I più vecchi del forum ricorderanno che nel 2006, ai tempi di calciopoli, per controbattere alle falsità e agli astrusi teoremi che giravano contro di noi sugli organi di informazione, da qui dentro partì un'iniziativa lodevole: una associazione che si chiamava DifendiLazio che, sia sul proprio sito web che all'esterno, scriveva e diffondeva il proprio punto di vista sulle intercettazioni che uscivano a go go e che altrove venivano interpretate, sempre in malafede, in modo assolutamente colpevolista. Il presidente dell'associazione era Calimero. Studiammo tutte le carte, passammo notti a leggere intercettazioni, articoli, tutta la merda che ci veniva buttata addosso e replicavamo colpo su colpo, col solo scopo di difendere la Lazio.
Io penso che oggi più che mai una associazione che difenda la Lazio sia necessaria. Una associazione che abbia contatti con la Società, che annoveri tra le sue fila anche nomi noti del giornalismo, della radiofonia, dello spettacolo, che non faccia passare nulla. La vicenda Delfino, da questo punto di vista è emblematica. Una associazione che riesca a conquistarsi una sua autorevolezza può fare molto di più che una decina di netters che procedono in ordine sparso per difendere la Lazio. E non parlo solo della vicenda scommesse. "Difendila" nacque col solo scopo di combattere e falsità di calciopoli. Io credo che invece serva una associazione (di tifosi) che possa intervenire anche su altre questioni (tipo il saluto romano di Radu per capirci), che possa dire anche cose sulle quali la S.S. Lazio, per motivi di opportunità, non può intervenire. Sappiamo di essere circondati in questa città. Per questo è necessaria una associazione che rimanga anche dopo le sentenze del calcioscommesse. Tanto abbiamo capito che la Lazio tocca difendercela da soli.
Forza Lazio