Stamane pensavo a quanto mi piacerebbe incontrare un giocatore in particolare, quello che per primo mi ha fatto innamorare della Lazio, che porterò per sempre nel cuore sebbene non l'abbia mai visto giocare dal vivo.
Mi piacerebbe potergli parlare, magari raccontargli di come è stato importante per me, magari farmi una foto insieme a lui da custodire gelosamente. Un giorno magari ci riuscirò... chissà.
Voi avete incontrato il vostro campione, quello che più di altri vi fa emozionare?
Se no, chi avreste voluto incontrare o vorreste incontrare? E perchè?
Raccontate, io con i racconti e gli aneddoti sulla Lazio ci vado a nozze.
Con il giocatore che mi ha fatto diventare laziale a 600km di distanza purtroppo non potro' mai fare una chiaccherata, parlo di Luciano Re Cecconi :(, rimasi cosi' colpito dalla notizia della sua assurda morte che iniziai ad interessarmi della Lazio e ne divenni tifoso.
Considerando anche la distanza kilometrica che mi separa dalla capitale per me è un po difficile riuscire a fare qualche chiacchera con un giocatore biancoceleste, pero' nel 2005 approfittando del ritiro a Chatillon andai due giorni in Valle a seguire gli allenamenti.
Eravamo in pochi a seguire la squadra per cui giocatori e staff tecnico si fermavano spesso a parlare con i tifosi, oltre a farsi fotografare in nostra compagnia.
Ebbi modo di fare una foto e una chaccherata di qualche minuto con Deio Rossi alla sua prima stagione da noi, bellissima persona e ancora oggi rticordo con piacere quella chiaccherata e conservo la foto.
Ebbi modo di fare una foto e scambiare qualche battuta anche con Paolo Di Canio.
Abitando in una zona (Olgiata) dove per anni hanno abitato molti campioni della nostra Lazio ho avuto la fortuna di conoscerne parecchi e con qualcuno è nata anche un amicizia;i primi che mi vengono in mente:
Salas,Veron,Rambaudi(ancora ci abita e lo vedo spesso),Di Canio,Almeyda,Venturin(come Rambaudi),Couto,Boksic,Nesta,Crespo(si è sposato con una mia amica)per poi passare a Rocchi,Del Nero,Foggia(proprietario di molte case che affitta ad altri giocatori) Delio Rossi,Meghni,Cesar,Lichsteiner,Mauri(ma non abita qui)...avrei molti aneddoti simpatici da raccontare:tutti bravi ragazzi,ma tranne Di Canio,e un po' Rocchi, tutti professionisti e non tifosi,come spesso pensiamo noi.
Raccontane qualcuno se ti va :))
forse l'ho gia' raccontato. a me e' capitato di incontrare crespo in aeroporto. aspettava un aereo come chiunque altro. molto disponibile, molto simpatico. bisogna considerare che all'epoca era il bomber dell'argentina, uno a cui maradona passava la palla. insomma era uno molto grosso, molto noto, noto a livello mondiale. mi fece un'ottima impressione.
Citazione di: Cassia Biancazzaurra il 04 Lug 2014, 10:02
Abitando in una zona (Olgiata) dove per anni hanno abitato molti campioni della nostra Lazio ho avuto la fortuna di conoscerne parecchi e con qualcuno è nata anche un amicizia;i primi che mi vengono in mente:
Salas,Veron,Rambaudi(ancora ci abita e lo vedo spesso),Di Canio,Almeyda,Venturin(come Rambaudi),Couto,Boksic,Nesta,Crespo(si è sposato con una mia amica)per poi passare a Rocchi,Del Nero,Foggia(proprietario di molte case che affitta ad altri giocatori) Delio Rossi,Meghni,Cesar,Lichsteiner,Mauri(ma non abita qui)...avrei molti aneddoti simpatici da raccontare:tutti bravi ragazzi,ma tranne Di Canio,e un po' Rocchi, tutti professionisti e non tifosi,come spesso pensiamo noi.
Beh.. ne avrai di cose da raccontare allora :beer:
Citazione di: Davy_Jones il 04 Lug 2014, 10:11
forse l'ho gia' raccontato. a me e' capitato di incontrare crespo in aeroporto. aspettava un aereo come chiunque altro. molto disponibile, molto simpatico. bisogna considerare che all'epoca era il bomber dell'argentina, uno a cui maradona passava la palla. insomma era uno molto grosso, molto noto, noto a livello mondiale. mi fece un'ottima impressione.
Qui sono di parte: Hernan è davvero un bravo ragazzo, si è sposato con una ragazza normalissima, mia amica(Alessia), sempre disponibile con tutti, forse solo alla cassa era un po' pigro :) :) :)
Citazione di: Cassia Biancazzaurra il 04 Lug 2014, 10:16
Qui sono di parte: Hernan è davvero un bravo ragazzo, si è sposato con una ragazza normalissima, mia amica(Alessia), sempre disponibile con tutti, forse solo alla cassa era un po' pigro :) :) :)
Crespo è uno di quegli ex al quale non sono mai riuscito a serbare rancore, stravedevo per lui e lo ritenevo uno degli attaccanti piu' forti al mondo in quegli anni.
Citazione di: Cassia Biancazzaurra il 04 Lug 2014, 10:02
Abitando in una zona (Olgiata) dove per anni hanno abitato molti campioni della nostra Lazio ho avuto la fortuna di conoscerne parecchi e con qualcuno è nata anche un amicizia;i primi che mi vengono in mente:
Salas,Veron,Rambaudi(ancora ci abita e lo vedo spesso),Di Canio,Almeyda,Venturin(come Rambaudi),Couto,Boksic,Nesta,Crespo(si è sposato con una mia amica)per poi passare a Rocchi,Del Nero,Foggia(proprietario di molte case che affitta ad altri giocatori) Delio Rossi,Meghni,Cesar,Lichsteiner,Mauri(ma non abita qui)...avrei molti aneddoti simpatici da raccontare:tutti bravi ragazzi,ma tranne Di Canio,e un po' Rocchi, tutti professionisti e non tifosi,come spesso pensiamo noi.
