REPUBBLICA= AS ROMA
Che sia una notizia per creare malumori, lo si legge dalle prime righe, che poi non capisco è uscito fuori oggi così perchè radu non è andato in nazionale, oppure perchè il procuratore ha rilasciato qualceh intervista?
Togliendo per un attimo ciò, sono un paio mesi che penso al rinnovo di Radu, e sapevo che ci avrebbero montato un caso, però chiedo alla società di affrettare i tempi e non commettere gli stessi errori, perchè questo non porta niente di buono.
Allora, non vedevo l'ora uscisse questo articolo per poter parlare! E vi dico che.. la Lazio ha già formulato la sua proposta di rinnovo a Radu. Ora però monteranno il tutto ad arte come al solito, facendo passare la società per ritardataria ingiustificata. E io che so la verità, per certa (se volete fidatevi, sennò pazienza), gongolo :D
Quale il miglior scoop fallito da parte del catetere negli ultimi mesi??
"Roque e a Roma e sta facendo la visita medica" ?
L'articolo è firmato da Alberto Abbate, corrispondente di Radio Incontro.
Citazione di: olandese il 02 Set 2010, 16:28
Quale il miglior scoop fallito da parte del catetere negli ultimi mesi??
"Roque e a Roma e sta facendo la visita medica" ?
No.
"lotito è a Londra." :twisted:
Citazione di: NBA-LAZIO il 02 Set 2010, 16:30
No.
"lotito è a Londra." :twisted:
Fonte Pedullà, probabilmente per avvalorare la tre giorni di c@zz@te sulla presunta offerta del Tottenham (seccamente smentita da Morabito, agente di Redknapp)
Citazione di: genesis il 02 Set 2010, 16:29
L'articolo è firmato da Alberto Abbate, corrispondente di Radio Incontro.
Chi, quello che da sempre ragione alla Turco quando c'è da dare addosso a Lotito?
Citazione di: eaglefly1978 il 02 Set 2010, 16:32
Fonte Pedullà, probabilmente per avvalorare la tre giorni di c@zz@te sulla presunta offerta del Tottenham (seccamente smentita da Morabito, agente di Redknapp)
Lo steso Pedullà che 'aspettava' la Lazio alle forche caudine del rinnovo di Ledesma al grido 'Non si rinnovano mai i contratti ad un anno dalla scadenza'..
Citazione di: Kalle il 02 Set 2010, 16:41
'Non si rinnovano mai i contratti ad un anno dalla scadenza'..
la frase però proseguiva
"...in particolare se, come qualche società, hai la fortuna di ottenere ricchi oboli da Moratti per giocatori altrimenti presi gratis dopo cinque mesi."
Citazione di: silvia84 il 02 Set 2010, 16:26
Allora, non vedevo l'ora uscisse questo articolo per poter parlare! E vi dico che.. la Lazio ha già formulato la sua proposta di rinnovo a Radu. Ora però monteranno il tutto ad arte come al solito, facendo passare la società per ritardataria ingiustificata. E io che so la verità, per certa (se volete fidatevi, sennò pazienza), gongolo :D
mi fido, ma non puoi anticipare niente? :)
Citazione di: robylele il 02 Set 2010, 17:08
mi fido, ma non puoi anticipare niente? :)
l'ho già fatto. A Radu è già stato proposto il rinnovo. Se mi chiedi cosa pensa di rispondere, proprio non lo so :)
Certo che questi del c.d. catetere sono pessimi. Devo sforzarmi di non scrivere i peggiori insulti nei loro confronti, soprattutto a quelli di repubblica. Fanno un lavoro ai fianchi continuo. Sono i peggiori nemici della Lazio. Peggio delle mexxxxce del trigoria.
Ma solo a noi, in tutta la serie A, scadono i contratti dei calciatori?
Da dove dovrebbe nascere questo allarmismo? Quest'anno sono stati rinnovati i contratti di Brocchi, Mauri, Muslera e Ledesma. Andatevi a vedere le scadenze 2011; non mi sembra che ci sia fretta di blidare nessuno.
Di Barbie non dicono niente?
E sempre della rioma che ad inizio anno ne aveva 11 in scadenza?
(tra l'altro per me Radu il prossimo anno puo' pure essere ceduto senza problemi).
ma Radu sbaglio o è 2012?
Se il City ce lo paga come Kolarov, glielo porto io :D
Citazione di: Iker77 il 02 Set 2010, 17:21
Ma solo a noi, in tutta la serie A, scadono i contratti dei calciatori?
larepubblicaart17.it e quasi pronto
Citazione di: Iker77 il 02 Set 2010, 17:32
Si, appunto.
vabbè allora...però spero rinnovi perchè per me è un grande difensore
ma l'autore non scrive er quei giornaletti che regalano in stazione?
Citazione di: PILØ il 02 Set 2010, 17:32
Se il City ce lo paga come Kolarov, glielo porto io :D
anche io.. e anche per qulcosina in meno :D
(sussurrando senno me menano.... voi sape na cosa... qua tutti dicono che è tanto forte... io invece su radu conservo piu' di qualche dubbio.. boh.. i mezzi li avrebbe anche.. ma cia' sempre un atteggiamento..... da svagato.. :D)
Citazione di: genesis il 02 Set 2010, 16:29
L'articolo è firmato da Alberto Abbate, corrispondente di Radio Incontro.
Frequenza che si è lanciata con ardore nella lotta
per la supremazia dell'astio e dello sfascismo nei
confronti della società.
Ieri mattina era tutto un inveire e un urlare (si urlare)
dentro il microfono in merito a quanto ci aveva preso
in giro il gestore con questo calciomercato.
Citazione di: borgorosso il 02 Set 2010, 16:19
non c'è nulla di allarmante.
un calciatore che forse rinnova forse no.
nell'articolo non c'è scritto questo. è fazioso, così fazioso che persino un bambino se ne accorgerebbe.
tu lo sai benissimo, ma fingi di nn vedere la malafede.
questo fa perdere credibilità ai tuoi giudizi.
come la tua "sparizione" nel post hernanes.
Citazione di: gaizkamendieta il 02 Set 2010, 19:20
anche io.. e anche per qulcosina in meno :D
(sussurrando senno me menano.... voi sape na cosa... qua tutti dicono che è tanto forte... io invece su radu conservo piu' di qualche dubbio.. boh.. i mezzi li avrebbe anche.. ma cia' sempre un atteggiamento..... da svagato.. :D )
Infatti.
Fa un paio di partite di fila mostruose, senza una sbavatura, seguite da un altro paio in cui non ci capisce nulla.
Secondo me è molto emotivo e dipende tutto da come comincia la gara: se parte bene si esalta e gioca perfettamente. Al primo errorino va in paranoia e fa cappelle su cappelle.
Io inizio a vedere,o meglio ad ascoltare,diverse posizioni.
Forse bisognerebbe iniziare a diversificarle,queste posizioni,c'è anche chi semplicemente parla di una buona campagna acquisti e che è ora di andare allo stadio a tifare(oggi Guidone).
Chi invece continua a inveire,come nulla fosse successo,chi molto candidamente continua a dire che Lotito: "se ne deve andare anche se porta Messi e Ronaldo"(testuale),bè..questi tocca che si tolgono dalle palle,che fanno solo danni alla Lazio,e anche gravi.Questi sono nemici della Lazio,molto più dei riomici.
