Aquilante chiede semplicemente di uscire da questo limbo del "sipperoismo" che trasuda dal Laziale dell'ultimo ventennio, tutto quà. Non chiede altro.
E non chiede altro ogni tifoso Laziale, credo.
Il problema andrebbe sviscerato, con serietà ed approfondimenti vari, sciogliendo le varie matasse, ma si continua a legarlo al Lotitismo, e questo è il più grosso errore che un Laziale possa oggi fare. Una semplificazione terribile per le nostre sorti.
Ma come proponi un argomento, come cerchi di focalizzare il problema arriva l'utente che riporta tutto su Lotito.
Ogni topic va in vacca così, questo sarà l'ennesimo.
Non se ne esce, forse non si può nemmeno pretendere che dei normali tifosi abbiano le possibilità di sviscerare sto problema seriamente.
Basterebbe domandarsi se sia normale che questo "sipperoismo" possa dipendere da un presidente, perchè questo significherebbe che tutto ciò che è Laziale in noi, tutta la vis, tutto l'entusiasmo, dipenda da un presidente; allora questa vis non c'è mai stata, è sempre stata trascinata. Una figura negativa è capace di trascinarci in un mondo di oblio, dove non esiste più la luce, da val a vette mute.
Ma poi arriva quello che ti scrive: questo è vero, però Lotito contribuisce..etc.etc. e si ritorna a parlare di Lotito.
E' il big bang di ogni teoria, Lotito, per alcuni. Non se ne esce, non se ne esce, sto problema si capirà, forse, solo quando arriverà un altro presidente.