I più simpatici e disponibili, sicuramente Rocchi e Di Canio: Tommaso,anche se non sembra, è un compagnone ed anche un intenditore di buon vino...Di Canio è ancora oggi molto disponibile(quando c'è dato che ormai sta più in Inghilterra che a Roma) però con me per esempio è stato grande: ho fatto una sorpresa al marito inglese,di una mia amica,tifosissimo del West Ham; quando sono venuti a Roma, gli ho portato a casa Paolo...per poco non infarta!!! Per loro è rimasto un idolo indiscusso e il loro sogno è vederlo sulla panchina degli Hammers
Sbaglio o anche Mihajlovic (e famiglia) ha ancora casa all'Olgiata?
Salas era molto taciturno e dava poca confidenza a tutti, aveva un Mercedes tipo astronave, quelli da ambasciatore... :) :) lo prendevano tutti in giro appena arrivato a Roma:dopo 3 mesi ha cambiato macchina!
Veron era all'inizio molto tranquillo,poi quando subì un aggressione in un ristorante qui vicino,da parte di un paio di tifosi giallorossi(ricordate? se ne parlo poco come al solito sui giornali) divenne un po' più schivo con tutti
Citazione di: Cliath il 04 Lug 2014, 10:27
Sbaglio o anche Mihajlovic (e famiglia) ha ancora casa all'Olgiata?
non credo...sicuramente ha venduto quella dove abitava prima; non so se ne ha comprato un altra nel comprensorio
io ricordo con piacere una serata con beppe signori, era solito (così come molti altri) andare a cenare al ristorante "la campagnola", una sera a me e mio fratello arriva l'imbeccata che è lì, insomma entriamo e rimaniamo qualcosa come mezz'ora, indecisi se andare al tavolo o meno (stavamo in piedi all'entrata come due co.glioni :) ).
Dopo un pochino il titolare del ristorante avvisa beppe che eravamo lì e che volevamo chiedergli l'autografo.
Bè ci ha chiamato, ci ha offerto la cena, abbiamo parlato di lazio per tutto il tempo, lui era veramente contento di essere a roma e l'amore dei tifosi gli dava una forza incredibile, che gazza era un pazzo , ma che era amato da tutto lo spogliatoio, noi ci limitammo solo a dirgli che era il nostro orgoglio,insomma quell'ometto un pò piccolino, con quel sinistro terrificante, il nostro davide contro il mondo.
Un uomo eccezionale, io l'ho amato, lo amo e l'amerò per sempre.
I miei avevano un negozio di ottica la centro commerciale Olgiata,era un via vai impressionante all'epoca Cragnottiana,i nostri migliori clienti erano senza dubbio Nedved e Boksic spendevano un botto :D ho avuto e ho la fortuna di avere ancora molti contatti di questi.
Oggi invece frequento molto Formello essendo uno dei tanti sponsor,ho legato molto con Gonzales ci sentiamo spesso,e anche con Mauri ho un buon rapporto.
Mio padre invece era molto amico di Fiorini...quante partite a il mercante in fiera a casa sua...e giocava anche forte,bei ricordi di un passato mai sbiadito...
Di Boksic ricordo perfettamente che la domenica di Piacenza-Lazio(0-2) un mese prima dello scudetto, stava in dolce compagnia in un bar adiacente all'Olgiata (al Fosso per chi è di zona) e non sapeva neanche il risultato della partita! Sentito con le mie orecchie chiedere info ai baristi...da lì iniziai a vedere i giocatori sotto un altra ottica
Data la mia giovane età ho avuto "incroci" con solo le ultime lazio, ma purtroppo nessuna chiacchierata.
Ho visto tutta la squadra partire per la Supercoppa a Pechino, ero al gate di Fiumicino a fianco al loro volo, c'era molta gente vicino a loro. Mi impressionò la supponenza da bambino viziato di Zarate e dall'altra parte la semplicità e cordialità di Julio Cruz.
Un paio d'anni fa a Milano invece, dopo un tre o quattro a zero per il Milan (quella con Candreva espulso e Pereirinha pessimo), ho incrociato Mauri e Bizzarri in una nota via dove ci sono discoteche e locali.. Ma camminavano troppo velocemente o ero troppo brillo per fermarli :D
Oggi due chiacchiere con Klose le scambierei..
Citazione di: STARBLUE il 04 Lug 2014, 10:43
I miei avevano un negozio di ottica la centro commerciale Olgiata,era un via vai impressionante all'epoca Cragnottiana,i nostri migliori clienti erano senza dubbio Nedved e Boksic spendevano un botto :D ho avuto e ho la fortuna di avere ancora molti contatti di questi.
Oggi invece frequento molto Formello essendo uno dei tanti sponsor,ho legato molto con Gonzales ci sentiamo spesso,e anche con Mauri ho un buon rapporto.
Mio padre invece era molto amico di Fiorini...quante partite a il mercante in fiera a casa sua...e giocava anche forte,bei ricordi di un passato mai sbiadito...
A me questi racconti fanno venire la pelle d'oca! Che invidia! Io purtroppo ho incontrato solo Tounkara, Lombardi e qualche altro primavera al Viareggio :(
Forse meglio così, se avessi incontrato Nesta o Crespo, non credo mi avrebbe retto la pompa :pp
P.s Gonzalez!non per fare il maestro, ma se sbagli la fattura so' cavoli tuoi :=))
L'anno scorso qui a bologna in centro è andata a fuoco una intera palazzina, ero di autoscala e mentre ero su per controllare che tutto fosse spento dalle mie spalle nella palazzina affianco a quella dell'incendio, mi sento uno che richiama la mia attenzione e m i fa " tutto apposto? posso stare tranquillo? o devo uscire?" mi giro e era il grande Beppe Signori . Mi si è spento il cervello ho alzato le mani al cielo e gli ho cantato " E segna sempre lui , e segna sempre lui!" , sta ancora a ride, gli ho detto che poteva stare tranquillo e ,magari di tenere le finestre chiuse per il fumo aggiungendo che lo avrei portato in braccio se serviva.
La cosa meno divertente è stata al ritorno in caserma che il capo squadra mi ha fatto una lavata di testa che me la ricordo ancora bene.
E' stato piu forte di me.