Abbonamenti dimezzati rispetto allo scorso anno? Non c'è problema. I laziali che vogliono bene alla Lazio sono pochi, meno di tutti quelli che laziali si dichiarano. Un gran numero di sedicenti laziali sono nemici della Lazio, al pari dei riomici e anche peggio. Tra costoro quelli che buttano là certi articoli senza senso. Ovvero, con il senso di voler sempre destabilizzare l'ambiente Lazio, di criticare sempre. Poi se non ci sono disgrazie varie, tipo, che ne so, infortuni e simili, si inventano il problema Radu che ha il contratto con scadenza 2012. A me sembra che ci godano, con il male della Lazio. Comunque, il numero per noi non è mai stato un problema. Meglio pochi, ma buoni. Perchè questo modo di comportarsi non è critica, è ostilità.
Citazione di: PILØ il 02 Set 2010, 17:32
Se il City ce lo paga come Kolarov, glielo porto io :D
:D
Appunto
Citazione di: ES il 02 Set 2010, 20:31
Io inizio a vedere,o meglio ad ascoltare,diverse posizioni.
Forse bisognerebbe iniziare a diversificarle,queste posizioni,c'è anche chi semplicemente parla di una buona campagna acquisti e che è ora di andare allo stadio a tifare(oggi Guidone).
Chi invece continua a inveire,come nulla fosse successo,chi molto candidamente continua a dire che Lotito: "se ne deve andare anche se porta Messi e Ronaldo"(testuale),bè..questi tocca che si tolgono dalle palle,che fanno solo danni alla Lazio,e anche gravi.Questi sono nemici della Lazio,molto più dei riomici.
Condivido specialmente l'ultima frase.
vedi kolarov , o rinnova o va via per una carriolata di milioni.
è il calcio.
abbate è servito. La sua freccia qui rimbalza.
Che poi nel 2012 non ci sarà anche la fine del mondo?? Fateglielo sapere a sto tizio. Voglio dire, che te preoccupi di Radu. Pensa piuttosto che moriremo tutti cit.
pirlo, seedorf e l'incedibile ronaldinho scadono nel 2011. Chiedete, indagate, approfondite, avvisate gli inglesi
Da quando la fecale società ha acquistato Marco Porello,sul Trigoriere on line campeggiano gigantografie del suddetto bank-man ,nonchè esondano fiumi d'inchiostro sulle orgasmiche gesta di una squadra da delirio.
Di contro,noi abbiamo l'incommensurabile Sig.Abbate che ci ammannisce la solita tristanzuola notizia di una Lazio senza pace e senza idee perchè non rinnova il contratto a Radu.
E' il catetere,bellezza!
Citazione di: ssl_1900 il 02 Set 2010, 19:42
nell'articolo non c'è scritto questo. è fazioso, così fazioso che persino un bambino se ne accorgerebbe.
tu lo sai benissimo, ma fingi di nn vedere la malafede.
questo fa perdere credibilità ai tuoi giudizi.
come la tua "sparizione" nel post hernanes.
100%
E sei stato molto gentile.
Citazione di: SemperLazio il 03 Set 2010, 00:25
Da quando la fecale società ha acquistato Marco Porello,sul Trigoriere on line campeggiano gigantografie del suddetto bank-man ,nonchè esondano fiumi d'inchiostro sulle orgasmiche gesta di una squadra da delirio.
Di contro,noi abbiamo l'incommensurabile Sig.Abbate che ci ammannisce la solita tristanzuola notizia di una Lazio senza pace e senza idee perchè non rinnova il contratto a Radu.
E' il catetere,bellezza!
Io più che "il catetere" direi che è il mercato.
Il giornale deve vendere e per farlo vede prima cosa la propria clientela vuole. Bisogna infatti distinguere i tifosi romanisti e i tifosi laziali, che oggi mi sembra che vivano su 2 galassie diverse.
I tifosi riomici raggiungono il loro orgasmo sentendosi beatificati da una stampa che li prende per il culo e che racconta loro che con Borriello vinceranno lo scudetto. Tutti in delirio, estasiati dalle future gesta della squadra da sogno che vincerà pure la coppa intergalattica che ancora devono inventare. Addirittura si sono inventati la stella d'argento per l'eventuale coppa Italia vinta..... Poi ovviamente non succede, ma intanto le copie sono state vendute, poi c'è sempre tempo per ricominciare da capo e rimettere nuovamente in moto la macchina il prossimo anno.
I tifosi laziali invece, a torto o a ragione, sono attualmente in polemica con la società e con il presidente che viene sistematicamente contestato. Ovviamente anche loro si prendono la bella dose di prese per il culo da una stampa che scrive sempre di problemi più o meno inventati. Oggi è il contratto di Radu, domani è Hernanes che in realtà sarebbe stato acquistato dal Milan, dopodomani è Lotito che starebbe a Londra per vendere Zarate, e così via. Il fatto però è che un tifoso che contesta il proprio presidente, ha quasi un senso di gratificazione nel leggere certe cose, perchè ciò avvalora la sua polemica e si convince ancora di più di avere ragione.
In sostanza il Corriere dello Sport, come altri giornali, pubblica quello che i propri lettori, riommers o laziali che siano, vogliono leggere. E' vero quindi che Lazio e Roma vengono trattate diversamente, ma perchè sono diversi i tifosi destinatari degli articoli.
Se tu fossi il direttore del Corriere e a fine anno devi rendicontare sulle vendite al tuo editore, cosa faresti?
Citazione di: SemperLazio il 03 Set 2010, 00:25
Da quando la fecale società ha acquistato Marco Porello
:lol:
Citazione di: Sercio69 il 03 Set 2010, 01:27
...
In sostanza il Corriere dello Sport, come altri giornali, pubblica quello che i propri lettori, riommers o laziali che siano, vogliono leggere. E' vero quindi che Lazio e Roma vengono trattate diversamente, ma perchè sono diversi i tifosi destinatari degli articoli.
Se tu fossi il direttore del Corriere e a fine anno devi rendicontare sulle vendite al tuo editore, cosa faresti?
Se fossi il direttore de CdS farei esattamente come sta' facendo Lui . Dato che sono un tifoso della Lazio , non compro ne il CdS ne gli altri giornali sportivi . Si tenessero (giustamente) la maggoranza , almeno non e' la totalita' .
Io scriverei la verità, penso che tutti sarebbero felici di leggerla...
Un altro Corriere dello Sport è possibile, lo dimostrò Xavier Jacobelli.
Citazione di: Esprit Libre il 03 Set 2010, 13:54
Un altro Corriere dello Sport è possibile, lo dimostrò Xavier Jacobelli.
E infatto l'hanno fatto durare poco...
Citazione di: Il Mitico™ il 03 Set 2010, 13:52
Io scriverei la verità, penso che tutti sarebbero felici di leggerla...
Era proprio questo che io volevo sottolineare col mio intervento un po'goliardico.Ed era proprio questo il ruolo che Humphrey Bogart rivendicava orgogliosamente per i giornalisti con la frase cult che nel mio intervento ho prosaicamente e volutamente snaturato.Di quell'inno alla verità, e di consegenza alla libertà, purtroppo oggi non è rimasto niente.
Citazione di: Il Mitico™ il 03 Set 2010, 13:52
Io scriverei la verità, penso che tutti alcuni sarebbero felici di leggerla...
6 settembre 2010
Rocchi, il terzo incomodo (Leggo)
Da Capitano trascinatore a suon di gol, a riserva di lusso. Si preannuncia un'altra stagione difficile per Tommaso Rocchi. L'attaccante ha capito che nelle nuove gerarchie di Edy Reja è miseramente scivolato all'ultimo posto. La sensazione si era avuta già nel corso del ritiro estivo, la conferma è arrivata direttamente alla prima giornata di campionato a Genova contro la Sampdoria, con Rocchi entrato ad un quarto d'ora dalla fine. L'obiettivo del capitano resta quello dei 100 gol, ma se da qui a gennaio Rocchi dovesse collezionare troppe panchine, il divorzio sarebbe inevitabile. Tanto più che Lotito, nei giorni scorsi, ha annunciato che la società tornerà sul mercato qualora dovesse servire sia un attaccante che un difensore.
