io non capisco da dove venga questa visione distorta delle prospettive di questa squadra, probabilmente si è autoalimentata qui sul forum, boh non saprei.
fatto sta che leggo molteplici utenti relazionarsi alle alterne vicende della Ns. amata come se dovessimo vincere lo scudetto.
non si spiega altrimenti questo accanimento a volte anche violento su ogni difetto mostrato dalla Lazio durante il campionato, qualsiasi esso sia, da quello strutturale al più veniale.
leggo pagelle incredibili, con voti ai limiti del paranormale come le piene insufficienze per Floccari e Ledesma, che in un contesto in cui si fa fatica a mettere in piedi qualsiasi straccio di manovra imprevedibile e/o pericolosa, almeno lottano generosamente su ogni pallone in ogni zona del campo portandosi appresso almeno un paio di uomini ogni volta (Floccari) oppure reggono il centrocampo praticamente da soli (Brocchi n.p., Hernanes incomprensibilmente messo per almeno un'ora a far compagnia al guardalinee, Mauri che come al solito, s'accende, si spegne, s'accende, si spegne e via così...) cucendo una squadra palesemente spezzata in due, proponendosi sempre, qualsiasi sia il compagno in possesso, per un passaggio, lavorando un'infinità di palloni, sbagliandone tanti, concordo, ma sempre tentando di dare una mano in ambedue le fasi senza risparmiarsi.
inutile rammentare che questo è un campionato anomalo, il primo che possa dirsi pienamente post (gerarchie uscite da) calciopoli. inutile rammentare che il livello del gioco si sta adagiando verso il basso, e che delle squadre che ci fanno compagnia lì in alto, siamo l'unica che non esprime un cannoniere tra i primi 10 in classifica marcatori (Ibra, Cavani, Borriello, Eto'o, Quagliarella. Pastore, Di Natale... Zarate, tu dove sei? questo ruolo nella Lazio è il tuo, vogliamo svegliarci? e dico anche alla critica... bastano le novemila finte a partita che fa - e relativi giocatori saltati, non discuto... ma poi? - per vedere in lui un giocatore da 7 ogni volta?), e per resistere a quei livelli per così tante giornate qualche pregio a livello collettivo devi per forza avere. perché una volta puoi sculare, due, anche tre... ma la Lazio è questa, perde al novantesimo, ma vince anche, segno che riesce sempre a rimanere in partita con chiunque fino all'ultimo.
Reja sta sbagliando, certo (Hernanes largo a sinistra per un tempo e quasi mezzo è stata una follia... quando il brasiliano è tornato al centro davanti a Ledesma, con tutto che si vede chiaramente che è stanco morto, la Lazio s'è messa finalmente a giocare al calcio... alleluja fratelli...). e con lui quasi tutti i giocatori in campo.
la squadra poi sembra avere un calo atletico parecchio vistoso. ma tutto ciò deve essere sempre contestualizzato, secondo me (richiamo probabile di preparazione, ottima scelta: la Lazio deve volare da marzo in poi, quando anche le altre saranno atleticamente pronte a fare altrettanto... è lì che si decide il campionato...)e riportato alla prima considerazione, e cioè che tutto 'sto vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto in una squadra seconda in classifica, a 4 punti dalla prima e che non esce dalle prime tre posizioni ormai da ottobre, significa soltanto una cosa, che l'aspettativa quest'anno è lo scudetto.
siccome non è oggettivamente così, direi che alcune visioni vadano risistemate e corrette sotto una lente leggermente più obiettiva.