Poi una altra volta ho aperto la porta alla moglie di Diamanti che si era chiusa fuori casa, non c'entra niente con la lazio ma è troppo bona e volevo rendervi partecipi :)
Con quelli dell'ultima Lazio, ho avuto, forse perché ero più grande, i rapporti più belli:
senza fare nomi, con alcuni è nata una bella amicizia, che ancora dura; spesso questi ragazzi, specie quelli che cambiano spesso squadra, non hanno un amico e nonostante sembri che non gli manchi nulla vi assicuro che non è così: alcuni sono soli a Roma,con la famiglia lontano,magari provengono da realtà(città) più piccole e si ritrovano spaesati e circondati da presunti amici-sanguisuga...quanti ne ho visti!
io per esempio tranne qualche foto ricordo, non ho mai chiesto NIENTE a nessuno, eppure tra maglie,biglietti e quant'altro, avrei potuto...sono entrato a Formello una volta a prendere un giocatore di rientro dalla trasferta di verona ed era pure notte e non ho visto niente!!!
bel topic.
Cassia, te leggo con interesse.
(Io di avvistamenti ne ho avuti ma non mi sono mai avvicinato. Rispetto per la privacy di persone che fuori dal campo hanno il diritto de fasse in pace i cazzi loro).
Avrei fatto uno strappo a questa regola solo per la leggenda: Paul Gascoigne
Citazione di: domenico il 04 Lug 2014, 11:05
A me questi racconti fanno venire la pelle d'oca! Che invidia! Io purtroppo ho incontrato solo Tounkara, Lombardi e qualche altro primavera al Viareggio :(
Forse meglio così, se avessi incontrato Nesta o Crespo, non credo mi avrebbe retto la pompa :pp
P.s Gonzalez!non per fare il maestro, ma se sbagli la fattura so' cavoli tuoi :=))
Hai ragionissima Gonzalez,consosco comunque dei Gonzales non calciatori :=))
Citazione di: Panzabianca il 04 Lug 2014, 11:22
bel topic.
Cassia, te leggo con interesse.
(Io di avvistamenti ne ho avuti ma non mi sono mai avvicinato. Rispetto per la privacy di persone che fuori dal campo hanno il diritto de fasse in pace i cazzi loro).
Avrei fatto uno strappo a questa regola solo per la leggenda: Paul Gascoigne
:s :s :s
Pensa che io ho aperto il topic proprio pensando a Gascoigne.
Mi so svegliato pensando a lui.. sto fuori di capoccia lo so :=)).
Non so se già l'ho raccontato, ma quando ero bimbo, degli amici di famiglia mi regalarono una maglia con sopra la faccia (solo la faccia) di Gascoigne. Io non sapevo nemmeno chi fosse, ero troppo piccolo per conoscerlo e capire chi fosse... poi un paio d'anni dopo capii chi era e iniziai a interessarmi al calcio e alla Lazio.
Fu amore a prima vista.
Se dovessi scegliere un regalo, ecco, il mio sarebbe quello di incotrare Gascoigne di persona.
Citazione di: sweeper77 il 04 Lug 2014, 10:39
io ricordo con piacere una serata con beppe signori ...
...
Un uomo eccezionale, io l'ho amato, lo amo e l'amerò per sempre.
L'ho sempre pensato e lo penserò sempre.
Mi fa molto piacere averne conferma.
io andavo a scuola con fabio firmani.
l'ultima volta lo vidi agli esami del 5o superiore e mi fece vedere orgoglioso un ciondolo a forma di coppa italia appena conquistata col vicenza.
poi ho iniziato a seguirlo nelle sue varie avventure (catania reggina chievo ecc...)
finche un giorno sul corriere leggo che è stato preso dalla LAZIO.
mi e' preso un mezzo infarto. Sono andato a fiuggi per vederlo... l'ho chiamato da bordo campo e non appena ha capito chi fossi e' venuto a salutarmi.
poi l'ho rivisto a fisioterapia diverse volte in un noto centro di coppede'. Abbiamo parlato molto e ricordato i vecchi tempi di scuola.
Durante un Lazio - inter ero in montemario lui si fece male e quando usci' passo' proprio sotto di me: gli dissi FABIO TUTTO OK? lui guardo' verso la tribuna felice di vedermi e mi fece cenno: INSOMMA.... cosi' cosi'...
gli ho mandato un paio di sms... poi l'ho riperso di vista...
Ve ne racconto un altra: 3 anni fa Di Canio organizza una cena in un pub vicino l'olgiata, mi invita a passare per una birra, mi racconta che lui ogni anno organizza una partita di calcio tra i suoi amici del Quarticciolo e quelli del verona delle brigate e che appunto in occasione di questa partita-rito dopo organizza sempre una cena. vado in questo locale la sera e c'erano 40-50 persone allegre a brindare e mangiare porchetta,il clima era festoso e nonostante le facce erano poco raccomandabili, tutti scherzavano e ridevano e dopo pochi minuti ero amico di tutti. la serata scorre tranquilla fino a quando un po' di pischelli poco più che ventenni della roma, dopo aver saputo del ritrovo, arrivano nel locale già alticci e iniziano a provocare e insultare: i veronesi prima non li calcolano proprio, poi iniziano a infastidirsi...quelli del Quarticciolo erano già pronti a a dargli due pizze,ma visto che erano ventenni cercavamo di farli ragionare e quindi di non rovinare la serata per quattro mocciosi,alla fine riusciamo a tenere calmi tutti con molta fatica e mandare via i ragazzini.Sono volate solo 2 pizze di numero...indovinate voi da chi? :D :D :D
(Ma la cosa di Foggia che affitta gli appartamenti ad altri calciatori? :lol: )
Citazione di: Dusk il 04 Lug 2014, 14:40
(Ma la cosa di Foggia che affitta gli appartamenti ad altri calciatori? :lol: )
Foggia ha nel comprensorio delle Rughe 3-4 villette che affitta/va: quelli che so io sicuro sono Tare, Del Nero e Lichsteiner...chiamalo scemo! parliamo di ville da 2500-3000 euro/mese
Parlo del secolo scorso.
Io sono dell'EUR, nel senso che da ragazzo abitavo lì, sono andato a scuola lì etc etc, dunque nella mia infanzia i giocatori della Lazio erano degli ectoplasmi che vedevo sulle figurine e sulle foto del giornale che mio padre portava a casa la sera, dal lavoro.