Arrivato alla soglia dei 33 anni (li compie il 19 settembre), Rocchi vorrebbe chiudere la sua carriera da protagonista e non da comprimario. In questi anni il suo nome è stato accostato a diverse società: prima con l'arrivo di Zarate, poi con quello di Floccari, alla fine l'attaccante è sempre rimasto, perché, ama spesso sottolineare, è legato « a questa maglia e a questi colori». La sensazione, però, è che sia arrivato il momento delle scelte.
Reja, ormai orientato a proporre una Lazio con il 3-4-2-1, le sue decisioni le ha già prese. Floccari e Zarate sono i due titolari. Nonostante il burrascoso rapporto con l'argentino, il tecnico difficilmente si priverà di un giocatore fantasioso che, se in giornata, può risolvere una gara. In estate la Fiorentina era ad un passo dal prenderlo, ma quando è saltata la trattativa per Santa Cruz del Manchester City, l'affare è saltato. Il mancato arrivo del paraguaiano, rende la questione meno complicata, anche se al momento Rocchi è vittima di un modulo che vede Floccari titolare inamovibile.
Il capitano, vorrebbe vincere l'ennesima sfida, tornare in doppia cifra come non accade da due anni, raggiungere i tanto agognati 100 gol con la maglia della Lazio, un'impresa al momento impossibile e che potrebbe, salvo ribaltoni, portano via da Roma a gennaio.
Intanto, mentre si pensa al destino di Rocchi, sembra in dirittura d'arrivo il rinnovo di Muslera: in settimana dovrebbe firmare fino al 2015. (enrico sarzanini)
Il solito giornalucolo filo-trigoria. Ed Enrico Sarzanini è il solito che semina tempeste..
Citazione di: Sercio69 il 03 Set 2010, 01:27
Io più che "il catetere" direi che è il mercato.
Il giornale deve vendere e per farlo vede prima cosa la propria clientela vuole. Bisogna infatti distinguere i tifosi romanisti e i tifosi laziali, che oggi mi sembra che vivano su 2 galassie diverse.
I tifosi riomici raggiungono il loro orgasmo sentendosi beatificati da una stampa che li prende per il culo e che racconta loro che con Borriello vinceranno lo scudetto. Tutti in delirio, estasiati dalle future gesta della squadra da sogno che vincerà pure la coppa intergalattica che ancora devono inventare. Addirittura si sono inventati la stella d'argento per l'eventuale coppa Italia vinta..... Poi ovviamente non succede, ma intanto le copie sono state vendute, poi c'è sempre tempo per ricominciare da capo e rimettere nuovamente in moto la macchina il prossimo anno.
I tifosi laziali invece, a torto o a ragione, sono attualmente in polemica con la società e con il presidente che viene sistematicamente contestato. Ovviamente anche loro si prendono la bella dose di prese per il culo da una stampa che scrive sempre di problemi più o meno inventati. Oggi è il contratto di Radu, domani è Hernanes che in realtà sarebbe stato acquistato dal Milan, dopodomani è Lotito che starebbe a Londra per vendere Zarate, e così via. Il fatto però è che un tifoso che contesta il proprio presidente, ha quasi un senso di gratificazione nel leggere certe cose, perchè ciò avvalora la sua polemica e si convince ancora di più di avere ragione.
In sostanza il Corriere dello Sport, come altri giornali, pubblica quello che i propri lettori, riommers o laziali che siano, vogliono leggere. E' vero quindi che Lazio e Roma vengono trattate diversamente, ma perchè sono diversi i tifosi destinatari degli articoli.
Se tu fossi il direttore del Corriere e a fine anno devi rendicontare sulle vendite al tuo editore, cosa faresti?
Concordo al 100% con quello che hai scritto. La domanda da porsi però è come mai ci sono dei tifosi che la mattina comprano il giornale per leggere tutto il male possibile della propria squadra. Per quanto risibili e ridicoli sono quelli dellà, rientrano comunque nella categoria tifosi. Loro rappresentano l'eccesso mentre i tifosi Laziali che godono nel sentir parlare male della Lazio sono un'anomalia. Ed è per questo che ci si chiede se effettivamente sono tifosi Laziali.
onestamente.....ma che vi ci arrabbiate a fare, pensassero a vc-net che sta' smadonnando, perche' a meno di giocare a 3 punte, senza perrotta o simplicio in panca ci va lui.....
Citazione di: National Anthem il 06 Set 2010, 17:55
Concordo al 100% con quello che hai scritto. La domanda da porsi però è come mai ci sono dei tifosi che la mattina comprano il giornale per leggere tutto il male possibile della propria squadra. Per quanto risibili e ridicoli sono quelli dellà, rientrano comunque nella categoria tifosi. Loro rappresentano l'eccesso mentre i tifosi Laziali che godono nel sentir parlare male della Lazio sono un'anomalia. Ed è per questo che ci si chiede se effettivamente sono tifosi Laziali.
super OT
io e te, dai nick, mi sa che amiamo i Radiohead :D
fine OT
Citazione di: thom il 06 Set 2010, 17:59
super OT
io e te, dai nick, mi sa che amiamo i Radiohead :D
fine OT
;)
Anche il corriere della sera nelle pagine romane, mostra una simpatica spensieratezza di là e i sempiterni problemi di qua
(http://img836.imageshack.us/img836/8710/corriere.jpg)
Citazione di: Giafer il 06 Set 2010, 18:21
Anche il corriere della sera nelle pagine romane, mostra una simpatica spensieratezza di là e i sempiterni problemi di qua
(http://img836.imageshack.us/img836/8710/corriere.jpg)
I titoli sarebbero dovuti essere:
ROSELLA SENSI: 'E ADESSO DOV'E' L'ACQUIRENTE? M'AVETE ROTTO L'ANIMA PURE COGLI ARABI..'.
LAZIO: 'SCANDALOSO BONETTO! RIFIUTA ANCORA IL TRASFERIMENTO, MENTRE ORMAI TUTTI I PRESIDENTI SI ALLINEANO ALL'INNOVATORE LOTITO, IL PRIMO A SEGNALARE L'ABNORME POTERE DEI GIOCATORI, IN DISPREZZO A CHI SI ALZA ALLE 6 PER ANDARE A LAVORARE'.
Il Sodalizio attende risposte dalla Lazio
06.09.2010 10:30 di Riccardo Mancini articolo letto 1369 volte
Fonte: cm.com - Anselmi
La richiesta era stata fatta alla Lazio come alternativa alla tessera del tifoso; una vera e propria 'consulenza matematica' fornita dall'Associazione Sodalizio, che potesse in qualche modo favorire i tifosi più fedeli nell'acquisto dei tagliandi partita per partita, ma per ora la società ancora non si è fatta viva.
Si attende probabilmente la fine della campagna abbonamenti, quando si faranno i conti degli assenti - al momento circa 18mila - e si cercherà, se possibile, un modo per accontentare chi non vuole gli si imponga la contestatissima tessera del tifoso. Gli associati al Sodalizio sperano ancora in un segnale di apertura, ma bisognerà aspettare ancora qualche giorno.
MAGNA TRANQUILLO :lol:
La vergogna è Bonetto che ha rifiutato il Livorno, una squadra appena retrocessa con forti ambizioni di risalita. Gli altri o non li hanno voluti oppure avevano ottenuto proposte indecenti.
