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Repubblica.itE' rimasto nella capitale Stefan Radu. Non è stato convocato dal Ct Lucescu per la gara contro l'Albania, valida per le qualificazioni agli Europei del 2012. Probabilmente una "punizione", dopo che Radu non aveva per ben tre volte risposto alla chiamata. In due occasioni non aveva proprio alzato il telefono, provocando le furie del Ct e della stessa federazione rumena. Il caso era subito rientrato con le scuse del difensore biancoceleste. L'ultima volta invece non aveva potuto rispondere alla convocazione perché infortunato. Stavolta Radu non è stato proprio inserito nella lista dei convocati, forse anche alla luce di una condizione non proprio brillantissima nelle ultime uscite con la Lazio, nei test amichevoli e nella gara di Genova contro la Samp. Radu è rimasto dunque a Roma e si sta preparando da ieri pomeriggio a Formello alla seconda giornata di campionato contro il Bologna. Sicuramente farà parte del trio difensivo che affronterà gli emiliani nella prima partita casalinga. Ma, nonostante il mercato si sia appena concluso, il suo rinnovo rimane, lontano dai riflettori, uno dei casi più spinosi che la Lazio si troverà ad affrontare da qui in avanti. Il suo contratto scade nel 2012 e, teoricamente, a giugno il romeno potrebbe fare ricorso all'articolo 17.
UN RINNOVO COMPLICATO - Ogni discorso relativo al suo prolungamento si è bruscamente interrotto da qualche mese. L'intenzione della Lazio, alla fine del campionato, era quella di blindare Radu, allungando il suo contratto sino al 2015, prima del ritiro di Auronzo del 10 luglio. Non è successo per via del mercato e di altre situazioni prioritarie, vedi Ledesma, da risolvere. Attualmente Radu percepisce 400mila euro a stagione e i due fratelli Becali - gli agenti - vorrebbero quanto meno triplicarlo. Al momento è tutto fermo. Le ultime dichiarazioni al riguardo risalgono alla fine di maggio, quando Victor Becali allontanava la corte delle pretendenti: "Ora non si muove. Aspettiamo che la Lazio si faccia viva per un incontro. L'idea è quella di restare a Roma, ma tutto dipenderà da Lotito". E sicuramente nelle intenzioni del presidente c'è quella di puntare su uno dei difensori più promettenti del calcio europeo. A meno che non arrivi una "proposta indecente", come quella pervenuta per Kolarov da Manchester. E guarda caso i rapporti col City sono rimasti ottimi, c'è ancora in ballo per gennaio l'affare Santa Cruz ( "Abbiamo deciso di aspettare il mercato invernale", ha detto ieri Lotito), e Mancini è da sempre un estimatore del difensore biancoceleste: "Mi piace tanto Radu. E' un giocatore interessante, di grande valore. Lo terremo in considerazione", diceva l'ex allenatore dell'Inter qualche mese fa.
L'AMICIZIA CON KOLAROV E L'AVVERTIMENTO - A Manchester si è trasferito nel mercato estivo il migliore amico di Stefan: Aleksander Kolarov. Si sono lasciati con la promessa: "Ci rivedremo". Dall'Inghilterra il terzino serbo ha parlato così del compagno Stefan ed ha avvertito subito, non forse casualmente, Lotito: "Ce ne sono pochi difensori come Radu nel campionato italiano. Stefan mi ha aiutato enormemente la scorsa stagione, non solo in campo. Per questo lo considero mio fratello. Lotito deve stare attento e dovrebbe pensare seriamente a prolungare il suo contratto". Forse per questo il numero uno della Lazio si sta cautelando per gennaio con l'eventuale - in Turchia lo danno per certo - acquisto di uno dei difensori più forti del panorama internazionale: Diego Lugano. Ieri ha sviato la domanda, come è solito fare, ma ha risposto fra le righe: "In difesa non siamo intervenuti e abbiamo ceduto Cribari perché, giocando con una difesa a tre, non ci serviva intasare il reparto arretrato. Lavorando in prospettiva futura, stiamo programmando un eventuale intervento sul mercato a gennaio". Fra 4 mesi se ne riparlerà, soprattutto se dovesse movimentarsi il fronte Radu
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Nonostante abbiamo rinnovato a Ledesma, nonostante manchi solo la firma per il rinnovo di Muslera, nonostante abbiamo ceduto Kolarov ad un prezzo incredibile, ancora tirano fuori i problemi sui rinnovi. Innanzitutto, ancora non hanno imparato come funziona l'art.17 che non è affatto conveniente se questi non vogliono versare nelle nostre casse un mucchio di soldi, poi si sono inventati di sana pianta una frase che Lotito non ha detto, ovvero che non hanno operato in difesa perché è un reparto già affollato... ma dove? Cinque difensori per tre posti?

A me sembra che abbia detto di non aver preso un altro difensore perché non ce l'hanno fatta a concludere per questa sessione di mercato e si rivedrà a Gennaio. Infine, tirano fuori la stima di Mancini per Radu (come per ogni calciatore della Lazio che abbinano al Manchester City), e l'amicizia tra Kolarov e Radu per un possibile futuro di nuovo da compagni di squadra, senza chiedersi come mai Kolarov è al Manchester City e Ledesma ancora alla Lazio per i prossimi 5 anni anziché entrambi all'Inter con l'amico Pandev...