Non come mio cugino, per es, che abitando a via di Vigna Stelluti mi raccontava di aver incontrato Badiani al bar, Bob Lovati per strada etc etc, Polentes al benzinaio; Cristo, i miei idoli in carne ed ossa io me li sognavo.
Ecco perché dunque non li ho mai incontrati, né prima né dopo, se non che da bambino non so come mio padre ebbe la opportunità di incontrare non so chi c/o l'Hotel Ritz in piazza Barberini mi portò e...
La Lazio al gran completo.
Credo fosse il 1970, o giù di lì.
Zanetti, Fortunato, Dolso, Governato.
Lorenzo, credo, non vorrei sbagliarmi.
Il cuore a tremila. Una copia "Storia della Grande Lazio" di Pennacchia.
Un incontro che mi è bastato per tutta la vita (come detto negli anni successivi non mi è mai capitato di incontrare nessuno, causa logistica: mentre negli anni successivi ancora, diciamo quelli del "calcio modernissimo", onestamente, sto gran desiderio di incontrarli mi è passato).
Ho avuto la sfortuna di non avere pressoché mai conosciuto un giocatore della Lazio, ma ho avuto la fortuna di accompagnare la Nazionale italiana dall'aeroporto fino al campo di gioco, prima di una partita contro la Serbia.
E non c'era manco un Laziale, quel giorno, in squadra. Vabbè.
Secondo le informazioni forniteci dalla federazione, la ricognizione allo stadio da parte degli Azzurri sarebbe iniziata poco dopo la fine dell'allenamento della Serbia in loco.
Insomma, arriviamo al campo, la nazionale serba aveva già terminato, ma di tutti loro erano rimasti solo due giocatori, uno dei due in particolare per salutare festoso tutti gli azzurri: Stankovic. L'altro era Kolarov, al City dall'anno prima.
Ho perso immediatamente tutto il mio aplomb professionale, dopo aver stretto la mano ad entrambi.
In particolare, sono riuscito a passare un paio di minuti proprio con Dejan e a ringraziarlo in quanto tifoso Laziale. Devo dire che quando parla di Lazio gli brillano sinceramente gli occhi e la cosa mi ha fatto molto molto piacere.
Vabbe' allora devo riraccontare la mia, di esperienza diretta coi giocatori
Ritiro di Auronzo estate 1998, vado con la mia allora ragazza poi moglie.
Giriamo per il paese e ci imbattiamo in Marchegiani, la mia lei indossava una bellissima maglietta Umbro da allenamento e gli chiediamo di firmarla. Lui fa ah ma tu di dove sei, ah sei canadese, allora sei la tifosa arrivata da piu' lontano (stava a fa' er muflone, scopriremo che non sara' il solo), allora venite (anche se intendeva vieni) vi faccio entrare in albergo, ci stanno tutti. Davanti all'albergo una folla di un paio di centinaia di persone che spera di vedere o toccare un giocatore, noi entriamo scortati da Marchegiani, scusate, fatece passa', scusate, eh, bravi, ciao forza Lazio, noi entriamo. Dentro una ficata. Parliamo subito con Eriksson, che scambia una lunga chiacchierata con la mia lei in inglese (all'epoca che era muflone non si sapeva), poi andiamo al bar e cominciamo a farci fare le firme sulla maglietta da tutti. C'era il gruppo slavo con Boksic Miha e Stankovic, firmano sulle spalle, Stankovic fa una firma gigantesca e poi Mihaijlovic dice ao quando finisce lo spezio sul dietro ripassa qua che firmiamo davanti ah ah ah tutti a ride meno io. Passiamo poi al tavolo della partita a carte dove c'era Mancio, Lopez, Simone Inzaghi e se non ricordo male Pancaro. Mancio se fissa la mia lei (che devo di' era bella come er sole, ma questa e' un'altra storia) Insomma siamo rimasti a lungo a , e ci dissero che se aspettavamo c'era Salas che era stato appena acquistato e sarebbe sceso ma era arrivato tipo un'ora prima. Noi abbiamo aspettato a lungo chiacchierando amichevolmente con tutti, ma soprattutto con Marchegiani con cui ci siamo seduti a prendere un caffe', ma Salas jetlaggato s'e' addormito e non e' piu' sceso credo per due giorni.
A una partita due giorni dopo, credo a Trento, o da quelle aprti, Boksic ci riconobbe (ok, la riconobbe) e ci venne a salutare e parlammo un po'.
La maglietta con le firme di tutti, incluso Baronio e Marcolin, rimane come totem e reperto religioso a casa mia, e e' stata recentemente mostrata a un selezionato gruppo di netters.
Citazione di: Tarallo il 04 Lug 2014, 15:42
Vabbe' allora devo riraccontare la mia, di esperienza diretta coi giocatori
Ritiro di Auronzo estate 1998, vado con la mia allora ragazza poi moglie.
Giriamo per il paese e ci imbattiamo in Marchegiani, la mia lei indossava una bellissima maglietta Umbro da allenamento e gli chiediamo di firmarla. Lui fa ah ma tu di dove sei, ah sei canadese, allora sei la tifosa arrivata da piu' lontano (stava a fa' er muflone, scopriremo che non sara' il solo), allora venite (anche se intendeva vieni) vi faccio entrare in albergo, ci stanno tutti. Davanti all'albergo una folla di un paio di centinaia di persone che spera di vedere o toccare un giocatore, noi entriamo scortati da Marchegiani, scusate, fatece passa', scusate, eh, bravi, ciao forza Lazio, noi entriamo. Dentro una ficata. Parliamo subito con Eriksson, che scambia una lunga chiacchierata con la mia lei in inglese (all'epoca che era muflone non si sapeva), poi andiamo al bar e cominciamo a farci fare le firme sulla maglietta da tutti. C'era il gruppo slavo con Boksic Miha e Stankovic, firmano sulle spalle, Stankovic fa una firma gigantesca e poi Mihaijlovic dice ao quando finisce lo spezio sul dietro ripassa qua che firmiamo davanti ah ah ah tutti a ride meno io. Passiamo poi al tavolo della partita a carte dove c'era Mancio, Lopez, Simone Inzaghi e se non ricordo male Pancaro. Mancio se fissa la mia lei (che devo di' era bella come er sole, ma questa e' un'altra storia) Insomma siamo rimasti a lungo a , e ci dissero che se aspettavamo c'era Salas che era stato appena acquistato e sarebbe sceso ma era arrivato tipo un'ora prima. Noi abbiamo aspettato a lungo chiacchierando amichevolmente con tutti, ma soprattutto con Marchegiani con cui ci siamo seduti a prendere un caffe', ma Salas jetlaggato s'e' addormito e non e' piu' sceso credo per due giorni.