Citazione di: giangoverni il 06 Set 2010, 19:41
La vergogna è Bonetto che ha rifiutato il Livorno, una squadra appena retrocessa con forti ambizioni di risalita. Gli altri o non li hanno voluti oppure avevano ottenuto proposte indecenti.
strano , i giornali dicono il contrario.
Citazione di: Giafer il 06 Set 2010, 18:21
Anche il corriere della sera nelle pagine romane, mostra una simpatica spensieratezza di là e i sempiterni problemi di qua
(http://img836.imageshack.us/img836/8710/corriere.jpg)
Il "buon" Pinelli :roll:
Citazione di: giangoverni il 06 Set 2010, 19:41
La vergogna è Bonetto che ha rifiutato il Livorno, una squadra appena retrocessa con forti ambizioni di risalita. Gli altri o non li hanno voluti oppure avevano ottenuto proposte indecenti.
Bentornato ;) , sei proprio tu, si?
Ebbene sì! Evidentemente c'è stata una amnistia... In Italia è una cosa periodica, come sai...
Citazione di: giangoverni il 07 Set 2010, 10:25
Ebbene sì! Evidentemente c'è stata una amnistia... In Italia è una cosa periodica, come sai...
Approfitterei dell'amnistia allora se mi permette..
Le posso chiedere una cortesia la prossima volta che sarà invitato in qualcjhe trasmissione televisiva e/o radiofonica?
Certamente...
Già.Meglio aspettare l'ultimo giorno per rinnovare il contratto,perchè mai farlo subito?
Citazione di: giangoverni il 07 Set 2010, 20:30
Certamente...
per favore dica "un saluto a castroman77 di mylazionet!"
Citazione di: castroman77 il 07 Set 2010, 21:23
per favore dica "un saluto a castroman77 di mylazionet!"
Prendo nota e spero di ricordarlo.
Avevo scritto una letterina a Pinelli... peccato che il link della posta dei lettori del Corriere non funzioni... :roll:
La posto qui... magari la legge....
Caro Pinelli,
va bene che odi la Lazio ed il suo presidente, ma non ti sembra parecchio fuori luogo parlare di epurazione per quattro pippe che prendono parecchi soldi tutti mesi senza far nulla a parte rifiutare le destinazioni a loro trovate? Abbi un po' di rispetto per la professione che fai e per la testata in cui scrivi, non sei più nelle squallide radiuncule romane...
Prova a fare un articolo degno di questo nome.
Ci conto.
Saluti
P.S. ma poi Rivaldo l'abbiamo comprato?
Citazione di: giangoverni il 07 Set 2010, 20:30
Certamente...
La ringrazio, può chiedere che fine hanno fatto i Lazio club in particolar modo che si racconti dettagliatamente la storia della sig.ra Iannacone?
L'avverto che vedrà molte facce sbiancare e sentirà molti colpetti di tosse.
Grazie.
Citazione di: Kalle il 08 Set 2010, 09:24
La ringrazio, può chiedere che fine hanno fatto i Lazio club in particolar modo che si racconti dettagliatamente la storia della sig.ra Iannacone?
L'avverto che vedrà molte facce sbiancare e sentirà molti colpetti di tosse.
Grazie.
:nono: :help:
Chi conosce che fine hanno fatto i Lazio club parli. 8)
Citazione di: Kalle il 08 Set 2010, 09:24
La ringrazio, può chiedere che fine hanno fatto i Lazio club in particolar modo che si racconti dettagliatamente la storia della sig.ra Iannacone?
L'avverto che vedrà molte facce sbiancare e sentirà molti colpetti di tosse.
Grazie.
Se sa qualcosa me lo dica, così magari non mi trovo impreparato.
Citazione di: giangoverni il 08 Set 2010, 23:08
Se sa qualcosa me lo dica, così magari non mi trovo impreparato.
Possibile non le sia mai venuta la curiosità di saper eperchè sono scomparsi i Lazio Club dagli stadi?
Da Laziale e da giornalista.
ahhh...l'allegro...goliardico...sano...sessismo da camerata...
Citazione di: Kalle il 09 Set 2010, 08:57
Possibile non le sia mai venuta la curiosità di saper eperchè sono scomparsi i Lazio Club dagli stadi?
Da Laziale e da giornalista.
a me è venuta.
e ti dico che trovo inquietante la più o meno contemporanea "sostituzione" col sodalizio, che è made in curva nord.
Citazione di: ssl_1900 il 09 Set 2010, 09:30
a me è venuta.
e ti dico che trovo inquietante la più o meno contemporanea "sostituzione" col sodalizio, che è made in curva nord.
...lo chiamavano colonialismo...però gurdala dalla parte del vantaggio in termini di civiltà...
ci si informa solo per raccogliere elementi utili alla causa , non dannosi.
Io penso che i Lazioclub siano morti anche per consunzione. Avevamo un Club alla Rai ora non c'è più perché nessuno se ne vuole più occupare. L'ultimo a farlo fu Guido Paglia: lo fece per un anno e poi non più.
Poi, quando si sono messi contro gli irriducibili è passato il principio del chi me lo fa fare: perdo tempo e poi rischio pure.
Citazione di: giangoverni il 09 Set 2010, 19:45
Io penso che i Lazioclub siano morti anche per consunzione.
Un po' come il DC9 ITAVIA.
"Cedimento strutturale".
Bah.
Citazione di: giangoverni il 09 Set 2010, 19:45
Io penso che i Lazioclub siano morti anche per consunzione. Avevamo un Club alla Rai ora non c'è più perché nessuno se ne vuole più occupare. L'ultimo a farlo fu Guido Paglia: lo fece per un anno e poi non più.
Poi, quando si sono messi contro gli irriducibili è passato il principio del chi me lo fa fare: perdo tempo e poi rischio pure.
Rivelazione interessante, quella in neretto.
Uno degli aspetti che non riesco veramente a capire è come mai, nel corso degli anni, gli organi ufficiali della comunicazione locale e nazionale non abbiano speso un briciolo del loro tempo per un'inchiesta seria sul fenomeno degli ultrà all'interno del mondo Lazio.
Ho avuto la sfortuna di assistere ed ascoltare sproloqui rabbiosi nei confronti del Presidente Lotito, insultato e trattato come il peggiore dei criminali e nessuno ha mai avuto la dignità e il coraggio di impostare una UNA trasmissione radiofonica o televisiva, o di scrivere un UN articolo solamente sull'atteggiamento degli Irriducibili dalla loro nascita fino ad oggi.
Mai nessuno, con serietà e insistenza, penna o microfono in mano, che abbia messo in dubbio il valore di un'organizzazione che nel corso degli anni ha diffuso i disvalori del fascismo allo stadio, dentro e fuori i confini del raccordo anulare e dell'Italia.
Mai nessuno che concretamente abbia fatto un gesto di dissenso a favore di un'immagine che è stata stuprata.
No.
Ancora adesso, e per anni, sono, siete intervenuti alle varie radio solamente per gettare discredito sulla figura del Presidente, riducendo ai minimi termini dialettici l'analisi dei suoi meriti ed ingigantendo con livore i suoi errori con un accanimento così feroce che il 10% sarebbe bastato per far sciogliere i gruppi fascisti nel giro di un mese.
Lo stesso Guido Paglia l'ho sentito blaterare di lazialità perduta, di mediocrità, della fine del sogno della Lazio cragnottiana con un furore degno di un melodramma sirkiano.
E mai una parola seria, grintosa, perentoria contro i buu razzisti, le braccia a paletta, la cresta sui biglietti, la rovina dell'immagine della Lazio nel mondo.
A me sembra che alla fine l'unico con le p.alle che è stato capace di mettersi di traverso a chi ha veramente rovinato l'immagine della Lazio sia stato proprio Lotito, l'agnello sacrificale di ogni sfogo via etere del tifoso medio, dell'ex dirigente, del giornalista ancora nostalgico della Lazio in bianco e nero con le pistole, il panino con la salsiccia e Sentimenti IV.
Sinceramente, e non avevo dubbi, i nodi stanno venendo al pettine e chiunque abbia preferito, vigliaccamente, additare Lotito come il male della Lazio invece di (avendone le possibilità, il tempo, le armi e soprattutto lo stipendio per farlo) circoscrivere l'ingorgo che intoppa questo dannato tubo chiamato ambiente laziale non può così facilmente riguadagnarsi la stima e il rispetto.
Per anni i giornalisti o pseudotali se ne sono lavati le mani, hanno preferito il compitino, l'articoletto insulso sul settore giovanile e gli epurati, la lettura degli sms su "Lotito se ne deve annà".
Troppo facile. Questa a casa mia si chiama connivenza. Ed è molto peggio di lasciar andare Faraoni, Permettetemi.
Il suo sproloquio non mi riguarda e non mi tange, anche se il riferimento a Sentimenti IV e al derby con il panino diviso con i romanisti mi fa pensare a una citazione. Io ho la coscienza a posto e mi sembra nella mia vita di aver dato anche troppa importanza al calcio e alla Lazio.
Citazione di: cosmo il 09 Set 2010, 21:04
Rivelazione interessante, quella in neretto.
Uno degli aspetti che non riesco veramente a capire è come mai, nel corso degli anni, gli organi ufficiali della comunicazione locale e nazionale non abbiano speso un briciolo del loro tempo per un'inchiesta seria sul fenomeno degli ultrà all'interno del mondo Lazio.
Ho avuto la sfortuna di assistere ed ascoltare sproloqui rabbiosi nei confronti del Presidente Lotito, insultato e trattato come il peggiore dei criminali e nessuno ha mai avuto la dignità e il coraggio di impostare una UNA trasmissione radiofonica o televisiva, o di scrivere un UN articolo solamente sull'atteggiamento degli Irriducibili dalla loro nascita fino ad oggi.
Mai nessuno, con serietà e insistenza, penna o microfono in mano, che abbia messo in dubbio il valore di un'organizzazione che nel corso degli anni ha diffuso i disvalori del fascismo allo stadio, dentro e fuori i confini del raccordo anulare e dell'Italia.
Mai nessuno che concretamente abbia fatto un gesto di dissenso a favore di un'immagine che è stata stuprata.
No.
Ancora adesso, e per anni, sono, siete intervenuti alle varie radio solamente per gettare discredito sulla figura del Presidente, riducendo ai minimi termini dialettici l'analisi dei suoi meriti ed ingigantendo con livore i suoi errori con un accanimento così feroce che il 10% sarebbe bastato per far sciogliere i gruppi fascisti nel giro di un mese.
Lo stesso Guido Paglia l'ho sentito blaterare di lazialità perduta, di mediocrità, della fine del sogno della Lazio cragnottiana con un furore degno di un melodramma sirkiano.
E mai una parola seria, grintosa, perentoria contro i buu razzisti, le braccia a paletta, la cresta sui biglietti, la rovina dell'immagine della Lazio nel mondo.
A me sembra che alla fine l'unico con le p.alle che è stato capace di mettersi di traverso a chi ha veramente rovinato l'immagine della Lazio sia stato proprio Lotito, l'agnello sacrificale di ogni sfogo via etere del tifoso medio, dell'ex dirigente, del giornalista ancora nostalgico della Lazio in bianco e nero con le pistole, il panino con la salsiccia e Sentimenti IV.
Sinceramente, e non avevo dubbi, i nodi stanno venendo al pettine e chiunque abbia preferito, vigliaccamente, additare Lotito come il male della Lazio invece di (avendone le possibilità, il tempo, le armi e soprattutto lo stipendio per farlo) circoscrivere l'ingorgo che intoppa questo dannato tubo chiamato ambiente laziale non può così facilmente riguadagnarsi la stima e il rispetto.
Per anni i giornalisti o pseudotali se ne sono lavati le mani, hanno preferito il compitino, l'articoletto insulso sul settore giovanile e gli epurati, la lettura degli sms su "Lotito se ne deve annà".
Troppo facile. Questa a casa mia si chiama connivenza. Ed è molto peggio di lasciar andare Faraoni, Permettetemi.
Quante volte,qui,si è levata alta questa protesta.
Si cerca la verità,in fondo.Semplicemente la verità.La si è sempre cercata,tra le pieghe,in nome della Lazio.
Quì,in questo forum.E da nessuna altra parte.Purtroppo.
Si chiama connivenza:chi per paura,interesse,menefreghismo,o qualsiasi altro motivo abbia evitato di approfondire temi che,soprattutto ai tempi di Cragnotti, hanno portato seri danni alla immagine,e di conseguenza alla economia, della Lazio si è macchiato di connivenza.
E non è più credibile.
Quella stessa massa che ora grida o plaude al Lotito pdm,quella stessa massa creata attraverso una sottile "comunicazione",è la inconfutabile prova del lavoro svolto in tanti anni.
non è necessario fare il giornalista,se si ha paura.Ci sono altri lavori,tutti rispettabilissimi.
Citazione di: cosmo il 09 Set 2010, 21:04
Rivelazione interessante, quella in neretto.
Uno degli aspetti che non riesco veramente a capire è come mai, nel corso degli anni, gli organi ufficiali della comunicazione locale e nazionale non abbiano speso un briciolo del loro tempo per un'inchiesta seria sul fenomeno degli ultrà all'interno del mondo Lazio.
Ho avuto la sfortuna di assistere ed ascoltare sproloqui rabbiosi nei confronti del Presidente Lotito, insultato e trattato come il peggiore dei criminali e nessuno ha mai avuto la dignità e il coraggio di impostare una UNA trasmissione radiofonica o televisiva, o di scrivere un UN articolo solamente sull'atteggiamento degli Irriducibili dalla loro nascita fino ad oggi.
Mai nessuno, con serietà e insistenza, penna o microfono in mano, che abbia messo in dubbio il valore di un'organizzazione che nel corso degli anni ha diffuso i disvalori del fascismo allo stadio, dentro e fuori i confini del raccordo anulare e dell'Italia.
Mai nessuno che concretamente abbia fatto un gesto di dissenso a favore di un'immagine che è stata stuprata.
No.
Ancora adesso, e per anni, sono, siete intervenuti alle varie radio solamente per gettare discredito sulla figura del Presidente, riducendo ai minimi termini dialettici l'analisi dei suoi meriti ed ingigantendo con livore i suoi errori con un accanimento così feroce che il 10% sarebbe bastato per far sciogliere i gruppi fascisti nel giro di un mese.
Lo stesso Guido Paglia l'ho sentito blaterare di lazialità perduta, di mediocrità, della fine del sogno della Lazio cragnottiana con un furore degno di un melodramma sirkiano.
E mai una parola seria, grintosa, perentoria contro i buu razzisti, le braccia a paletta, la cresta sui biglietti, la rovina dell'immagine della Lazio nel mondo.
A me sembra che alla fine l'unico con le p.alle che è stato capace di mettersi di traverso a chi ha veramente rovinato l'immagine della Lazio sia stato proprio Lotito, l'agnello sacrificale di ogni sfogo via etere del tifoso medio, dell'ex dirigente, del giornalista ancora nostalgico della Lazio in bianco e nero con le pistole, il panino con la salsiccia e Sentimenti IV.