A una partita due giorni dopo, credo a Trento, o da quelle aprti, Boksic ci riconobbe (ok, la riconobbe) e ci venne a salutare e parlammo un po'.
La maglietta con le firme di tutti, incluso Baronio e Marcolin, rimane come totem e reperto religioso a casa mia, e e' stata recentemente mostrata a un selezionato gruppo di netters.
(http://4.bp.blogspot.com/_-3fOZZctSas/TTm2S4zK8VI/AAAAAAAABeM/pdjY0nvRBlQ/s1600/proposta+indecente.jpg)
- Quindi dici che ne vale la pena per due Montemario e la maglia di Boksic?
- Ma certo amore, e poi hanno appena finito l'allenamento sulla resistenza...
Ah non me lo devi di' a me, guarda. Non c'era neanche da chiederlo, sarei stato onorato.
Potrebbe essere una bella iniziativa della società.
Settimanalmente si estrae uno degli abbonati e lo si invita a Formello a seguire gli allenamenti e a prendere un aperitivo con uno dei giocatori in rosa a sua scelta.
Citazione di: Tarallo il 04 Lug 2014, 15:42
Vabbe' allora devo riraccontare la mia, di esperienza diretta coi giocatori
Ritiro di Auronzo estate 1998, vado con la mia allora ragazza poi moglie.
Giriamo per il paese e ci imbattiamo in Marchegiani, la mia lei indossava una bellissima maglietta Umbro da allenamento e gli chiediamo di firmarla. Lui fa ah ma tu di dove sei, ah sei canadese, allora sei la tifosa arrivata da piu' lontano (stava a fa' er muflone, scopriremo che non sara' il solo), allora venite (anche se intendeva vieni) vi faccio entrare in albergo, ci stanno tutti. Davanti all'albergo una folla di un paio di centinaia di persone che spera di vedere o toccare un giocatore, noi entriamo scortati da Marchegiani, scusate, fatece passa', scusate, eh, bravi, ciao forza Lazio, noi entriamo. Dentro una ficata. Parliamo subito con Eriksson, che scambia una lunga chiacchierata con la mia lei in inglese (all'epoca che era muflone non si sapeva), poi andiamo al bar e cominciamo a farci fare le firme sulla maglietta da tutti. C'era il gruppo slavo con Boksic Miha e Stankovic, firmano sulle spalle, Stankovic fa una firma gigantesca e poi Mihaijlovic dice ao quando finisce lo spezio sul dietro ripassa qua che firmiamo davanti ah ah ah tutti a ride meno io. Passiamo poi al tavolo della partita a carte dove c'era Mancio, Lopez, Simone Inzaghi e se non ricordo male Pancaro. Mancio se fissa la mia lei (che devo di' era bella come er sole, ma questa e' un'altra storia) Insomma siamo rimasti a lungo a , e ci dissero che se aspettavamo c'era Salas che era stato appena acquistato e sarebbe sceso ma era arrivato tipo un'ora prima. Noi abbiamo aspettato a lungo chiacchierando amichevolmente con tutti, ma soprattutto con Marchegiani con cui ci siamo seduti a prendere un caffe', ma Salas jetlaggato s'e' addormito e non e' piu' sceso credo per due giorni.
A una partita due giorni dopo, credo a Trento, o da quelle aprti, Boksic ci riconobbe (ok, la riconobbe) e ci venne a salutare e parlammo un po'.
La maglietta con le firme di tutti, incluso Baronio e Marcolin, rimane come totem e reperto religioso a casa mia, e e' stata recentemente mostrata a un selezionato gruppo di netters.
Vabbeh ma metti 'na foto della tua allora ragazza (ed ora moglie) in quel ritiro :=))
Comunque grossa invidia, io mai beccato nessuno :(
Citazione di: Tarallo il 04 Lug 2014, 15:42
Vabbe' allora devo riraccontare la mia, di esperienza diretta coi giocatori
Ritiro di Auronzo estate 1998, vado con la mia allora ragazza poi moglie.
Giriamo per il paese e ci imbattiamo in Marchegiani, la mia lei indossava una bellissima maglietta Umbro da allenamento e gli chiediamo di firmarla. Lui fa ah ma tu di dove sei, ah sei canadese, allora sei la tifosa arrivata da piu' lontano (stava a fa' er muflone, scopriremo che non sara' il solo), allora venite (anche se intendeva vieni) vi faccio entrare in albergo, ci stanno tutti. Davanti all'albergo una folla di un paio di centinaia di persone che spera di vedere o toccare un giocatore, noi entriamo scortati da Marchegiani, scusate, fatece passa', scusate, eh, bravi, ciao forza Lazio, noi entriamo. Dentro una ficata. Parliamo subito con Eriksson, che scambia una lunga chiacchierata con la mia lei in inglese (all'epoca che era muflone non si sapeva), poi andiamo al bar e cominciamo a farci fare le firme sulla maglietta da tutti. C'era il gruppo slavo con Boksic Miha e Stankovic, firmano sulle spalle, Stankovic fa una firma gigantesca e poi Mihaijlovic dice ao quando finisce lo spezio sul dietro ripassa qua che firmiamo davanti ah ah ah tutti a ride meno io. Passiamo poi al tavolo della partita a carte dove c'era Mancio, Lopez, Simone Inzaghi e se non ricordo male Pancaro. Mancio se fissa la mia lei (che devo di' era bella come er sole, ma questa e' un'altra storia) Insomma siamo rimasti a lungo a , e ci dissero che se aspettavamo c'era Salas che era stato appena acquistato e sarebbe sceso ma era arrivato tipo un'ora prima. Noi abbiamo aspettato a lungo chiacchierando amichevolmente con tutti, ma soprattutto con Marchegiani con cui ci siamo seduti a prendere un caffe', ma Salas jetlaggato s'e' addormito e non e' piu' sceso credo per due giorni.