Sinceramente, e non avevo dubbi, i nodi stanno venendo al pettine e chiunque abbia preferito, vigliaccamente, additare Lotito come il male della Lazio invece di (avendone le possibilità, il tempo, le armi e soprattutto lo stipendio per farlo) circoscrivere l'ingorgo che intoppa questo dannato tubo chiamato ambiente laziale non può così facilmente riguadagnarsi la stima e il rispetto.
Per anni i giornalisti o pseudotali se ne sono lavati le mani, hanno preferito il compitino, l'articoletto insulso sul settore giovanile e gli epurati, la lettura degli sms su "Lotito se ne deve annà".
Troppo facile. Questa a casa mia si chiama connivenza. Ed è molto peggio di lasciar andare Faraoni, Permettetemi.
Invece a me questo sproloquio tange molto, la Lazio è stata sotto attacco e chi doveva difenderla si è vigliaccamente nascosto.
Da calciopoli ai camorristi hanno fatto più quattro utenti del vecchio Lazionet che tutti i giornalisti romani messi insieme.
Incapacità, malafede o vigliaccheria?
ho scoperto (da lettore) LN proprio durante calciopoli: era un significativo esempio di come l'informazione come era conosciuta e praticata e' ormai morta, e le idee e le notizie viaggino ormai su internet, scevre dalle ovvie necessita' di profitto e di politica appartenenza. Il giornalismo e' morto e i giornalisti professionisti saranno presto disoccupati, almeno quelli che non saranno capaci di fare inchieste e scoprire fatti con un impegno diverso dal quotidiano cazzeggiare tipico dei giornalisti sportivi. Per quello ci sono ormai i forum, e un zarate65 vale quanto un cateterista qualunque, ma senza pubblicita' e amiche aziende.
E' l'ora di uscire fuori e andare a caccia di scoop, altrimenti una grande M dorata vi aspetta per servire succulenti hamburger, cari voi.
Citazione di: giangoverni il 09 Set 2010, 21:40
Il suo sproloquio non mi riguarda e non mi tange, anche se il riferimento a Sentimenti IV e al derby con il panino diviso con i romanisti mi fa pensare a una citazione. Io ho la coscienza a posto e mi sembra nella mia vita di aver dato anche troppa importanza al calcio e alla Lazio.
Anche perché non ho mai fatto il giornalista sportivo. io oggi sono un signore attempato che fa lo scrittore e l'autore televisivo che non ha niente a che fare con il calcio. Giornalisticamente mi sono occupato di calcio in momenti particolari della vita della Lazio, come calciopoli, il rischio di fallimento ecc. Ho avuto le mie polemiche pubbliche con gli Irriducibili, in primis quando esposero la Lazio al pubblico ludibrio con le scritte razziste e fasciste.
L'unico torto che ho avuto è l'essermi esposto in prima persona, anche nei forum, con il mio nome e cognome. Cosa questa evitata da tutti quelli che usano i forum per attaccare proditoriamente con comodi prseudonimi.
Potrebbe pero' lanciare l'idea dagli studi di Lazialita' in tv.
Qualche giovanotto in cerca di scoop potrebbe scovare notizie interessanti in tal senso.
si inizia cosi' .
Questo articolo non è apparso su un forum a beneficio di poche persone ma è stato pubblicato nel 2006 sul MESSAGGERO.
"Di coloro che gli hanno fatto per un paio di mesi (fra conferenze stampa, arrivi e partenze, annunci e contro annunci) da cassa di risonanza, non voglio parlare perché ci sono quattro persone in prigione su cui pendono accuse pesanti e che, secondo il dettato costituzionale, sono da considerare innocenti fino alla condanna definitiva. Voglio parlare, invece, di Giorgio Chinaglia che si è fatto promotore e garante di una operazione che è risultata nella migliore delle ipotesi fasulla e nella peggiore criminosa, ma che comunque ha avuto un effetto destabilizzante nei confronti della Lazio.
Le ricordiamo bene le parole pronunciate da Chinaglia nell'aprile scorso a una radio locale romana: "In un modo o nell'altro arriveremo al nostro obiettivo. La prossima settimana sarò a Roma per proseguire il lavoro. Ora è il momento di concretizzare". E poi a chi non credeva alla "bontà delle intenzioni del gruppo" di cui era portavoce rispondeva perentorio: "so che c'è gente scettica, ma quando sapranno di chi si tratta dovranno scappare da Roma". E invece è lui che ora deve stare alla larga da Roma.
Quanti laziali si saranno fatti convincere dalle parole di Long John e hanno sperato di vedere il "messia" materializzarsi attraverso bonifici bancari milionari con cui far capitolare il "perfido" Lotito che invece se ne stava ben abbarbicato alla sua proprietà . Eppure, dopo poco più di sei mesi, Chinaglia ora casca dalla nuvole, dice di non conoscere questi signori, che sì li aveva visti una volta a una cena dove lo avevano invitato per proporgli l'affare Lazio. Come compenso avrebbe avuto la vice presidenza. "Quantum mutatus ab illo" direbbero i laziali che si ricordano un po' di latino e soprattutto ricordano un Chinaglia diverso, quello che incedeva con l'indice alzato verso la curva della Roma, quello che portava la Lazio alla conquista dello scudetto, quello che prendeva a calci nel sedere il giovane D'Amico, reo di non impegnarsi abbastanza.
Ma, dice Chinaglia, l'ho fatto per amore della Lazio. Qualcuno potrebbe chiedergli se in passato era stato mosso dall'amore per il Foggia, il Lanciano, il Marsala, la Triestina quando si parlò di lui come uomo immagine di cordate che volevano mettere le mani su queste società. Ma non glie lo chiederemo perché noi laziali abbiamo una debolezza nei confronti di Long John perché siamo portati a perdonargli tutto, nel ricordo di quella foto con il dito alzato. A questo punto non possiamo che sperare che anche lui senta il bisogno di rispettare quella vecchia immagine di trenta anni fa.
Come dobbiamo ringraziare Claudio Lotito per aver resistito a tante pressioni, a tanti reiterati tentativi di condizionamento e, soprattutto, per non essersi messo al tavolo a cui lo invitava così perentoriamente Chinaglia. La Lazio, piaccia o non piaccia, resta saldamente nelle sue mani ed ora spetta a lui, a Lotito, il compito indilazionabile di ricostruire l'ambiente così profondamente diviso. Sta a lui il compito di ridare alla gente l'orgoglio di essere laziali, insieme alla voglia di ritornare allo stadio. Di consigli in questo senso ne ha avuti tanti, forse troppi, e non sarò io ad allungare la lista. Lui sa che oggi ai laziali manca il senso di appartenenza e a colmare questa lacuna dovrà lavorare.
In questa opera sarà aiutato sicuramente da Delio Rossi che è pronto ad assumere responsabilità sempre più vaste. E sarà aiutato, ne sono sicuro, dal risultato dell'arbitrato che toglierà tanti punti di penalizzazione, forse tutti. Infatti, se il compito degli arbitri è quello di giudicare della congruità delle pene in relazione alle colpe, non potranno fingere di non vedere l'enormità della sanzione inflitta alla Lazio, dimostrata da un semplice ragionamento matematico.
Il punto debole delle sentenze, lo ripeto, è la pena inflitta alla Reggina di fronte alla quale quella inflitta alla Lazio deve essere fortemente ridimensionata.