A una partita due giorni dopo, credo a Trento, o da quelle aprti, Boksic ci riconobbe (ok, la riconobbe) e ci venne a salutare e parlammo un po'.
La maglietta con le firme di tutti, incluso Baronio e Marcolin, rimane come totem e reperto religioso a casa mia, e e' stata recentemente mostrata a un selezionato gruppo di netters.
:p :p :p
Citazione di: momi il 04 Lug 2014, 16:14
Potrebbe essere una bella iniziativa della società.
Settimanalmente si estrae uno degli abbonati e lo si invita a Formello a seguire gli allenamenti e a prendere un aperitivo con uno dei giocatori in rosa a sua scelta.
Sì, ma accompagnato dalla moglie
(di Tarallo) :DD
Io, quando avevo 13 anni, ho passato una mattinata con Bomber Fiorini. Davanti allo sguardo annoiato di Dell'Anno, ci siamo raccontati la paura di essere operati. Mi ha trattato con una tenerezza incredibile, proprio una brava persona
Io,per il luogo dove lavoro,ho modo di incrociare spesso la squadra....soprattutto il sabato pomeriggio se giochiamo in trasferta. Al di fuori dell'aeroporto ho avuto modo di parlare un paio di volte con Brayan Perea,una volta con Gonzalez e un'altra con André Dias. Comun denominatore,il c.c. Porta di Roma. Ah,una volta pure il trio Keità,Tounkara e Perea da Zara a via del corso.
Una sera d'agosto del 1999 (mi pare) mi chiama un amico che era ad un matrimonio a Fiuggi.
Il tempo di rispondere e lui mi passa uno con una voce timidissima che mi fa: Ciao Andrea, sono Alessandro Nesta.
Sono riuscito a malapena a sbiascicare tre parole.
Il primo amore (Vincenzino) non l'ho mai incontrato. C'era un vicino dei miei nonni a Foce Verde che mi promise di farmelo conoscere (promessa mai mantenuta).
Gregucci me lo portarono al mio compleanno dei 16 anni (ero in Puglia) amici comuni, n'altro po' svenivo. Un grande, per disponibilita', lazialita' e schiettezza.
Poi ne ho visti tanti quando andavo in ritiro (Seefeld, Macolin, Vigo di Fassa). Tutti disponibili. Gazza completamente fuori di testa. Mi dicono che oggi ai ritiri non e' piu' cosi' facile avvicinarli, peccato.
Paolo Negro grazie ad un amico comune venne al mio 18mo compleanno simpatico e disponibile Dino Zoff incontrato dal benzinaio persona fantastica Wilson incontrato alla festa della Lazio per i 113 anni a Piazza della Libertà anche lui molto tranquillo e Julio Cruz incontrato ai campi dell'acqua acetosa anche lui persona molto ok
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Da bimbo mi emozionai perché sapevo che avrei incontrato Ammoniaci al banco di Adriano del mercato di via Urbano II (via Boccea). Mi presentai col disegno dello scudetto della Lazio che mi autografò.
io posso raccontare di quando ho incontrato Rocchi a Teatro subito dopo la firma del famoso contratto tira e molla con Lotito.
mi vergognavo un sacco perchè stava con degli amici e la moglie a mangiare tramezzini e avevo i miei che mi spingevano ad andare. si è fatto fare una foto con me (nascondendo il tramezzino xD) e quando ho accennato al contratto dicendo "comunque sono proprio contento che hai rinnovato" lui rispose : "..eh.. era ora no!?"
poi l'immagine "triste" : poco prima che Reja finisse la sua ultima avventura con la Lazio io ero nel ristorante di mio cugino a ponte milvio per un compleanno. ad un certo punto vedo entrare Reja che si siede (ho saputo poi essere un cliente abituale) e comincia a mangiare da solo.
Sarà che nella penobra della sala mi era sembrato già un uomo abbandonato.
non me la sono sentita di scocciarlo e l'ho visto andare via.
Citazione di: gigiazzo il 05 Lug 2014, 00:43
Da bimbo mi emozionai perché sapevo che avrei incontrato Ammoniaci al banco di Adriano del mercato di via Urbano II (via Boccea). Mi presentai col disegno dello scudetto della Lazio che mi autografò.
Adriano era ormai una sorta di addetto alla squadra aggiunto . Finito il lavoro sembrava esistere solo la Lazio , e in particolar modo Chinaglia che viveva lì in zona , come quasi tutti i giocatori , mi sembra che le palazzine ( non era ancora l'epoca dei villoni e dei soldi che girano ora)fossero di Lenzini . E proprio vicino al banco di Adriano , davanti alle poste di Boccea , incrociai fuori dal bar Gigi Martini , mentre seduto sulla sua Porche metallizzata aspettava qualcuno; era la settimana di Napoli - Lazio del 74 , che fini' 3 a 3. Naturalmente visto il precedente dell'anno prima , mi avvicinai ,cosa per me inconsueta e gli attaccai una pippa , e sta partita e' fondamentale , e ricordatevi dell'anno scorso , non ve fate mena' etc etc , con Martini che paziente ascoltava e annuiva . Poi arrivo' la persona aspettata mi saluto' e se ne andò .
Vista la distanza non sono mai riuscito a parlare coi giocatori della Lazio.Giocai contro Sclosa una volta e ci feci due parole,ma niente di che...... :since :since :since
Topic bello.
Io ho pernottato a Fiuggi nello stesso Hotel in cui era in ritiro la Lazio 15 giorni prima della supercoppa contro lo United. Gruppo fantastico da Gottardi a Luciano Spinosi che per due sere consecutive nel dopocena si litigava con Marchegiani mia figlia di due anni. Piano bar con un solare Veron che suggeriva la playlist al pianista. Mancio sempre al cellulare, per non parlare del Matador che non andava al campo con la squadra e rimaneva nella piscina coperta dell'hotel. Fantastica esperienza.
Citazione di: MrOlrac70 il 05 Lug 2014, 08:51
Topic bello.