Giancarlo Governi"
intanto il catetere si agita e chiede a gran voce le dimissioni di Lotito perche' la campagna abbonamenti e' stata disastrosa........e il bello non e' che cosa si dice che al limite potrebbe anche essere in parte condivisibile (non da me ma in generale su alcune cose si potrebbe ragionare con calma) ma chi lo dice.........
per la serie pure le pulci (infette) hanno la tosse, ma trovarsi un lavoro "vero" no?
Citazione di: giangoverni il 09 Set 2010, 19:45
Io penso che i Lazioclub siano morti anche per consunzione. Avevamo un Club alla Rai ora non c'è più perché nessuno se ne vuole più occupare. L'ultimo a farlo fu Guido Paglia: lo fece per un anno e poi non più.
Poi, quando si sono messi contro gli irriducibili è passato il principio del chi me lo fa fare: perdo tempo e poi rischio pure.
Lei è molto ma molto disinformato sig. giangoverni.
Le ho dato un nome ed un cognome. Non le dovrebbe essere difficile informarsi.
Se lo vuole.
Citazione di: giangoverni il 10 Set 2010, 10:21
Anche perché non ho mai fatto il giornalista sportivo. io oggi sono un signore attempato che fa lo scrittore e l'autore televisivo che non ha niente a che fare con il calcio. Giornalisticamente mi sono occupato di calcio in momenti particolari della vita della Lazio
L'unico torto che ho avuto è l'essermi esposto in prima persona, anche nei forum, con il mio nome e cognome.
Nessun torto, anzi.
Quando si parla di Lazio le polemiche, anche tra di noi, non mancano mai, ma rimani sempre e comunque personaggio popolare ed apprezzatissimo.
Questo non è un forum sulla biografia di Giancarlo Governi, sebbene costui sia il benvenuto qualora intenda apportare un contributo costruttivo ai topic cui partecipa. Pertanto preghiamo TUTTI i netters di rientrare in topic onde evitare l'ennesima pioggia di lucchetti e sanzioni.
Grazie per la collaborazione.
myLazioNet Staff
sono molto contento di rileggerla.
bentrovato
Citazione di: borgorosso il 02 Set 2010, 16:19
oramai qualsiasi cosa che non sia uno sperticato elogio costituisce catetere.
Citazione di: robylele il 10 Set 2010, 11:46
Nessun torto, anzi.
Quando si parla di Lazio le polemiche, anche tra di noi, non mancano mai, ma rimani sempre e comunque personaggio popolare ed apprezzatissimo.
Questo non è un forum sulla biografia di Giancarlo Governi, sebbene costui sia il benvenuto qualora intenda apportare un contributo costruttivo ai topic cui partecipa. Pertanto preghiamo TUTTI i netters di rientrare in topic onde evitare l'ennesima pioggia di lucchetti e sanzioni.
Grazie per la collaborazione.
myLazioNet Staff
Caro Staff mi fa piacere il vostro intervento, che tra l'altro stavo per sollecitare. In effetti stavo dando un "contributo costruttivo" quando mi sono sentito messo sotto accusa, come giornalista che per pavidità o altro non fa il suo mestiere. E ho risposto.
La Lazio lo ha voluto fortemente,tanto che per acquistarlo ha sborsato una cifra insolita per un giovane:tre milioni di euro. La società ci ha scommesso ,ma Gonzalo Barreto in questo momento vive una situazione particolare, non chiara. Quando arrivò tutti pensavano che per lui la primavera fosse un semplice passaggio,e che,visto le doti tecniche di cui è in possesso, sarebbe stato inserito subito,anche se in modo graduale, in prima squadra. In realtà il giocatore,che recentemente ha perso la mamma,la prima squadra l'ha vista ben poco,se si escludono amichevoli a Formello e, a tutt'oggi , gioca ancora con la primavera. Tuttavia il suo valore non è in discussione e la differenza tra lui e la gran parte dei suoi coetanei si vede:ha segnato, e fatto segnare, tanti gol importanti,e gioca con una naturalezza che gli altri non hanno. In patria è considerato un campione,uno di quelli che non nascono tanto spesso,e la Lazio per portarselo a casa ha dovuto superare la concorrenza di alcuni tra i più grandi club europei. Vista anche la rosa copiosa,e la mancanza di coppe europee, difficilmente in questa stagione troverà spazio, anche perché Reja pare aver puntato su Kozak, considerando che un calciatore con le caratteristiche del ceco in squadra non c'è: mentre i giocatori simili a Barreto di certo non mancano. La Lazio ci crede,e lo ha dimostrato con i fatti,Barreto è una scommessa che non vuole perdere.
Non sapevo dove postarla, ma ieri sera alla Domenica sportiva ho sentito dire a Collovati su Hernanes "grande colpo di Lotito, veramente un bel giocatore, da rivalutare per poi rivendere ad una grande"
Veramente non ho parole sono schifato...
S i è vero, l'ho sentito anche io, ha anche aggiunto che Lotito, infatti se lo venderà, l'anno prossimo (piu' o meno).
'Na roba allucinante
Citazione di: Bambacione il 13 Set 2010, 21:58
Non sapevo dove postarla, ma ieri sera alla Domenica sportiva ho sentito dire a Collovati su Hernanes "grande colpo di Lotito, veramente un bel giocatore, da rivalutare per poi rivendere ad una grande"
Veramente non ho parole sono schifato...
ha detto pure da rivendere in 1-2 anni :o
Citazione di: ian il 13 Set 2010, 22:06
S i è vero, l'ho sentito anche io, ha anche aggiunto che Lotito, infatti se lo venderà, l'anno prossimo (piu' o meno).
'Na roba allucinante
io lo vojo vedè chi porta almeno 60 mil , e nun è manco detto che se siede pe trattà, pure se mancano 6 mesi alla scadenza,
certo è che co Lotito ancora 'n ce capiscono niente, e men che mai lo può capì collovati,
l'unica sarebbe bronzetti, che come fa le trattative lui .....
..... che to dico a fà :P
Citazione di: Bambacione il 13 Set 2010, 21:58
Non sapevo dove postarla, ma ieri sera alla Domenica sportiva ho sentito dire a Collovati su Hernanes "grande colpo di Lotito, veramente un bel giocatore, da rivalutare per poi rivendere ad una grande"
Veramente non ho parole sono schifato...
basta portare gli sgei e se lo prendono, conoscendo Lotito per farlo cedere gli devono offrire la luna o aspettare 5 anni....:D :D :D
Citazione di: cosmo il 09 Set 2010, 21:04
Rivelazione interessante, quella in neretto.
Uno degli aspetti che non riesco veramente a capire è come mai, nel corso degli anni, gli organi ufficiali della comunicazione locale e nazionale non abbiano speso un briciolo del loro tempo per un'inchiesta seria sul fenomeno degli ultrà all'interno del mondo Lazio.
Ho avuto la sfortuna di assistere ed ascoltare sproloqui rabbiosi nei confronti del Presidente Lotito, insultato e trattato come il peggiore dei criminali e nessuno ha mai avuto la dignità e il coraggio di impostare una UNA trasmissione radiofonica o televisiva, o di scrivere un UN articolo solamente sull'atteggiamento degli Irriducibili dalla loro nascita fino ad oggi.
Mai nessuno, con serietà e insistenza, penna o microfono in mano, che abbia messo in dubbio il valore di un'organizzazione che nel corso degli anni ha diffuso i disvalori del fascismo allo stadio, dentro e fuori i confini del raccordo anulare e dell'Italia.
Mai nessuno che concretamente abbia fatto un gesto di dissenso a favore di un'immagine che è stata stuprata.
No.