Gracias, spero che arrivino altri "contributi" :beer:
Ritiro su il topic con un altro aneddoto: quando parlavo coi giocatori della Lazio di mr Rossi(Rocchi,Del Nero,Mauri,Belleri) e gli chiedevo chi fosse il più forte in rosa in quella squadra, tutti rispondevano senza nessuna esitazione: Matuzalem. In rosa quegli anni c'erano pure Zarate,Pandev,eppure tutti dicevano che Francelino era di un altra categoria...
Citazione di: Cassia Biancazzaurra il 07 Lug 2014, 09:41
Ritiro su il topic con un altro aneddoto: quando parlavo coi giocatori della Lazio di mr Rossi(Rocchi,Del Nero,Mauri,Belleri) e gli chiedevo chi fosse il più forte in rosa in quella squadra, tutti rispondevano senza nessuna esitazione: Matuzalem. In rosa quegli anni c'erano pure Zarate,Pandev,eppure tutti dicevano che Francelino era di un altra categoria...
I problemi di Matuzalem erano:
1) il fisico fracico
2) la testa
3) la discontinuità
Ma tecnicamente/tatticamente che fosse bravo si vedeva
Emozioni sparse di incontri con i miei miti:
Bruno Giordano: era squalificato in tribuna al flaminio nella mia prima partita allo stadio (Lazio -bologna di coppa italia nell'81 o 82). Lui parlava con altre persone e io a 10 anni lo guardavo semplicemente estasiato.
Vincenzo D'Amico: ci ho parlato a bordo campo in un'amichevole Lazio Cerveteri in cui era a bordo campo infortunato ma era il solito cazz.arone infatti alla domanda di un tifoso:è vero che salti la prossima partita, lui rispose: dipende da quanto è alta.
Ruben Sosa: ero all'aeroporto per partire per l'inghilterra quando vedo lui a una ventina di metri, mollo la valigia addosso a mia madre al grido di "Ruben!" e corro da lui; all'epoca non c'erano i cellulari, mia madre l'hoi ribeccata per puro culo!
Beppe Signori e Paul Gascoigne: insieme a tutti gli altri a Seefeld; Gazza un mito, ci salutava sempre anche quando andava in giro in bici, Beppe un po' scostante ma lì il mito era Corino (incontrato a Catanzaro una decina di anni dopo) che fumava nascosto dietro al pullman (pure beppe fumava).
Ultimamente all'aeroporto ho beccato nella stessa mattina Kolarov (stava per firmare per il city) e Piscedda, un grandissimo che partiva con l'under 19 e si vantava con i ragazzi che io volessi una foto con lui.
.Ho anche incontrato petkovic il giorno dopo la qualificazione contro la juve per la finale di coppanfaccia ma era con la moglie e mi sono limitato ad ammirarlo.
Bel topic :since
Non ho mai avuto modo di scambiare due parole con dei calciatori della Lazio dal vivo. Da ragazzino, avrei ucciso volentieri qualcuno per farmi due chiacchiere e magari una foto con Alen Boksic (il mio idolo di sempre), ma la cosa valeva un pò per tutti i giocatori di quel periodo magico.
Crescendo, il "mito" del singolo calciatore o allenatore che sia piano piano mi è diventato del tutto estraneo o quasi. Non dico che non mi fermerei a parlare se ce ne fosse l'occasione, è solo che il pensiero non mi suscita grande emozione.. tutto lì.
Citazione di: ilPadrino il 07 Lug 2014, 09:51
I problemi di Matuzalem erano:
1) il fisico fracico
2) la testa
3) la discontinuità
Ma tecnicamente/tatticamente che fosse bravo si vedeva
Aggiungerei pure la polvere magica di pollon
Citazione di: ilPadrino il 07 Lug 2014, 09:51
I problemi di Matuzalem erano:
1) il fisico fracico
2) la testa
3) la discontinuità
Ma tecnicamente/tatticamente che fosse bravo si vedeva
La cosa strana a loro dire era che negli anni precedenti Francelino, soprattutto a Brescia, non faceva una vita proprio da atleta, eppure era sempre sano; quando stava a Roma invece sembrava aver messo la testa a posto eppure stava sempre rotto!
Dimenticato un aneddoto. coppafacciati- milan,gol di Nesta.
Incontro il milan che si stava per imbarcare per Milan e appena vedo Nesta mi gelo e riesco a scambiarci un "cinque" e a dirgli un imbarazzatissimo "grazie di tutto capitano!".
Pou vabbè,ci sono le foto sul forum dei miei incontri con Cisse,la mattina del suo arrivo,e con Gazza,la mattina di Lazio-tottenham.
A 27 anni,se incontrassi Beppe Signori, potrei pure scoppiare a piangere...
Citazione di: balivox il 07 Lug 2014, 11:02
Pou vabbè,ci sono le foto sul forum dei miei incontri con Cisse,la mattina del suo arrivo,e con Gazza,la mattina di Lazio-tottenham.
Dove le trovo? :beer:
Via Cristoforo Colombo,navigatore italiano.
Arrivo al semaforo rosso,non essendo a Napoli mi fermo.
Mi si affianca un gippone alto 7/8 piani mansardato,mi giro a guardare,butto l'occhio,torno a guardare avanti...porc...mannagg...ma...aspetta...ma quello non è PANCAROOOOOOO!!!
Ah Pancaroooooooooooo grandeeeeeeeeeee grandeeeeeeee siiiii forzaaaaaaa Lazioooooooooooo dajeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!
Semaforo verde,ripartiamo.
500 metri dopo di nuovo semaforo rosso.
Di nuovo affiancati,io a destra Pancaro a sinistra,tutti e due con i finestrini abbassati.
Io guardo lui.
Lui guarda me.
Mutismo.
Imbarazzo.
Improvvisamente ti senti un co.jo.ne panato e non hai via di scampo,lo sei.
Per un attimo ho pensato di passare col rosso e farmi ammazzare,per uscirne a testa alta.
Citazione di: Cialtron_Heston il 07 Lug 2014, 11:25
....
Per un attimo ho pensato di passare col rosso e farmi ammazzare,per uscirne a testa alta.
:rotfl2: :clap:
In una nota discoteca di Milano vado in bagno e mi trovo accanto a me all'orinatoio Mauri e Bizzarri.
Mentre pisciavamo gli ho detto solo "romammerda".
Stefano mi risponde: "Sempre".
e so' uscito col sorriso da ebete.
Me sa che manco le mani me so' lavato....
PS: Più tardi nel locale li ho invitati entrambi al mio tavolo, ma hanno gentilmente rifiutato, credo per timidezza o per paura di trovarsi tra persone che non conoscevano. Hanno preferito rimanere al bancone del bar dove Mauri ha beccato una tipa in qualcosa come 25 secondi netti....
Citazione di: StylishKid il 07 Lug 2014, 12:06
In una nota discoteca di Milano vado in bagno e mi trovo accanto a me all'orinatoio Mauri e Bizzarri.
Mentre pisciavamo gli ho detto solo "romammerda".
Stefano mi risponde: "Sempre".
e so' uscito col sorriso da ebete.
Me sa che manco le mani me so' lavato....
PS: Più tardi nel locale li ho invitati entrambi al mio tavolo, ma hanno gentilmente rifiutato, credo per timidezza o per paura di trovarsi tra persone che non conoscevano. Hanno preferito rimanere al bancone del bar dove Mauri ha beccato una tipa in qualcosa come 25 secondi netti....
Io ho beccato Bizzarri,la scorsa estate in un locale a Catania. Lui era insieme alla colonia argentina che gioca a Catania. Io,cocktail in mano e ubriachissimo,che brindo con lui al 26 maggio...
Citazione di: ilPadrino il 07 Lug 2014, 11:19
Dove le trovo? :beer:
I topic precisi non li ricordo.....
pochi mesi fa ho incontrato guerino gottardi in un bar.. mi guarda e mi fa: io e te ci conosciamo...
certo gueri' allenavamo insieme alla cisco ti ricordi? ah si si in amichevole me le suonavi sempre...
:D
mi ha offerto il caffe'...
un giorno me so fatto la doccia co venturin e di biagio. Nun pensate male....
spesso facevamo le amichevoli tutti i mister con di biagio gottardi silenzi venturin incocciati lopez...
tutti bravi ragazzi.
una sera facciamo una partita di calciotto mister del settore giovanile contro mister della scuola calcio.
io arrivo in ritardo e perdevamo 4-0. Entro e faccio 4 gol (avevo 28-29 anni e annavo a duemila).
Di biagio fa: aho' forte sto ragazzetto. Chi fa questo ha vinto.
Prende palla mi punta e mi salta... mi ripunta e gli entro in scivolata e mi risalta, si decentra e fa partire una botta allucinante sotto il sette.
m'arendo... gli ho detto...
Io ho avuto l'occasione di conversare dopo una Italia-Spagna under 21 giocata a Benevento, con da una parte tra gli altri Pirlo e BARONIO e dall'altra mi sembra de la pena, con uno stranamente "incazzato" Felice Pulici. Parlammo diversi minuti ed ebbi il tempo di ricordargli quando in un derby entrò in porta con il pallone, lui mi giurò che la palla non era entrata! Poi ci feci un figurone facendolo entrare negli spogliatoi per cazziare Baronio che ci stava mettendo troppo tempo, non lo volevano fare entrare perché non sapevano chi fosse, glielo spiegai io. Lui mi ringraziò ed entrò, due minuti dopo uscirono e Baronio aveva ancora i capelli bagnati e la testa bassa, sai che viaggio demmerda che s'è fatto fino a Roma!
Comunque le due chiacchiere me le farei volentieri con il Mancio, il mio eroe! Con lui la mia eterosessualità vacillerebbe non poco! :-*
Il mio primo ricordo e' degli anni 80, credo 83-84 al ritorno in serie A.
C'era il pulman della Lazio che saliva verso lo chalet, fuori lo stadio, e tutti noi con i motorini dietro a suonare e salutare i giocatori.
Nelle ultime file del pulman c'erano Giordano e Manfredonia, che invece di salutare a noi stavano rimorchiando due pischelle che erano in macchina dietro al pulman, Manfredonia gli stava dando il suo numero di telefono mimando i numeri con le dita.
Una volta , sempre in quegli anni, vidi Dell'Anno imbriaco al Panda Pub di Piazza Ungheria :)
Fine anni 80 invece, diciamo 89, frequentavo il Devotion, all'Eur, un locale dove si suonava la prima house arrivata a Roma.
Bel posto, bella musica e atmosfera particolare alla 'ci amiamo tutti' ( c'entrava la chimica, direi).
Solo che alle cinque di mattina, quasi sempre arrivavano gli Irriducibili, con tale terribile Uccio e al seguito Paolo di Canio, che mi pare fosse in prestito alla Ternana.
Arrivavano e la festa finiva, perche' volevano mena' a tutti.
In anni piu' recenti, ho incontrato Cesar all'areoporto.Era il 2002, era finito il suo primo campionato non esaltante con noi.
Era in fila per un volo per Zurigo, e io per la Turchia.
Lo abbiamo riconosciuto e lo siamo andati a salutare, lui era in fila e nessuno sapeva fosse un giocatore della Lazio, infatti quando abbiamo detto 'Cesar!!!' a lui non pareva vero che qualcuno l'avesse riconosciuto..e ci disse ' L'anno prossimo vedrete che giochero' di piu e meglio'..infatti e' stato di parola.
Infine--sulla Cassia, andavamo a Bracciano, a un certo punto si affianca Dabo con la sua smart.
Lo riconosco , e noi tre mezzi scemi, gli cominciamo a dire 'Dabooo Dabooo..me raccomando, mercoledi' con L'inter..li dovemo ammazza''!!!
c'era una semifinale Lazio Inter, forse il 2008...o 2009, non ricordo.
Lui ci guarda fiero e ci fa 'Non vi preoccupate ragazzi!!'
Infatti, avemo perso! :ssl
un mesetto fa ho incontrato Crespo all'aereoporto di barcellona.
prendeva la ryan pure lui, però c'aveva l'imbarco prioritario, da gran signore :=)) :=))
quando allenava qui a Modena vedevo spesso Marcolin.
ma non ho mai disturbato ne lui, ne Crespo.
offrirei da bere a Mauri, che adoro come Capitano e come calciatore.
e direi a Candreva, che secondo me, è il più forte di tutti.