Ancora adesso, e per anni, sono, siete intervenuti alle varie radio solamente per gettare discredito sulla figura del Presidente, riducendo ai minimi termini dialettici l'analisi dei suoi meriti ed ingigantendo con livore i suoi errori con un accanimento così feroce che il 10% sarebbe bastato per far sciogliere i gruppi fascisti nel giro di un mese.
Lo stesso Guido Paglia l'ho sentito blaterare di lazialità perduta, di mediocrità, della fine del sogno della Lazio cragnottiana con un furore degno di un melodramma sirkiano.
E mai una parola seria, grintosa, perentoria contro i buu razzisti, le braccia a paletta, la cresta sui biglietti, la rovina dell'immagine della Lazio nel mondo.
A me sembra che alla fine l'unico con le p.alle che è stato capace di mettersi di traverso a chi ha veramente rovinato l'immagine della Lazio sia stato proprio Lotito, l'agnello sacrificale di ogni sfogo via etere del tifoso medio, dell'ex dirigente, del giornalista ancora nostalgico della Lazio in bianco e nero con le pistole, il panino con la salsiccia e Sentimenti IV.
Sinceramente, e non avevo dubbi, i nodi stanno venendo al pettine e chiunque abbia preferito, vigliaccamente, additare Lotito come il male della Lazio invece di (avendone le possibilità, il tempo, le armi e soprattutto lo stipendio per farlo) circoscrivere l'ingorgo che intoppa questo dannato tubo chiamato ambiente laziale non può così facilmente riguadagnarsi la stima e il rispetto.
Per anni i giornalisti o pseudotali se ne sono lavati le mani, hanno preferito il compitino, l'articoletto insulso sul settore giovanile e gli epurati, la lettura degli sms su "Lotito se ne deve annà".
Troppo facile. Questa a casa mia si chiama connivenza. Ed è molto peggio di lasciar andare Faraoni, Permettetemi.
Ho iniziato ad evidenziare le frasi che ritenevo più importanti, ma poi ho smesso, perché tuto ciò che hai scritto
meritava la sottolineatura, data la sacrosanta verità !
MAI NESSUNO CHE ABBIA MAI CONDANNATO, MA CHE DICO CONDANNATO, ALMENO TRATTATO IL PROBLEMA DELLO SCHIFO "IRRIDUCIBILE"..............A COMINCIARE DAL GRANDE LAZIALE (?!) GUIDO DE ANGELIS
Citazione di: aquilachepensa il 14 Set 2010, 01:45
Ho iniziato ad evidenziare le frasi che ritenevo più importanti, ma poi ho smesso, perché tuto ciò che hai scritto
meritava la sottolineatura, data la sacrosanta verità !
MAI NESSUNO CHE ABBIA MAI CONDANNATO, MA CHE DICO CONDANNATO, ALMENO TRATTATO IL PROBLEMA DELLO SCHIFO "IRRIDUCIBILE"..............A COMINCIARE DAL GRANDE LAZIALE (?!) GUIDO DE ANGELIS
ma che dici,mai????oggi tutti le radio e i giornali hanno riportato scrupolosamente,i fatti avvenuti in nord.gente presa a calci perchè voleva scendere in contro a mauri al primo goal della lazio e gente transennata in nome di non si sà cosae nella parte alta della curva.il tifo laziale è morto,colpa dellla tdf?no è l'unica realtà italiana nella panoramica ultras,non perchè è una tifoseria che la pensa cosi'...ma il perchè lo sappiamo tutti(almeno a roma).e la colpa non è di lotito e i media sono conniventi.nema problema,lasciate la nord vuota non ci servite!
Vedere domenica la Nord transennata dopo i pipponi
che ci hanno fatto sulla sicurezza, sul lasciare libere le
vie di fuga, le scale, i percorsi gialli... è a dir poco ridicolo.
I uno stadio privato non si sarebbe mai vista una cosa
del genere, quando ne avremo uno sarà sempre troppo
tardi.
Meghni-Bresciano e lo strano "caso" della maglia numero 23...
di Riccardo Mancini
Fonte: Riccardo Mancini - lalaziosiamonoi.it
Da Roma manca ormai da circa nove mesi: prima la Coppa d'Africa, poi l'infortunio al tendine rotuleo del ginocchio sinistro, la definitiva resa con una partecipazione al Mondiale con la maglia dell'Algeria andata in fumo proprio in extremis ed infine l'operazione. Queste sono le ultime notizie provenienti da Mourad Meghni, in questo momento a Parigi alle prese con alcune sedute di riatletizzazione post-operazione ed il cui rientro nella Capitale, al contrario di quanto affermato la settimana scorsa dai quotidiani algerini, secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione de lalaziosiamonoi.it, dovrebbe avvenire tra circa 3 settimane, giorno più, giorno meno. Nonostante la lontananza dall'Italia, però, il centrocampista biancoceleste si è reso protagonista indiretto, a sua insaputa, di un episodio alquanto singolare. Come tutti ben sanno, Meghni, da quando veste la casacca della Lazio, ha sempre indossato il numero 23 ed anche in questa stagione avrebbe voluto confermarlo, nonostante, chicca per gli amanti della cabala, la sfortuna non avesse mai smesso di perseguitarlo. Fin qui nulla di strano, se non fosse, però, che domenica, negli ultimi scampoli di gara contro il Bologna, mister Reja ha mandato in campo Mark Bresciano proprio con la maglia numero 23, anche se nel mese di giugno, l'ex rosanero sembrava aver optato per l'80 (il suo anno di nascita, ndr). Come sono andate, quindi, realmente le cose? Semplice: il centrocampista australiano, appena giunto a Roma, aveva chiesto alla società di poter indossare proprio il 23 sulla sua maglia, numero che lo ha accompagnato durante la sua esperienza a Palermo. La risposta del club: "Bisogna chiedere a Meghni...". Ovviamente, verrebbe da aggiungere. Bresciano, quindi, dopo aver cercato a più riprese, ma invano, di mettersi in contatto con Mourad, sembrava aver abbandonato l'idea iniziale e soprattutto sembrava essersi "rassegnato" ad indossare l'80, visto che in una delle ultime amichevoli pre-campionato, quella contro il Racing Santander all'Olimpico, lo aveva portato, senza problemi, sulle proprie spalle. Poi, se vogliamo definirlo così, il "misfatto": un cambio repentino, una scelta fatta forse con troppa sufficienza, un via libera concesso da qualcuno che, certamente, non è Mourad Meghni. Ed il fantasista algerino non l'avrebbe presa troppo bene. Una decisione, quella della società e dello stesso Bresciano, che, certamente, non ha tenuto conto della volontà di Meghni, almeno fino al 2012, ancora un tesserato della S.S.Lazio. Probabilmente, anche se Reja non ha mai avuto modo di testare le sue qualità sul campo, l'ex centrocampista del Bologna verrà relegato dal club capitolino nel gruppo dei cosiddetti "emarginati", fatto che, però, non giustifica il completo disinteressamento nei suoi confronti. L'apporto di Meghni alla causa Lazio, vuoi per demeriti del ragazzo, vuoi per la sfortuna che lo ha spesso attanagliato, è andato certamente molto al di sotto delle aspettative di addetti ai lavori e tifosi, su questo non ci piove. Ma, a volte, il rispetto dovrebbe andare al di là di certe cose...
:lol: :lol: :lol:
ma per favore, ma che veramente ora se mettono a fa le polemiche sul numero della maglia..
Vabbè: quando Meghni tornerà ci porremo il problema....
MA CHE DAVERO? :cry:
aaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
:shock:
SFL
vabbe se il problema e' il numero di Meghni mi viene veramente da ridere.:D :D :D